Coronavirus al Condizionale - 160420
- Al volo - Numeri - Mosse - Considerazioni - Le tre O - Archivio
Questo lavoro è un insieme di considerazioni sparse che toccano vari aspetti della vicenda. Da tenere conto che ogni paragrafo è da contestualizzare nel momento in cui è stato scritto e anche in presenza di imprecisioni va preso per quello che è : uno spunto di riflessione. Si è cercato di dare omogeneita' nell'incasellare ogni spunto assieme ad altri spunti simili cercando di dare una scorrevolezza e logica nella lettura, cosa che è difficile per un tema che è affrontato giorno per giorno. Consideratelo un diario disorganizzato degli eventi, dei protagonisti, delle informazioni e dei ragionamenti. Si spera serva come modello (sicuramente perfettibile) per ogni ricerca multidisciplinare, senza riservare agli specialisti del campo (in questo caso virologi) l'ultima parola sulle decisioni politiche.
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Legenda:
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Citazione testo articoli
Testo di legge
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13-03 Data note
Una precisazione: in questo lavoro si parla con verbi coniugati in indicativo per rendere il racconto piu' fluido ma sono da intendere come aggiuntivi al verbo POTERE o SEMBRARE coniugato al CONDIZIONALE PASSATO. Esempio: dove scritto "ha fatto" leggasi "avrebbe potuto fare" o "sembrerebbe aver fatto", oppure dove scritto "è" leggasi "potrebbe essere" o "sembrerebbe essere".
Alcuni spunti sono al limite della fantasia ma altri sono praticamente delle prove a supporto dell'ipotesi che questo evento sia stato pianificato e orchestrato, con vari livelli e portata degli obiettivi da raggiungere, anche temporalmente lunghi. La lunghezza dedicata ad un aspetto puo' non essere proporzionale alla sua importanza.
Prendete ogni paragrafo come un pezzo di puzzle. sta a voi riconoscere o ricomporre il disegno.
Ci sentiamo di anticipare il contenuto relativo alla domanda "e quindi?"
In questo evento c'e' una convergenza di interessi contemporanei che si coprono e sostengono ma che non hanno tutti la stessa gravita', sono concentrici e hanno il compito di fermare i curiosi nella ricerca quando si imbattono in uno di essi. Noi non ci siamo fermati nella ricerca (consultabile al capitolo delle 3 O)  e pensiamo di aver centrato il cuore ultimo dell'operazione.
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Siamo in presenza di un progetto mondiale che RIDISEGNA i rapporti di forza (e sfruttamento) tra Padroni e Schiavi, con tutta una serie di classi intermedie che godranno di privilegi a scalare mantenendo agli occhi della gente l'immagine di poter decidere autonomamente e liberamente all'interno dei propri confini (gli stati nazionali, svuotati delle loro autonomie, saranno tenuti come gusci vuoti ), di essere liberi mentre vengono ridisegnate le catene e le leve in chiave tecnologica, finanziaria e mediatica consentite e rafforzate dall'introduzionegeneralizzata delvoto elettronico,ildenaro digitale e lacostruzione virtuale della realta'raccontata dall'informazione.
Una sorta di Feudalesimo in chiave 1984 dentro una Matrix.
L'attuale sistema è in crisi e quindi i "Padroni" hanno studiato un piano di transizione verso un nuovo modello di sfruttamento. Questo presuppone quindi che i governanti (eletti o privati) si siano accordati. Si tratta di muovere il branco di pecore dal vecchio ovile a quello nuovo in un tempo stabilito, con la paura, con le indicazioni, con le violenze.
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Questi, a nostro avviso, sono i 3 punti  a cui sta lavorando il potere distraendoci e impaurendoci su temi gravi ma non impattanti nel medio e lungo termine come quelli identificati.
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A cosa tendono i padroni, quelli con la "CORONA"?
AL POTERE
Il potere è la capacita' di far valere la propria volonta' sugli altri (Max Weber: Economia e Societa'). Ci sono 2 modi di esercitarlo: col consenso o con la imposizione (POTENZA). I campi di esercizio del potere sono individuati e descritti nello schema precedente: Campo economico, campo politico (legittimo) e campo culturale (ideologico) e individua anche le tipologie di persone che in qualche modo lo gestiscono: I capi, gli interpreti, e i custodi.
da wikipedia:
Oltre al potere politico, Max Weber individua altre due forme di potere: il potere economico ed il potere ideologico. Il primo è esercitato da chi possiede risorse materiali o finanziarie che permettono di indurre coloro che non le hanno a tenere determinati comportamenti (esempio: imprenditori vs. operai). Il secondo consiste nella capacità di influenza che viene esercitata sulle idee della gente da chi è investito di una certa autorità. Weber considera il potere politico come il potere sovrano, con tutte le altre sfere di potere sono subordinate ad esso. Questo perché lo stato influenza e regolarizza tutte le attività umane, siano esse sociali, economiche, culturali e così via.
Vista la portata mondiale dell'evento si deve desumere che l'obiettivo sia proprio quel potere politico SOVRANO.
Oggi il potere politico è incarnato dalla democrazia che ha come strumento il voto. Applicando l'intuizione che potrebbero mantenere il guscio svuotandone il contenuto , l'obiettivo ultimo ma al contempo il grimaldello con cui dopo smantellare ogni conquista e possibilita' di lotte successive è quello di garantire ai padroni l'uso di uno strumento truccato il VOTO Elettronico.E' questo quello che bisogna impedire, e per farlo bisogna averne prima di tutto consapevolezza (nei capitoli successivi sono indicati gia' dei tentativi che mostrano che stanno spingendo fuori dai riflettori in quella direzione) e poi condividere il pericolo in modo che risalticome tema a livello di opinione pubblica diffusa.
Si potrebbe obiettare che ci sono temi piu' importanti e concreti, tipo la firma del MES che indebitera' i cittadini per 500 miliardi di euro consentendo alle banche prestatrici di rifarsi direttamente sui conti correnti dei cittadini o proprieta' dello stato (ci si sta spingendo verso i 5000 miliardi nel mondo) o anche che la paura di in altro virus spalanchera' guadagni colossali del settore farmaceutico derivanti da vaccinazioni obbligatorie. Tutti questi provvedimenti sono pero' tecnicamente revocabili in futuro da un governo che lo volesse tramite le LEGGI. Ma se il potere si assicura il controllo del mezzo (votazioni) con cui non solo si scelgono i rappresentanti ma anche quali leggi approvare allora non c'e' piu' scampo.
Fermare La digitalizzazione della democrazia per poi pian piano riprendersi, come cittadini, il controllo dei mezzi di relazione nelle 3 Sfere: Voto, Denaro, Informazione possibilmente riportandoli nella sfera concreta umana (Analogica)
1. - Al volo
26-03
Dopo le dichiarazioni esplicite sul disegno che si ipotizza dietro alla emergenza e alle restrizioni delle liberta' costituzionali ci preme far risaltare immediatamente al lettore quei dati OGGETTIVI che sconfessano le premesse di gravita'. Accanto ai dati anche una ricostruzione temporale (a poche ore da queste note presso il ministero della sanita' e' stata pubblicata una cronologia...) che individua le catene di responsabilita' e colpe in questa operazione ai danni non solo di un sistema, di una societa' ma principalmente ai danni delle singole persone, portata avanti con una crudelta' che non esitiamo a definire DISUMANA (una nota: le droghe favoriscono una modificazione in quel senso assieme alla brama di ricchezza e di potere sulle persone).
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Si dimostra che usando una versione sofisticata di quello che in sociologia si chiama "PROFEZIA CHE SI AUTOAVVERA" si è adottata una legislazione di emergenza ILLEGITTIMA e quindi da considerarsi NULLA nonostante la correttezza dei passaggi legali.
Le forze dell'ordine e la magistratura dovrebbero tenere conto di questo se non vogliono essere complici di quello che è a tutti gli effetti non solo un "colpo di stato" ma una CRUDELTA' nei confronti delle persone, crudelta' che potrebbe aumentare a livelli inimmaginabili.
Alcune prove:
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L'aumento dei morti imputati a Covid19 è dovuto essenzialemnte al cambio di definizione e criteri di attribuzione (nel momento di scrittura di queste note, comunicate anche in ambiti scientifici, i dati del 26 registrano "casualmente" un allontanamento delle 2 curve)
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Il rapporto tra n. di tamponi fatti e il numero di contagiati evidenzia che
NON c'e' nessun aumento di contagiosita'.
28-03 Altri sistemi di monitoraggio (che non derivino da protezione civile o Jhons hopkins institute) NON rilevano questi picchi di mortalita' che ci vengono comunicati ossessivamente. La gente se ne sta accorgendo e quindi probabilmente non è tutto cosi' semplice
05-04 Come da capitolo dedicato, riportiamo le conclusioni a cui si è giunti: nelle settimane ultima di febbraio prima di marzo i morti comunicati come vittime di coronavirus provenivano essenzialmente da OSPITI DI RESIDENZE PER ANZIANI
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Questo apre la porta anche a considerazioni di carattere penale, come l'omicidio volontario di massa, con patogeni anche diversi da un virus.
1.1 I pericoli dei prossimi passi
28-03 Una tecnica psicologica che annichilisce la possibilita' di controbattere ad un argomento è quella che si verifichi cio' che viene indicato come pericolo. Puo' essere riassunta nella frase"te l'avevo detto !" e comporta appunto il fatto di non dover piu' dubitare (anche se si avesse ragione) degli avvertimenti di quella persona e di portare il peso della colpa dell'azione commessa.
Raccontiamo una storia:
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Dalla storia alla realta': per annichilire ogni sensazione di dubbio bisogna far accadere cio' che falsamente si racconta prendendo 2 piccioni con una fava: il completo dominio sui deboli spaventati e l'eliminazione dei pericolosi critici pensanti. Questo il pericolo di questi giorni, che potrebbe essere declinato in vari modi
Questi disumani potrebbero giocare la carta dell'omicidio volontario per far innalzare i numeri dei morti (ad oggi c'e' solo un rimescolamento dei numeri in casi diversi) usando i farmaci sperimentali il cui uso è stato autorizzato in velocita' e anche a domicilio (Zaia in Veneto). Stiamo Attenti, leggete la vicenda dell' AZT!
Attenti anche ad una seconda ipotesi, che i caschi repiratori (finanziati da ricchi industriali e consegnati alla protezione civile assieme a disinfettanti antivirus) non siano usati allo stesso fine: Uccidere le persone (questa volta di tutte le eta'e magari infettando con un vero virus!) in modo da screditare gli scettici e avere la strada spianata a governi Dittatoriali e "scientifici"
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Una moderna versione, personale, delle camere a gas di Nazista memoria.
Ricordiamo gli americani avvelenatori di pozzi e untori di vaiolo tra gli indiani.
Una terza ipotesi è il rilascio su area limitata di una versione piu' mortale del virus o qualche batterio della polmonite e in questo senso vanno alcune aperture di allentamento delle restrizioni verso i bambini come chiesto in una petizione o accennato da Renzi.
Attenti perche' potrebbero preparare un " TE L'AVEVO DETTO ! "
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Segnaliamo l'eventualita' di un inasprimento del controllo (POTERE) in modalita' violento (POTENZA)
Segnaliamo anche l'USO a livelli mai visti degli strumenti in CAMPO FINANZIARIO (Prestito denaro a USURA con in garanzia Proprieta' pubbliche e risparmi privati) e CAMPO INFORMATIVO (violazione privacy, movimento, controllo comunicazioni)
15-04
Portiamo l'attenzione ad un aspetto oseremmo dire ancora piu' inquietante mettendo assieme i vari protagonoisti svcientifici e accademici coinvolti:Getes e vaccini in africa, crisanti e modifica dna zanzare sono esponenti di quella dottrina chiamata
MALTHUSIANESIMO: riduzione della popolazione
1.2 interpretazione
L'autore si sente di ipotizzare 2 cose:
1: l'influenza annuale è provocata da un virus sintetico rilasciato volontariamente e responsabile dei sintomi comuni di un raffeddore senza complicazioni nemmeno sui pazienti piu' deboli
2:le morti per problemi respiratori e polmoniti sono provocati da una seconda tipologia di "virus" (polmonite interstiziale acuta)
03-04 Alla luce dei grafici di mortalita' c'e' veramente un qualche tipo di agente patogeno sintetico che viene rilasciato in periodi prestabiliti i cui effetti sono sentiti dalla popolazione piu' debole. I totali dei morti sono simili tra gli anni anche se in periodi diversi. Il gioco è quello di dare i morti di covid quelli morti per altre patologie.
Il piano
29-03 "GRAZIE" alle indicazioni contenute nelle dichiarazioni di zaia (che usa spesso parole chiave) possimo unire con una certa logica vari pezzi del puzzle e azzardare alcuni collegamenti, anche se gli obiettivi che traspaiono sono piu' di uno e anche epocali oltre che terrificanti.(vedi capitolo respiratori)
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Quello che si comprende è come dietro ogni passaggio ci sia la pervasivita' degli americani, sia militarmente che finanziariamente. Ci chiediamo se senza il dollaro (e tutto l'imperialismo come lo aveva chiamato lenin) le "persone" si comporterebbero diversamente da quello che sono e cioe' dei corrotti venduti senza ideali ne considerazione per le altre persone.
Denaro sterco del diavolo
Come hanno fatto
05-04 Legando vari aspetti della vicenda e usando i primi dati uffciali ci sentiamo di azzardare piu' in dettaglio cio' che si era gia' intuito nella linea temporale dei fatti (susseguirsi di leggi, numeri, ordinanze,scadenze)
1.3 Come Muoversi
26-03 Man mano che iniziano a delinearsi i contorni e gli obiettivi strategici di questa operazione si riesce a cogliere anche tutta la disumanita' che alberga nelle entita' (non possiamo chiamarle persone) che hanno pianificato e stanno portando avanti il piano.
Ecco di seguito come iniziare ad organizzarsi e impostare le prime contromosse
- Ragionare in termini NON finanziari e dall'altra parte pensare che chi ti trovi di fronte puo' essere stato comprato proprio con questo mezzo (in rari casi guardare alla posizione di potere, che i piu' subdoli ambiscono invece del vile denaro)
12-04 a pasqua citiamo questa intuizione
se lo sfruttamento è il motore dei comportamenti storici, fare riferimento al gregge per elaborare un mito per far si che le pecore non siano sfruttate
è come se nel gregge ci fossero delle forze diverse dal pastore che condizionano le pecore: delle pecore infiltrate  e dei cani autonomi. le pecore, i pecoroni, i pastori, i cani (da difesa e conduzione), i montoni gli agnelli, capre e caproni. maschi e femmine
latte, lana e carne sono prodotti dello sfruttamento con riferimenti biblici al sacrificio , anche l'immunita' di gregge per i virus è indice di come siamo intesi. bisogna capire come integrare il denaro con l'acqua e i campi.
inoltre invece di recinto si puo' parlare di steccati, fattoria o ovile? gesu' parla di pecore e capre... ma sono ovini ovis
"Mandria o gregge"? Sono, rispettivamente, i branchi di capre e pecore.
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2. - Numeri
Ogni ragionamento si deve basare non solo sui numeri (quindi avere dati non solo totali ma ad esempio divisi per criteri di eta', di patologia, di regione, ecc) ma anche sulla loro rappresentazione grafica e comparazione temporale
2.1 Le epidemie
le epidemie sono scaturite prima tra gli animali e poi all'uomo
Pandemie
Le pandemie sono epidemie gravi , classificate in base a decisioni dell'OMS, quindi anche senza dati
da wikipedia
Il termine si applicherebbe solo a malattie o condizioni patologiche contagiose. Di conseguenza, molti dei malanni che colpiscono aree molto grandi o l'intero pianeta (per esempio il cancro) non sono da considerarsi pandemiche. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, le condizioni affinché si possa verificare una vera e propria pandemia sono tre:
    la comparsa di un nuovo agente patogeno;
    la capacità di tale agente di colpire gli umani;
    la capacità di tale agente di diffondersi rapidamente per contagio.
Vi sono state diverse critiche a questa definizione, essendovenuta a mancare la specifica di gravità,pertanto anchevirus con bassissimi indici di conseguenze gravi possono essere inclusi nella definizione di pandemia.
11-3 Come da previsione l'OMS ha dichiarato la pandemia (vedi capitolo opportunita' finanziarie)
1918 - Spagnola
Fin da tempi di Sparta e Atene, sin dall’era di Talete, Pitagora e Parmenide, si sapeva benissimo come guarire in una sola notte dalle influenze. Guarire in una sola notte, senza farmaci, senza medici e a costo zero, grazie alla febbre alta e all’acqua. Nel 1890, un chimico americano produsse un medicinale migliorativo di un vecchio rimedio familiare chiamato Willow o Aspen Tea, che veniva preso da anni per calmare gotta, artrite e dolori reumatici.
Il nuovo prodotto, pur mantenendo lo stesso sapore di the, conteneva in più acido salicilico e, mentre bloccava i dolori, aveva effetti collaterali mai prima sperimentati, tipo nausea e vomito.nel 1895, il chimico in questione vendette tale brevetto a una grossa azienda farmaceutica europea di nome Bayer.
La Bayer, per vendere sia in America che in Europa, registrò il prodotto col marchio inalterato Aspen Tea sul mercato americano, e col nuovo marchio, Spirain Tea, sul mercato europeo. Dopo alcuni anni raggruppò i due marchi Aspen e Spirain in uno solo, ribattezzandoli col nome di Aspirina.
a fianco dell’aspirina Bayer prodotti come Nyquil, Aleve, Tylenol, Motrin, Bufferin, Anacin, e cento altri nomi ancora, tutti contenenti acetilsalicidico o sostanze simili ad essa, e tutti intesi a combattere raffreddamenti, influenza e febbre. osa c’entra l’aspirina con la pandemia Spagnola? C’entra eccome.La febbre non è il sintomo di una malattia, ma è piuttosto autentica espressione segnaletica del sistema immunitario. La febbre alta, in particolare, agisce sui telomeri, ovvero sui terminali del RNA virale, impedendo loro di duplicare se stessi.
I telomeri sono come una chiusura lampo che si chiude in millisecondi e separa il nuovo Rna da quello vecchio. Essi sono termosensibili e non si aprono a temperature inferiori a 37.5 °C. È grazie a questo meccanismo che le alte febbri sbloccano gli intasamenti virali.
i nostri medici odierni identificano il nemico da combattere nella febbre stessa, e curano in modo disinvolto e tranquillo l’influenza con l’aspirina o con dei febbrifughi. Ma, né il medico né tanto meno il paziente sanno che con la temperatura normalizzata si inceppa il meccanismo termico stoppa- virus, per cui nel giro di 3 giorni la conta dei virus inespulsi passa da pochi milioni a miliardi e miliardi.A questo punto, arriva una drammatica ricaduta, una ripresa della febbre. Il paziente finisce in ospedale con la polmonite e viene trattato, manco a dirlo, con dosi massicce di aspirina, o di prodotti similari. Comincia a boccheggiare e a bramare dell’aria che non riesce ad assumere e, nel giro di 24 ore, passa spesso dalla vita alla morte. Cos’è che ha bloccato il febbrone iniziale? L’aspirina. Cos’è che ha decapitato infine, dopo circa 72 ore, il sistema immunitario nella fase di ricaduta? Ovviamente l’aspirina. Questo è uno schema classico nei decessi da polmonite fulminante. Ecco spiegato quello che successe nell’epidemia del novembre 1918.
I medici della prima Grande Guerra sapevano che l’aspirina riduceva rapidamente la febbre, pertanto l’adoperavano in modo sistematico. Se a un soldato veniva la febbre gli affibbiavano subito l’aspirina. Tre giorni dopo gli veniva la polmonite fulminante e moriva regolarmente durante la notte.
Nessuno si sognava di fare dei collegamenti logici tra quella morte e l’aspirina. Anche perché morire in trincea era cosa normalissima. Se non era il proiettile o la granata, ci pensavano la difterite o la tubercolosi, lo stress e la paura, l’umidità e gli stenti.
Con l’armistizio del 1918 tutti i soldati tornarono a casa dai vari fronti.
Per la prima volta esisteva un mezzo straordinario di comunicazione chiamato telefono.
Tutti i soldati avevano memorizzato un fatto soltanto, e cioè che, con la magica aspirina, la febbre calava. Nessuno aveva invece fatto, lo ripetiamo per chiarezza, il collegamento tra aspirina e polmonite fulminante. I combattenti americani che rientravano in patria dall’Europa, telefonavano a casa, e raccomandavano ai familiari di curarsi con la meraviglia del momento, con la poderosa aspirina, rimedio magico contro ogni tipo di febbre.
LA GENTE MORIVA COME LE MOSCHE
Il 24 novembre del 1918 migliaia e migliaia di pazienti ammalati di polmonite affollavano gli ospedali americani con una misteriosa ricaduta influenzale e con la febbre alta. La stessa cosa succedeva in Europa. I medici di allora furono presi di sorpresa. Non avevano mai visto nulla del genere. I pazienti arrivavano in ospedale, venivano messi a letto ed aspirinizzati, e lasciavano libero il loro posto la mattina successiva, prendendo la via del camposanto.
La chiamarono epidemia Spagnola perché i primi a morire, come mosche spruzzate dal DDT, si erano registrati in Spagna. Il vero responsabile però non era il DDT, e nemmeno l’inesistente virus della Spagnola. Il vero responsabile si chiamava aspirina.
1957 - Asiatica
1968 - Influenza hong Kong
1981 - HIV
l'hiv è una truffa che imputa ad un fantomatico virus la malattia dell'AIDS
si tratta di una riconversione dell'industria farmaceutica che ha individuato cause inesistenti di problemi reali
vedere "la scienza del Panico"
23-03 Comunanze con il panico e regole prodotto dall'aids
Purtroppo al momento non esiste ancora un vaccino che protegga dal virus dell’HIV, pertanto l’unico modo possibile per evitare l’infezione e quindi il pericolo di ammalarsi di AIDS è quello di mettere in atto comportamenti che azzerino il rischio di contrarre l’infezione. Abbiamo visto quali siano i principali fattori di rischio, pertanto è facile capire quali norme di comportamento adottare per neutralizzarli. Ma ripetiamo quali sono le (semplici) regole d’oro per prevenire il contagio da HIV e per evitare di trasmetterlo ad altri:Assumere farmaci antiretrovirali che possono inibire il contagio del virus. Questo vale per chi è sieropositivo e in cura per la prevenzione dell’AIDS e ha comportamenti a rischio. Alcuni medicinali anti HIV sono infatti anche in grado di ridurre la probabilità di trasmettere il virus a propria volta;
2003 - SARS
identificata per la prima volta dal medico italianoCarlo Urbani (poi deceduto a causa della stessa), produsse un'epidemia lungo un arco temporale che andò dal novembre 2002 al luglio 2003
Da ricordare che la SARS e' stata una epidemia da coronavirus...
2009 - Suina
A differenza degli altri anni, nella stagione 2009-2010 il picco dell'influenza si è avuto a meta' novembre (contro meta' febbraio)
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la stagione 2009-2010 è stata la famosa stagione dell'influenza suina, il cui virus era stato isolato qualche mese prima proprio dalla capua.
Aveva vinto un premio il 19 settembre
ed è strano come proprio nel 2009
L'Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato l'epidemia di un nuovo tipo di influenza A/H1N1 come una pandemia nel giugno 2009
business vaccini
gli stati hanno comprato caccini sollevando l'industria da effetti collaterali
Il farmaco inutile contro l'aviaria pagato dai governi oltre tre miliardi
Il costoso farmaco Tamiflu che ci avrebbe salvato dall'aviaria, che avrebbe impedito il passaggio dell'influenza dai polli all'uomo su scala mondiale e combattuto un'epidemia che nei grafici clinici avrebbe potuto fare 150mila morti soltanto in Italia, non è servito a niente. Solo a gonfiare i bilanci della Roche spa, multinazionale svizzera che grazie alle ondate di panico collettivo ha venduto nel mondo, solo nel 2009, confezioni per 2,64 miliardi di euro. Due miliardi e sei per un solo farmaco che, si calcola, a quella data è stato utilizzato da 50 milioni di persone. Inutilmente.
Nel novembre 2005 il presidente George W. Bush richiede al congresso 7,1 miliardi di dollari per prepararsi a una pandemia, 1,4 miliardi sono necessari per acquistare farmaci antivirali. Si scoprirà che uno degli articoli su cui si basavano le evidenze scientifiche per lanciare il Tamiflu era uno studio fatto su un solo paziente. Si scoprirà, soprattutto, che il brevetto del farmaco è stato dal 1997 al 2001 della società Gilead, il cui presidente era Donald Rumsfeld, segretario di Stato americano dell'amministrazione Bush dal 2001 al 2006: Rumsfeld mai ha lasciato il pacchetto di azioni Gilead e tutt'oggi riceve il 22 per cento dei profitti derivanti dalla vendita del Tamiflu.
In quei giorni di allarmi a comando, il segretario di Stato impose la somministrazione obbligatoria del suo farmaco alle truppe nordamericane. E i governi occidentali si superarono negli ordinativi alla Roche, che faticò a star dietro alle richieste: 2,3 milioni di dosi la Svizzera, 5,4 milioni il Canada, 13 milioni la Francia, 14,6 milioni la Gran Bretagna.
L'Italia, governo Berlusconi, Storace ministro della Salute, autorizzò l'acquisto di antivirali per il 10 per cento della popolazione: sei milioni di confezioni. La Roche spa, tra il 2003 e il 2005, quadruplicò le vendite nel mondo.
Sull'allarme aviaria, ha rivelato l'ultimo numero dell'Espresso, la procura di Roma sta indagando su un'ipotesi impaurente: il virus esistente, in Italia, fu trasformato ad arte in un'epidemia in procinto di esplodere. Psicosi generata da ricercatori e industrie farmaceutiche (in questo caso la Merial di Noventa Padovana) che portò il governo Berlusconi (ter) a spendere 50 milioni per vaccini poi rimasti inutilizzati. Per ora è stata indagata per associazione a delinquere, insieme ad altre 38 persone, Ilaria Capua, virologa di fama internazionale, deputato di Scelta civica.
Inchiesta espresso
Il business segreto della vendita dei virus che coinvolge aziende e trafficanti
Ceppi di aviaria spediti in Italia per posta. Accordi tra scienziati e aziende. L'inchiesta segreta dei Nas e della procura di Roma ipotizza un vero e proprio traffico illegale. E nel registro degli indagati c'è un nome eccellente: quello di Ilaria Capua, virologa di fama e deputato.
L’indagine è stata aperta dalle autorità americane e poi portata avanti dai carabinieri del Nas. Perché l’Italia sembra essere uno snodo fondamentale del traffico di virus. Al centro c’è un groviglio di interessi dai confini molto confusi tra le aziende che producono medicinali e le istituzioni pubbliche che dovrebbero sperimentarle e certificarle. Con un sospetto, messo nero su bianco dagli investigatori dell’Arma: emerge un business delle epidemie che segue una cinica strategia commerciale. Amplifica il pericolo di diffusione e i rischi per l’uomo, spingendo le autorità sanitarie ad adottare provvedimenti d’urgenza. Che si trasformano in un affare da centinaia di milioni di euro per le industrie, sia per proteggere la popolazione che per difendere gli allevamenti di bestiame. In un caso, ipotizzano perfino che la diffusione del virus tra il pollame del Nord Italia sia stata direttamente legata alle attività illecite di alcuni manager.
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Il traffico di virus è stato scoperto dalla Homeland Security, il ministero creato dopo le Torri Gemelle per stroncare nuovi attacchi agli Stati Uniti. Nel loro mirino è finita un’attività ad alto rischio: l’importazione negli States di virus dall’Arabia Saudita per elaborare farmaci, poi riesportati nel Paese arabo. Il presidente e tre vice presidenti della compagnia farmaceutica incriminata per l’operazione sono stati condannati a pene pesanti. Fondamentale per l’indagine è la testimonianza di Paolo Candoli, manager italiano della Merial, la branca veterinaria del colosso Sanofi: l’uomo ha patteggiato l’immunità in cambio delle rivelazioni sul contrabbando batteriologico. Ai detective ha descritto come nell’aprile 1999 si fece spedire illegalmente a casa in Italia un ceppo dell’aviaria tramite un corriere Dhl. A procurarlo era stato il veterinario statunitense di un allevamento di polli saudita, condannato negli Usa a 9 mesi di prigione e 3 anni di libertà vigilata per “cospirazione in contrabbando di virus”. Chiusi i processi, nel 2005 l’Homeland Security ha trasmesso i verbali di Candoli ai carabinieri del Nas. Gli investigatori sin dai primi accertamenti si rendono conto di avere davanti uno scenario da incubo. Infatti, sottolineano i carabinieri, l’arrivo del virus in casa Candoli coincide con l’insorgenza nel Nord Italia, a partire proprio dal 1999, della più grossa epidemia da virus H7N3 di influenza aviaria sviluppatasi negli allevamenti in Italia e in Europa. Già all’epoca le indagini condotte dal Nas di Bologna avevano evidenziato l’esistenza di una organizzazione criminale dedita al traffico di virus ed alla produzione clandestina di vaccini proprio del tipo H7: antidoti che in quel momento venivano somministrati clandestinamente ai polli degli stabilimenti italiani.
L’inchiesta dell’Arma si allarga in poche settimane, seguendo le intercettazioni disposte dai magistrati di Roma. Candoli nella capitale sa come muoversi: sponsorizza convegni medici organizzati da professori universitari, regala viaggi e distribuisce consulenze ben pagate e questo gli permette di avere “corsie preferenziali” al ministero della Salute per ottenere autorizzazioni, riesce a far cambiare parere alla commissione consultiva del farmaco veterinario per mettere in commercio prodotti della Merial. Tra i suoi referenti più stretti c’è Ilaria Capua, virologa di fama internazionale, attualmente deputato di Scelta Civica e vice presidente della Commissione Cultura alla Camera. È nota per i suoi studi sul virus dell’influenza aviaria umana H5N1: la rivista “Scientific American” l’ha inserita tra i 50 scienziati più importanti al mondo, “l’Economist” due anni fa l’ha inclusa tra i personaggi più influenti del pianeta. Fino all’elezione alla Camera, era responsabile del Dipartimento di scienze biomediche comparate dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale (Izs) delle Venezie con sede a Padova. E con lei anche altri suoi colleghi della struttura veneta sono finiti nel registro degli indagati.
Il risultato degli accertamenti del Nas ha portato il procuratore aggiunto di Roma, Giancarlo Capaldo, a ipotizzare reati gravissimi. La Capua e alcuni funzionari dell’Izs sono stati iscritti nel registro degli indagati per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, all’abuso di ufficio e inoltre per il traffico illecito di virus. Stessa contestazione per tre manager della Merial.
Secondo le conclusioni dei carabinieri, l’azione di Ilaria Capua con la complicità di altri funzionari dell’istituto di Padova avrebbe contribuito a creare un cartello fra due società, la Merial e la Fort Dodge Animal, escludendo le altre concorrenti, nella vendita di vaccini veterinari per l’influenza aviaria. Il marito della Capua, Richard John William Currie, lavorava alla Fort Dodge Animal di Aprilia, attiva nella produzione veterinaria. Anche Currie è indagato insieme ad altre 38 persone. Nell’elenco ci sono tre scienziati al vertice dell’Izs di Padova (Igino Andrighetto, Stefano Marangon e Giovanni Cattoli); funzionari e direttori generali del mistero della Salute (Gaetana Ferri, Romano Marabelli, Virgilio Donini ed Ugo Vincenzo Santucci); alcuni componenti della commissione consultiva del farmaco veterinario (Gandolfo Barbarino, della Regione Piemonte, Alfredo Caprioli dell’Istituto superiore di sanità, Francesco Maria Cancellotti, direttore generale dell’istituto zooprofilattico di Lazio e Toscana, Giorgio Poli della facoltà di Veterinaria dell’università di Milano, Santino Prosperi dell’università di Bologna); coinvolta anche Rita Pasquarelli, direttore generale dell’Unione nazionale avicoltura. I fatti risalgono a sette anni fa ma molti degli indagati lavorano ancora nello stesso istituto.
CONTRABBANDIERI. Il capitolo più inquietante è quello del traffico di virus, fatti entrare in Italia nei modi più diversi e illegali. Le intercettazioni telefoniche dei Nas di Bologna e Roma sono definite allarmanti: secondo gli investigatori c’è stato il serio rischio di diffondere le epidemie. Oltre ai plichi consegnati a domicilio con il virus congelato in cubetti di ghiaccio, c’erano altri sistemi di contrabbando. Candoli ne parla con alcuni colleghi della Merial di Noventa Padovana. Fra i metodi per importare in Italia agenti patogeni, c’era anche quello di nascondere le provette fra i capi di abbigliamento sistemati in valigia: in questo modo, spiegano, «sembrano i kit del piccolo chimico» e non destano sospetti in caso di controlli. Il manager rivela inoltre che i virus non sono stati fatti entrare illegalmente solo in Italia, ma anche in Francia per la realizzazione di vaccini nei laboratori della Merial a Lione. «In Francia comunque non ci sono mai stati problemi per importare i ceppi», dice Candoli, e aggiunge che lì hanno fatto arrivare anche virus esotici. Un altro dirigente dell’azienda spiega al telefono: «Ascolta Paolo, noi facciamo delle cose, molto più turche nel senso di difficoltà logistica, tu sai che facciamo il Bio Pox con il Brasile per cui figurati se ci fermiamo davanti a un problema che è praticamente un terzo di quello che facciamo con i brasiliani».
Secondo gli investigatori del Nas, anche la Capua e l’Istituto Zooprofilattico sono coinvolti nel traffico illegale: la scienziata sarebbe stata pagata per fornire agenti patogeni. In una conversazione registrata è la stessa virologa a farne esplicito riferimento, sostenendo di aver ceduto ceppi virali in favore di un veterinario americano. Per i carabinieri, da alcune intercettazioni “appare evidente come il contrabbando dei ceppi virali dell’influenza aviaria, posto in essere dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, nelle persone di Ilaria Capua, Stefano Marangon e Giovanni Cattoli, con il concorso del marito della dottoressa Capua, Richard William John Currie, costituisca di fatto un serio e concreto pericolo per la salute pubblica per il mancato rispetto delle norme di biosicurezza”.
CORSA ALL’ANTIDOTO. Mettere le mani sui ceppi patogeni nel modo più rapido possibile, evitando la burocrazia sanitaria e le misure di sicurezza, è fondamentale per essere i primi a inventare e commercializzare gli antidoti. Nel caso del virus H7N3 sulla base di un’intercettazione gli inquirenti ritengono che il ceppo sia stato fornito da Ilaria Capua. Una dirigente della Merial parla con Candoli e gli dice che sarebbe stato comprato a Padova, «lo pagai profumatamente come tutti gli altri ceppi che abbiamo comprato da quella... ». Per i Nas “testimonia in maniera esplicita la condotta corruttiva di Capua”. Gli interlocutori sottolineano spesso i modi decisi della scienziata nelle questioni economiche. E lei stessa non nasconde al telefono di aver effettuato in passato consulenze che le avrebbero fruttato un guadagno giornaliero oscillante fra i mille e i millecinquecento euro. La donna racconta che quando è andata in Giappone si è fatta pagare in nero quattromila euro al giorno, tutti cash, così si è comprata il divano e l’armadio. «L’ho fatto perché, ti spiego, un consultant normale prende tipo, dai mille ai millecinquecento euro al giorno, e io più volte l’ho fatto, tipo per le mie like...» Poi spiega che si è fatta portare in giro con l’aeroplanino e di essersi fatta pagare più volte. Contattata da “l’Espresso”, Ilaria Capua conferma di conoscere Candoli, «ma di non aver mai venduto ceppi virali. Sono dipendente di un ente pubblico e non vendo nulla personalmente». E spiega: «I ceppi virali che si isolano in istiututo sono di sua proprietà e io non ho venduto nulla a nessuno».
Subito dopo la produzione del medicinale, in provincia di Verona scatta la vaccinazione d’emergenza per l’aviaria: il ministero della Sanità autorizza proprio la Merial a fornire i farmaci. Gli investigatori fanno notare che pochi mesi prima, quando erano comparsi i focolai di un virus del tipo H7N1 negli allevamenti di polli di Lombardia e Veneto, il ministero aveva bloccato un’altra ditta, perché fabbricava il farmaco all’estero e non aveva spiegato l’origine del ceppo. Invece nessuno fa storie alla Merial, “nonostante questa avesse prodotto il vaccino in laboratori a Lione”.
IL BREVETTO D’ORO. La Capua e i colleghi Marangon e Cattoli, lavorando all’Izs delle Venezie scoprono un sistema che permette di individuare gli animali infetti. È un risultato molto importante, che diventa la strategia di riferimento della Fao e dell’Unione Europea per contrastare l’influenza, che dopo i volatili sembra minacciare anche gli umani. Lo chiamano Diva e ne registrano il brevetto. Le intercettazioni rivelano che firmano un contratto di esclusiva per cederlo a Merial e Fort Dodge. Secondo la ricostruzione degli investigatori, intorno a Diva la Capua e i suoi partners riescono a costruire grandi affari, chiudendo accordi internazionali, compresi quelli con i governi di Romania e Olanda. Questo è un capitolo controverso dell’indagine. Per gli inquirenti i tre scienziati sono funzionari pubblici perché dipendenti dell’Istituto zooprofilattico e quindi stipulare un contratto con Merial “appare del tutto indebita”, come “indebita appare la registrazione del brevetto”, perché il kit per il test Diva è stato realizzato “nell’ambito di un’attività istituzionale”. Il contratto con le due aziende viene considerato “del tutto illecito e contrario ai doveri di ufficio”: il 70 per cento delle royalties andrà, attraverso lo Zooprofilattico di Padova, ai tre funzionari, mentre solo il 30 rimarrà all’Istituto. Inoltre la stipula del contratto tra le due aziende e l’Izs, con la cessione di tutti i diritti sul brevetto, per gli investigatori costituisce una sorta di cartello che taglia fuori le altre ditte farmaceutiche. Dice la virologa al suo avvocato: «Se il brevetto viene concesso, alle altre ditte, scusa la volgarità che non si confà a una signora, tanto più citata dal Sole24Ore, gli facciamo un culo che non la smette più». Adesso a “l’Espresso” spiega: «Abbiamo ceduto all’Istituto i diritti di sfruttamento del brevetto Diva e per questo, i tre inventori ad oggi non hanno mai preso alcuna somma di denaro. Le royalties sono negoziate dall’Istituto».
Il giro d’affari che scaturisce da Diva è così forte che, come rivelano le conversazioni intercettate, spinge il marito della Capua a dedicarsi a tempo pieno a questa nuova attività, che chiamano “The Company”: l’uomo conclude affari in tutto il mondo, meritandosi il soprannome di “globale” e rappresenterebbe l’anello di congiunzione tra la struttura pubblica veneta e le aziende farmaceutiche. Capua in una conversazione con Marangon sostiene che Richard gli ha detto di scrivere che «hanno la disponibilità di un baculo virus N1 italiano, mentre quello asiatico lo stanno “cloney”» ossia clonando ed appena sarà disponibile glielo daranno. Marangon replica: «Ma va bene, 50 mila per due, gli diamo il coso e buona notte al secchio». È una «svolta affaristico- commerciale»: «Ho parlato dell’affare con i romeni a Richard, il quale si è eccitato come una scimmia. Quando ha saputo che l’ordine era da un milione e 300 mila euro gli è venuta una mezza paralisi e ha detto che adesso svilupperà un business plan». L’emergenza aviaria avanza nei continenti, la paura passa dalle aziende di polli alla salute delle persone. E per la “Company” i contratti si moltiplicano. Marangon sembra preoccupato, dice che bisogna usare prudenza, lasciando intendere che “vi siano tra l’altro accordi paralleli e non ufficiali con alcuni personaggi delle autorità sanitarie romene”. Di questo sembra essere convinta anche Capua, che comunque vede un mercato in espansione «finché esiste gente come i romeni». La virologa afferma che ai romeni può essere data qualunque cosa: il timore dell’epidemia sta creando un mercato nuovo dove alcuni paesi come Romania, Turchia o stati del Medio Oriente e dell’Africa devono trovare a tutti i costi sistemi per contenere il rischio di contagio. E la struttura di Padova diretta dalla Capua ha le credenziali migliori: coordina progetti di ricerca finanziati dal ministero della Salute, dalla Ue e da altri organismi internazionali come la Fao.
L’AFFARE DELLA PANEMIA. Uno dei capitoli più inquietanti dell’inchiesta condotta dai Nas ricostruisce la diffusione dell’allarme sul pericolo di contagio umano per l’aviaria nella primavera 2005. Gli inquirenti hanno esaminato i documenti ufficiali e le iniziative delle aziende, sostenendo che l’emergenza «sia stata un problema più mediatico che reale». Dietro il paventato rischio di epidemia per il virus H5N1 – scrivono i carabinieri – si potrebbe celare una “strategia globale” ispirata dalle multinazionali che producono i farmaci. Nel dossier investigativo vagliano il ruolo dell’Organizzazione mondiale della sanità, la massima autorità del settore, che in un documento del 2004 raccomandava di fare scorte di Oseltamvir (Tamiflu) prodotto dalla Roche. Dopo un anno anche in Italia cominciano a venire pubblicati articoli sull’epidemia in arrivo, “inevitabile ed imminente”. Si consiglia il vaccino per proteggersi comunque dall’influenza stagionale e l’uso di farmaci antivirali, incluso il Tamiflu, contro l’aviaria: in poco tempo le vendite del prodotto Roche aumentano del 263 per cento. Molte delle informazioni allarmistiche – sostengono i carabinieri – sono emerse da un convegno tenuto a Malta nel settembre 2005, sponsorizzato dalle aziende che confezionano vaccini contro l’influenza e farmaci antivirali.
Due settimane dopo, c’è una correzione di tiro. L’Istituto Superiore di Sanità afferma che un ceppo virale di H5N1 “che potrebbe scatenare la prossima pandemia influenzale globale mostra di resistere al Tamiflu”, che tanti paesi  cominciavano ad accumulare. Ed ecco la svolta, sottolineata da diversi articoli: «Fortunatamente, il ceppo virale non è però risultato resistente all’altro antivirale in commercio, Relenza della Glaxo». I carabinieri sostengono che l’allarme è stato alimentato nonostante di fatto non stesse accadendo nulla. Anche Candoli al telefono definisce la diffusione delle notizie «una forma di vero e proprio terrorismo informativo» ma poi commenta positivamente la vendita in un solo mese di un milione e mezzo di dosi di vaccino anti-influenza prodotto dalla sua azienda: «Anche certe industrie farmaceutiche che producono vaccini umani hanno un business mica da noccioline sebbene non ci sia nulla di diverso rispetto a sei mesi, un anno o addirittura cinque mesi anni fa. L’unica cosa di diverso è che adesso stanno ragionando sulla possibilità che vi sia una pandemia, che non è scritta da nessuna parte».
2012 - MERS
l primo caso segnalato venne per la prima volta il 24 settembre 2012 dal virologo egiziano Dr. Ali Mohamed Zaki a Jeddah in Arabia Saudita
1996 - Mucca Pazza
Malattia causata non da organico ma da residui ferrosi nel cervello della mucca alimentata con mangime animale mescolato ad olio esausto motore, contenente appunto particelle di usura infinitesimali
nel 1985 un nuovotipo di malattia a cui venne dato il nome di encefalopatia spongiforme bovina (Bse),diventata famosa come 'mucca pazza'
nel 1996, il governo britannico ammise che anche negli esseri umani si era riscontrata una nuova malattia degenerativa del cervello che aveva già  provocato il  decesso di 14 persone, il cosiddetto morbo di Creutzfeld Jakob (vCjd)
contagio o avvelenamento
la bse è contagiosa?
gli ogm come mangimi fanno danni?
le farine animali fanno impazzire?
gli antibiotici in allevamento fanno male?
L’ipotesi di Purdey, un allevatore del Somerset, che ha svolto le sue ricerche pagandole di tasca propria, visto che nessun istituto scientifico ha voluto finanziarle (ma, anche su questo si soffermeremo in seguito) ipotizza un inquinamento chimico che avrebbe agito sui prioni i quali, quando sono esposti ad un eccesso di manganese e ad una carenza di rame degenerano compromettendo così le cellule cerebrali.
Una conferma o una smentita dell’ipotesi di Purdey ci sarebbe stata se una parte delle ricerche sulla BSE fossero stata orientata verso l’ipotesi della contaminazione chimica. Ma questa strada non è stata mai intrapresa né in Inghilterra né in altri paesi, visto che oggi tutte le ricerche sulla “mucca pazza” o sulla “variante umana della mucca pazza”, messi da parte epidemiologi che con le loro ricerche potrebbero delineare una ipotesi diversa da quella dei prioni, sono condotte esclusivamente da biochimici, neuropatologi, virologi… dediti alla ossessiva identificazione dei prioni.
prione
particella resistente al calore.
non è che siano nanoparticelle inorganiche tipo residui di combustione, ossidi ferrosi (olio di macchina) da attrito, da amianto ?
da wikipedia
I prioni sono causa di una serie di malattie in una varietà di organismi, tra cui l'encefalopatia spongiforme bovina (BSE, nota anche come "malattia della mucca pazza") in bovini e la malattia di Creutzfeldt-Jakob (CJD) negli esseri umani. Tutte le malattie animali da prioni note influenzano la struttura del Sistema nervoso centrale[5] o di altri elementi neurali dei tessuti, e tutte sono attualmente inguaribili e sempre letali.
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esistono solo disegni ....
prendono anche per i fondelli, sembrano dei trucioli da lavorazione meccanica...
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Morbillo
Farmaci Usati
AZT
La cura per l'HIV si è rivelata mortale per tutti quelli che l'anno presa
Vent’anni dopo, con l’avvento di una malattia così “mortifera e terrificante” come l’AIDS, la Wellcome rimise prontamente mano alla sua mirabile invenzione, affermando teorie folli, per cui l’AZT, prima di ammazzare le cellule, ammazzava i virus, ed essendo la recentissima scoperta di Gallo causata da un virus (l’HIV), terapie brevi e mirate sarebbero state efficacissime. La FDA (Food and Drug Administration, l'ente statunitense che verifica l'efficacia dei farmaci) lo approvò ufficialmente solo nel 1987, ma ne consentì l’uso in via sperimentale fin dalla “scoperta” dell’HIV (1984), anche in associazione con altri farmaci, come del resto, aveva già fatto in precedenza autorizzandone l’uso per altre patologie (cancri, ecc.), sin dal 1964.
Ricomincia la storia. La gente trattata con AZT sebbene in alcuni casi sembri avere un temporaneo, brevissimo miglioramento, si ammala definitivamente e muore. Ma invece di sospenderne l’uso, arriva la teoria più demenziale: non bisogna usarlo da solo, ma associato ad altri farmaci che ne limitino i danni e ne integrino l’azione. Chissà quanti malcapitati si sono ritrovati a dover prendere dosi incredibili di farmaci di ogni genere, fra cui l’AZT, nella speranza di curare una malattia che neanche esiste nei termini in cui viene presentata, morendo di intossicazione da farmaci. L’AZT è stato usato indiscriminatamente su soggetti già debilitati, donne in gravidanza, neonati. Moltissimi sono i casi di persone che accortesi del rapido peggioramento con l’AZT, hanno smesso di prendere ogni farmaco, salvandosi dalla morte, e creando quella casistica che la medicina ufficiale non sa spiegare, di soggetti che pur essendo sieropositivi non si ammalano e non muoiono. Come cresce la voce del dissenso e l’informazione (controinformazione), sempre di più sono le persone che si salvano da una morte imminente annunciata come inevitabile.
Tamiflu
Al centro di speculazioni
Coronavirus
Esteticamente i virus si assomigliano al microscopio e quindi le immagini computerizzate o di fantasia proprio per far presa sulla gente e al contempo non far sospettare che si tratta di cosa alla fine simili
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cosa provocano?
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Il coronavirus covid19 (perche' è appunto una famiglia di virus) ha gli stessi effetti di una influenza tanto che solo un esame a tampone (che pero' ha ampio margine di errore) puo' verificarlo.
Stessi sintomi, stessa non pericolosita'? si, ma ci dicono che il pericolo è la velocita' di contagio.
Covid 19
A margine, in tema d’informazione. Ascoltate dal minuto 54 e mezzo il dottor Silvio Brusaferro, commissario straordinario dell’Istituto Superiore di Sanità (https://www.youtube.com/watch?v=Fuoruwyah5g). Pare che nessuno lo abbia informato che il virus isolato in Italia è diverso da quello isolato in Germania e ambedue sono diversi da quello cinese. Certo, non differenze come quelle che corrono tra un pipistrello e un elefante, ma non sono uguali. E nessuno lo ha informato che un vaccino per una malattia che non conferisce immunità non può esistere, così come non può esistere una sperimentazione che provi l’efficacia di qualunque vaccino. Forse quando il professore di farmacologia lo spiegava, lo studente Brusaferro era malato.
Servizio tg3
27-03 Viene "scoperto" un servizio del tg3 leonardo dove si dice che nel 2015 è stato sintetizzato un coronavirus partendo da virus pipistrelli e modificato per contagiare direttamente l'uomo.
alcune note: il servizio è stato scoperto dalla lega (quindi mossa "americana") che tenta de puntare il dito come colpevole la cina
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burion smentisce perche' questo vorrebbe dire che esiste la possibilita' che un virus sia costruito il laboratorio e quindi anche da laborsatori di altri stati e quindi anche la possibilita' che si tratti di un attacco biologico intenzionale.
La cosa non deve emergere nel main stream la cui narrazione vuole il virus NATURALE.
un'altra considerazione è che nell'ipotesi di un piano preparato, il lasso di tempo (possiamo anche risalire ai primi anni 2000 e i test della suina del 2009) ha consentito a chi lo ha progettato di "seminare" numerosi indizi da tirare fuori alla bisogna secondo un copione ma anche a seconda di come si svolgono gli eventi reali. (molti indizzi cartucce chissa dove sono stati inseriti..)
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2.2 I morti
L'indice che preoccupa di piu' è quello relativo alla percentuale casi/morti che varia se per casi si prende in considerazione la popolazione, i contagiati o i casi gravi. Su questo e per questo ci sono discordanze tra i vari numeri dati da istituzioni, media, politici.
Ognuno puo' riportare il dato che piu' fa comodo alla propria interpretazione (minimizzare o enfatizzare l'evento)
Il lettore ha quindi un arma a propria disposizione per comprendere la gravita' ed è quello di andare a cercare a parita' di indice quello che è successo le volte o gli anni precedenti. Sono quindi molto importanti le serie storiche, i database e anche gli strumenti di visualizzazione (grafici on line)
I dati relativi a questa epidemia sono consultabili presso un servizio dell'Istituto superiore di sanita'
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Questo grafico deve essere letto correttamente perche' molti hanno scritto che i morti per influenza toccavano i 250 morti a settimana!
in realta' la legenda recita: Numero di decessi medi giornalieri osservati ed attesi per settimana nella popolazione 
Il grafico andrebbe letto cosi': ogni giorno della prima settimana sono morti in media 250 persone ma se a questo numero sottraiamo il livello normale di decessi (all'incirca 200 nella 42 settimana) il numero reale è circa 50 morti per inluenza al giorno nelle settimane cruciali
il grafico sotto mostra la corretta lettura, togliendo i morti di altra causa
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a dire il vero anche questo grafico non è spiegato correttamente visto che si riferisce a casi di influenza ma dei tipi riportati in altra tabella
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c'e' un particolare che pero' non si afferra se non si prendono a confronto gli anni precedenti
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l'anno scorso nei 2 mesi centrali la media dei morti giornalieri PER INFLUENZA andava dai 15 ai 30, mentre quest'anno l'influenza normale ha fatto solo dai 2 ai 5 morti giornalieri..
Non è che i morti per influenza normale sono stati conteggiati nell'elenco dei morti per coronavirus?
30-03 Consultare il capitolo sceneggiatura per altri particolari
Database
Molto importante è avere a disposizione (e uno stato derio dovrebbe attrezzaqrsi con modalita' di rilevazione capillare e coerente) il database dei dati relativi ai vari aspetti nazionali.
Questo database dovrebbe essere aggiornato, capillare, accessibile, proprietario (cioe' non affidato a servizi privati o peggio stranieri) e manipolabile (visualizzatori)
In questo caso i dati sono anche quelli ad esempio delle temperature in tutte le localita' italiane
il database europeo si trova qui, dove i dati italiani presentano vistose lacune
I Dati
è stato impostato un database dalla protezione civile su dati del ministero che pero' non specifica un dato importante: l'eta' dei casi deceduti
una dichiarazione a margine (e che non viene data o viene data ad arte per creare panico) e':
In totale in Italia sono stati effettuati quasi 50mila tamponi (49.937, per la precisione). Nella fascia d’età delle vittime di coronavirus «non ci sono variazioni significative - ha spiegato il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro - si tratta sempre di pazienti piuttosto anziani, il 60% ultraottantenni, la quasi totalità sopra 70 anni, con presenza di più patologie croniche, ma per la loro fascia d’età hanno una mortalità più bassa rispetto ai dati disponibili, quelli cinesi».
Le persone morte a causa del coronavirus in Italia, che non presentavano altre patologie, potrebbero essere solo due. E' quanto risulta dalle cartelle cliniche finora esaminate dall'Istituto superiore di sanità, secondo quanto riferito dal presidente dell'Istituto, Silvio Brusaferro, nel corso della conferenza stampa tenuta oggi presso la Protezione civile a Roma. "I pazienti deceduti positivi hanno una media di oltre 80 anni - 80,3 per l'esattezza - e sostanzialmente sono prevalentemente maschi", ha detto Brusaferro. "Le donne sono il 25,8 per cento. L'età media dei deceduti è significativamente più alta rispetto agli altri positivi. Le fasce d'età superiori ai 70 anni, con un picco tra gli 80 e gli 89 anni. La maggioranza di queste persone è portatrice di patologie croniche. Soltanto due persone non sono risultate al momento portatrici di patologie", ma anche in questi due casi, l'esame delle cartelle non è concluso e potrebbero, dunque emergere cause di morte diverse dal Covid- 19. Il presidente dell'Iss ha precisato che finora dagli ospedali di tutta Italia sono pervenute "poco più di cento cartelle cliniche".
19-03 Qua sotto i grafici estrapolati dai dati ma visualizzati sui numeri dei singoli giorni e non come totale
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In questo grafico si nota l'impennata proprio in coincidenza con la firma del decreto l'8 marzo proprio per l'elevato numero di tamponi fatti: si crea volutamente l'effetto cercato.
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In questo grafico si nota come la percentuale dei contagiati rispetto ai tamponi eseguiti è sempre stabile (tra 15 e 25%) e quindi se fosse veicolata questa informazione non ci sarebbe allarmismo. Invece si pensa addirittura di incrementare i tamponi con la conseguenza di aumentare il panico.
mappa mondiale
25-03 I principali quotidiani si rifanno a dati elaborati da un istituto americano (quello legato a bill gates, il jhi) e quindi viene subito da associare il fatto dell'esercitazione.
Una informazione che ha come fonti un aggregatore. Come a dire che i risultati delle elezioni vengono dati da una fonte terza privata.
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Vedere capitolo sulle conferme iss in base alla nuova metodologia che comprende tutte le patologie causa di morte
28-03 Esiste un sito con riportati i dati di mortalita totale in europa e ni vari stati che stride con i dati emergenziali propagandati dai siti che si rifanno tutti al jhi
Note concerning COVID-19 related mortality as part of the all-cause mortality figures reported by EuroMOMO
Over the past few days, the EuroMOMO hub has received many questions about the weekly all- cause mortality data and the possible contribution of any COVID-19 related mortality. Some wonder why no increased mortality is observed in the reported mortality figures for the COVID-19 affected countries.
The answer is that increased mortality that may occur primarily at subnational level or within smaller focal areas, and/or concentrated within smaller age groups, may not be detectable at the national level, even more so not in the pooled analysis at European level, given the large total population denominator. Furthermore, there is always a few weeks of delay in death registration and reporting. Hence, the EuroMOMO mortality figures for the most recent weeks must be interpreted with some caution.
Therefore, although increased mortality may not be immediately observable in the EuroMOMO figures, this does not mean that increased mortality does not occur in some areas or in some age groups, including mortality related to COVID-19.
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Dicono che i dati non si vedono subito per un ritardo sulla registrazione dei dati (ma allora perche' riportare le settimane non certe?)
Siamo preoccupati per la prossima fase, cioe' questi esseri hanno intenzione di ammazzare veramente piu' gente per far combaciare la truffa con la realta'?
02-04 Riportiamo i dati delle variazioni in alcuni paesi europei
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Notiamo che nella 12esima settimana del 2020 la mortalita' sta calando nonostante non abbia mai superato degli aumenti di mortalita' paragonabili al 218 o 2017!
i dati dei giornali
28-03 I dati che ci vengono proposti sono tutti proveneienti dalla stessa fonte: il Johns Hopkins Center
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ma guardiamo i dati della protezione civile, che li presenta in anteprima come da ordinanza del 23 febbraio.. prima della validazione dell'ISS che poi è cambiata il 2 marzo. Attenzione ai tempi
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Usano praticamante la stessa intefaccia! e anche lo stesso tipo di visualizzazione della curva. Cio' identifica la protezione civile come cavallo di troia nelle istituzioni italiane che a cascata, dandone per buoni i numeri, agiscono d i conseguenza anche in autonomia.
Ma c'e' un altro elemento che fa supporre una comune organizzazione e regia nelle informazioni che vengono date: Tutte le testate presentano i elaborati dall'istituto PRIVATO (proprieta' bloomberg) o , che piu' bravo, realizza presentazioni grafiche ma SEMPRE BASANDOSI su quei dati!
Repubblica:graphic
skytg24:graphic
Corriere della Sera:
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euronews:
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il sole24ore: graphic
 
 
Segnaliamo che l'istituto è stato protagonista della simulazione event201
Dati istat
02-04 In questa intevista del direttore istat c'e' qualcosa che non va'..
E rivela: numeri alla mano, nello stesso periodo di tempo, l’anno scorso, sono morte più persone per malattie respiratorie che quest’anno per Covid-19. Dal 21 febbraio al 31 marzo sono morte 12.428 persone per Covid 19. Quanti sono i morti di influenza nel mese di marzo (nel quale, quest’anno, si sono concentrati i decessi di coronavirus) degli anni scorsi?
Più che i morti per influenza, che è più difficile da attribuire come effettiva causa di morte, conviene ricordare i dati sui certificati di morte per malattie respiratorie.Nel marzo 2019 sono state 15.189 e l’anno prima erano state 16.220. Incidentalmente si rileva che sono più del corrispondente numero di decessi per Covid (12.352) dichiarati nel marzo 2020.
Lo sta dicendo il presidente dell'istat: quest'anno meno morti per malattie respiratori dei 2 anni precedenti! (e conteggiando in modo diverso includendo altre patologie!) se i numeri dicono che non c'e' emergenza perche' farla? l'unica ipotesi è un golpe di nuovo tipo.
In questo passaggio fa un ulteriore trucco statistico:
Noi ci esprimiamo con i numeri che riusciamo a raccogliere e a validare. Quando affermiamo che nei primi 21 giorni di marzo al Nord i decessi sono più che raddoppiati rispetto alla media 2015-19 non è una impressione, ma un dato. Quando scriviamo chea Bergamo i decessi sono quasi quadruplicati passando da una media di 91 casi nel 2015-2019 a 398 nel 2020,riferiamo delle evidenze.
quando mette a confronto i dati dei morti di marzo con la mortalita' di un intero anno oppure la media di tre mesi (2020) con la media di 4 anni fa' un'operazione sporca perche' non confronta (come nel prosieguo dell'articolo) numeri comparabili. Quindi dice la verita ma non correttamente e con interpretazioni e conclusioni errate. Non sappiamo se sia riuscito a far passare un dato perche' costretto o sorvegliato.
15-04
nuovi codici ICD10
03-04 nuova categoria di classificazione
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha aggiornato la classificazione ICD-10 fornendo due categorie
U07.1 COVID-19 Utilizzare questo codice quando il COVID-19 è stato confermato da test di laboratorio indipendentemente dalla severità dei segni e sintomi clinici
U07.2 COVID-19, virus non identificato Utilizzare questo codice quando il COVID-19 è diagnosticato su base clinica o epidemiologica ma i test di laboratorio sono dubbi o inconcludenti o non disponibili.
Per quanto riguarda la selezione della causa iniziale, l’Istat utilizza il sistema di codifica Iris.L’Iris Institute ha pubblicato le tavole di decisione utilizzate dal sistema che gestiscono anche i codici per il COVID-19 (le tavole sono scaricabili da www.iris-institute.org).
In accordo con quanto previsto dall’ICD-10, per entrambi i codici di COVID-19 (U07.1 e U07.2), è previsto che la selezione della causa iniziale seguale stesse regole delle infezioni virali respiratorie (come l’influenza, la MERS o la SARS).
Cioe' e' una influenza
Compilare e risalire alla causa di morte non è automatico ne oggettivo. Inoltre Ogni tot tempo le regole cambiano sia perche' non chiare sia perche' vengono inserite nuove cause o regole di compilazione (come abbiamo visto per il covid19 saltano automaticamente le attribuzioni ad altre patologie piu' gravi come causa di morte)
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Colpiscono queste spiegazioni:
• L’obiettivo degli aggiornamenti per la mortalità è
– Rendere più chiara e omogenea l’applicazione delle regole
– Rendere la selezione della causa inizialepiù aderente alle esigenze di salute pubblica condivise a livello internazionale
– Rendere l’ICD10 più aderente all’evoluzione delle conoscenze mediche
Abbiamo letto bene? Adattare le cause di morte a cio' che richiede la politica internazionale? Cioe' se l'esigenza è produrre panico da virus si modifica la causa iniziale di morte per soddisfarla?
confronti non congrui
03-04 l'istat si è resa complice di una forzatura di lettura , di una scorrettezza indegna. A suppportare la tesi dell'aumento di mortalita' pubblica i dati relativi al periodo 1-21 marzo del 2020 e del 2019. Sembrerebbe una prova definitiva ma c'e' una cosa che va detta e si vede benissimo nell'andamento delle influenze dei vari anni: Arrivano anche a distanza di mesi l'una dall'altra. Quindi se presupponiamo che questo covid19 sia una "influenza" (come la sars o la mers) che come ogni anno fa morti tra la popolazione anziana dobbiamo confrontarlo con il periodo degli altri anni dove c'e' stata la mortalita' anziana per un'altra influenza, cioe' si devono allineare i picchi e poi confontare i numeri.
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Se i morti del 2019 nelle 3 settimane sono inferiori a quelle del 2020 è perche' il picco delle morti si è avuto a meta' gennaio! Inoltre da questo grafico si vede come nella stagione 2017 ci sono state sostanzialmente le stesse morti (prime settimane di gennaio) senza che non sia stata presa nessuna misura di emergenza!
dati parziali
03-04 l'istat ha rilasciato dei dati di mortalita' dei primi 3 mesi del 2020 assieme a 4 anni precedenti , come a voler invitare a fare un confronto.
facciamolo
Dataset sintetico con i decessi per settimana per comune, provincia e regione, distinti per sesso e classi di età aggregate (solo i comuni verificati per il periodo 1  gennaio-21 marzo degli anni che vanno dal 2015 al 2020)
facciamo i totali
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Salta subito all'occhio un aumento dei decessi di quasi il 20% rispetto agli anni passati ! una strage si dira'!. Pero' le citta' conteggiate sono solo una frazione del totale, come si vede nella seconda tabella proposta.
in piu' riportiamo una nota metodologica discutibile (per non dire criminosa): sono stati rilasciati  dati solo di quei comuni che avevano delle variazioni in piu' di almeno il 20% rispetto alle media di 5 anni!
In questa prima diffusione dei dati tempestivi di mortalità di fonte ANPR l’Istat ha scelto di concentrare  l’attenzione  sui comuni  con  almeno  dieci  decessi  da  gennaio  al  21  marzo 2020 che hanno fatto registrare un aumento dei morti superiore al 20 percento nei primi 21 giorni di marzo 2020, rispetto al dato medio dello stesso periodo degli anni 2015- 2019.
Vogliono nascondere che negli altri comuni va tutto come sempre , anzi magari i morti sono di meno?
Dataset analitico con i decessi giornalieri  in ogni singolo comune per sesso e classi di età quinquennali (per i primi 4 mesi degli anni che vanno dal 2015 al 2019 e, solo per i comuni verificati, l’aggiornamento per il periodo che va dall’1 gennaio al 21 marzo 2020).
facciamo i totali
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Vediamo come nei primi 4 mesi dell'anno i morti totali di tutte le citta' sono circa 7 volte di piu' delle citta' comprese nella precedente tabella. Se applichiamo questa proporzione (e consapevoli che per il 2020 sono conteggiati meno di 3 mesi invece dei 4 degli altri anni) dovremmo aspettarci quasi 300.000 morti!, una strage! vedremo. In realta' se tutti gli altri comuni hanno mantenuto percentuali di decessi in linea, alla fine quei 5000 morti in piu' visti nella prima tabella dovrebbero diluirsi nel totale, cioe' invece di 230.000 morti sarebbero 235.000. Un aumento percentuale che non giustifica le restrizioni da dittatura a cui siamo sottoposti!
Noi siamo dubbiosi e maliziosi.
15-04 I numeri dei morti delle tabelle cambiano! cioe' l'ista ha fornito numeri non consolidati. e allora come si fa' a prendere decisioni politiche con dei numeri non verificati, non consolidati e con criteri di assegnazione diversi?
I confronti giornalieri e settimanali vanno effettuati solo sulla versione attuale dei dati, in quanto quelli precedenti sono stati soggetti a integrazione da parte dei Comuni per aggiornamenti effettuati in ANPR, che è un sistema in continua evoluzione. Pertanto il numero dei decessi avvenuti giornalmente, e registrati dai Comuni, viene consolidato dall’Istat di settimana in settimana.
Nel capitolo sui morti delle case di riposo le differenze maggiori tra i dati istat messi a disposizione a fine marzo e quelli di meta' aprile differiscono "fatalita" proprio in quella settimana (14-21 marzo)  e nei comuni indicati e che avevamo indicato come molto strana come una "prova" di come tutto si stia reggendo su una manipolazione statistica dei dati.
Non vale cambiare le carte in tavola anche a ritroso. ma chi gioca sporco lo gioca sempre!
Andamento Comuni
03-04 Ma proviamo ad estrapolare dai dati istat (tutti i morti) alcune curve per i comuni con piu' abitanti. Vediamo milano
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Come si vede, se prendiamo le ultime 4 settimane di dati abbiamo che effettivamente c'e' un picco di 400 morti (settimanali) contro i 270 degli altri anni stesso periodo (un 30 % in piu' circa)
Ma noi abbiamo riportato graficamente i dati dal 1 gennaio.... riportando ila media giornaliera dei morti settimanali
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Si vede chiaramente come nelle settimane precedenti, tutti gli anni precedenti i morti sono stati molti di piu' di quelli rilevati nel 2020. Nella settimana in cui sono state prese misure eccezionali per decreto (emergenza sanitaria) i morti erano addirittura del 50% inferiori agli anni scorsi!
Nel 2007 abbiamo addirittura avuto un picco a gennaio di molti piu' morti di quelli adesso sbandierati come emergenza.
Lasciamo i lettori giudicare
Circolare ministeriale
15-04 una circolare del ministero della salute aggiorna su come compilare i casi di decesso (da notare che in molte raccolte di atti riguardo all'evento, questa circolare non viene elencata, ma solo da una certa data in poi...)
considerando l’evoluzione della situazione epidemiologica,le  nuove evidenze scientifiche e le indicazioni degli organismi internazionali OMS e ECDC, si fornisce in allegato la nuova definizione di caso che aggiorna e sostituisce la precedente
Caso sospetto di COVID 19 che richiede esecuzione di test diagnostico
1. Una persona con infezione respiratoria acuta (insorgenza improvvisa di almeno uno tra i seguenti segni e sintomi: febbre, tosse e difficoltà respiratoria) e senza un'altra eziologia che spieghi pienamente la presentazione clinica e storia  di viaggi  o  residenza in  un  Paese/area  in  cui  è  segnalata  trasmissione  locale *durante  i  14 giorni precedenti l’insorgenza dei sintomi;
oppure
2. Una persona con una qualsiasi infezione respiratoria acuta e che  è  stata a stretto contatto con  un  caso probabile  o confermato di  COVID-19nei  14  giorni precedenti l’insorgenza dei sintomi;
oppure
3. Una persona con infezione  respiratoria  acuta  grave (febbre  e  almeno  un  segno/sintomo  di malattia respiratoria – es. tosse, difficoltà respiratoria) e cherichieda il ricovero ospedaliero(SARI) e senza un'altra eziologia che spieghipienamente la presentazione clinica.
Nell’ambito  dell’assistenza  primaria  o  nel  pronto  soccorso  ospedaliero,  tutti  i  pazienti  con sintomatologia di infezione respiratoria acuta devonoessere considerati casi sospetti se in quell’area o nel Paese è stata segnalata trasmissione locale.
Caso probabile
Un  caso  sospetto  il  cui  risultato  del  test  per  SARS-CoV-2  è  dubbio  o  inconcludente  utilizzando protocolli specifici di Real Time PCR per SARS-CoV-2 presso i Laboratori di Riferimento Regionali individuati o è positivo utilizzando un test pan-coronavirus.
Caso confermato
Un  caso  con  una  conferma  di  laboratorio  per  infezione  da  SARS-CoV-2,  effettuata  presso  il laboratorio di riferimento nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) o da laboratori Regionali di  Riferimento  che  rispondano  ai criteri  indicati  in  Allegato  3,  indipendentemente  dai  segni  e  dai sintomi clinici
nell'allegato descrittivo dei laboratori di riferimento per il veneto ce ne sono 2 con riferimento sempre il dott. crisanti, referente di zaia.
perche' sono importanti i laboratori? perche' confermano i casi sospetti o probabili.
Criteri per la conferma di laboratorio di casi di sospetta/probabile infezione da SARS-CoV-2
si  possono  considerare  casi  confermati  di  infezione  da  SARS-CoV-2tutti  i  casi positivi rilevati con test di conferma effettuato dal/i laboratorio/i di riferimento Regionale.Viene richiesto, in questi casi, il solo invio diun numero rappresentativo di campioni clinici,concordato con  il  Laboratorio  di  Riferimento  Nazionale  in  ISS
ma leggiamo perche' c'e' differenza tra i molti casi del nordi e i pochi del sud:
Per  la  numerosità  e  consistenza  dei  dati  forniti,  al  momento  rispondono  a  questo  criterio  le  Regioni Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Marche,Lazio, Liguria, Umbria, Campania, Provincia autonoma di Bolzano e Provincia autonoma di Trentoper i soli laboratoridi Riferimento Regionale indicati nell’allegato 4
Dati sismg
Nel rapporto vengono riportati i dati di mortalità per settimana, per i soggetti di età maggiore o uguale ai 65 anni di età residenti e deceduti in 19 città (Aosta, Bolzano, Trento, Trieste, Torino, Milano, Brescia, Verona, Venezia, Bologna, Genova, Perugia, Civitavecchia, Roma, Frosinone, Bari, Potenza, Messina, Palermo)
23-29 febbraio
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1-7 marzo
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8-14 marzo
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18-24 marzo
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Hanno cambiato grafica e scale, alcuni punti della mortalita' reale non combaciano con i precedenti rapporti!
hanno anche cambiato i giorni delle settimane rispetto a tutti gli altri conteggi! sballando tutto! e anche non dando piu' i valori nazionali ma divisi per regione
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Gli aggiornamenti
Nel sito del ministero della sanita' sono disponibili girnalmente le tabelle riepilogative con i numeri, dove purtroppo non ci sono i dati aggregati per fasce di eta'
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La tabella è ordinata per gli attualmente positivi ma se andiamo a guardare i deceduti, la classifica vede la Lombardia ben salda al primo posto, poi l'Emilia romagna, il Piemonte,il Veneto.
Andiamo a vedere le serie storiche dei morti annuali per regione di malattie respiratorie (solo maschi e ultra 65 anni)
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Le regioni con maggiore mortalita' sono sempre la Lombardia, il piemonte, l'emilia romagna e il veneto. da tenere d'occhio anche  Il lazio , la toscaa e la puglia e la sicilia.
I numeri locali
01-04 Articolo interessante su disinformazione
I dati consegnati alla storia dall’Usl 2 dicono che il totale dei decessi negli ospedali trevigiani nei primi tre mesi del 2020 è in linea con quello degli anni scorsi. Dato opinabile ma certamente incontrovertibile.
Interessante è anche la sottolineatura del dottor Benazzi: «tutti i casi tracciati, da noi e dalla Regione, sono stati inseriti fin dall’inizio. Non è stato nascosto alcun decesso, abbiamo lavorato con trasparenza, i tamponi sono stati somministrati a tutti e abbiamo registrato come Covid positivi tutti coloro che, purtroppo, sono deceduti con patologie importantissime e gravi, in cui il virus è stato concausa. Abbiamo avuto pazienti con patologie tumorali, metastasi, scompensi cardiaci».Sembra quasi che il Dg si stia giustificando per qualcosa. Ma cosa? Forse qualcuno ha messo in dubbio i numeri? Infine conferma che in regione sono stati registrati come “Covid positivi tutti coloro che sono deceduti con patologie importantissime e gravi”. Nonostante stiamo parlando di patologie cardiovascolari, cancro e metastasi varie, sono morte tutte per il virus!La conclusione è semplice: nonostante il terrorismo instaurato per una pandemia tutta da verificare, il numero dei morti nel primo trimestre del 2020 è esattamente in linea con quello degli anni scorsi.Scontato è dire che il merito va alle misure stringenti prese dai governanti!
Siamo di fronte ad una dissociazione cognitiva? O qualcuno inizia a ripulirsi la coscienza, parandosi anche il didietro? Forse in vista del fatto che a breve la Verità (figlia del Tempo) verrà fuori...Chi ha orecchie per intendere in tenda. Capito Zaia?
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Le conferme ISS
21-03 L'ISS pubblica i risultati delle analisi delle cartelle dei pazienti ricevuti in un report grafico
vediamo come costruiscano graficamente i dati per imbrogliare la percezione dei non esperti
Se si confrontano i grafici del report piu' approfondito si noteranno subito le differenze
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Intanto usano come indice di comunicazione la MEDIANA che è un valore piu' basso della MODA. In questo modo fanno supporre che ci sia pericolo ad una fetta maggiore di popolazione.
26-03 Inoltre fanno intendere che il grafico si riferisca ai deceduti
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Vediamo poi che gli spicchi sono divisi per raggruppamenti di eta' che NON HANNO RISCONTRO con quelli usati nelle rilevazioni. Cio' per dare ancora una volta una percezione diversa delle proporzioni del fenomeno
26-03 Ci sembra proprio che questo documento sia letto molto attentamente in ambito del regime.
L'osservazione sulla eta' mediana ha portato a modifiche sulla comunicazione dei dati nella pagina del ministero http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5351&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto dove è riportata l'eta' mediana dei deceduti che è 79 anni
Morti per eta
21-03 Vediamo sul report dell'iss la distribuzione dei morti (ricordiamo conteggiati con i nuovi criteri del 2 marzo: un morto con molte altre patologie anche gravi è comunque inserito nel conteggio
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8.  Decessi di età inferiore ai 50 anni
Ad oggi (17 marzo) sono 17 i pazienti deceduti COVID-19 positivi di età inferiore ai 50 anni. In particolare, 5 di questi avevano meno di 40 ed erano tutte persone di sesso maschile con età compresa tra i 31 ed i 39 anni con gravi patologie pre-esistenti (patologie cardiovascolari, renali, psichiatriche, diabete, obesità).
Di cosa stiamo parlando?!
Morti con patologie
21-03 Ecco finalmente la tabelle con indicate le patologie dei deceduti , che permette di apprezzare personalmente la pericolosita' di questo fantomatico virus
La  tabella  1  presenta  le  più  comuni  patologie  croniche pre-esistenti  (diagnosticate  prima  di  contrarre l’infezione) nei pazienti deceduti. Questo dato è stato ottenuto in 481/3200 deceduti (15.0% del campione complessivo).  Il numero medio di patologie osservate in questa popolazione è di 2.7 (mediana 2, Deviazione Standard 1.6). Complessivamente, 6 pazienti (1.2% del campione) presentavano 0 patologie, 113 (23.5%) presentavano  1  patologia,  128  presentavano  2  patologie  (26.6%)  e  234  (48.6%)  presentavano  3  o  più patologie.
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Di cosa stiamo parlando?!
La stranezza
20-03 Proviamo ad accostare 2 fatti riguardo ai tamponi: un carico di tamponi per l'america (in molti si sono chiesti perche' un viaggio con cargo militare) e il grafico che mette in relazione il n. di morti per tamponi eseguiti, nei rispettivi totali
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Esiste una costante nella relazione di crescita delle percentuali .
E allora se esiste una correlazione è possibile ipotizzare che i tamponi non servano "solo" ad individuare i contagi ma che siano direttamente responsabili di una percentuale costantemente variabile dei decessi (magari quelli delle polmoniti acute?)
Proseguendo il ragionamento, è possibile che il carico diretto negli USA sia destinato a far ammalare fino alla morte un certo numero di americani? Azzardiamo questa previsione.
Cio' potrebbe apparire come prova contro le illazioni del governo cinese che il virus sia stato diffuso dagli usa, ma lascerebbe aperta (nella narrazione ufficiale) la possibilita' di un virus sfuggito di mano, che renderebbe tutti non colpevoli di volontarieta' e tutti uniti nello sconfiggere il dramma.
Qui ci troviamo davanti all'ipotesi che delle organizzazioni sovranazionali e internazionali abbiano concepito un piano globale per ridefinire i confini di influenza e mettere a punto dei sistemi di controllo sui rispettivi popoli. Controllo basato sulla sorveglianza, sulla moneta elettronica, sul voto elettronico e il mantenimento in sottofondo di una perenne minaccia che permetta di tirare le catene in ogni momento desiderato.
Trucchi
omogeneita'
Quando si tratta di dati, una delle cose fondamentali è che la loro raccolta e analisi sia fatta in modo di poterli confrontare il piu' possibile, mantenendo gli stessi criteri, periodi, raggruppamenti, metodi. Altrimenti ogni interpretazione risulta difficoltosa o addirittura impossibile.
Cambi definizioni
21-03 Per cambiare i conteggi si devono cambiare le definizioni ed è cio' che e' stato fatto.
Anni fa' con la definizione di pandemia, piu' recente la definizione dei criteri del covid19
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Il cambio di definizione è del 2 Marzo 2020 !
Sulla base delle indicazioni emanate dal Ministero della Salute nella Circolare pubblicata il 25 febbraio 2020 (protocollo 0005889- 25/02/2020), la certificazione di decesso a causa di COVID-19 deve essere accompagnata da parere dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Per questo motivo, è stato creato un gruppo di lavoro dedicato allo studio delle cause di morte dei pazienti deceduti che risultavano positivi all’infezione da SARS-CoV-2.
La definizione internazionale di caso prevede che venga considerata caso confermatouna persona con una conferma di laboratorio del virus che causa COVID-19 a prescindere dai segni e sintomi clinici
Cioe' se un malato terminale muore e gli trovano col tampone il virus (che come scritto nelle spiegazioni non vuol dire che uno sviluppi la malattia) lo inseriscono nella lista morti per covid19!!!
E' un imbroglio a cui dovrenno rispondere tutti all'interno delle catene degli specialisti e professionisti del settore! Falso ideologico, Procurato allarme e omicidio per tutti i casi conseguenti la situazione creata
28-03 Questa distinzione tra morire con o per è centrale ed in effetti ci sono vari articoli che ne parlano. uno di questi e' del foglio, che si distingue sempre per le scorrettezze che avrebbero gia' dovuto far chiudere
Si muore “con” il virus, non “per” il virus, si dice. L’idea dietro questa affermazione è semplice: se tutta una popolazione si infetta con un virus altamente contagioso, anche chi è arrivato a fine vita per qualunque altra ragione risulterà infetto; ma attribuire la morte di queste persone (malate o anziane) al virus, si dice, sarebbe una distorsione della realtà, equivalente ad attribuire la fine della vita di una persona al rinovirus che causa il raffreddore, solo perché starnutiva ed era positiva a quel virus poco prima di morire.
Consigliamo di leggere il pezzo intero, magari con qualche esperto perche' questi sono bravi a girare la frittata. A proposito, questi chi? il pezzo è scritto da enrico bucci. lo stesso del patto per la scienza? professore in philadelpia? come si vede le persone sono sempre le stesse. relativamente poche ma emsse in nodi strategici
Istituto terzo dati
25-04
Che validita' hanno dei dati trattati da un istituto terzo? tipo il jhc di baltimora, USA
cambio periodi
15-04 per non permettere confronti si cambiano ad esempio i periodi di rilevazione. se ad esempio le settimane sono sempre iniziate dal 1 al 7 gennaio magari ora inizianio dal 4 all'11. e per coprire certi giochetti basta quello. Cioe' ad esempio nascondere illegame tra le disposizioni di una circolare e l'immediato aumento di morti, diluendo l'aumento anche sui giorni precedenti..
cambio campione
15-04 anche cambiare il campione sia come eta' che come luogo serve a disoprientare e a non permettere confronti.
dati provvisori
15-04 Anche fornire dati provvisori (che magari giustificano delle scelte politiche) e poi correggerli è un trucco che puo' essere usato in malafede
dati parziali
15-04 Comunicare dai parziali e magari scegliere quelli che confermano una teoria o una analisi è un uso scorretto del metodo scientifico. Magari lo si fa giustificando la migliore lettura dei dati. come al solito si tratta sempre della buona fede del ricercatore che puo' essere "controllata" nel momento in cui si chiedono tutti i dati e viene o meno soddisfatta la richiesta (soddifatta= ricecatore in buona fede, inevasa= ricercatore in malafede)
e' quello che è successo sia con i dati istat che con i dati sulle morti delle case di riposo, inevase con la scusa che c'e' un a emergenza.
I tamponi
27-03 Richiesta aumento tamponi un po' su tutti i giornali, soprattutto provenienti dai 2 governatori della lombardi a e veneto (ricordiamo lega, considerata il braccio operativo di interessi geopolitici).
Come abbiamo visto i contagi sono direttamente proporzionali ai tamponi fatti per cui aumentarli significa aumentari i numeri dei contagiati seguendo una precisa necessita' comunicativa: tenere alta la paura e giustificare eventuali nuovi provvedimenti.
Il governatore ha aggiunto che per quanto riguarda i tamponi "non si rispettano le linee guida Oms abbiamo fatto scelta dei tamponi e alla fine sapremo se sarà stata scelta azzeccata o no. A livello mondiale il Veneto è davanti a tutti per numero di tamponi, davanti alla Cina".
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Il 27 Fontana ha cambiato idea.
Lombardia e Veneto divise sull'uso dei tamponi
Fontana ha anche parlato della polemica dei tamponi, rispondendo a chi in Lombardia chiede che si facciano più controlli e non solo sui sintomatici. "Sono state fatte speculazioni vergognose - ha detto il governatore lombardo, riocordando: - abbiamo seguito le indicazioni date il 27 febbraio dall'Iss che sostiene come i tamponi si facciano solo ai sintomatici e per gli altri siano fuorvianti". Fontana ha quindi ribadito il suo no ad aumentare i controlli con questo strumento, respingendo chi lo critica e lo invita a cambiare strategia.
Come si legge questo cambiamento di atteggiamento da un giorno all'altro? vediamo cosa è successo ieri:
Consiglio europeo: raggiunto un accordo dopo l'attacco di Conte
Ci sono volute sei ore di discussioni accese per arrivare ad una soluzione di compromesso. Il documento, approvato da tutti i 27, non menziona il Mes e prevede che la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, presentino entro due settimane proposte di lungo periodo
28-03 A segito della nostra pubblicazionedei dati sui tamponi-contagiati sono spuntati molti articoli che vorrebbero invalidare i dati. Si parla di tamponi multipli sulle stesse persone e quindi esplicitamente ad una SOTTOSTIMA dei contagiati. Ma allora l'andamento lineare delle 2 curve non puo' far altro che alimentare sospetti ulteriori sulla Virtualita' e finzione dei dati forniti.
Ricordiamo uno studio sulla inaffidabilita' del metodo tampone a rilevare qualcosa di rilevabili solo attraverso esami specifici.
Le modalità con cui vengono fatti i tamponi – soltanto ai sintomatici, e in diverse regioni come la Lombardia soltanto a chi presenta sintomi sopra una certa gravità – hanno suscitato molte discussioni, dato che impediscono di farsi un’idea sulla reale diffusione della malattia, ma c’è un’altra questione che finora era stata segnalata soltanto in alcune discussioni online tra addetti ai lavori, di cui ha già dato conto il sito YouTrend. Non sappiamo esattamente a quante persone sia stato fatto il tampone finora.
Sappiamo con esattezza quante siano le persone risultate ufficialmente positive al coronavirus dall’inizio della crisi, nonostante questo sia un numero diverso – e molto inferiore: forse anche di dieci volte – al numero reale dei contagiati. Il dato della Lombardia, che sarebbe interessante visto che è la regione con la stragrande maggioranza di casi, non è disponibile pubblicamente e non è stato fornito al Post nonostante ripetute richieste.
Potrebbe essere quindi impossibile sapere il numero di persone testate in tutta Italia: a gestire il conteggio dei test sono le singole regioni
Mettiamo naturalmente in guardia il lettore che qualunque imposizione generalizzata di test lede le liberta'  fondamentali e apre la porta a pratiche di etichettamento nonche' pretesti di reclusione o isolamento, ancor di piu' se gli esiti di un esame non si possono controllare "umanamente"
I reagenti
Le case di riposo
30-03 Da qualche giorno è uscito il tema delle morti di anziani in casa di riposo. si vogliono conteggiare anche questi facendogli i tamponi? Una cosa è emersa e cioe' la pericolosita' per gli anziani mentre fino ad ora si è fermato un intero paese indiscriminatamente, anzi si sono chiuse le scuole !
Luca Zaia ha ancora messo l’accento sulla situazione che riguarda le Case di Riposo. “Se potessimo tornare indietro con il nastro di questa vicenda – ha detto il Governatore – avremmo fatto in modo di isolare tutti gli anziani over 70 sin da subito. Una stanza per ogni persona. Nel computo che diamo giornalmente, il numero che riguarda i decessi non comprende le persone morte nelle strutture per anziani. Questo è il virus che colpisce soprattutto gli anziani.
Il nuovo coronavirus "purtroppo verrà ricordato come il virus delle case di riposo, perché colpisce le persone più deboli"
04-04 Le case di riposo di bergamo sono un nodo cruciale. Ospitano gli anziani che sono i piu' colpiti, sono state oggetto del primo intervento russo di disinfestazione, hanno generato la maggioranza dei decessi.
I responsabili delle Rsa di Bergamo e della provincia orobica hanno scritto una lettera alla Regione Lombardia e all’Ats per chiedere aiuto segnalando che nelle Rsa si sono registrati “oltre 600 morti in 20 giorni”.Cinquantadue decessi in una casa di riposo nel Milanese a Mediglia, dove si è costituito un comitato di familiari che vuole capire. Ieri cinque morti su 17 ricoverati a Bellusco, in Brianza.
Alla casa di riposo di Mombretto, a meno di un mese dai primi casi conclamati di coronavirus, l’angosciante bilancio è di 64 decessi, poco meno della metà degli anziani ospitati.
Guardiamo il grafico delle morti TOTALI a bergamo (comune, non provincia)  estrapolato da dati istat
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ci si rende ben conto che se una parte dei 30 morti medi giornalieri in provincia citati dal giornale fossero del comune (mettiamo 10) la curva sarebbe in linea con gli altri anni.
Tra l'altro i morti in casa di riposo dovrebbero venire conteggiati come deceduti nel loro comune di residenza!
Se venisse trovata la causa delle morti nelle case di riposo si andrebbe riducendo anche la drastica imposizione di misure applicate al resto della popolazione che è stata terrorizzata come se ognuno fosse un untore! e su cui viene agitata la norma di omicidio!
case riposo brescia
04-04 Riportiamo alcuni numeri e i grafici delle tabelle istat per capire come ci sia una stratta relazione tra impennata della mortalita nelle case di riposio e la mortalita' generale. Peccato non avere la mortalita' generale per provincia,tra  i dati della protezione civile non sono divulgati
Coronavirus, in casa di riposo è una strage: 90 morti tra Chiari, Coccaglio e Quinzano
„Nelle case di riposo un dramma senza fine: a Chiari, Coccaglio e Quinzano morti più di 80 anziani in meno di un mese“.Nella casa di riposo di Coccaglio si sono già registrati 24 decessi, anche se ad oggi sono solo cinque quelli accertati per Coronavirus“.„la vicenda della casa di riposo di Quinzano d’Oglio: gli ultimi aggiornamenti confermano 33 decessi dall’inizio dell’epidemia“.„casa di riposo Pietro Cadeo di Chiari: qui nell’ultimo mese sono già morti 30 ospiti, un quinto del totale (erano 150).“
Riportiamo il grafico delle morti del comune di brescia, invitando ad indagare se i morti in quel comune sono delle case di riposo.
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Stiamo parlando di un incremento di 8-10 anziani in piu' al giorno.
case riposo piacenza
04-04 facciamo la stessa ricerca per piacenza, altro comune con mortalita' elevata anche come numero
Il Coronavirus continua a mietere vittime nelle case di riposo. Nel piacentino, nell’Istituto della Madonna della Bomba, si sono già registrati 25 decessi, 5 solo giovedì. Secondo il sindacato Uil, si è trattato di una sottovalutazione iniziale dal momento in cui una loro ospite è deceduta dopo aver mostrato i primi sintomi il 26 febbraio.
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Si comprende come anche un aumento di 10 anziani deceduti al giorno faccia schizzare i grafici.
Ma segnaliamo una stranezza:il 23 febbraio le case di riposo sono state chiuse alle visite. cosa si doveva nascondere?
A causa dell’allarme Coronavirus ieri, 22 febbraio, a Piacenza, Rivergaro e Borgonovo quattro case di riposo hanno chiuso le porte ai visitatori e ai parenti degli ospiti per motivi preventivi
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Case di riposo nei 18 comuni piu' colpiti
05-04nell'analisi dei dati abbiamo riportato i dati di mortalita' di 18 comuni piu' colpiti della lombardia (per poter fare un confronto coi numeri della protezione civile). Andiamo a controllare se vi sono anomalie di decessi attribuibili a case di riposo per singolo comune
Crema:SI
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Coronavirus, «tamponi in ritardo e 50 ospiti deceduti»: bufera alla Rsa di Crema
«Nella casa di riposo (Rsa) di via Zurla e nella struttura dell’ex Kennedy in un mese sono deceduti oltre 50 pazienti».
Albino: Si
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Eclatante il caso di Albino, provincia del capoluogo orobico, il più colpito assieme a Brescia: “Lo scorso anno, dal 23 febbraio al 27 marzo erano morte 24 persone, quest’anno sono 145 -spiega il sindaco Fabio Terzi - tra i deceduti, quelli con coronavirus ‘certificati’ sono 30.
In realta' se si guarda il grafico finale le morti sono gia' state inserite per forza nelle statistiche dei morti di coronavirus, non ci sono i numeri per il contrario.
Nembro: Si
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Pierina, Bepi, il "roccia": le vittime del virus nella mia Nembro sono persone, non numeri. Nella casa di riposo c’è stato un numero esorbitante di polmoniti, eufemismo per celare il Covid-19.
Il bibliotecario, l’ostetrica, l’alpino. Il ferramenta e il signore che faceva attraversare i bambini. Il racconto di un paese di diecimila anime nella bergamasca sconvolto daquasi cento lutti
Codogno: Si
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Alle Opere Pie di Codogno su 144 ospiti si contano 33 decessi dall’inizio dell’emergenza. "In linea con i dati nazionali – precisano –. Non c’è nessun caso accertato di Covid 19 perché non c’è possibilità di fare tamponi in loco". Alla Santa Cabrini di Codogno le vittime sono 8. Un dato un po’ sopra la media. Anche qui nessun caso accertato di Covid-19 ma è arrivato l’ok per eseguire i tamponi agli operatori in malattia prima del rientro in struttura.
Anche se si nasconde, in realta' l'alto numero di decessi a codogno è proprio delle case di riposo!
Mediglia: Si
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Anziani lasciati a contagiarsi tra loro e a contagiare parenti e amici che, senza sapere, varcavano la soglia della rsa a Mediglia, la residenza Borromea, diventata un focolaio per l’infezione da coronavirus.In un mese i 150 ospiti della struttura privata, sono diventati quasi la metà: in 63 sono morti.Il numero, che continua a crescere, è il più alto registrato in una casa di riposo durante questa emergenza.
Treviglio: SI
una curiosita': era stato affittato a fine febbaio un lunapark per gli ospiti della casa di riposo..
A marzo lo stato civile ha registrato 123 decessi (20 in abitazione e 103 all'ospedale) mentre i sepolti al camposanto sono stati 36
https://primatreviglio.it/cronaca/listat-conferma-mortalita-alle- stelle- nel-   marzo-di-covid-19/
Treviglio, dati alla mano, nella tragedia è uno dei Comuni proporzionalmente meno colpiti, anche se il numero assoluto è comunque spaventoso. Se si comprende anche l’ospedale e la casa di riposo, erano stati infatti 215 i decessi in città questo mese (dati al 25).
Facendo i conti una settantina di ospiti della casa di riposo che pero' sono stati conteggiati in altri comuni!
Dalmine: Si
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A Dalmine sono 70 le persone decedute, di cui 2 ufficialmente per coronavirus. Un anno fa erano state 18. «Un disastro - commenta il sindaco Francesco Bramani - e anche sui contagiati non abbiamo certezze perché ogni giorno ci viene detto qualcosa di diverso con oscillazioni incomprensibili».
Bresso: NI
focolai che preoccupano: quello al centro anziani di Bresso (125 casi e 20 decessi)
Nell’estate del 2018 il comune amministrato dal sindaco di centrodestra, Simone Cairo, aveva affrontato un’altra importante emergenza, quella della legionella: anche in quel mese “terribile”, come lo definisce Cairo, imorti furono cinque.
Clusone: Si
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https://www.la7.it/piazzapulita/video/coronavirus-la- silenziosa- strage-degli-anziani-nelle-rsa-03-04-2020- 317370 Nella provincia di Bergamo, sono 600 i morti da coronavirus nelle case diriposo. La Fondazione San'Andrea, a Clusone ne conta 53,moltissimi i contagiati, tra i quali anche gli operatori sanitari. 
Bergamo: SI
 
 
Bergamo, 600 morti in 20 giorni - Tragica la situazione in provincia di Bergamo dove, tra case di riposo e centri diurni per anziani, "in venti giorni ci sono stati 600 decessi su 6.400 posti letto", scrivono i responsabili all'Ats e alla Regione.
Milano: SI
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A Milano, alla Rsa Virgilio Ferrari si sono registrati 14 casi di positività e 6 decessi;alla Casa per coniugi 4 positivi e 3 morti.Il capoluogo lombardo conta anche un positivo e un morto alla Famagosta, 11 positivi alla Gerosa Brichetto e 44 positivi e 23 morti nelle Rsa Anni Azzurri.
Quinzano: Si
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Nella Casa di riposo di Quinzano in provincia di Brescia, dall’inizio dell’emergenza coronavirus si contano 18 morti,anche se solo uno (l’unico a cui è stato fatto il tampone) risulta riconducibile al Covid–19.
Altre case di riposo in comuni non presi in considerazione ma con morti importanti
Lodi:SI
alla Santa Chiara di Lodi ne sono morti 43
Possiamo concludere che centinaia di morti si riferiscono alle case di riposo e che a dispetto di quello che si scrive, sono stati inseriti nella lista dei morti per covid perche' i numeri forniti dalla protezione civile messi a confronto con i dati istat lo mostrano.
case riposo
06-04 Molte case di riposo hanno avuto dei decessi numerosi ma non risultano nel comune perche' i morti distribuiti nei comuni di residenza dei singoli
vediamone alcune
Quinzano d’Oglio
Conclusione mortalita'
05-04 A conclusione delle ricerche sui decessi abbiamo tradotto i numeri in un grafico esplicativo
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I comuni presi in considerazione rappresentano circa il 20 per cento della popolazione della lombardia, come attestano le curve dei decessi degli anni scorsi.dal 23 febbraio al 7 marzo pero' le curve dei decessi del coronavirus seguono in pratica i numeri dei decessi di SOLO quei 18 comuni (probabilmente con l'inserimento si altri comuni come lodi il grafico sarebbe quasi combaciante).
Associando questa osservazione al fatto che come abbiamo visto in quei comuni c'e' stata una eccezionale mortalita' di anziani (come da statistiche dell'ISS) e soprattutto che i morti ci sono stati NON a domicilio ma nelle strutture per anziani (residenze, case di riposo) si puo' arrivare ad una conclusione che non esitiamo a definire terribile.
06-04 abbiamo rifatto i calcoli per circa 30 comuni, quelli con piu' differenze di morti rispetto allo scorso anno
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e dal 23 febbraio al 7 marzo la media dei decessi giornalieri per covid è la stessa della media dei decessi dei comuni. Parliamo di 1000 morti totali. Quanti morti in casa di riposo dei comuni indicati ci sono stati negli stessi giorni? Perche' se sono piu' o meno gli stessi allora il colpevole va cercato nelle case di riposo.
in un articolo si parla di 600 morti in piu' solo per bergamo nelle case di riposo.
Come si spiega l'improvviso stazionamento dei morti nei comuni indicati dal 15 al 21 marzo?
Affollamento ospedali
12-04una delle evidenze è stato l'affollamento degli ospedali, cosa visibile e mediaticamente enfatizzata.
ma se questo aumento fosse dipeso dal fatto che molti anziani di istituti privati siano stati ricoverati negli ospedali pubblici contemporaneamente?
Un numero così elevato di decessi è estremamente significativo perché le ospiti dell’Istituto Bassano Cremonesini sono ragazze e donne di ogni età. L’istituto comprende una residenza sanitaria per anziani che prima dell’epidemia vedeva completi i 180 posti a dispozione, e di una Rsd (residenza sanitaria per disabili) con tutti i 140 posti occupati.
Da alcuni giorni qualcosa è cambiato nelle procedure di gestione della struttura perché alcune ospiti che versavano nelle condizioni sanitarie più gravi, secondo fonti interne, sono state ricoverate in ospedale.
2.3 Le categorie
19-03 Nei racconti mediatici vi sono alcune categorie che vengono risaltate di piu' per far pensare alla gente che sono colpiti un po tutti.
Ci sono i personaggi politici, gli attori, i cantanti. ma solo come contaggiati...
Ma vi sono altre categorie che presentano molti morti, tipo i Medici
I medici
Si allunga la lista dei lutti tra i medici. Altri 6 medici sono deceduti a causa del Covid-19, si apprende dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo). I medici venuti a mancare sono Luigi Ablondi, ex direttore generale dell'Ospedale di Crema; Giuseppe Finzi, medico ospedaliero di Cremona, e Antonino Buttafuoco, medico di basedi Bergamo. Si allunga lista dei lutti, rileva la Fnomceo. A Como, poi, morti altri due medici: sono Giuseppe Lanati, pneumologo, e Luigi Frusciante, medico di famiglia.Erano entrambi in pensione ma operativi. La lista dei decessi tra i medici è in continuo aggiornamento.  E un altro medico è morto per Covid-19: è Franco Galli e, si apprende dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), era medico di basea Medole, nel Mantovano. Salgono così a 14 i decessi certificati tra i camici bianchi.
Li vanno proprio a cercare col lumicino in una regione di milioni di persone, anche tra quelli in pensione . Poi cosa significa morti certificati? che sono morti sul serio o che sono morti col coronavisrus?
2.4 Casi terapia intensiva
per instillare la paura nell'immaginario collettivo si è focalizzato il tema della terapia intensiva a cui si mandano i colpiti da coronavirus (difficolta' respiratorie che comunque sono soggettive, nel senso che si puo' mandare in terapia intensiva anche una respirazione solamente faticosa e non pericolosa).
La mancanza di posti letto specifici fa' gridare ad un nuovo tipo di allarme che si sostituisce a quello precedente visto che non reggeva il confronto con il numero di influenzati ad esempio. Ecco che l'emergenza coinvolge anche strutture private (molte religiose)
grafici da influweb
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2.5 Posti letto
Da dati Istat questo l'andamento del n. dei posti letto diponibili in italia.
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in 20 anni di privatizzazione e politiche neoliberiste i posti sono dimezzati: da 300.000 a 150.000.
2.6 Storici
E' possibile fare un confronto utilizzando l'archivio dati nel sito dell'ISTAT
I vaccinati
Confronto tra vaccinati (ultra 65) e percentuali di influenzati
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non vi è correlazione tra aumento dei vaccinati e aumento o diminuzione degli influenzati
I picchi
qui i dati estrapolati
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si vede come la meta' dei picchi di influenza (10 anni su 20 rilevati) avviene tra la 5 e la 6 settimana dell'anno
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prendendo in considerazione anche la 5 e la 7 settimana abbiamo 14 annate su 20 in cui i picchi avvengono praticamente a febbraio.
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se poi consideriamo anche dalla 2 alla 9 settimana (da meta' gennaio a meta' marzo) abbiamo l'85 % dei casi.
Da notare che non si sono verificati picchi ne nella 3 ne nell'8 settimana, con un a simmetria che colpisce
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2 picchi
il picco è avvenuto senza le basse temperature.
è possibile che questa volta , visto che il freddo arrivera' tardi, ci siano 2 picchi e quindi spacciata come prova che il covid19 sia sintetico e provocato?
questo non esclude che anche il precedente picco sia dovuto   a un altro virus sintetico
Analizzando le varie curve si notano 2 tipi di picco.Uno legato alla stessa curva con una leggera impennata circa all'inizio mentre uno è una curva totalmente autonoma (si osserva nell'anno 2009- 2010
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Da tenere a mente questa annata perche' probabilmente è la prova che ogni anno viene irrorata la popolazione con un virus sintetico parainfluenzale, nel 2009 hanno creato artificialmente la suina (vicenda traffico di virus), la portata dell'influenza naturale è dell'ordine del 2 per mille abitanti di picco, i vaccini non hanno correlazione con i casi e quindi sostanzialmente inutili e ininfluenti.
Morti anni scorsi
a partire dai dati forniti dall'istat ed elaborati dal software hta
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comprese le donne (a parte) stiamo parlando di 60.000 (!) persone decedute per problemi respiratori, quasi 200 di media la giorno (come confermato dai grafici influweb), non tenendo conto che vi sono periodi con meno morti (estate) e periodi con picchi (inverno)
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da questo grafico si vede come il 95% dei decessi sono di persone anziane, oltre i 65 anni.
Ci troviamo in un caso assolutamente in linea con i numeri degli anni precedenti
Emergenze anni scorsi
Le emergenze sui posti di terapia intensiva e il panico generato dall'idea che i medici debbano scegliere chi salvare non è nuova ma è agitata ogni anno
Lo stop più grave è quella agli interventi di neurochirurgia che sono saltati perché per quattro pazienti non c'era più posto in rianimazione e terapia intensiva, dove sono in tutto 38 le postazioni attrezzate con le tecnologie necessarie. Poche.
«La crisi - ricorda - nasce dal numero di accessi di pazienti complicati arrivati nei giorni scorsi e dal fatto che abbiamo pazienti in rianimazione da due mesi, anche da 115 giorni e non ci permettono di avere un ricambio del posto letto».
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Milano, terapie intensive al collasso per l’influenza: già 48 malati gravi molte operazioni rinviate
Numeri record. Le complicazioni dell’influenza, soprattutto le polmoniti, mandano in crisi le rianimazioni: 48 i casi di malati gravi ricoverati da Natale a oggi nelle terapie intensive
Totale morti
18-03 Il conteggio dei morti divisi per categorie viene tenuto dall'ISTAT
questo è un riepilogo aggiornato al 2017, in allegato il file completo in formato excel
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25-03 Vediamo nel dettaglio il 2017
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Le Prime 3 cause sono Malattie circolatorie, Tumori e Malattie respiratorie per 470.000 morti. I rimanenti 180.000 si suddividono in 8 rami principali che non superano i 30.000 casi ciascuno.
Dividendo per i giorni, la media è di 493 morti per tumori, 504 altre cause, 635 per circolatorio , 145 per respiratorio
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Serie storiche
3. - Mosse
3.1 Eventi collegati
laboratorio whuan usa-francia
servizio tg3 leonardo
26-03
la lega "scova " un servizio di un virus sviluppato dai cinesi a whuan del 2015
contratti firmati da italia cina
Giochi militari a whuan
Al via nella città cinese di Wuhan la settima edizione dei Giochi mondiali militari. Dal 18 al 27 ottobre 2019 oltre 10mila atleti - provenienti da quasi 140 Paesi - si sfideranno in 27 sport distribuiti in più di 300 eventi nella più importante rassegna sportiva del mondo militare organizzata sotto l'egida del Consiglio internazionale dello sport militare (Cism, International military sports council in inglese).I Giochi mondiali militari si svolgono ogni 4 anni: la prima edizione si è svolta a Roma nel 1995
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Nell’ottobre 2019, gli Stati Uniti hanno portato 172 atleti militari (per la verità 369) a Wuhan per i Giochi militari mondiali. Pur avendo il più grande esercito militare del mondo, per dieci volte, gli Stati Uniti sono arrivati ​​al 35 ° posto dietro nazioni come Iran, Finlandia e Slovenia. Non esistono video o foto della squadra degli Stati Uniti, nessuna registrazione è stata conservata, una grande squadra ma una performance pietosa per i migliori militari del mondo.
La squadra americana ha fatto così male che sono stati chiamati “Soy Sauce Soldiers” dai cinesi. In effetti, molti non hanno mai partecipato a nessun evento e sono rimasti vicino al mercato all’ingrosso di frutti di mare di Huanan, dove si dice che la malattia abbia avuto origine solo pochi giorni dopo che gli atleti degli Stati Uniti hanno lasciato l’area.
l team americano è tornato a casa il 28 ottobre 2019 ed entro 2 settimane, i primi casi di contatto umano con COVID 19 sono stati visti a Wuhan. I cinesi non sono stati in grado di trovare il “paziente zero” e credono che questi sia un membro del team americano.
I cinesi hanno anche fonti che affermano che gli Stati Uniti avevano tergiversato sull’influenza che Trump afferma che ha ucciso migliaia di persone, un’influenza portata in Cina dal team americano, un’influenza che era in realtà la COVID 19, una malattia sviluppata in una struttura militare di guerra biologica nello stato di Washington, ora “ground zero” negli Stati Uniti per COVID 19.
L’affermazione cinese, qualcosa che è stata censurata negli Stati Uniti, secondo cui l’atteggiamento disattento e i risultati sproporzionatamente al di sotto della media degli atleti americani nel gioco indicano che questi potrebbero essere stati coinvolti per altri scopi. Si pensa che questi falsi atleti potrebbero effettivamente essere stati agenti di bio-guerra e si sa che il loro luogo di residenza, durante la loro permanenza a Wuhan, era anche vicino al mercato all’ingrosso di frutti di mare di Wuhan , dove si è verificato il primo gruppo noto di casi.
i militari si sono messi d'accordo per governare i rispettivi popoli?
Servizio di leva
Il servizio di leva è stato soppresso nel 2004
Esso pero' costituiva, con il suo ricambio generazionale, un valido contributo a cio' che puo' costituire una minaccia per uno stato e cioe' la creazione di un esercito di professionisti, slegato dalla societa'. Uno dei provvedimenti è quello di reistituire un servizio militare di leva, magari ridotto, magari collegato al servizio civile , magari esteso alle donne. In ogni caso va reintrodotto.
Esercitazione US Army
“Una mortale pandemia globale potrebbe spazzare il mondo in poche ore e uccidere milioni di persone, e per questo motivo, la US Air Force ha condotto un’esercitazione” specifica. Così il 1 novembre un sito Defence blog, collegato all’Air Force, dava notizia di un’esercitazione gravitante presso la base aerea di Charleston, condotta dal 21 al 24 ottobre 2019, come da contenuto di un “comunicato stampa” ufficiale.
Esercitazione NATO Defender Europe
27-03 Molti analisti hanno messo in relazione l'esercitazione NATO con la crisi coronavirus, soprattutto perche' l'esercitazione è continuata senza prendere provvedimenti quasi a voler dire che i pericoli di un contagio ci sono slo per chi ci crede.
Con la gigantesca esercitazione in Europa, gli Usa mettono in chiaro che da qui non se ne vanno. Anzi, occupano lo spazio tra Mosca e Berlino. Messaggio a Putin: la Russia resti al suo posto.
Gli Stati Uniti detengono le chiavi militari dell’Europa. Coerentemente con la loro strategia geopolitica, cercano di contenere i loro rivali, Russia e Cina in testa. I paesi del Vecchio Continente non hanno alcuna voglia di occuparsi della propria sicurezza.Oltre alla libertà delle rotte marittime, gli Stati Uniti vogliono saggiare quella delle rotte terrestri. Dai porti di Brema (Germania), Anversa (Belgio) e Vliessigen (Paesi Bassi), militari e armamenti attraverseranno mezza Europa per addestrarsi in Polonia e nelle tre repubbliche baltiche. Attingeranno altri mezzi, 12 mila pezzi dai depositi di Zutendaal in Belgio e Dulmen e Mannheim in Germania. Familiarizzeranno con strade e ferrovie, ponti e colli di bottiglia (come la breccia di Suwałki), cronometrando quanto ci si mette da A a B,dove bisogna potenziare le infrastrutture perché di lì non si passa.le collettività europee non sono padrone delle scelte di strategia militare che le riguardano direttamente. Da questa condizione geopolitica deriva lo sbigottimento popolare nei confronti di Defender Europe. Parigi e Berlino, per non parlare di Roma, desidererebbero una relazione più accomodante con Mosca.
Alcune opzioni sono che il virus sia solo un'esempio (e messaggio a chi deve capire, cioe' i governi) di uso di nuove armi in questa guerra commerciale (in realta' tutte le guerre militari sono guerre economiche) lasciando intendere che gli USA e la NATO posseggano armi batteriologiche di cui hanno la cura (o vaccino) solo per i loro eserciti.
Interessante a questo proposito la visione del film V per Vendetta e anche come il ponte morandi possa inserirsi in questa strategia di consolidare le vie  stradali (la paura generata dal crollo ha fatto partire una imponente azione di ristrutturazione dei ponti italiani)
Di sicuro è che in tutti questi giochi la popolazione è tenuta all'oscuro, anzi usata con la supponenza di chi lo fa per il suo bene
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Simulazione Event 201
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Event 201, hosted by the Johns Hopkins Center for Health Security, envisions a fast-spreading coronavirus with a devastating impact
Un’esercitazione che si è svolta praticamente in parallelo, cioè sempre a ottobre 2019, a quella denominata Event 201, svolta invece in Sud America da truppe americane specializzate, sotto la supervisione del John Hopkins Center for Health Security, del World Economic Forum e della Melinda Gates Foundation, come anche della NBC Universal media, dell’UPS e della Johnson & Johnson.
L’esercitazione anti-coronavirus
L’esercitazione sudamericana, si legge sul sito della John Hopkins University, era volta mettere a fuoco le capacità dell’esercito di gestire un “un focolaio incontrollato di coronavirus che si stava divampando come un incendio, dilagando fuori dal Sud America per provocare il caos in tutto il mondo”.
“Come riferiscono i giornalisti […] il virus immuno-resistente (soprannominato CAPS) stava paralizzando il commercio e i viaggi, mandando l’economia globale in caduta libera. Nel frattempo sui social media dilagavano voci e disinformazione, i governi stavano collassando”… scenario di stretta attualità.
Event 201, spiega il siti della John Hopkins, è l’ultima di quattro esercitazioni relative a uno scenario di paandemia. La prima Dark Winter, si era svolta nel giugno 2001 (allora era viva l’emergenza antrace); poi nel 2005 c’era stata Atlantic Storm (dopo la Sars); e, a maggio del 2018, si era svolto Clade X.
Ma in realtà Event 201 è stata la prima esercitazione militare vera e proprio sul campo. Le altre simulazioni, come si legge nei siti ufficiali cui rimandiamo, erano solo una sorta di giochi da tavolo, attorno al quale responsabili di vari settori strategici e politici simulavano azioni di contrasto e di gestione dell’emergenza.
This  report  examines  the  current  state  of  preparedness  for  pandemics  caused  by “high- impact  respiratory  pathogens”—that  is,  pathogens with  the  potential  for  wide-spread  transmission  and  high  observed  mortality.  Were  a  high-impact  respiratory pathogen to emerge, either naturally or as the result of accidental or deliberate release, it  would  likely  have  signi쳌cant  public  health,  economic,  social,  and  political consequences. Novel high-impact respiratory pathogens have a combination of qualities that contribute to their potential to initiate a pandemic. The combined possibilities of short incubation periods and asymptomatic spread can result in very small windows for interrupting transmission, making such an outbreak diﷳcult to contain. The potential for high-impact respiratory pathogens to aect many countries at once will likely require international approaches dierent from those that have typically occurred
28-03 da un articolo del 25 gennaio gia' si notava le casualita' e somiglianze di un evento strano
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Nell’ottobre del 2019 l Johns Hopkins Center for Health Security, strettamente collegato al National Institutes of Health (L’Istituto Nazionale della Sanità Usa), ha simulato lo scenario derivante da una pandemia da coronavirus.
Partner di questa simulazione, chiamata Event 201, la Bill & Melinda Gates Foundation e il Word Economic Forum.
Ma qualche richiesta è stata avanzata anche sull’incredibile capacità profetica dell’esercitazione, su come avessero fatto a prevedere tale eventualità con tanta precisione: una pandemia nel 2020 e una pandemia da coronavirus.
Registriamo un’altra coincidenza, del tutto casuale, che crea suggestioni. La pandemia è scoppiata, almeno a livello mediatico, proprio mentre si svolgeva l’annuale incontro del World Economic Forum di Davos,
Ricordiamo che anche l'11 settembre erano in corso esercitazioni che prevedevano esattamente gli stessi scenari che accadevano nella realta'. L'ipotesi è che questo virus sia solo la riproposizione nella realta' di quello simulato. rendere reale una sceneggiatura
Vediamo dalle foto della simulazione chi erano i personaggi coinvolti
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C'e' di mezzo l'esercito USA, con l'ammiraglio Stephen C. Redd
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Dietro all'esercitazione c'e' anche un attore non indifferente che è Bloomberg (di cui la johns hopkins è alle dipendenze)
da wikipedia
Bloomberg è una multinazionale operativa nel settore dei mass media con sede a New York e filiali in tutto il mondo. Nel corso degli anni Bloomberg è cresciuta creando un servizio mondiale di news, che comprende TV, agenzia di stampa, radio, internet e pubblicazioni editoriali.Bloomberg rappresenta quasi il 33% dei 16 miliardi di dollari del mercato globale dei dati finanziari[4], con un fatturato stimato di 7,6 miliardi di dollari (2011)
Ci sono molti degli anelli che legano la finanza, i militari, i media, gli USA, le case farmaceutiche
02-04 Una coincidenza: nel logo c'e' un mondo tra un 2 e un 1 ch potrebbe ricorsare il passaggio appunto da 2 a 1, un dimezzamento e questa coincidenza è ripresa da un articolo:
Più di 3,9 miliardi di persone, metà degli abitanti sulla Terra, sono stati chiamati dai loro leader a rimanere a casa per combattere la diffusione del Covid-19, secondo un conteggio elaborato da un database della France Presse. Queste misure - isolamento obbligatorio o consigliato, coprifuoco, quarantena - riguardano più di 90 Paesi. Si è raggiunta la soglia di metà della popolazione mondiale con l'ultima ordinanza: il coprifuoco in Thailandia a partire da venerdì.
e' una decisione politica dei leader! cosa vogliono fare?
Trasferimento unita' NAMRU 3
SIGONELLA, Sicily- Naval Medical Research Unit 3 (NAMRU-3) Sigonella welcomed its 31st commanding officer July 12.
NAMRU-3 Sigonella will function as a headquarters and administrative unit that dispatches teams to other countries to conduct research.
NAMRU-3’s mission is to study, monitor, and detect emerging and re-emerging disease threats of military and public health importance: develop mitigation strategies against these threats in partnership with host nations, and international and U.S. agencies in Central Command (CENTCOM), European Command (EUCOM), and Africa Command (AFRICOM) area of responsibility.
Bocche cucite tra le forze politiche di governo vecchie e nuove sul trasferimento a NAS Sigonella di uno dei reparti delle forze armate a cui il Pentagono affida ricerche e sperimentazioni su virus, batteri, vaccini e farmaci antivirali. Nel luglio 2019, il comando della Naval Medical Research Unit No.3 (NAMRU-3) di stanza al Cairo (Egitto) dalla Seconda guerra mondiale si è insediato nella grande base aeronavale siciliana occupando provvisoriamente l’edificio n. 318,C’è poi da comprendere quali siano state le “necessità di potenziamento della sicurezza richieste per le facility” che hanno indotto il Pentagono a ricollocare in Sicilia NAMRU-3: l’unità è stata ospitata nella capitale egiziana ininterrottamente per 75 anni, nonostante alla guida del paese africano si siano alternati leader con visioni internazionali del tutto antagoniste. L’Egitto è stato pure un alleato dell’Unione sovietica e ha combattuto due sanguinosi conflitti contro Israele, uno dei partner strategici degli Stati Uniti in Medio oriente (la guerra dei sei giorni nel 1967 e del Kippur nel 1973), eppure Washington non aveva mai sospeso le attività di “ricerca” di NAMRU-3 al Cairo.
Accordo governo israele
28-03 Meccanismi di potere
Benjamin Netanyahu e il suo rivale centrista Benny Gantz siglano un accordo per un governo di unità nazionale, che dovrà affrontare la crisi del coronavirus ed evitare di portare Israele a una ulteriore, quarta elezione consecutiva.
c’era il rischio che Netanyahu  potesse approfittare dell’emergenza per forzare la manoe avocare a sé un potere indebito.Oppure che la gestione della crisi, che comporta una grande visibilità del timoniere, come sta accadendo ovunque nel mondo, avrebbe consegnato a Netanyahu un consenso tale da risultare schiacciante al voto successivo, e tale da mandare all’aria tutti gli schemi.
Notiamo solo il parallelo in piccolo con zaia in veneto, che tra l'altro richiama esplicitamente tecnologia israeliana
note sparse
Acquisto vaccino tedesco
Coronavirus, Trump vuole comprare il brevetto di un vaccino tedesco in esclusiva per gli Usa
Il presidente avrebbe stretto un accordo con un’azienda privata legata a un istituto di ricerca pubblico. Un miliardo di dollari, ma solo per i malati americani. Il governo di Berlino cerca di bloccare il piano
Trasferimento tamponi in usa
19-03 https://lucianobonazzi.altervista.org/la-us-air-force-ha-trasferito-500-000-tamponi-per- coronavirus-dallitalia-al- tennessee/?fbclid=IwAR3N_Rfa7erCPKWDC_RkRERSZK7Knq5k1a6V8jusC8jHoYSE_PLN2l3LDTQ
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La vicenda risale al 16 marzo, quando la US Air Force ha caricato 500.000 tamponi per COVID - 19 su un aereo della Guardia Nazionale Americana dalla base aerea di Aviano in Italia. Dopo le operazioni di carico conclusesi martedì 17 marzo, l’aereo Boeing C-17 GLOBEMASTER III matricola ANG 10189, ha lasciato l’Italia diretto a Memphis, in Tennessee.L’aereo trasportava ‘tamponi’ utilizzati nel Processo di Testing del COVID -19”. Al briefing era presente anche il medico chirurgo dell’Air Force Brig. Paul Friedrichs, che ha detto “Ci sono più parti da testare, per primi i tamponi che vengono utilizzati per raccogliere il campione dall’individuo, quindi c’è un liquido … in cui si inserisce il tampone. Questo è ciò che ha compone ciò che abbiamo portato dall’Italia”. Sui tamponi prelevati in Italia ha poi affermato: “Questo è un ottimo esempio di come le nazioni stanno lavorando insieme per soddisfare la domanda globale”, ha concluso Friedrichs.Goldfein ha aggiunto che l’Aeronautica sta “spostando i kit del COVID -19 da tutte le basi a sostegno della sicurezza nazionale e dei servizi sanitari per assicurare e soddisfare tutte le richieste”. La missione effettuata utilizzando l’aereo cargo C-17 matricola ANG 10189, si è conclusa mercoledì 18 marzo nelle prime ore del mattino all’aeroporto internazionale di Memphis.
Oltre a segnalare l'evento si possono ipotizzare varie interpretazioni
- i tamponi servono e vengono dirottati verso lìgli usa, che li tolgono all'italia
- i tamponi sono essi stessi il veicolo del virus e vengono spediti in usa per iniziare il contagio
- i tamponi, usati per infettare, sono spediti in usa per essere caricati con i patogeni adatti. In questa ipotesi i governi devono essere complici ma nulla vieta ad una parte , gli usa, di cambiare patogeno e infettare con un agente piu' grave la popolazione, esponendosi al rischio dell'antidoto a determinate condizioni politiche
Questa ipotesi trova conferma nell'analisi dei tamponi e morti (capitolo stranezze)
28-03 a meno di 10 giorni dalla segnalazione leggiamo di un aumento dei morti negli stati uniti. c'e' correlazione?
Coronavirus diretta: Usa, è boom di casi, sono oltre 104 mila con più di 1.700 morti
Usa, 104.686 casi, oltre 1.700 morti. Ci sono almeno 104.686 casi di coronavirus negli Stati Uniti e oltre mille e 700 morti, secondo i dati forniti dalla John Hopkins University.Ieri si è registrato il maggior numero di vittime a causa del Covid-19 negli Usa e sono raddoppiati i contagi negli ultimi tre giorni.
tolta precedenza tamponi a militari
21-03
preparatori
Intervento bill gates al TED
chiusura cnesps
01-04
Il centro nazionale di epidemiologia dell'Iss si occupava di raccogliere i dati ed elaborare misure di contrasto alle epidemie coordinando l'azione delle regioni. Fu smantellato nel 2016 quando era direttore Walter Ricciardi
Di fronte ad una pandemia però "non è opportuno che ognuno vada per conto proprio", rammenta l’ex direttrice del centro, Stefania Salmaso, che lasciò la guida del Cnesps nel 2015. "La risposta alla epidemia non si giova di una gestione frammentaria di venti regioni che non dialogano, non si scambiano in modo strutturato le esperienze, e non condividono strumenti, metodi, successi ed insuccessi, il programma di formazione in epidemiologia applicata
sostituzione css
13-04 dopo pochi mesi viene sostituita interamente la composizione del Consiglio superiore di sanità !
congresso virologia settembre 2019
13-04 un convegno di virologi a padova non mette nulla a disposizione online del convegno i cui partecipanti avevano fatto ostruzione al presidente onb, sempre da padova, per un convegno del 2018
trice-is
16-04 uno strano evento quello svoltosi a venezia nel 2013 a cui ha partecipato l'attuale direttore dell'iss brusaferro
In December 2012, the TRICE-IS project (Implementation of a training strategy for Infection Control in the European Union) started as a next step in ECDC’s support to national training programmes for infection control and hospital hygiene (IC/HH).The meeting was focused on: project methodology, priorities for infection control/hospital hygiene training at the European level, priorities for development of topics in the future “Infection Control wiki” and the strategy for the endorsement for IC/HH core competencies in countries.During the 2 half days the 39 participants had the opportunity to review the project, and to make proposals for improvement.
The next planned steps include a call for courses and didactic materials on infection control and hospital hygiene which will be reviewed at European level, as well as the development of agreed course material on an “Infection Control Wiki”, closely linked to FEM Wiki.
3.2 Protagonisti
Personaggi
Contatti
Spesso i personaggi, specialmente quelli della controinformazione o opposizione e quelli che comunque hanno visibilita' (ospiti in televisione, libri, siti, pagine frequentate) sono un muro di gomma perche' organici al potere. Attenzione a contattarli , studiatene le risposte ai vostri quesiti e se avete le idee un po' definite vi accorgerete subito se sono in buona fede o malafede
collaborazionisti
Sono poche le persone nell'informazione che ci mettono la faccia, che fanno il lavoro sporco, chi per cambio campo chi convinto dalla prima ora. i motivi vanno dal ricatto all'egoismo personale, spesso intelligenti le prime, stupide le seconde
burioni
claudio pagliara
botteri
giulia grillo
la grillina si batteva contro la capua per il traffico di virus e si batteva contro le vaccinazioni
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e' stata cooptata e ora è dall'altra parte
lutwack
26-03 analista del pentagono è la voce americana nel salotto italiano
pievani
04-04 il telmo è in prima linea con l'organo di propaganda pseudo scientifico che l'universita' di padova si è dotata da pochi anni, in concomitanza con il nuovo rettorato e il nuovo dg che si è portato mezzi e metodi dalla sua vecchia universita'.
Un giornale è quanto meno scientifico si puo' pensare, dove a detta degli stessi scienziati sono le pubblicazioni l vero terreno di confronto (e non di scontro) tra le varie tesi.
sottolineiamo i recenti editoriali (quindi dotati di avvallo della linea POLITICA delle gerarchie) con tanto di delazione e metodi da inquisizione.
11-04
coincidenza vuole che questo essere abbia collegamenti permanenti tra bergamo e padova, ma anche con i virologi dell'universita' di cui ha tenuto un convegno
troviamo che il telmo fa parte anche del sibe, degli evoluzionisti.
Elisabetta Camussi
12-04 gli psicologi sono sempre stati a stretto contatto con l'industria farmaceutica e il limite tra sedute e prescrizione di farmaci è sempre rischio di conflitto di interessi. per questo preoccupa l'inserimento di questo personaggio all'interno della task force governativa.
altri stati
bolsonaro
Lukashenko
05-04 articolo dai toni dispegiativi contro chi ha capito di cosa si tratta e cerca di dirlo nei modi meno offensivi verso la propria popolazione ormai con una capacita' di intendere compromessa
Per Lukashenko in Bielorussia "è solo una psicosi", si neutralizza con vodka e sauna.
La poverissima Bielorussa oscilla. “Non voglio dire che l’annegamento è opera di quelli che si stanno annegando da soli. È il vostro lavoro, dovete salvarlo voi. Vi supporteremo se avremo la possibilità” ha dichiarato oggi il “batka”, il padre della patria, a una riunione ufficiale per l’emergenza Corona, che ha contagiato, secondo mendaci dati ufficiali, solo 88 persone nel Paese. Ma per il leader slavo il Covid-19 è “solo una psicosi”. Nella sua nazione, che ha scambiato per un’enorme fattoria collettiva socialista, - quella che gestiva agli albori della carriera -, dà consigli ai suoi 9 milioni di cittadini rintronati dai suoi ghigni e slogan in tv: “Bisogna ammazzare il virus con la vodka, bere 40-50 millilitri al giorno, ma non al lavoro” e “due o tre volte alla settimana fare la sauna”.
picchiatori
Il mestiere di martellare il pubblico in continuazione, fare il lavaggio del cervello, alimentare le ansie, le paure, la morbosita' e' delegato a programmi tv generalisti di basso livello (ma studiati nei dettagli nella preparazione e nei linguaggi da usare per colpire la gente nell'immaginario "grazie" a studi psicologici e anni di esperimenti sociali)
palombelli
d'urso
mentana
fazio
13-04 da lui passano i collaborazionisti e cantori governativi quindi è un ottimo sistema per capire chi è integrato nel sistema.
infiltrati
Di solito lavorano per istituzioni americane o internazionali
28-03
Per fare un parallelo di come funziona si pensi alla loggia P2 che aveva affiliati infiltrati nei punti strategici dello stato e che portarono all'assassinio di Moro nel 78
Si parla quindi di massoneria che è legata non propriamente ad uno stato ma ad una cupola internazionale, specificatamente finanziaria.
Da considerare che pero' la potenza finanziaria è talmente "potente" (in questo periodo storico incarnata dal dollaro e quindi dagli USA) che è riuscita a "comprarsi" non solo personalita' istituzionali, di prestigio, potenti ma addirittura degli stati: Israele ne è un esempio.
Israele lo ritroveremo spesso in questa vicenda.
salvini
salvini è un infiltrato e traditore degli italiani visto che è una marioentta (come anche i di maio) nelle mani statunitensi.
L'italia viene usata come una pedina per attaccare o danneggiare ora la compattezza europea, ora gli stati in guerra (vedi siria, ucraina, libia) ora gli stati nemici dell'america (russia) sia per rovinare tutte le mosse italiane per ritagliarsi una autonomia (vedi egitto) fino ad arrivare al suo sacrificio (fallimento economico) pur di non permettere l'aggancio euroasiatico con la russia
Si è lasciato sfuggire la sua conoscenza al piano quando ha paragonato la richiesta di fondi come aspirina per una polmonite (vedi capitolo su aspirina C)
E lo spostamento sul piano finanziario delle sue richieste sono a conferma che uno degli obiettivi è la firma del trattato Mes
walter ricciardi
è il tramite tra l'industria farmaceutica, le organizzazioni mondiali e le istituzioni
Designato, nel novembre 2017, dal Governo pro tempore Gentiloni a rappresentare l'Italia nell’Executive Board dell'Oms per il triennio 2017-2020. Come risulta da formale diffida del Codacons (luglio 2018), dal curriculum vitae pubblicato sul sito dell'Istituto superiore di sanità e nella dichiarazione di interessi, presentata alla Commissione europea (marzo 2013) dallo stesso, Ricciardi ha svolto incarichi in ambito scientifico, sanitario e universitario, in collaborazione con aziende farmaceutiche, trovandosi in palese conflitto d'interesse. In Italia le ricerche sui vaccini, già programmate e avviate all'Istituto Superiore di Sanità, sono state interrotte dopo l'allontanamento del presidente dottor Fabrizio Oleari, nominato con concorso dal Governo Monti, e la sua sostituzione con il professor Walter Ricciardi.
Di nome Gualtiero (cosi' da non risultare se uno cerca walter)infatti è nel boeard dell'OMS (WHO) quella che ha decretato il PHEIC
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01-04 Articolo che focalizza come quest'individuo sia stato responsabile della chiusura di un centro di coordinamento delle epidemie nel 2016. come dire che il posizionamento delle pedine e l'abbattimento preventivo di punti di difesa era gia' iniziato ben prima. questo evento ha una lunga gestazione
Il Cnesps, come ricorda Il Fatto Quotidiano, è nato nel 2003 e negli anni ha studiato i casi dell’influenza aviaria e della suina. Tra i compiti dell’istituto c’era l’individuazione dei primi contagi e l’acquisizione dei dati per determinare le curve epidemiche. Operazioni che oggi vengono svolte dalla Protezione civile e dal comitato tecnico scientifico che supporta il governo, visto che il centro specializzato proprio nella gestione delle epidemie è stato chiuso nel 2016.L’occasione è stata quella della razionalizzazione dell’Iss, che all’epoca dei fatti era presieduto proprio da Walter Ricciardi, il professore membro del Comitato consultivo dell’Oms che in queste ore affianca il ministro della Salute, Roberto Speranza, nell’elaborazione della strategia per limitare la diffusione del coronavirus in Italia.
È sempre Il Fatto Quotidiano a puntualizzare che la dismissione del Cnesps suscitò le proteste di migliaia di medici che sottolineavano come il centro avesse un ruolo di primo piano "nella prevenzione, sorveglianza e controllo delle malattie infettive". Gli epidemiologi dell’istituto, infatti, potevano contare su una rete di migliaia di professionisti per raccogliere e gestire i dati attraverso i quali studiare le misure di contenimento più adatte.
locatelli
13-04 presidente del consiglio superiore sanita' del ministero salute
da fazio per comunicare chiusure scuole e riattivare la paura e anticipasre le chiusure. sono tutte tecniche psicologiche
Nulla di ufficiale, ma di ufficioso, poiché a parlare è stato Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità, uno dei principali player in campo nella gestione dell'emergenza coronavirus. In collegamento a Che tempo che fa, il programma di Fabio Fazio in edizione Pasquale in onda su Rai 2, ha affermato: "Personalmente penso che si possa fare una riflessione per posporre la riapertura delle scuole al prossimo anno". Poi ha precisato che la decisione "spetta al governo.
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Enrico Garaci
13-04 presidente sia iss che css e microbiologo oltre che presidente san raffaele
brusaferro
16-04 presidente iss , docente universitario e con collegamenti all'ecdc . controllare il progetto trice- is sul controllo delle infezioni.
arcuri
12-04 commissario emergenza da sempre per il vaccino ma con un occhio anche a come far fruttare le imprese che verranno fatte fallire. associato a vedro' di letta
da wikipedia
calabrese Nel 2007 viene nominato amministratore delegato di Invitalia, occupandosi della reindustrializzazione di aree industriali dismesse in crisi economica, tra cui la bonifica dell'area di Bagnoli e di Termini Imerese.
nel 2020 commissario per il potenziamento delle infrastrutture ospedaliere necessarie a far fronte all'emergenza Coronavirus
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del rio
del rio fa parte dei personaggi fidati che ogni tanto ricevono attenzione dai media pilotati per introdurre di soppiatto e in leggerezza temi che invece sono obiettivi prioritari
in questo caso sponsorizza il voto elettronico
Angelo borrelli
da commercialista a capo protezione civile
Borrelli ha partecipato alle fasi più drammatiche dei terremoti italiani che si sono succeduti negli ultimi anni: prima nel 2009 in Abruzzo, poi nel 2012 in Emilia e per finire nel sisma verificatosi nel 2016 in Centro-Italia.
la sua nomina dopo le dimissioni a sorpresa del suo predecessore, nel 2017, periodo che coincide con i cat bond, le scommesse sul virus
Curcio lascia a sorpresa la Protezione Civile, Gentiloni nomina Borrelli
Il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha ricevuto oggi dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, una lettera nella quale, a causa di motivi strettamente personali, chiede di poter essere sollevato dall'incarico attualmente ricoperto. Lo si legge in una nota di Palazzo Chigi. Il premier ha quindi indicato in Angelo Borrelli, vice di Curcio, il nuovo Capo del Dipartimento della Protezione Civile.
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miozzo
protezione civile a capo commissione scientifica
capua
Ilaria Capua è un personaggio sempre presente quando si parla di virus, dal 2006 quando sali' alla ribalta per aver reso pubblici dati sul virus della aviaria
Ilaria Capua è una veterinaria italiana che dirige un laboratorio di virologia del servizio sanitario nazionale. Per Scientific American è uno dei 50 scienziati più importanti del mondo. La rivista Seed l’ha incoronata mente rivoluzionaria. “Revolutionary mind“.
Nel 2006 quando arriva dalla Nigeria un virus patogeno di aviaria, dopo averne scoperto il codice genetico, Ilaria si rifiuta di immettere la scoperta del Genoma del virus in una banca dati accessibile a soli 15 laboratori e la pubblica invece in Gene Bank ad accesso libero. Ben 1000 ricercatori la scaricano in una settimana. Laboratori di tutto il mondo ricevono quei preziosi dati e formano una coalizione che combatte la diffusione del virus: Ilaria Capua avvia una rivoluzione nella comunità scientifica per la cooperazione, la trasparenza, la condivisione.
26-03 In base alle categorizzazioni sui vari tipi di personaggi organici al potere, segnaliamo come i ruoli delle "marionette" possano leggermente cambiare in base alle situazioni o risposte dell'opinione pubblica ad esempio. Ecco che andare in soccorso delle tesi complottiste puo' riequilibrare la sceneggiatura
2009
nel 2009 scoperto nuovo virus da animale a uomo
Un virus nuovo, mai osservato prima, capace di saltare da una specie all’altra, mantenendo tutto il suo potenziale infettivo anche nel nuovo ospite. Il suo nome è TMAdV (acronimo di titi monkey adenovirus) e questa è la prima volta che viene documentato il passaggio di un adenovirus da una scimmia a un essere umano, e da questo ad altri esseri umani. A scoprirlo sono stati i ricercatori dell’Università della California di San Francisco (UCSF) guidati da Charles Chiu, che hanno documentato la storia infettiva del nuovo adenovirus in uno studio pubblicato su PLoS Pathogens.
Tutto è cominciato nel 2009, con la diffusione di un’infezione respiratoria altamente mortale (circa l’83% dei colpiti) nella colonia di scimmie titi (Callicebus cupreus) del California National Primate Research Center di Davis. Le analisi di alcuni campioni dei tessuti degli animali hanno portato i ricercatori all’identificazione del nuovo virus.
Infine, sebbene non esista a oggi alcun rischio per la popolazione umana, come ha sottolineato Chiu in un articolo su Nature, non si può escludere completamente chein futuro un adenovirus possa causare una epidemia nella nostra specie.
enrico letta
enrico letta, parente di gianni e legato al club bildemberg e stato presidente del consiglio di un governo tecnico dopo monti
Il suo ruolo è legato alla finanza ed in particola modo al MES (vedi MES)
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gualtieri
26-03 a capo della piu' spietata vendita di patrimoni pubblici alla finanza internazionale!
"Come giustamente richiamato da Draghi, a fianco di interventi di sostegno al reddito occorre mettere a disposizione ingenti garanzie pubbliche per consentire al sistema finanziario di erogare alle imprese tutta la liquidità necessaria per sostenere il sistema economico ed evitare una distruzione di capacità produttiva e di posti di lavoro che avrebbe conseguenze disastrose. Stiamo varando un sostegno alla liquidità basato su garanzie pubbliche che non ha precedenti e che è al livello delle iniziative più ambiziose in Europa".
draghi
26-03 è la mente e coordina dalle quinte tutta l'operazione
Mario Draghi sul Covid-19: "Siamo in guerra, adesso 'Europa sia unita"
Si apre così un articolo che Mario Draghi firma sul Financial Times.Molti oggi vivono nel terrore o piangendo i loro cari. Le azioni intraprese dai governi per evitare che i sistemi sanitari vengano travolti sono coraggiose e necessarie. Devono essere sostenute. Ma quelle azioni comportano un enorme e inevitabile costo economico".
E' chiaro che la risposta debba coinvolgere un significativo incremento del debito pubblico. Le perdite del settore privato - e il debito per colmare il gap - devono essere assorbite, in toto o in parte, dai bilanci pubblici. I livelli più alti di debito pubblico diventeranno una caratteristica permanente delle nostre economie e sarà accompagnata dalla cancellazione del debito privato". Le guerre, il precedente più rilevante, sono state finanziate con l'aumento del debito pubblico.
"Le banche devono prestare denaro a costo zero alle aziende disposte a salvare posti di lavoro", dice, sottolineando la necessità dell'intervento dello Stato in un sistema in cui gli istituti diventano "strumento" per realizzare "politiche pubbliche".
Questi vogliono ripetere il furto del 92 in maniera TOTALE!
gentiloni
dalla sua posizione nelle istituzioni europee fa la sua sporca parte
azzariti
19-03 il costituzionalista sorvola su questioni centrali e avvalla su presupposti falsi (pericolosita' del virus)
gabrielli
26-03 gli uomini a capo di istituzioni vitali alla fine sono sempre gli stessi. gabrielli è ora alla polizia e contribuisce allo stato appunto di polizia
sassoli
sassoli è l'infiltrato nel parlamento europea che segue la vicenda voto elettronico
lamorgese
gori
sindaco di bergamo complice delle operazioni, dalle bare alla richiesta chiusure fabbriche.
uomo mediaset
rezza
23-03 dirigente iss attivo sia nel creare panico (auspica la militarizzazione e sospensione diritti tra cui privacy) sia nel forzare i tempi sulle sperimentazioni. controllare legami con farmaceutiche
“Meno di un anno è molto improbabile, ci sono dei passaggi necessari per garantire la sicurezza del vaccino, oltre che la sua efficacia – spiega Rezza -. Una volta superati i test sugli animali si passa alla fase 1, che serve a verificare, in genere su pochi soggetti sani, che il vaccino non dia effetti collaterali gravi. Poi c’è la fase 2, che valuta la risposta immunitaria, e infine la fase 3 che è quella che determina l’efficacia. In casi di emergenza le agenzie regolatorie potrebbero ‘accontentarsi’ della fase 2 prima di autorizzare l’uso, ma comunque ci sono dei tempi minimi da rispettare. Anche nel caso del vaccino per Ebola, che è stato messo a punto a tempo di record, ci è voluto comunque un anno. Bisognerà anche valutare l’andamento dell’epidemia, per valutare il rapporto costi-benefici di uno sviluppo accelerato”.
bisogna adottare il metodo coreano per rintracciare e isolare i positivi. Anche mappando gli spostamenti con il Gps dei cellulari». E la privacy? «Lo scriva per favore, sono c..., siamo in guerra e bisogna rispondere con tutte le armi che abbiamo». Non va per il sottile nel chiedere di implementare i controlli
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claudio d'amario
15-04 direttore min salute malattie trasmissibili
soru
28-03 questo è stato messo nel posto adatto per favorire l'abbattimento della privacy, dando il via al controllo totale
palu'
15-04 docente unipd ha collegamenti con associazioni e istituzioni e media. è uno degli anelli del reparto scientifico
crisanti
31-03 per eseguire i test e assegnare i casi al covid, in veneto i si affida a crisanti di unipd.
15-04 ma leggiamo alcune perle di chi è di fatto chi decide chi è morto di covid perche' nel veneto solo lui puo' fare le analisi.. tra l'altro lui è docente in quell'imperial college che cita come parte del gruppo dilavoro. è sempre lui che lo dirige! dal suo curriculum appare come un modificatore di dna, dei geni, cosa che rende inquietante il suo ruolo in questa vicenda. quando poi parla di fertilita' femminile ci vcengono in mente le vaccinazioni in africa di bill gates proprio per rendere sterili le donne.per non parlare di telmo pievani che è un eugenetico.. il cognome poi, puo' essere modificato in ANTI- CRIS
My group have utilised this technology to spread genetic modifications impairing mosquito reproductive capability either targeting genes involved in female fertility or inducing male sex bias in the progeny.Recently, my laboratory’s work has demonstrated that CRISPR/CAS9 can be programmed to attack a conserved region of the sex determination gene, doublesex, which impairs female development and could spread effectively to 100% of the population in a few generations, and thereby causing population collapse.
I am founding co-ordinator of INFRAVEC, an initiative to build research capacity for the implementation ofgenetic control of mosquitoes, and Co-Principal Investigator of its current rendition
Crisanti: «Mascherine anche in casa.Anche a costo dell’impopolarità, il professor Andrea Crisanti procede con un nuovo fronte di lotta al virus. Dopol’idea dei tamponi diffusi,che in Veneto sembra abbia funzionato, ecco una proposta che farà sospirare le famiglie: mascherine pure fra le mura di casa. Crisanti la fa dopo aver analizzato a fondo i dati dell’epidemia con una quarantina fra ricercatori e tecnici divisi in due gruppi di lavoro, uno italiano dell’azienda ospedaliera e dell’Università di Padova, dove lui dirige il Dipartimento di Medicina molecolare, e uno britannico coordinato dal Neil Ferguson dell’Imperial College di Londra, il matematico che ha fatto cambiare idea al premier Boris Johnson convertendolo a una strategia più aggressiva.
«Ci vuole un’azione decisa. Sarebbe utile andare nelle abitazioni a fare i tamponi quantomeno a tutte le persone che hanno accusato sintomi non gravi. Controllare poi i familiari e chi è entrato in contatto con i soggetti contagiati. Non solo. Sarebbe molto utile trasferire tutti i positivi in strutture ad hoc
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virus salto da animale a uomo... dna modificazione da zanzare a uomo?
ha condotto l'esperimento a vo' recludendo una intera popolazione e sottoponendola a tamponi e altri esami.
nascosti
d'amico silvio
05-04 vicepresidente fondo di garanzia ha un ruolo diretto sulla garanzia dell'italia nei prestiti, cioe' colui che impegna i gioielli di famiglia. notiamo che proviene dalla polizia di stato e siede in comitati legati all'editoria
Complici
Tedros Adhanom Ghebreyesus
direttore oms che ha dichiarato pandemia
Le figure di "opposizione"
26-03 Il potere ha imparato che deve occupare tutti i ruoli della scena pubblica per poter manovrare e intercettare il pubblico e gli attivisti indipendenti. Come in un enorme palco, sorretti da sceneggiature raffinate il potere riesce ad illuminare in scena gli attori prescelti , in una moderna riproposizione del mito della caverna
domandare
26-03 Esiste un metodo che pero' richiede una dose di capacita' critica del ricercatore: Trovare dei punti del discorso non toccati e provare a sottoporli all'attenzione di costoro. In base alla risposta (negazione, indifferenza, sarcasmo, espulsione, ecc) e anche all'atteggiamento (interesse, disponibilita' o meno) si puo' aggiustare il tiro. Paradossalmente, se arrivano delle conferme  proprio da queste figure si potrebbe interpretare che stiamo seguendo una strada "sbagliata" o meglio una di quelle strade morte che il sistema predispone, cadendo involontariamente a interpretare un troubler, o utile idiota.
I Gatekeeper
23-03 i gatekeeper sono a guardia del cancello, ma possono cambiare cancello..
I Distracter
23-03 Si propone una nuova figura all'interno degli organici al potere, una figura che serve per controllare le persone nei momenti di cambiamento
In genere è un gatekeeper che utilizza la sua autorevolezza per incanalare le curiosita' pistarole verso tesi precostruite per deviare l'attenzione
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26-03 I distracter hanno anche il potere di modificare istantaneamente le convinzioni del loro pubblico, dei fedeli e adepti. E cio' puo' avvenire per minacce (raro) sia per cosciente recitazione del ruolo e imbeccata sul copione o mosse da fare
Mazzucco
23-03 Mazzucco impersona il gatekeeper ora utilizzato in funzione distracter. (ci piace credere che sia cambiato dato che il suo lavoro ha permesso di formare molte persone.. ma anche di controllarle nel suo sito..). Il fatto che sia organico al potere e al piano è la diffusione del suo video che in pochi giorni ha fatto milioni di visualizzazioni, egemonizzando cosi la sua versione come la versione complottista ufficiale!
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Alcuni punti della sua strategia di distrazione:
Assumere come assodato che ci sia un virus, lasciando scegliere tra naturale e artificiale, tra chi l'avrebbe eventualmente creato e se la diffusione sia stata volontaria o meno.
Mentre non viene nemmeno presa in considerazione il fatto che il virus non ci sia per nulla ( o che sia un comune virus influenzale tipo adenovirus)
Dare per assodato che si tratti di una guerra tra stati, un affare economico o geopolitico
Mentre non viene accennata l'opzione che si tratti di un attacco coordinata delle elite sovranazionali CONTRO i rispettivi popoli.
A tal proposito puntiamo l'attenzione sulla nuova piattaforma (allestita con profusione di mezzi e anche di alta qualita') che raccoglie un po' tutta la controinformazione "ufficiale" il cui nome è proprio CONTROTV.
Contro chi ci domandiamo?
inoltre il simbolo della tv è un occhio stilizzato, riprendendo una certa simbologia massonica ma in realta' precedente
L’OCCHIO CHE TUTTO VEDE OGGI
Considerando il fatto che il mondo di oggi è governato da quella che chiamiamo “élite occulta” (a causa dei suoi legami con gli ordini occulti), non sorprende che il suo simbolo principale si trovi ovunque. Tuttavia, si tratta di un inganno ben organizzato. L’industria dell’intrattenimento di oggi prospera sul controllo, sulla manipolazione e sulla distorsione. Si tratta anche di allontanare le masse da tutto ciò che è vero, puro e sano. Oggi, il simbolo dell’occhio che tutto vede ci parla di un gruppo selezionato di persone che opprimono, monitorano e controllano la popolazione mondiale.
Mentre l’occhio che tutto vede è, esotericamente, associato all’apertura del Terzo Occhio per raggiungere l’illuminazione spirituale, il segno dell’pcchio che tutto vede mostrato dalle celebrità è l’esatto opposto: si tratta di nascondere un occhio. Il simbolismo di questo gesto è potente.
Quando nascondi un occhio, blocchi effettivamente metà della tua vista. In termini simbolici, diventi mezzo cieco rispetto alla verità. Nascondendo un occhio, le celebrità simbolicamente “sacrificano” una parte vitale del loro essere per un guadagno materiale temporaneo. E poiché gli occhi sono le “finestre dell’anima”, questo gesto simboleggia la perdita parziale o totale della propria anima.
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Il segno dell’occhio che tutto vede è anche un simbolo importante nell’ossessione segreta dell’élite occulta: il controllo mentale monarch. Conosciuto da molti come progetto MKULTRA, il controllo mentale mira a trasformare gli umani in schiavi attraverso l’abuso, il trauma e la programmazione
L’onnipresenza del simbolo dell’occhio che tutto vede nei mass media ha anche un altro scopo: dimostra che tutti gli sbocchi dei mass media sono di proprietà di un gruppo ristretto di élite. In effetti, affinché lo stesso segno esatto appaia costantemente e ripetutamente su tutte le piattaforme mediatiche e in tutto il mondo, è necessario che ci sia una fonte centralizzata di potere che lo forzi nel sistema. Pensa alla quantità di denaro, potere e influenza necessari per far sì che tutte queste celebrità facciano questo gesto e per tutti i media metterlo in evidenza. In altre parole, questo simbolo rappresenta l’élite globale e tutti i suoi programmi: il degrado della psiche umana, la promozione del satanismo, il controllo mentale, la normalizzazione del transumanesimo, l’offuscamento dei generi e così via. In breve, si tratta di guidare le masse il più lontano possibile dalla Verità, dalla salute e dall’armonia. L’obiettivo finale: controllo totale.
Pamio
23-03 Su pamio teniamo una piccola riserva perche' in realta' ha scovato un sacco di collegamenti (ma potrebbe anche far parte del piano visto che molti dati son difficili da scovare se non imboccati). Anche lui si è costuito una reputazione col sito offline per un po di tempo
e anche lui ha indicato motivazioni economiche e di controllo globale, addirittura anticipando quello che probabailmente saranno i prossimi passi del potere se gli sara' conswentito allargarsii e cioe' il microchip.
MA se mi lasci fuori il buco delle votazioni elettroniche e non capisci che quello è il passaggio necessario per disinnescare la democrazia allora ci puo' pensare che sei complice anche tu.
Siamo di fronte alla più grande PsyOps, operazione psicologica, mai messa in atto nel mondo.
Problema - Reazione - Soluzione
Problema: VIRUS
Reazione: PAURA
Soluzione: DITTATURA (medica, mediatica, sociale, finanziaria, politica e culturale)
Con la scusa di un misterioso virus, arrivato dall'Oriente (forse), il Grande Fratello affina le armi e stringe sempre il cappio attorno alle già risicate libertà.
Isolamento sociale (che fa crescere non solo la paura ma anche rabbia/rancore).
Tracciamento digitale, incrociando tabulati, carte di credito e satellitare dei cellulari.
Per sapere in ogni momento dove siamo e cosa stiamo acquistando.
Telecamere, sensori biometrici e termici per vedere in ogni istante cosa facciamo.
Nell'attesa del microchip e della sparizione del contante, passaggi questi ultimi obbligatori! Nel biochip saranno registrati tutti i dati individuali, sanitari, fiscali, compreso l'ID, l'Identificativo Digitale che tutti avranno.
Il denaro cartaceo dovrà sparire per lasciare il posto alla moneta virtuale, elettronica, facilmente manipolabile e gestibile dalle mani dei manovratori.
Mentre i sudditi impauriti e reclusi in casa attendono il vaccino, le antenne per il 5G spuntano come i funghi, perché tale tecnologia è importantissima per la dittatura (medica, mediatica, sociale, finanziaria, politica e culturale)...
tutte cose che il potere gia' ha, manca la parolina magica:
ELETTORALE
da sempre attivo sui vaccini, ne identifica la pericolosita' come mezzo per iniettare microchip
26-03 lo mettiamo in questa categoria perche' vista la sua intelligenza e capacita' di scoprire legami anche complicati non ha mai accennato all'ipotesi dei 2 virus, che il problema sia il voto elettronico, al legame tamponi-contagiati, ecc.
Montanari
23-03 Montanari è stato il primo a mettere in giro l'idea del virus bioingegnerizzato e si è costruito una reputazione con la storia degli attacchi al sito e che non parlava piu' perche' c'era il regime. ci aveva quasi convinto, anche perche' il bravo gatekeeper mischia delle informazioni vere con quelle avvelenate.. Ma poi il fatto che da persona colta e addentro ai lavori non sottolineasse alcuni punti cruciali e che fosse inoltre di modena, come abbiamo visto sede dell'accademia militare di cui lui è stato collaboratore, ci ha fatto vedere sotto diversa luce le sue esternazioni
L'ultima è l'invito a vedere un video di un medico che chiede di fare piu' tamponi per far scendere la percentuale contagiati - sani e "dimostrare" che non c'e' l'emergenza voluta.
Ma dalle nostre analisi e da alcuni fatti sembrerebbe che siano proprio i tamponi in qualche misura a provocare ammaloramenti strani. Una genialata! chi mai andrebbe a pensare che un test in realta' ti inocula la malattia! e la storia dei vaccini che provocano la malattia è il depistaggio complementare.
Riportiamo un grafico gia' segnalato in un'altra sezione che dimostra la relazione costante tra tamponati totali e morti totali.E' quasi impossibile un andamneto cosi' a meno che non si scelga quanti morti comunicare e si fanno fare i tamponi in base alla equazione stabilita. Raggiunto il picco basta cambiare la formula
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Nel momento in cui scriviamo (20 e 20.. ) non sono ancora disponibili i dati dal giorno nel ministero della sanita benche gia' presenti nel sito della protezione civile. aggiornato 20 e 40.
Un invito del genere fatto da uno scienziato che dovrebbe sapere che trovare il viru non vuol dire sviluppare la malattia e che le analisi coi tamponi sono inaffidabili e perlomeno bizzarro per non dire complice
26-03 Una saldature del fronte distracter viene favorito dalle denunce del pts che mette insieme tutti i vari protagonisti
la qualita' dei media
gismondo
«Leggete! Non è pandemia! Durante la scorsa settimana la mortalità per influenza è stata di 217 decessi al giorno! Per Coronavirus 1!!!», si era sfogata sui social - il post poi in serata l’ha cancellato - sollevando critiche e commenti. Ha linkato il rapporto della sorveglianza integrata dell'influenza, il report Who sulla situazione nel mondo.
Non scambiare un’influenza con una pandemia
«A me sembra una follia - aveva scritto la Gismondo - Si è scambiata un’infezione appena più seria di un’influenza per una pandemia letale. Non è così». «Vi ricordo - aggiunge - che ad oggi i morti per Coronavirus in Italia sono 2 e 217 per influenza. Credo che nella comunicazione qualcosa non funzioni!», si sfoga la direttrice.
«Guardate i numeri - avverte ancora la direttrice - questa follia farà molto male, soprattutto dal punto di vista economico». «I miei angeli sono stremati, corro a portar loro la colazione» scrive ancora parlando di chi da giorni lavora nel laboratorio. E raccomanda: «Vi prego, seguite le raccomandazioni pubblicate dal ministero della Salute e abbassate i toni!».
26-03
la gismondo potrebbe ricoprire il ruolo di distracter? gli elementi ci sono, cioe' alta visibilita' (ripresa da tutti gli attori) e coinvolta direttamente dalla vicenda visto che è stata oggetto di esposto come byoblu e
Maria Rita Gismondo, direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell’ospedale Sacco di Milano dove è stato isolato il ceppo italiano.
Messora byoblu
paragone
13-04 anche paragone, padania e informazione rai, incanala l'attenzione su un tema minore fatto passare come uno degli obiettivi principali, il mes. La gente dovrebbe andare al di la' della contro passivita' (cioe' passivi non all'informazione ufficiale ma passivi alla controinformazione) e presa l'informazione chiedersi non solo se plausibile, se funziona cosi' ma andare a avedere la storia completa e soprattutto cercare di capire il meccanismo originario (in qusto caso prestito con interessi). un uteriore step è quello ci vedere se ci sono altre intenzioni che vanno in quella direzione (diciamo subito di si perche' anche gli eurobond, prestito a garanzia statale, lo sure lo sono, tutte emissioni a debito) e vedere quali sono di maggior impatto (mes 25 miliardi, fondi garanzia 400!).
paragone quindi sposta l'attenzione su un tema si centrale (indebitamento) ma manca (volutamente) il bersaglio e l'obiettivo piu' grande, anzi, dovrebbe insegnare alla gente che gli obiettivi sono piu' di uno e tutti contemporanei!.
teatrante complice
come al solito lo spettacolo ha bisogno di 2 antagonisti e un argomento di contesa. quindi paragone , mes e l'antagonista scelto è giarrusso dei 5 stelle.
graphic
personaggi media
come si puo' vedere tutti i personaggi provengono da canali televisivi, sono gia' dentro la televisione e vengono portati in politica (jerry scotti apripista). la televisione e i giornali  contribuiscono a portare alla ribalta quelli del web che fungono da gatekeeper, in accordo.
Grillo
26-03 Grillo si è gia' distinto come gatekeeper (usa) si dai meetup e dal suo movimento 5 stelle che ha incanalato, guidato e disinnescato la protesta o tentativo di autoorganizzazione della rete. Si è reso complice della vicenda pontemorandi quando ha inspiegabilmente affossato la candidatura a sindaco di genova (bucci eletto dalla destra è commissario alla ricostruzione del ponte).
Si è riproposto in questa chiave anche in questa vicenda quando ha appoggiato e sponsorizzato il patto per la scienza
In 7mila hanno sottoscritto un patto per la scienza (di cui Scienza in rete ha parlato qui). L’impressione è che sia stato preso sul serio perché sponsorizzato dalla star Burioni (forse senza leggerlo bene), e che tutti i media hanno strombazzato quando l’hanno firmato anche Grillo e Renzi. E allora, dirà qualcuno? Facciamo finta che non sia irrituale che un “patto per la scienza”, proposto dalla comunità scientifica a tutte le forze politiche e quindi, uno si immagina, attento alla indipendenza della scienza, venga giocato su un tavolo politico dove ci sono solo due partiti. “Trasversale”? Mi sentirei però preso in giro, se avessi firmato, ascoltando poi Grillo dire: “Burioni chi? Non lo conosco. Io ho solo firmato un appello che mi ha sottoposto il professor Silvestri. Come si può” – dice ancora Grillo –“ essere contro la scienza o contro i vaccini… però i vaccini non devono essere obbligatori”. È un sunto della risposta a chi, soprattutto no-vax, lo criticava per aver firmato il Patto trasversale per la scienza insieme a Burioni.
Il Patto trasversale per la scienza difende l’indipendenza e la neutralità politica della scienza? Difende l'uso del metodo scientifico dalle aggressioni della pseudoscienza? No. Di primo acchito si può anche pensare che abbia senso. Ma letto attentamente è iper- generico e non dice quasi nulla di preciso. A cominciare dal definire la scienza “un valore universale dell’umanità”. Viene da piangere per l’inconsistente e l’ovvia banalità di una tale definizione, che consentirebbe a qualunque pseudoscienziato di sottoscriverla. Soprattutto, non si capisce se i firmatari del patto vogliono continuare a vivere in una democrazia liberale o pensano davvero che sia in linea con la difesa della libertà di ricerca affidare alla politica di legiferare contro la pseudoscienza. Come chiede il Patto trasversale per la scienza.
Messo così, anche Hitler, Mussolini e Stalin lo avrebbero firmato. Per loro era scontato che spetta a chi comanda stabilire cosa sia pseudoscienza: si erano inventati, insieme ai loro servi, la fisica giudaica, la scienza demo-pluto-giudaico-massonica, l’antropologia razzista, la genetica borghese- capitalista, eccetera.
Conspiracer
il potere deve anche saper prevedere come tenere a bada le voci critiche.Ha da tempo imparato che la cosa migliore è creare e gestire direttamente queste persone occupando e dando loro spazio nel main stream o non intralciandoli troppo nei loro canali (di solito si da loro risalto iniziale proprio perche' viene pubblicizzato un loro attacco, vedi byoblu, grillo, marciano')
in questo caso si nota come nei programmi anche nazionali siano sempre le stesse persone a venir rproposte, nel caso del coronavirus la parte di complottista viene svolta dalla brigliadori.
da notare che sono sempre personaggi del mondo dello spettacolo (molto spesso mediaset) , specie se in decadenza, a ricoprire tali ruoli.
cio' toglie spazio ai critici reali e soprattutto facendo dire strafalcioni si fa perdere nel contempo credibilita' alla tesi.
red ronnie
11-04 ha prestato il fianco alla creazione del personaggio burioni diventando lui una pedina specchiata che ha da subito coperto il ruolo mediatico di avversario (escludendo i veri avversari). da allora occupa la scena con finti attacchi , un po' come sgarbi
Nel maggio 2016 Roberto Burioni, virologo presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, fu invitato in televisione a un popolare talk-show per un faccia-a-faccia con due oppositori dei vaccini – un ex dj, Red Ronnie, e un’attrice e personaggio televisivo, Eleonora Brigliadori. Il presentatore dedicò la maggior parte del tempo a disposizione alle due celebrità. Poi, a pochi minuti dalla fine, si rivolse a Burioni.
brigliadori
sgarbi
il conspiracer sgarbi serve per 2 obiettivi
il primo è rendere visibile cosa accade a chi cerca di controbattere il potere
Nel video, ricordano gli scienziati, Sgarbi ha manifestando dubbi sulla pericolosità del virus e sulle modalità di diffusione del contagio, "diffuso notizie false rispetto alla prevenzione e ridicolizzato le misure di contenimento adottate dal Governo".
Mescola abilmente informazioni vere (occupazione posto critici) con proclami criminali (invito alla disobbedienza) e frasi che tradiscono la bassezza umana di considerazione sul ruolo delle donne
"Ma chi di voi sta male veramente sui milioni che siamo in italia quei poveretti che prendono la polmonite stavano male, sarebbero stati male comunque anche senza coronavirus del cazzo, il quale attende solo un po' di caldo per morire perché è talmente potente che a 26 gradi muore. Tu bevi un tè caldo ed è già morto. ma che cazzo di virus è? ma qual è questa peste? ma perchè dobbiamo convincere gli italiani che la loro vita è cambiata? non escono di casa, non vanno al cinema. Io vorrei dirvi io giro ovunque. Le uniche zone che mi attraggono sono le zone rosse. "
Il Patto Trasversale per la Scienza ha chiesto all'Autorità Giudiziaria di accertare se sussistano nei video di Sgarbi i seguenti illeciti: - Pubblicazione o diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose, atte a turbare l'ordine pubblico (Art. 656 c.p.) - Istigazione a disobbedire alle leggi (art. 415 c.p.) - Istigazione a delinquere (art. 414 c.p.)
Disconoscere la tragedia che si consuma oggi negli Ospedali italiani, la pericolosità della malattia e il problema della diffusione del contagio esortando gli italiani a violare provvedimenti governativi non rientra nelle facoltà di un Parlamentare
Il virologo Pier Luigi Lopalco, Presidente del Patto trasversale per la scienza e Responsabile Coordinamento Regione Puglia emergenze epidemiologiche, commenta: "A prescindere dai risvolti giudiziari, chi in questo momento ha a disposizione una platea importante di pubblico in qualità di influencer ha anche doveri e obblighi morali di responsabilità nei confronti del Paese. È da irresponsabili diffondere proclami che incitino ad abbassare la guardia verso un'infezione cosi' pericolosa".
Si mischia il diritto di critica o dubbio con l'esortazione a commettere un illecito
Naturalmente nessuno si accorge che quei proclami sono moltiplicati sia dalle sue ospitate in tv sia dalla esposizione mediatica nei giornali e social e che nei fatti nessun provvedimento giudiziario è stato intrapreso
Messaggi che Girolamo Lacquaniti, responsabile Stampa della Polizia di Stato, chiede di ignorare: «Bisogna isolare enon dare eco a chi manda messaggi ai limiti del Codice Penale.Istigare a violare le leggi è reato, stiamo parlando di qualcosa che non ha precedenti».
23-03 Nuovo intervento di sgarbi, che non puo' essere considerato estemporaneo visto che lo aveva gia' detto ed è stato invitato da giletti
Nel corso della puntata del 22 marzo a Non è l’Arena, Vittorio Sgarbi è stato invitato in collegamento per chiarire la sua posizione sul coronavirus, dopo che in alcuni video aveva pesantemente criticato le misure di contenimento adottate dal governo. Nella stessa finestra della trasmissione, il critico d’arte si è trovato a confrontarsi con il virologo Fabrizio Pregliasco. Ovviamente, in questa fase, occorrerebbe dare seguito alle parole degli scienziati, che sono in prima linea per cercare di capire il virus per poterlo successivamente curare. Invece, ieri abbiamo assistito allo scontro Sgarbi-Pregliasco.Nella trasmissione di Massimo Giletti si è parlato a lungo del farmaco Avigan, la medicina giapponese che – da qualche giorno a questa parte – è sulla bocca di tutti dal momento che sarebbe stata efficace su pazienti affetti da Covid- 19. il critico d’arte ha stuzzicato lo stesso virologo sulle divergenze con altri scienziati, come ad esempio Maria Rita Gismondo. Vittorio Sgarbi ha anche lanciato un’accusa molto forte nei confronti della comunità scientifica: «Le persone muoiono – ha detto – perché nessuno le ha curate».
Ancora una volta il potere da voce a quella che è solamente alla lontana una delle tesi alternative, sostituendosi ad essa puntando su aspetti secondari, contribuendo a tranquillizzare quelle persone che intuiscono che c'e' qualcosa che non va fornendo proprio a loro delle versioni "predisposte e disinnescanti"
Exiter
22-03 In particolari condizioni, come quella in cui ci troviamo, alcuni punti di riferimento (politici, mediatici, scientifici, spirituali) "spingono" verso soluzioni ben precise al problema. In questo caso deve attirare l'attenzione il fatto che la soluzione proposta concorda con gli interessi della classe dominante
In questo caso  i guardiani del cancello indicano un altro cancello da cui passare! nella metafora delle pecore, il  pastore ha costruito un altro recinto e sta usando dei cani da guardia travestiti da pecore sapienti che indicano la strada dove infilarsi. Le pecore entrano volentieri e senza timore in un recinto (quello prima del macello?) in cui mai si sarebbero infilate se spinte direttamente dai cani da guardia o se gli fosse stato indicato dal padrone.
In questo caso la discriminante per riconoscerli è che indicano una via da seguire e che non si pongano (e non li faccia porre) dubbi sulla reale consistenza del virus.
26-03 A- questa categoria possono appartenere anche pèersone che ci credono in buona fede. Chiesa ad esempio, che abbiamo messo in questa categoria, puo' essersi accorto di qualcosa di strano e da allora non è piu' riapparso in video.
chiesa
scardovelli
Troubler
26-03 introduciamo una nuova categoria per quelli che favoriscono la diffusione di messaggi corretti ma che sono messi in giro come mosse ben precise nel gioco complessivo. Anche se la notizia è vera ci si deve domandare perche' esce proprio in quel momento, messa in giro da chi, quale potrebbe essere lo scopo anche in ambiti secondari o geostrategici
graphic
bellavite
In realta' potrebbe essere una voce autorevole usata per sostenere e rilanciare la mossa giocata dal player lega in favore dell'ipotesi vaccino sintetico cinese scappato di mano
Eliminati
d'anna
lascia a sorpresa l'onb
era viicino al  corvelva (veneto), teneva un approccio scientifico verso i vaccini
L'Ordine dei biologi italiani finisce su Nature, ma questa volta non c'entrano nulla i successi scientifici dei nostri ricercatori. Il sito della più prestigiosa rivista scientifica del mondo si occupa, in un articolo pubblicato il 13 dicembre, dei finanziamenti che l'Ordine ha elargito al Corvelva, il Coordinamento regionale veneto per la libertà delle vaccinazioni, una delle principali organizzazioni no-vax del nostro Paese: 10.000 euro per finanziare ricerche sulle analisi dei vaccini.
"Il presidente dell'Ordine nazionale dei biologi, Vincenzo D'Anna, ha detto in un'intervista a Nature che è necessaria una ricerca veramente indipendente – si legge nell'articolo – perché, nella sua opinione, il lavoro condotto in laboratori pubblici e università è solitamente influenzato o finanziato da compagnie che producono vaccini”.
Secondo D'Anna "nei vaccini sono presenti una quantità di impurezze biologiche e chimiche sui cui danni per inoculazione nessun ente terzo ha svolto controlli. Da qui parte la nostra domanda. Tali micro-sostanze, tali nano-particelle, fanno male? Il nostro unico scopo è quello di far giungere a tutti i biologi le diverse opinioni scientifiche sul terna dei vaccini o meglio, sulla sicurezza degli stessi, in riferimento agli studi fatti da più parti nel mondo e già pubblicati".
Il presidente dell'Ordine si dichiara contrario all'obbligo vaccinale "in assenza di pericoli effettivi per la popolazione" ma sottolinea "di non aver mai messo in discussione l'efficacia dei vaccini. Né io, né l’Ordine siamo in alcun modo definibili 'no- vax'. Ma proprio per diffondere la cultura del vaccino dobbiamo garantire la sicurezza degli stessi. Ed oggi sul punto abbiamo un quadro normativo lacunoso, che impone maggiore trasparenza”.
17-03 Ritiro delle dimissioni
oleari
curcio
siliquini
13-04 rimossa la presidente css dalla ministra grillo, quella che ha cambiato idea. si tratta di fare piazza pulita di chi si poteva opporre. è stato rimosso l'intero consiglio superiore!
Il ministero ha inviato una lettera con la revoca delle nomine. La presidente uscente del Css, nominato nel dicembre 2017, è Roberta Siliquini, ordinario di Igiene presso l'Università di Torino. Del Consiglio fanno parte trenta componenti di nomina, in carica per tre anni e individuati in base alle loro altissime competenze nelle discipline in cui si articola la sanità pubblica italiana, oltre ai componenti di diritto. I componenti di nomina del Consiglio superiore di sanità durano in carica tre anni a decorrere dalla data del decreto di nomina.
«Visto l'alto spessore dei membri che compongono il Consiglio superiore di sanità (Css), non vedo alcuna ragione scientifica alla base della decisione del ministro della Salute Giulia Grillo di revocare la nomina dei componenti non di diritto dell'organismo» ha commentato la presidente uscente dell’organismo. «Siamo stati colti alla sprovvista ed avvertiti della revoca delle nomine solo oggi attraverso una lettera», dice ancora Siliquini, «il ministro Grillo, in questi mesi non ci ha mai convocato.
Morti
Frank Plummer
Come la morte improvvisa di Frank Plummer, scienziato di 68 anni, che guidava il laboratorio da cui due scienziati cinesi hanno sottratto e inviato a Wuhan alcuni virus:
Quindi, ricapitolando: abbiamo scienziati cinesi in Canada che inviano nell’ormai noto laboratorio di Wuhan alcuni virus. Proprio a Wuhan scoppia l’epidemia che getta nel panico le autorità cinesi, oltre la logica se ci limitiamo ai numeri ufficiali. Uno degli scienziati che avrebbe potuto dirci qualcosa di interessante sulla questione muore.
Thomas Schäfer
29-03 Avvertimenti in stile mafioso per chi sgarra dal programma o non è in linea?
Il ministro delle Finanze dell'Assia, Thomas Schäfer, si è suicidato. Il suo cadavere è stato rinvenuto sabato mattina accanto ai binari dell'Ice, il treno superveloce tedesco, nei pressi di Hochheim. E secondo il governatore del Land, Volker Bouffier, potrebbe essere il primo suicidio politico legato all'epidemia da coronavirus.dobbiamo partire dal presupposto che fosse molto preoccupato di riuscire a soddisfare le gigantesche aspettative della popolazione - soprattutto sul fronte degli aiuti finanziari. Devo partire dal presupposto che queste preoccupazioni lo abbiano schiacciato. Evidentemente non vedeva più vie d'uscita. Era disperato e ci ha lasciati". Pochi giorni fa, parlando al parlamento dell'Assia, Schäfer aveva descritto l'epidemia da coronavirus come "la sfida del secolo".
vannoni
11-04 metodo stamina  in antitesi con vaccini. morto dicembre 2019 all'inizio della fase operativa del piano
Avvisi
21-03 Molti personaggi della societa', anche a livelli alti stanno cercando come possono di avvisare della truffa ma se si va a guardare il prosieguo delgli eventi, molti vengono normalizzati o zittiti
galli
Agamben
26-03
Famoso per il tema dello stato di eccezione, ha subito intuito il pretesto
16-04 Riportiamo un suo intervento subito cancellato del 13 aprile
Una domanda
La peste segnò per la città l’inizio della corruzione… Nessuno era più disposto a perseverare in quello che prima giudicava essere il bene, perché credeva che poteva forse morire prima di raggiungerlo.
Tucidide, La guerra del Peloponneso, II, 53
Vorrei condividere con chi ne ha voglia una domanda su cui ormai da più di un mese non cesso di riflettere. Com’è potuto avvenire che un intero paese sia senza accorgersene eticamente e politicamente crollato di fronte a una malattia? Le parole che ho usato per formulare questa domanda sono state una per una attentamente valutate. La misura dell’abdicazione ai propri principi etici e politici è, infatti, molto semplice: si tratta di chiedersi qual è il limite oltre il quale non si è disposti a rinunciarvi. Credo che il lettore che si darà la pena di considerare i punti che seguono non potrà non convenire che – senza accorgersene o fingendo di non accorgersene – la soglia che separa l’umanità dalla barbarie è stata oltrepassata.
1) Il primo punto, forse il più grave, concerne i corpi delle persone morte. Come abbiamo potuto accettare, soltanto in nome di un rischio che non era possibile precisare, che le persone che ci sono care e degli esseri umani in generale non soltanto morissero da soli, ma che – cosa che non era mai avvenuta prima nella storia, da Antigone a oggi – che i loro cadaveri fossero bruciati senza un funerale?
2) Abbiamo poi accettato senza farci troppi problemi, soltanto in nome di un rischio che non era possibile precisare, di limitare in misura che non era mai avvenuta prima nella storia del paese, nemmeno durante le due guerre mondiali (il coprifuoco durante la guerra era limitato a certe ore) la nostra libertà di movimento. Abbiamo conseguentemente accettato, soltanto in nome di un rischio che non era possibile precisare, di sospendere di fatto i nostri rapporti di amicizia e di amore, perché il nostro prossimo era diventato una possibile fonte di contagio.
3) Questo è potuto avvenire – e qui si tocca la radice del fenomeno – perché abbiamo scisso l’unità della nostra esperienza vitale, che è sempre inseparabilmente insieme corporea e spirituale, in una entità puramente biologica da una parte e in una vita affettiva e culturale dall’altra. Ivan Illich ha mostrato, e David Cayley l’ha qui ricordato di recente, le responsabilità della medicina moderna in questa scissione, che viene data per scontata e che è invece la più grande delle astrazioni. So bene che questa astrazione è stata realizzata dalla scienza moderna attraverso i dispositivi di rianimazione, che possono mantenere un corpo in uno stato di pura vita vegetativa.
Ma se questa condizione si estende al di là dei confini spaziali e temporali che le sono propri, come si sta cercando oggi di fare, e diventa una sorta di principio di comportamento sociale, si cade in contraddizioni da cui non vi è via di uscita.
So che qualcuno si affretterà a rispondere che si tratta di una condizione limitata del tempo, passata la quale tutto ritornerà come prima. È davvero singolare che lo si possa ripetere se non in mala fede, dal momento che le stesse autorità che hanno proclamato l’emergenza non cessano di ricordarci che quando l’emergenza sarà superata, si dovrà continuare a osservare le stesse direttive e che il “distanziamento sociale”, come lo si è chiamato con un significativo eufemismo, sarà il nuovo principio di organizzazione della società. E, in ogni caso, ciò che, in buona o mala fede, si è accettato di subire non potrà essere cancellato.
Non posso, a questo punto, poiché ho accusato le responsabilità di ciascuno di noi, non menzionare le ancora più gravi responsabilità di coloro che avrebbero avuto il compito di vegliare sulla dignità dell’uomo. Innanzitutto la Chiesa, che, facendosi ancella della scienza, che è ormai diventata la vera religione del nostro tempo, ha radicalmente rinnegato i suoi principi più essenziali. La Chiesa, sotto un Papa che si chiama Francesco, ha dimenticato che Francesco abbracciava i lebbrosi. Ha dimenticato che una delle opere della misericordia è quella di visitare gli ammalati. Ha dimenticato che i martiri insegnano che si deve essere disposti a sacrificare la vita piuttosto che la fede e che rinunciare al proprio prossimo significa rinunciare alla fede. Un’altra categoria che è venuta meno ai propri compiti è quella dei giuristi. Siamo da tempo abituati all’uso sconsiderato dei decreti di urgenza attraverso i quali di fatto il potere esecutivo si sostituisce a quello legislativo, abolendo quel principio della separazione dei poteri che definisce la democrazia. Ma in questo caso ogni limite è stato superato, e si ha l’impressione che le parole del primo ministro e del capo della protezione civile abbiano, come si diceva per quelle del Führer, immediatamente valore di legge. E non si vede come, esaurito il limite di validità temporale dei decreti di urgenza, le limitazioni della libertà potranno essere, come si annuncia, mantenute. Con quali dispositivi giuridici? Con uno stato di eccezione permanente? È compito dei giuristi verificare che le regole della costituzione siano rispettate, ma i giuristi tacciono. Quare silete iuristae in munere vestro?
So che ci sarà immancabilmente qualcuno che risponderà che il pur grave sacrificio è stato fatto in nome di principi morali. A costoro vorrei ricordare che Eichmann, apparentemente in buon fede, non si stancava di ripetere che aveva fatto quello che aveva fatto secondo coscienza, per obbedire a quelli che riteneva essere i precetti della morale kantiana. Una norma, che affermi che si deve rinunciare al bene per salvare il bene, è altrettanto falsa e contraddittoria di quella che, per proteggere la libertà, impone di rinunciare alla libertà.
13 aprile 2020 Giorgio Agamben
fusaro
26-03
fusaro dice tante cose corrette e in netto anticipo sugli altri. peccato che la sua collocazione in ambito "destroso" vedi vox o il fatto che è molto citato in quegli ambienti e anche lui ha molto risalto mediatico, ci fa propendere per un suo ruolo simile ai distracter.
Associazioni
corvelva
patto trasversale scienza
26-03 come aarrogarsi il diritto di dire cos'e' scienza e scientifico in completa antitesi con lo spirito della continua ricerca e dei suoi metodi.
i componenti a futura memoria
Il gruppo vaccini del PTS ha l’obiettivo di generare una corretta informazione seguendo l’unico strumento possibile che è quello dell’evidenza scientifica.Verrà coordinato dal prof. Matteo Bassetti, direttore della Clinica Malattie Infettive dell’Ospedale San Martino di Genova e, da pochi giorni, Presidente della Società Italiana di Terapia Antinfettiva (SITA).
Il gruppo comunicazione scienza sanita' coordinato daAnnalaura Carducci Biologa, Specialista in Igiene e Sanità Pubblica. Docente di Igiene presso il Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa.
Marco Delli Zotti è il coordinatore del gruppo Sperimentazione Animale del Patto Trasversale per la Scienza. Medico chirurgo, laureato all’Università di Udine e specializzando in Neurologia in Renania del Nord – Vestfalia (Germania)
Il gruppo fondi e ricerche verrà coordinato dal Dr Piergiuseppe De Bernardinis, (Ricercatore presso il CNR Napoli ),
Il gruppo “Alimentazione e salute” del PTS sarà coordinato da Eleonora Galmozzi, medico chirurgo. Del gruppo fanno parte: Amedeo Amedei, professore associato dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica dell’Università di Firenze, Giulia Corsini medico veterinario, Antonio di Mauro, medico pediatra, Davide Ederle, presidente Associazione Nazionale Biotecnologi Italiani – ANBI, Massimiliano Petrelli, medico chirurgo, dirigente medico Clinica di Endocrinologia e malattie del metabolismo, Irene Riccitelli, igienista dentale, past president Associazione Igienisti Dentali Italiani e Francesca Ulivi, giornalista, dirigente televisivo ed esperta di comunicazione
Il Gruppo affari legaliassiste gli organi direttivi del PTS per quanto concerne gli aspetti legali: tanto quelli relativi all’organizzazione interna, quanto quelli connessi alle attività di interesse del PTS. Pertanto, potrà esprime pareri su progetti di legge o altri documenti di rilievo. In caso selezionati, può assistere gli organi direttivi del PTS in iniziative di natura legale contro la diffusione di fake news od a tutela di istituti di ricerca o scienziati. Luciano Butti è stato magistrato penale dal 1984 al 1998 e successivamente avvocato e professore a contratto di diritto dell’ambiente presso l’Università di Padova (Dipartimento di Ingegneria ambientale).  Si occupa da sempre dei rapporti fra legge, scienza e tecnologie. Ha svolto nel 2016-7 un periodo di ricerca presso l’Università di Cambridge, occupandosi di due progetti: la regolamentazione legale delle bonifiche dei siti contaminati e quella delle auto a guida autonoma. E’ Life Member del Clare Hall College di Cambridge.
Il gruppo hiv aids e' coordinato da Guido Poli è Professore Ordinario di Patologia Generale e Capo dell’Unità d’Immunopatogenesi dell’AIDS presso l’istituto scientifico-universitario San Raffaele di Milano
il gruppo integrita' scientifica ha al suo interno persone che provengono dal san raffaele e da quello stesso john hpkins institute pesantemente implicato
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Fanno parte del gruppo omeopatia, oltre che il noto medico debunker “Medbunker” Salvo di Grazia anche il prof. Enrico Bucci, esperto di research integrity, e il prof. Pellegrino Conte, chimico.il gruppo frodi è coordinato da Enrico Bucci è attualmente Adjunct Professor presso la Temple University di Philadelphia (dove conduce attività di ricerca sulla biologia dei sistemi del cancro) e dirige una piccola azienda dedicata all’analisi dei dati scientifici, con particolare riguardo alla loro integrità (Resis Srl)
L'associazione denuncia byoblu per interviste a montanari e denuncia la gismondo per le dichiarazioni
Se non ci facciamo prendere dal parteggiare, vediamo che i protagonisti sono sempre quelli e catalizzano l'attenzione del pubblico che si schiera. Mai nessuno che ipotizzi un gioco delle parti, come piu' volte detto e che ha portato a definire un nuovo ruolo di gatekeeper, il distracter. E come la tecnica della denuncia serve a creare mediaticamente l'eroe del "l'opposizione". Ne avete mai visto uno pagare di persona come ad esempio le resistenza civile della val di susa dove semplici cittadini sono stati messi in carcere addirittura in isolamento? io no, ma ho visto molti collegamenti con universita' statunitensi e italiane con collegamenti statunitensi (padova)
volontariato padova
vedro'
12-04 molti personaggi della vicenda si ritrovano in questa associazione:
CHI ERA IL CO-FONDATORE DI VEDRÒ, IL THINK TANK DI ENRICO LETTA? FRANCESCO DELZIO, CHE ORA È VICEPRESIDENTE E CAPO RELAZIONI ESTERNE DI ATLANTIA E PURE DI AUTOSTRADE PER L'ITALIA
ne riportiamo gli associati (di tutti gli schieramenti) che a distanza di 8 anni si ritrovano nella vicenda a dimostrazione che certi poteri sono oltre la politica.
       Adolfo Urso
       Adriano Bacconi
       Adrian Tranquilli
       Alberto Biancardi
       Alberto Mattiacci
       Alessandro Padula
       Alessandro Schiesaro
       Alessandro Usai
       Alessia Maria Mosca
       Andrea Camilleri
       Andrea Di Camillo
       Andrea Orlando
       Andrea Paci
       Andrea Pezzi
       Andrea Prandi
       Andrea Purgatori
       Andrea Romano
       Andrea Vianello
       Angelino Alfano
       Angelo Argento
       Angelos Papadimitrou
       Anna Maria Artoni
       Anna Maria Bernini
       Annamaria Marasi
       Anna Mattirolo
       Anna Puccio
       Anthony Quattrone
       Antonello Piroso
       Antonio Calabro'
       Antonio Campo Dall'Orto
       Antonio Scurati
       Augusto Coppola
       Barbara Carfagna
       Benedetto Della Vedova
       Benedetto Valentino
       Carla Del Piano
       Carlo Alberto Carnevale Maffe'
       Carlo Degli Esposti
       Carlo Preve
       Carlo Ratti
       Carmen Verderosa
       Cesare Prandelli
       Chiara Francini
       Claudio Siciliotti
       Corrado Passera
       Cristiana Capotondi
       Cristiano Alviti
       Cristiano Seganfreddo
       Curzio Maltese
       Daniele Bellasio
       Davide D'Atri
       David Parenzo
       Debora Serracchiani
       Domenico Arcuri
       Domenico De Masi
       Domenico Procacci
       Efraim Medina Reyes
       Enrico Bertolino
       Enrico Letta
       Enrico Lo Verso
       Enrico Silvestrin
       Eric Jozsef
       Ernesto Albanese
       Ernesto Carbone
       Federica De Denaro
       Filippo Andreatta
       Filippo Del Corno
       Filippo Facci
       Filippo La Mantia
       Filippo Patroni Griffi
       Flavio Tosi
       Folco Terzani
       Francesca Colombo
       Francesco Boccia
       Francesco Caio
       Francesco Delzio
       Francesco Giorgianni
       Francesco Specchia
       Franco Baronio
       Franco Lauro
       Fulvio Abbate
       Gaetano Curreri
       Gaia Giordano
       Gaia Tortora
       Gennaro Esposito
       Giampiero Di Carlo
       Gian Arturo Ferrari
       Giancarlo Giorgetti
       Giancarlo Scoditti
       Gianluca Paparesta
       Gianluca Perrelli
       Gian Luca Rana
       Gianluigi Cimmino
       Gianluigi Paragone
       Giovanna Melandri
       Giulia Bongiorno
       Giulio Napolitano
       Giuseppe Aridon
       Giuseppe Bianco
       Giuseppe Cruciani
       Giuseppe De Giorgi
       Giuseppe Giordo
       Gregorio Fogliani
       Isabella Falautano
       Ivan Lo Bello
       Jacopo Barigazzi
       Jacques Brunel
       Jordan Foresi
       Josefa Idem
       Jury Chechi
       Katia Da Ros
       Laura Mirabella
       Laura Ravetto
       Lelio Alfonso
       Lillo
       Lirio Abbate
       Lorenza Bonaccorsi
       Lorenzo Bini Smaghi
       Luca Beatrice
       Luca Carboni
       Luca Dal Fabbro
       Luca Josi
       Luca Palermo
       Luca Rossettini
       Luca Scandale
       Lucia Goracci
       Luciano Larivera
       Luigi Bonzano
       Luigi Coldagelli
       Luigi De Magistris
       Luigi De Siervo
       Luisa Todini
       Mara Carfagna
       Marco Airaghi
       Marco Alboni
       Marco Alfieri
       Marco Almagisti
       Marco Malvaldi
       Marco Margheri
       Marco Meloni
       Marco Meoni
       Marco Morganti
       Marco Ponti
       Marco Stradiotto
       Marco Zanotelli
       Maria Anna Madia
       Mario Calabresi
       Mario Citelli
       Massimiliano Fedriga
       Massimo Barbolini
       Massimo Bergami
       Massimo Ghini
       Massimo Leoni
       Massmimiliano Magrini
       Matteo Fago
       Matteo Renzi
       Maurizio Enzo Lupi
       Maurizio Porfiri
       Maurizio Rossi
       Mauro Berruto
       Mauro Del Rio
       Mauro Libe'
       Mauro Moretti
       Mia Ceran
       Michele Corradino
       Michele Emiliano
       Michele Trimarchi
       Michele Uva
       Michel Martone
       Mimmo Calopresti
       Myrta Merlino
       Nathania Zevi
       Nicola Barone
       Nicola Gratteri
       Nicola Maccanico
       Nunzia De Girolamo
       Oscar Giannino
       Paola De Micheli
       Paolo Baronci
       Paolo Bertoluzzo
       Paolo Briguglia
       Paolo Cellini
       Paolo De Castro
       Paolo Del Brocco
       Paolo Giordano
       Paolo Merloni
       Patrizia Fontana
       Patrizia Ravaioli
       Paul Ormerod
       Peter Kruger
       Pierluigi Pardo
       Pier Luigi Petrillo
       Pier Luigi Sacco
       Pietro Ginefra
       Pietro Pietrini
       Raffaele Cantone
       Raffaele Volpi.
       Renata Polverini
       Riccardo Casale
       Riccardo Monti
       Riccardo Preve
       Riccardo Sinigallia
       Roberto Arditti
       Roberto Cingolani
       Roberto Cotroneo
       Roberto Defez
       Roberto Gualtieri
       Roberto Menotti
       Roberto Vittori
       Salvatore Martinez
       Salvatore Sanzo
       Sandro Campagna
       Saverio Sticchi Damiani
       Sergio Garau
       Simone Pianigiani
       Simonetta Giordani
       Stefano Da Empoli
       Stefano Dambruoso
       Stefano Feltri
       Stefano Lucchini
       Stefano Menichini
       Tommaso Labate
       Umberto Angelini
       Vicsia Portel
       Vincenzo Onorato
       Vinicio Marchioni
       Vito De Filippo
       Vittorio Emanuele Parsi
       Yahya Pallavicini
database
i collegamenti logici si possono fare solo se ci soono dei database con le informazioni strutturate per essere analizzate in forma relazionale e storica. oltre che scaricabile e non dipendente un sito
mappadeipoteri
Organizzazioni
oms
spesso sono dalle indicazioni di grandi organizzazioni che poi derivano a catena i provvedimenti.
basta quindi una direzione compiacente per innescare una crisi
L'Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato l'epidemia di un nuovo tipo di influenza A/H1N1 come una pandemia nel giugno 2009
11-3 dichiarata l'emergenza pandemia ! (poteri speciali e incasso cat bond
who
Istituzioni
Protezione civile
La protezione civile è alle dirette dipendenze della presidenza dei ministri, cioe' del governo.
Cio' mette in pericolo i meccanismi democratici in quanto è il braccio operativo del governo e puo' agire al di sopra delle regole per semplice decretazione
Infatti le sono stati conferiti poteri speciali appositi (in passato usati per evitare le procedure burocratiche e come conseguenza permettere vari tipi di infiltrazione criminale nelle opere di ricostruzione)
Il capo è Angelo Borrelli, nominato anche commissario straordinario
universita' di padova
18-03 Molti temi toccano direttamente padova.
Mattarella, capua, izs, vo,
universita' , protezione civile
donazione , assicurazione
butti patto trasversale, sede cicap con polidori
28-03 L'universita' di padova è pesantemente implicata con i soggetti di questa operazione, sia USA che internazionali (vedere event 201)
Le agenzie federali americane finanziano la ricerca di base, clinica ed applicata direttamente con stanziamenti annuali, divenendo così tra le principali responsabili per l’implementazione dello sviluppo scientifico negli Stati Uniti. La maggior parte dei fondi per la ricerca e lo sviluppo (R&D) vengono destinati al supporto di ambiti ritenuti strategici dal governo americano quali la Difesa, la Salute pubblica, l’Occupazione, l’Insegnamento, il Commercio, la Giustizia, il potenziamento energetico ed il progresso tecnologico.
- Naval Medical Research and Development (Department of Defense - Navy): malattie infettive, biodifesa, medicina militaree ricerca sul midollo osseo
In Europa e nel mondo vi sono numerose organizzazioni che finanziano a livello internazionale la ricerca di base, clinica ed applicata, a più livelli e in diverse forme, in base alla propria disponibilità di budget e coerentemente con la propria “mission”.
Vengono finanziati ricercatori a qualsiasi stadio della propria carriera scientifica, strutturati o meno presso un ente di ricerca, con progetti innovativi individuali o di collaborazione con altri gruppi di ricerca nazionali, o internazionali.
- Bill and Melinda Gates Foundation: sviluppo economico e sconfitta della malattienei Paesi in via di sviluppo
Come si puo' vedere l'ambiente universitario porta al suo interno, tramite finanziamenti dei singoli, quelle pedine che poi possono essere manovrate da una regia internazionale.
Ed è sempre il potere universitario condensato nella parola scienza che spegne ogni dibattito dall'alto della intoccabilita'. I nuovi dogmi e i nuovi sacerdoti. Eppure la gente ha tutti i mezzi , dalle semplici evidenze, per contestare i paroloni. Deve solo colpire nella loro incapacita' nello spiegare a parole semplici e a rifiutare il confronto
L'universita' di padova è gia' da anni che è stata arruolata e fattasi complice di questo disegno, anche a livello interno. Esternalizzazione dei servizi, Filera verticistica, allontanamento delle competenze, appoggio a servizi esterni, tendenza al modello assicurativo e valutativo.
Vediamoli nel dettaglio
associazione virologi
11-04 Padova sempre di piu' al cetro di questa vicenda.
tra il 10 e il 12 settembre 2019 (11 settembre!) si è tenuto un congresso all'universita' di padova di cui esiste un sito che pero' e' vuoto (esistono quelli dell'anno precedente e gia' di quello successivo)
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il logo è quello di un coronavirus..
palu' aveva ricevuto un premio a giugno proprio dal presidente della repubblica
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da approfondire questo legame tra mattarella e padova.
da segnalare la posizione pro vaccinazioni, nel 2017, sempre palu'
La Società Italiana di Virologia (SIV-ISV) accoglie favorevolmente la legge appena approvata che, come avviene in moltissimi Paesi, pone come requisito per essere iscritti alle scuole l’aderenza al calendario vaccinale.la SIV-ISV si rammarica del fatto che non siano state previste regole più stringenti per sanitari ed insegnanti e che il pagamento di una sanzione pecuniaria consenta di fatto di evadere le vaccinazioni.il Governo sappia promuovere una adesione spontanea di adulti e genitori a tutte le vaccinazioni, anche a quelle che non sono espressamente comprese in questo provvedimento, ma che sono sicure ed efficacissime nell’evitare l’insorgere di gravi malattie contagiose e addirittura il cancro, come è il caso del vaccino contro il papilloma virus.
Per la Società Italiana di Virologia, il Presidente,Prof. Giorgio Palù Padova, 28/07/2017
no-vax
11-04 un'altra vicenda raccoglie i protagonisti odierni, cioe' burioni, palu', universita', d'anna.
un convegno a roma dove l'universita' di padova ha preso una posizione molto dura quanto antiscientifica, con un invito ufficiale (da denuncia per mancato srvizio) a disertare le commissioni!
Sta ancora destando polemiche il convegno "New Frontiers in Biology" organizzato a Roma, il prossimo 2 marzo, per i 50 anni dalla fondazione dell'Ordine dei biologi. Pietra dello scandalo la presenza, tra i relatori, di ricercatori che avrebbero divulgato informazioni non suffragate dalla comunità scientifica circa la pericolosità delle vaccinazioni. Le polemiche hanno investito il presidente dell'Ordine dei biologi, Vincenzo D'Anna, che in una nota pubblicata sul sito dell'Ordine ha dichiarato che le etichette "no vax" per il convegno dell'Ordine sono "prive di fondamento".
Di seguito, pubblichiamo la lettera aperta di Gerolamo Lanfranchi, direttore del dipartimento di Biologia dell'università di Padova, indirizzata a Vincenzo D'Anna e per conoscenza alla ministra dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Valeria Fedeli.
Onorevole Senatore D'Anna,
leggo dalla stampa che Lei ha organizzato il prossimo 2 marzo in Roma, in occasione del cinquantenario dalla fondazione dell'Ordine dei Biologi, il convegno internazionale "New Frontiers in Biology". Tra i relatori, come leggo nel programma fornito dal sito web dedicato, sono invitati alcuni ricercatori che hanno pubblicato o propagandato risultati scientifici mai suffragati ed anzi più volte smentiti dalla comunità scientifica, che vorrebbero dimostrare la pericolosità dei processi di vaccinazione .
lo penso che tale iniziativa, sostenuta da un Ente che dovrebbe avere come primo riferimento il metodo scientifico e che rilascia un titolo riconosciuto dallo Stato agli studenti che noi docenti universitari in tale metodo formiamo, sia assolutamente censurabile e deleteria per la corretta informazione e formazione dell'opinione pubblica e della comunità dei biologi.
Le chiedo con forza e con convinzione di annullare tale iniziativa, che non potrà in ogni caso essere emendata con un tardivo invito a ricercatori che abbiano prodotto invece opinioni e dati scientifici corretti sull'efficacia e indispensabilità dei vaccini.
Il Dipartimento di Biologia dell'Università di Padova, che ha i titoli per formulare questa richiesta, essendo stato valutato dall'Agenzia per la Valutazione dell'Università e della Ricerca nei due cicli della VQR quale miglior Dipartimento di Biologia per la qualità della sua ricerca, si associa solidale a questa protesta e richiesta .
Mi lasci concludere, senatore d'Anna, che la mancanza di un annullamento di tale iniziativa, non potrà che compromettere gravemente la disponibilità di noi biologi padovani al contributo che da anni forniamo allo svolgimento degli esami di Stato per i biologi in sede locale.
Gerolamo Lanfranchi
In seguito alla pubblicazione della lettera aperta, il presidente dell'Ordine dei biologi ha replicato, sulle pagine del sito web istituzionale, all'intervento del direttore del dipartimento di Biologia, Gerolamo Lanfranchi. Pubblichiamo, di seguito la risposta:
Esimio professor Gerolamo Lanfranchi,
ho ricevuto il suo “garbato” invito a riconsiderare l’organizzazione del convegno internazionale recante il titolo “Le nuove frontiere della Biologia” che si terrà in Roma il prossimo 2 marzo. Credo che il suo invito addirittura ad annullare l’evento, scaturisca dal generale fraintendimento che in queste ore si è ingenerato a causa della cattiva e malevola interpretazione della finalità stessa della manifestazione organizzata per il cinquantenario della fondazione dell’Ordine dei Biologi.
La presenza al convegno del premio Nobel Luc Montagnier, quella del professor Yehuda Shoenfeld e della dottoressa Maria Antonietta Gatti, noti per essersi interessati, nei loro studi, alle nanoparticelle ed alle nanopatologie che eventualmente ne possono derivare, ha dato luogo infatti al falso paradigma che il convegno dovesse vertere sulla presenza di nanoparticelle nei vaccini o, peggio ancora, in contrasto con la pratica vaccinale nonché in polemica con la recente legge varata sulla obbligatorietà dei vaccini in Italia.
Nulla di tutto questo.
Ribadisco anche a lei quanto ho già detto ai nostri colleghi biologi e più volte ribadito attraverso comunicati stampa, precisazioni e interventi alla radio (l’ultimo, lo scorso 6 febbraio, sulle frequenze di Rai Radio 1): rifiuto seccamente l’etichetta di “no vax”.
Lei, gentile professore, che pure dirige l’autorevole dipartimento di Biologia dell’università di Padova e che nella lettera a me indirizzata, tira in ballo la “corretta informazione e formazione dell’opinione pubblica e della comunità dei biologi” dovrebbe ben sapere che la peggiore forma di apprendimento è quella che scaturisce dal “sentito dire”. Le sarebbe bastato acquisire, semplicemente, alla fonte, notizie sulla reale natura e consistenza scientifica del convegno per rendersi conto in quale equivoco era andato a cacciarsi. Avrebbe così appreso che all’evento del 2 marzo parteciperanno, tra gli altri, anche il professor Giovanni Rezza, Direttore del Dipartimento Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità, il professor Giulio Tarro che per esperienza professionale e scientifica può essere considerato un antesignano della pratica vaccinale; nonché il professor Morando Soffritti, presidente dell’Istituto Ramazzini di Bologna e la dottoressa Sonia Manzo, ecotossicologo, primo ricercatore al Centro Ricerche ENEA di Portici (che si intratterranno sull’ecotossicologia delle nanoparticelle, soprattutto nella zona tristemente nota come “Terra dei fuochi”). O sono anche costoro, come scrive lei, “ricercatori che hanno pubblicato o propagandato risultati scientifici mai suffragati ed anzi più volte smentiti dalla comunità scientifica“? Suvvia, professore: non si pieghi anche lei al cieco conformismo ed alla tattica sperimentata che una menzogna ripetuta più volte alla fine si trasforma in verità!
Con la serenità di chi è nel vero e nel giusto, le chiedo di riconsiderare la sua posizione anche onorandoci, se vuole, della sua personale partecipazione al convegno ben certo che chi si interessa di scienza deve essere scevro da stereotipi e pregiudizi che ne possano frenare la libertà di approcciare anche i nuovi campi della conoscenza.
Come presidente dell’Ordine ho il dovere di comunicarle che il clima plumbeo da “santo Offizio” nel quale qualcuno intenderebbe sprofondarmi, con me non funziona. Si rassegni: non farò la fine di Galileo Galilei. Non mi inginocchierò, cioè, davanti ai “generali inquisitori“, né maledirò “errori ed eresie“, come dovette fare, costretto, il celebre scienziato pisano. Ho l’obbligo di non venir meno all’impegno che mi sono assunto di portare tutti i Biologi Italiani su di un terreno di vera libertà scientifica e di prestigio professionale e di essere, con loro, indomito alla mediocrità. A lei dunque scegliere da che parte stare. Io tra la libertà e l’abiura, scelgo la prima.
Vincenzo D’Anna
ecco che palu' (come associazione siv isv) scrive una lettera citando una pagina facebook di burioni. la riportiamo a futura memoria come esempio di neolingua bispensiero, cioe' dire una cosa negando di dirla (confermando che la scienza puo' essere ridiscussa ma nel contempo questi stanno usando opinioni come scienza mentre la scienza viene additata come opinioni)
Posizione SIV-ISV in merito al Convegno organizzato dall'Ordine dei Biologi il 2 Marzo 2018 a Roma
Dalla pagina Facebook: Roberto Burioni, Medico (12/02/2018) - Responsabile del gruppo di studio sulle vaccinazioni della Società Italiana di Virologia - Italian Society for Virology (SIV - ISV)  Ho ricevuto numerose mail riguardanti il convegno organizzato dal pittoresco Senatore D'Anna - neoeletto presidente dell'ordine dei biologi - per celebrare in modo a mio giudizio molto poco appropriato il cinquantenario dell'ordine. Questa è la posizione della Società Italiana di Virologia (SIV), nell'ambito della quale sono responsabile del gruppo di studio sulle vaccinazioni. La SIV raccoglie i più autorevoli studiosi italiani di questa disciplina.  “La  Società  Italiana  di  Virologia  -  Italian  Society  for  Virology  (SIV  -  ISV)  sente  il dovere  di intervenire in merito al convegno organizzato dall’Ordine dei Biologi  il 2 Marzo p.v. a Roma. Si stigmatizza  il fatto  che  una  orientata  scelta  dei  relatori  sembra  avere  lo  scopo  di  rinfocolare  il dibattito  sui  vaccini  in  modo pregiudizialmente  contrario  alle  più  consolidate  acquisizioni  della scienza vaccinologica. Tale tipo di manifestazione può solo ingenerare perplessità e dubbi in un pubblico  di  non  addetti,  distogliendo  l’attenzione  da  quelli  che  sono  gli enormi  benefici  che  le vaccinazioni hanno garantito e garantiscono al genere umano. Le acquisizioni scientifiche possono sempre essere ridiscusse, ma con la forza di nuovi dati ottenuti con rigorosa sperimentazione e non con le semplici opinioni, anche di chi, in passato, ha professato scienza. È deplorevole che un ordine  professionale,  che  dovrebbe formare  i  giovani,  promuovere  cultura  in  ambito  sanitario  e soprattutto  custodire  la  dignità  della  professione,  si discosti  in  termini  così  netti  dal  rispetto  di queste  elementari  regole.  Sono  in  causa  non  questioni  di  lana caprina,  ma  argomenti  di  vitale importanza per la salute e la sicurezza pubblica.”
Padova e virus 2019
11-04 Alcuni spunti di collegamento tra persnalita'e padova
mattarella e padova citta' del volontariato
mattarella premia palu'
vo e primi casi
servizi di padova su quotidiani nazionali
psicologi e assistenza
carcere padova via crucis
san raffaele
burioni proviene da li, berlusconi donazione
anche poli del patto scienza
bertolaso richiamato per costruzione edifici
ISS
24-03 (anche qua il nome del presidente è sbagliato...)
Il Consiglio di amministrazione è composto come segue:
    Prof. Sivio Brusaferro
    Prof.ssa Adriana Caterina Maggi
    Dott.ssa Chiara Gibertoni
    Dott. Alessandro Cosimi
    Avv. Enrico Lubrano
Sono nominati i componenti del Comitato scientifico dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS),
    Prof. Silvio Brusaferro – Presidente dell'ISS
    Dott. Giuseppe Traversa – eletto dai ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità
    Dott.ssa Paola Fattibene – eletta dai ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità
    Dott. Patrizio Giacomini – designato dal Ministro della salute
    Prof. Francesco Vitale – designato dal Ministro della salute
    Dott. Salvatore Amato – designato dal Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca
    Prof. Franco Bazzoli – designato dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare
    Dott. Angelo Mario Reggiani – designato dal Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale
    Dott. Francesco Enrichens – designato dalla Conferenza unificata
    Dott.ssa Amalia Cecilia Bruni – designata dalla Conferenza unificata
john hopkins institute
25-03 Il Johns Hopkins University ha un ruolo centrale in questa operazione: E' stato uno dei partecipanti alla simulazione sulla pandemia da coronavirus ed ora è (vedi dati repubblica) la fonta dei numeri dei contagi nel mondo
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La mappa interattiva che vi mostriamo è realizzata e aggiornata da Repubblica. Utilizza i dati raccolti dalla Johns Hopkins University di Baltimora e si basa su cifre registrate da varie fonti, tra cui OMS (Organizzazione mondiale della sanità), US CDC (Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie degli Stati Uniti), ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) China CDC (Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie della Cina), NHC (Commissione nazionale per la salute della Repubblica popolare cinese) e DXY (comunità on line di operatori sanitari cinesi che aggrega i rapporti sulla situazione di NHC e CCDC locali in tempo quasi reale). In particolare offre la possibilità di monitorare lo sviluppo giornaliero dei casi, luogo per luogo.
In collaborazione con Esri Italia (Cristina Guarini), a cura di Paola Cipriani e Valeria D'Angelo (Gedi Visual)
Non è che la simulazione ha fornito i numeri da poi riversare nell'operazione reale, con algoritmi che si adattano ai casi reali e in base alle volonta' decisionali (aumentare piu' o meno il panico) e psicologiche
27-03 Anche un appartenente al patto per la scienza è del john hopkins
il sias di bologna
28-03 aggiungiamo un elemento in piu' :
Il SAIS di Bologna, al di là del profilo scolastico/universitario, svolge un’azione para- governativa di influenza americana coinvolgendo le istituzioni culturali e l’imprenditoria locale ma non limitando il raggio della sua azione al solo ambito cittadino. Si adopera inoltre come centro distaccato di reclutamento e formazione di personale, non solo statunitense, altamente preparato e specializzato da impiegare principalmente nell’apparato governativo nazionale e nel settore privato, rispondendo in definitiva alle esigenze politico-economiche internazionali degli Stati Uniti.
L’importanza di questo duplice ruolo del SAIS Bologna non è finita con il venir meno del motivo che spinse i suoi fondatori ad istituirla, il contenimento della minaccia sovietica. Caduto il muro di Berlino, infatti,è sempre attuale l’esigenza degli USA di tener stretta e subordinata a sé l’Italia (e l’Europa)ora che, sotto nuove vesti, attori di rilievo internazionale come Cina e Russia pongono in discussione il loro ruolo egemonico a livello mondiale.
aifa
30-03 E' molto strano il repentino cambiamento di posizione dell'aifa riguardo al farmaco antimalarico, proprio a seguito di pressioni da parte di zaia, che lo dava per scontato.
Aifa fornisce alcune precisazioni sull’uso di favipiravir (Avigan) per Covid-19 che non autorizzato in Europa e Usa e puntualizza che al momento ci sono scarse evidenze scientifiche sull’efficacia. Favipiravir (nome commerciale Avigan) è un antivirale autorizzato in Giappone dal Marzo 2014 per il trattamento di forme di influenza causate da virus influenzali nuovi o riemergenti e il suo utilizzo è limitato ai casi in cui gli altri antivirali sono inefficaci. Il medicinale non è autorizzato né in Europa, né negli Usa.A oggi non esistono studi clinici pubblicati relativi all’efficacia e alla sicurezza del farmaco nel trattamento della malattia da Covid-19. Sono unicamente noti dati preliminari, disponibili attualmente solo come versione pre-proof
Nel video che vedete qui sopra ed è tratto da Storie Italiane su Rai 1 Luca Zaia si rimangia tutto: “C’è questa opportunità dell’Avigan, che è un farmaco giapponese, non dobbiamo creare aspettative e false illusioni nei cittadini, ovviamente ci vuole l’autorizzazione dell’AIFA. Se l’AIFA ci autorizza sapremo dire alla comunità tutta se funziona oppure no”. In meno di 24 ore quindi il governatore del Veneto è passato da “Abbiamo l’autorizzazione dell’AIFA” a “Se l’AIFA ci autorizza”,
Il ministro Roberto Speranza, dopo l’incontro con il direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Nicola Magrini, ha annunciato che il «Comitato tecnico-scientifico di questa mattina, dopo una prima analisi sui dati disponibili relativi ad Avigan (o Favipiravir), sta sviluppando un programma di sperimentazione e ricerca per valutare l’impatto del farmaco nelle fasi iniziali della malattia. Nei prossimi giorni i protocolli saranno resi operativi, come già avvenuto per le altre sperimentazioni in corso».
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Aziende
Finanziamento da imprese
18-03  Molte imprese o imprenditori stanno donando decine o centinaia di milioni di euro
da Ferrero 10 milioni, Generali crea fondo da 100 milioni
Coronavirus, continua la solidarietà delle aziende. da Ferrero 10 milioni, Generali crea fondo da 100 milioni
Le risorse saranno destinate a sistema sanitario e protezione civile. Si allunga la lista di chi offre soldi e forniture al sistema sanitario: Snam, Benetton, Moncler, Agnelli, Berlusconi, Barilla e altri ancora
Il cda di Generali ha deciso di costituire un Fondo Straordinario Internazionale fino a 100 milioni di euro per fare fronte all’emergenza Covid- 19 a livello internazionale. Il primo sostegno, fino a 30 milioni, riguarda l'Italia per finanziare priorità da definire col Sistema sanitario nazionale e la Protezione civile attraverso il commissario straordinario del governo. Sono previste anche iniziative a favore di persone e Pmi.
In ambito affine, da Italgas è arrivato un contributo a sostegno della lotta contro il coronavirus con una donazione agli ospedali Amedeo di Savoia di Torino, al Sacco di Milano e all'ospedaliera di Padova, tre delle tante strutture ospedaliere impegnate in prima linea nel fronteggiare la diffusione del Covid-19.
La famiglia Agnelli ha staccato un assegno da 10 milioni per la protezione civile e attraverso la holding Exor ha disposto l'acquisto di 150 respiratori e altro materiale medico.
vediamo cosa puo' esserci sotto
Traino prodotti
18-03
Cosa significa fondo? significa PRESTARE soldi?
Il fondo straordinario internazionale è di 100 milioni di euro e si rivolge a livello internazionale. Il fondo, i cui interventi saranno rivolti principalmente in Italia. Al momento si parla di 30 milioni subito alla protezione civile e al sistema sanitario
L’ad non perde tempo e in modo incalzante sottolinea come “i numeri che presentiamo dimostrano come Generali sia un gruppo solido e in grado di far fronte adeguatamente questa difficile situazione. Secondo, la priorità è quella di supportare, in questo momento più che mai, le nostre persone, dipendenti e agenti, e i nostri clienti.
Generali: nel 2019 risultato operativo record a 5,2 miliardi (+6,9%)
Donnet ha anche rassicurato gli investitori sull’esposizione del gruppo ai titoli di Stato italiani e sullo spread tra i Btp e i Bund tedeschi. Il portafoglio di titoli di Stato italiani detenuti dal gruppo Generali «è stabile intorno ai 60 miliardi di euro» e lo spread non dà «preoccupazioni particolari, in quanto non ci sono grandi novità da questo punto di vista»
il 2 marzo generali ha lanciato una nuova linea di prodotti assicurativi
Per le famiglie: diaria da ricovero in caso di ospedalizzazione e erogazione di un capitale in caso di terapia intensiva.
Per gli imprenditori: sostegno alle imprese con indennità in caso di interruzione di attività.
Le coperture sono attivabili in tutta Italia senza limiti territoriali.
Generali lancia una campagna di informazione rivolta a tutti i clienti per far conoscere servizi e garanzie, già presenti nelle polizze, utili per tutelarsi nel contesto del Coronavirus
vedi capitolo opportunita'
Scarico dei costi
18-03
Meccanismi legati alle donazioni permettono alle imprese di scaricare costi che non sostengono
Finanziamento occulto
18-03 Tra i destinatari spicca spesso la protezione civile pur non essendo coinvolta direttamente nell'emergenza sanitaria
Nell'ipotesi sia uno dei corpi incaricati di supportare "militarmente" lo scivolamento in uno stato dispotico questo potrebbe spiegare il travaso di denaro da aziende legate al mondo confindustriale  o comunque padronale , nel solco di quanto si è gia' visto in passato, dai finanziamenti negli anni 70 della fiat agli ambienti eversivi di destra fino anche agli agrari che finanziarono l'ascesa di mussolini e le sue squadre del fascio.
3.3 Favorire contagio
18-03 Molte azioni sembrano prese apposta per favorire il contagio o l'insorgenza di malattie simili
In una ipotesi di complotto tutte queste azioni servono per aumentare i casi che con la mitezza della stagione non sono paragonabili agli anni precedenti.
Questo significherebbe aprire una incriminazione per Strage
Profezia che si autoavvera
In qmolti casi per far avverare il fatto inesistente dichiarato si favoriscono le condizioni per cui si manifesta usando addirittura delle disposizioni di legge.
Depressione abbassa le difese
Una persona depressa (per paura, per stress, per smarrimento, per confusione) abbassa le proprie difese immunitarie e innesca il meccanismo ben conosciuto (placebo) nella psicosomatica, cioe' come il cervello influenza il corpo, come i pensieri modificano la biologia.
Inoltre le norme che invitano a stare a casa condizionanao le persone ad informarsi tramite la televisione dova abbiamo visto imperversano notizie da panico.
Paura e Organi Bersaglio
Se la depressione abbassa le difese, la paura invece ha un effetto diretto sugli organi. Esiste una correlazione tra paura e danni ai polmoni
Stare al chiuso
18-03 Non permettere al corpo di stare alla luce del sole diminuisce la produzione di vitamina D e in generale non fa bene.
"Detto in parole semplici, i medici scoprirono che i pazienti malati gravi di influenza curati all'aperto guarivano meglio di quelli trattati al chiuso. La combinazione di aria fresca e luce solare sembrava prevenire la morte tra i pazienti; e le infezioni tra il personale medico.[1] Esistono prove scientifiche di questo. La ricerca dimostra che l'aria aperta è un disinfettante naturale. L'aria fresca può uccidere il virus influenzale e altri germi dannosi. Allo stesso modo, la luce solare è un germicida e ora esiste la prova che può uccidere il virus influenzale."
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Oggi sappiamo che al sole – se la sua luce è abbastanza forte – si può sintetizzare la vitamina D presente nella pelle.
Bassi livelli di vitamina D sono collegati alle infezioni respiratorie e possono aumentare la facilità con cui si contrae l’influenza. Inoltre la luce del sole incide sui ritmi biologici del nostro corpo, e questi a loro volta determinano in parte il modo in cui resistiamo alle infezioni. Vale a dire: anche dormire bene di notte e stare all’aperto di giorno può aiutare l’organismo a diventare più resistente alle infezioni.
anche in inverno, è possibile assorbire una quantità sufficiente di sole e quindi di vitamina D. Forse non tutti conoscono i benefici che questa Vitamina offre al nostro corpo, grazie ad essa, infatti viene assorbito il calcio e si evita la debolezza delle ossa, estremamente importante nei bambini che stanno crescendo. La Vitamina D inoltre, influenza l’umore, perché è in grado di modificare nel cervello la quantità di serotonina, l’ormone che regola l’umore. Quando questo ormone è presente in livelli bassi, si può incorrere in atteggiamenti depressivi e di eccessiva stanchezza. Esporsi sempre al sole, quindi, anche in inverno, è un vero toccasana per la salute fisica e mentale dei piccoli, ma anche dei grandi.
Limitare attivita' fisica
18-03
Altro suggerimento importante per far si che i bambini si ammalino di meno è quello di far praticare loro dello sport; si sa infatti che un corpo che fa attività fisica riesce a combattere meglio gli agenti esterni patogeni e di conseguenza diminuisce il suo rischio di ammalarsi
Vecchi e bambini
il provvedimento di lasciare a casa da scuola i bambini si scontra con il diffuso ricorso da parte dei genitori ai nonni per accudirli. Cio' aumenta le possibilita' di contagio come è normale per il semplice raffreddore visto che i bambini sono quelli che prendono in percentuale maggiore il virus.
Il fatto che il primo oggetto di provvedimenti sia stato lasciare a casa i bambini ben sapendo che gli anziani erano la categoria piu' a rischio depone a favore dell'ipotesi della scientita' dell'azione rispetto agli effetti voluti, cioe' favorire un aumento di malati.
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Nonni, baby sitter e smart working: i “salvagente” per genitori in crisi
Con le scuole chiuse per altri sei giorni, molti papà e mamme che lavorano sono costretti a fare i salti mortali per gestire i figli piccoli.
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18-03 in un articolo dell'8 marzo , ben dopo la chiusura delle scuole..
4) Non chiediamo ai nonni di accudire i nipoti
I nonni sono sempre stati il pronto intervento in caso di emergenza. Adesso dobbiamo restituire loro il favore. Dobbiamo dire no alla loro disponibilità infinita. Teniamoli lontani dai nipoti. Perché spesso i bambini e i ragazzi, pur avendo contratto la malattia, sono asintomatici. Sarà un inferno organizzarsi, ma dobbiamo farlo ad ogni costo.
Non chiusura case di riposo
05-04 Come anticipato fin da subito, gli anziani dovevano essere tutela ti per primi.
A fine febbraio - Per il Pirellone i centri diurni per gli anziani dovevano restare aperti, pena la perdita dell’accreditamento. Dopo 7 giorni, il dietrofront. Ma intanto i decessi salivano
Farmaci provocano gli effetti
vedere capitolo aspirina
Il consiglio di assumere vitamina C si confonde con il consumo di aspirina C i cui effetti anche solo di lieve sovradosaggio provoca proprio quegli effetti di problemi respiratori che si vogliono evitare
19-03 Puo' c'entrare qualcosa l'ordinanza della protezione civile sul prendere i farmaci senza passare per il medico di base?
E' il via libera al fai da te lasciando preda i cittadini di campagne pubblicitarie senza filtro dei medici?
Fare attenzione
Non usare e abusare di farmaci, prodotti o rimedi di qualsivoglia natura. Hanno effetti collaterali e NON sono preventivi. Il fai da te, quando non si sa cosa si sta facendo è PERICOLOSO e può generare anche sintomi simili a quelli di una (vera) malattia. Sia febbre, tosse o altro.
Aspirina
Molti dei sintomi dell'influenza e delle patologie sofferte in questa situazione sono degli effetti collaterali che possono arrecare alcuni farmaci
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La denuncia del Dott.Rainò: l’abuso di Aspirina e Vivin C sta aiutando la diffusione del CoronavirusL’esito positivo di un tampone faringeo per Coronavirus, secondo il Dott.Raino, non è indice di uno stato di infezione dell’organismo e di malattia attiva del Coronavirus; i positivi potrebbero ammalarsi nei giorni successivi, oppure anche non sviluppare i sintomi tanto temuti, che vanno ad impattare nella sfera respiratoria.Quindi non è detto che un paziente identificato come positivo possa quindi in seguito sviluppare i sintomi veri e propri del Covid- 19, che può attecchire più facilmente ove ci siano danni o problemi polmonari le quali cause scatenanti sono in primis il  fumo di tabacco, al quale segue l’inalazione di sostanze inquinanti presenti nello smog urbano.
Leggendo il libretto illustrativo o bugiardino di questi prodotti si evince facilmente quali sono gli effetti collaterali dell’acido acetilsalicilico:
    sanguinamento
    febbre
    iperventilazione
    edema polmonare
    insufficienza respiratoria
    asfissia
    aritmia
E tutto questo non è altro che il quadro elettivo della sindrome da insufficienza respiratoria, che si dice stia emergendo in questi tempi perchè collegato al Coronavirus.
Per questo si dovrebbe evitare che tutte quelle persone che abbiano un Coronavirus riscontrato o meno nelle vie faringee ( prime vie respiratorie ), senza una correlazione diretta con l’infezione e sintomi da Coronavirus, in via preventiva, assumessero in quantità farmaci salicilati per scongiurare la malattia.
Il Coronavirus, non è necessariamente legato ad una condizione di malattia, tanto è vero che in molti soggetti in cui lo hanno trovato godono di ottima salute e non si ammalano, ma i soggetti magari più ansiosi che intendono magari prevenire l’aggravamento delle condizioni e un quadro più funesto, si riempiono di salicilati e finiscono in rianimazione con insufficienza respiratoria.
si riporta quanto scritto direttamente nel sito della bayer sull'aspirina C
Segni e sintomi del sovradosaggio lieve/moderato: tachipnea (respiro accelerato), iperventilazione (respiri troppo profondi), alcalosi respiratoria (alterazione dell’equilibrio acido-base a seguito delle alterazioni del respiro), sudorazione, nausea, vomito, mal di testa, vertigini.
26-03 Riportiamo una curiosa osservazione dell'analista del pentagono a proposito si aiuti russi all'italia:
L'analista stratega del Pentagono non vede di buon occhio neppure gli aerei militari provenienti dalla Russia e contenenti materiali di qualsiasi tipo.“Chiunque non si metta a ridere di fronte a una notizia del genere è un cretino. In Russia non hanno la più pallida idea di quanta gente sia infettata, perché non fanno i test. Chi è malato non viene trattato, gli ospedali non curano quasi nessuno”. Luttwak ricorda come a Mosca ci siagente che muore in ospedale per mancanza di antibiotici comuni come l’aspirina .
Gli sono scappate 2 ammissioni delle tecniche che il suo paese ha messo in atto: armi spostate con delle coperture (bare per la stay behind?) e aspirina da usare per i sintomi (che invece aggravano
Vitamina C
L'indicazione della pericolosita' dell'aspirina si fonde con un altro aspetto che circola nel web e nelle comunicazioni social
tra l'altro è una tecnica affinata (la stessa parte che confeziona il messaggio è anche quella che la denuncia, amplificandone l'effetto e mantenendo autorevolezza) che raggiunge l'effetto voluto, cioe' spingere la gente a comportarsi come desiderato
Nel web sono menzionate le qualita' terapeutiche e preventive della vitamina C
Buongiorno a tutti. Scusate, allora le mie notizie invece riguardano la salute. Sono arrivate adesso le notifiche a noi ospedalieri dal San Gerardo di Monza, dal Policlinico, dal Sacco, insomma gli ospedali quelli più impestati, facciamo prima a dir così. Allora, è efficacissima la vitamina C sui pazienti già affetti da coronavirus. La stanno usando come terapia e i pazienti rispondono benissimo. Quindi,assunzione di vitamina C anche come a scopo preventivonell’ordine di 1-2 grammi al giorno. Come fare? Sicuramente una spremuta di arancio, limone e un kiwi al giorno se si utilizza l’alimentazione ma supplementato da una compressa da 1 grammo di Cebion, vitamina C che trovate nelle parafarmacie o nelle farmacie. Mi raccomando, questa cosa divulgatela il più possibile. Vitamina C a tutti quanti, bambini, adulti e soprattutto anziani nell’ordine di 1/2 grammi al giorno. Ciao.
(tra l'altro, una notizia cosi' grave meriterebbe una indagine approfondita della magistrature oppure chiunque puo' mettere in giro false notizie in un periodo emergenziale spacciandosi per un appartenente ad una istituzione pubblica?)
Unendo questa situazione (quanti avranno seguito le informazioni del messaggio, visto anche che procurarsi il prodotto non richiede prescrizioni e al massimo fa bene) al fatto che esiste l'aspirina C e anche il concorrente Vivin C che uniscono la vitamina C col principio attivo acido acetilsalicilico (quello che provoca problemi respiratori) e al dato di fatto che le farmacie ne stanno vendendo in gran quantita', viene da pensare che sia una operazione orchestrata proprio per aumentare i casi indotti da abuso di farmaci di difficolta' respiratorie (infatti molti in terapia intensiva non presentano sintomi virali)
In questo articolo si nasconde il fatto di non prendere l'aspirina .. eppure le controindicazioni respiratorie sono note e pertinenti
Perchè i farmaci salicilati possono fare più male che bene
Il Dott.Raino è partito da una semplice indagine con una telefonata ad un suo amico farmacista, il quale conferma che questi farmaci contenenti acido acetilsalicilico ( i più economici sul mercato) sono in questa fase i più acquistati e consumati, proprio per poter trattare questi sintomi parainfluenzali.
Vivin C
E' indicato nella terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.È un preparato per uso orale contenente in associazione acido acetilsalicilico e acido ascorbico; sono pertanto in esso compendiate le proprietà terapeutiche proprie dell'acido acetilsalicilico (antinfiammatoria, antipiretica ed antidolorifica) e quelle della vitamina C.
Farmaci antivirali
28-03 Somministrazione farmaci a domicilio
Per quanto concerne le sperimentazioni, è passata quella di Avigan, il farmaco giapponese, che sta cominciando negli ospedali del Veneto. Approvato anche il protocollo anche per la somministrazione dei farmaci sperimentali ai malati anche in casa, in via precoce. "La filosofia - spiega il presidente - è che, quando una persona risulta positiva, anche se non necessita di ricovero, scatterà il trattamento a domicilio". Si dovrebbe partire già all'inizio della prossima settimana, "in questo momendo stiamo scrivendo le linee guida per i nostri ospedali". Il trattamento riguarderà i positivi.
Si teme che la somministrazione di questi farmaci facciano parte dei una disumana opzione gia' prevista nel caso la gente non credesse alla farsa dei morti e tutte le tecniche messe in campo per favorire il contagio non avessero sortito effetti di rilievo: avvelenare direttamente le persone e dare la colpa al covid19
NON si deve ripetere quanto successo con l'AIDS e il farmaco sperimentale AZT!
Contingentamento
Per effetto dei provvedimenti che contingentano la presenza di un numero massimo all'interno degli esercizi si produce un effetto contrario rispetto a quel che si dice voler evitare. Infatti le persone sono abbligate a stare fuori dai negozi all'aperto, esponendosi alla bassa temperatura che ancora è presente nelle nostre regioni.
Innescando cosi' ad esempio per un colpo di vento o di aria fredda quel raffreddore che tanto è simile al coronavirus (ripetiamo che si continua a chiamare una causa come l'affetto)
Inoltre anche la formazioni di file contribuisce proprio a cio' che si dice di voler evitare e cioe' l'assembramento di persone
Secondo l’ultimo decreto del governo, i supermercati rimarranno aperti, anche nel weekend se previsto dalle aperture del punto vendita. Ma l’obbligo ad ottemperare le misure della distanza minima interpersonale e della limitazione agli ingressi fa sì che, nonostante si sia placata rispetto a ieri sera la “corsa alla scorta”, si siano formate quest’oggi lunghe code di persone col carrello in attesa di entrare dentro i supermercati.
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Diffusione contagio
18-03 Trasferimento pazienti dal Nord al Sud
Dopo tutto il panico diffuso , le soppressioni di treni e voli aerei, controlli locali per evitare la diffusione del virus al sud ci pensa direttamente lo stato per mezzo dell'aeronautica militare
Sono cominciati i trasferimenti di pazienti dalla Lombardia verso la Puglia. Questa mattina sono arrivate a Bari dall'ospedale Giovanni XXIII di Bergamo due persone con un volo  dell'Aeronautica militare . Purtroppo durante le fasi di trasporto uno dei malati è andato in arresto cardiaco e, nonostante le manovre dei rianimatori fatte sulla pista di atterraggio, è deceduto. Un terzo paziente è stato trasferito a Lecce, dove è ora  ricoverato al reparto di terapia intensiva dell'ospedale Fazzi.
Il pazienti arrivano da Bergamo con la scusa che la struttura è piena. Ma perche' trasferirli al sud? Non in un centro al nord?
Trasferimento contagiati inelle case di riposo
04-04 se si legge bene 80 pazienti contagiati sono stati ricoverati, contribuendo di fatto all contagio
Dunque, cosa è successo da metà febbraio a quel 16 marzo, nelle cliniche private Casa Piacenza e Sant’Antonino? Molte cose, e tutte ben silenziate dalla dirigente assistenziale Nawal Loubadi.Un’infermiera del Sant’Antonino mi racconta: “Io da un turno all’altro mi sono trovata qui 80 pazienti col Covid senza sapere come gestirli. In una settimana sono morte 20 persone.
A riscontro delle dichiarazioni dell’infermiera citata nell’ultimo articolo della sig.ra Lucarelli pubblicato il 30 marzo su TPI.it, si precisa che, l’ingresso degli 80 pazienti affetti da Covid-19 è avvenuto in modo graduale in circa 5 giorni
Arrivo del freddo
19-03 Le previsioni metereologiche prevedono un calo della temperatura per le prossime settimane.
Probabilmente si conta di avere una impennata di malesseri da raffreddore o da colpi di freddo, mal di gola.
A seconda di cosa decideranno quelli che hanno iniziato questo evento sapremo se la intenderanno sfruttare per aumentare il panico da contagiati o lo ignoreranno come un banal eraffreddore
27-03 Una nuova ondata improvvisa di freddo prevista per i prossimi giorni (anche 10 gradi e possibilita' di gelo).
Tenere come spunto di lavoro la possibilita' che un repentino cambio di tempo possa derivare da una qualche possibilita' di mutare i alcune aree il clima (geoingegneria)
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Un appunto: il pc da cui si sta accedendo a internet si trova in veneto ma in una localita' ben diversa da quella segnalata. "Caso" vuole che a vicenza ci sia una base USA (non NATO) e stando a quello che dice Snowden la NSA sorveglia tutte le comunicazioni
uso guanti
04-04 ecco un'altra norma che introdotta come affiancamento di una simile (lavaggio delle mani) in realta' puo' ottenere l'effetto opposto
L’uso dei guanti, come quello delle mascherine, aiuta a prevenire le infezioni ma solo a determinate condizioni. Diversamente, il dispositivo di protezione può diventare un veicolo di contagio.
Sì ai guanti a patto che:
- non sostituiscano la corretta igiene delle mani che deve avvenire attraverso un lavaggio accurato e pe 60 secondi;
- siano ricambiati ogni volta che si sporcano ed eliminati correttamente nei rifiuti indifferenziati;
- come le mani, non vengano a contatto con bocca naso e occhi;
- siano eliminati al termine dell’uso, per esempio, al supermercato;
- non siano riutilizzati.
Dove sono necessari?
- In alcuni contesti lavorativi come per esempio personale addetto alla pulizia, alla ristorazione o al commercio di alimenti.
- Sono indispensabili nel caso di assistenza ospedaliera o domiciliare a malati.
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paura ricoveri psichiatrici
13-04 La situazione impatta anche sulle persone deboli (o si è fatto come si ipotizza nelle case di riposo dove persone indifese sono in balia di qualsiasi nefandezza pianificata..?)
Coronavirus, nel Bresciano la strage silenziosa delle disabili psichiche
Un focolaio scoppiato nell’Istituto Bassano Cremonesini di Pontevico ha ucciso almeno 22 ospiti su 320 e infettato decine di persone
3.4 Ipotesi contaminazione volontaria
19-03 Questa sezione è abbastanza fantasiosa ma la teniamo come esercizio, utile per mostrare che si devono considerare anche teorie bislacche da eventualmente abbandonare.
29-03 A questa data ci focalizziamo su tutte quelle azioni o comunicazioni che sembrano voler incitare la gente ad uscire, cadendo nel tranello
-Appello di renzi
-sottoscrizione per far uscire i bambini un'ora d'aria
-falsi comunicati ministreo interno
lavaggio strade
19-03 Abbiamo visto come per l'abbattimento delle polveri si spruzzi del liquido per le strade. Si puo' ipotizzare un uso di sostanze mescolate
aerosol
19-03
Citiamo anche la tecnica che si dice viene impiegate nel tema delle scie chimiche, dove si ipotizza il rilascio di sostanze per modificare il clima. In ogni caso quyesta tecnica è gia' stata sperimentata dai militari in vari esperimenti e guerre (vedi capitolo usi)
uso tamponi
19-03 Si puo' anche ipotizzare che il contagio avvenga direttamente con l'uso dei tamponi. Se questi presentano al loro interno un qualche tipo di agente patogeno si potrebbe contagiare un sacco di persone senza destare sospetti.
Da collegare con la vicenda dei 500.000 tamponi spediti in america e l'insistenza a volerli fare a piu' gente possibile
23-03 Il sito di montanari propone un video di un sedicente medico che propone di fare i tamponi a tutte le persone, piu' volte nel video. Come si incastra nella ipotesi che siano alcuni tamponi a trasmettere qualcosa?
intanto è in "buona" compagnia con zaia, del veneto, che da buon organizzatore (vedere capitolo LEGA) cerca di mantenere altri sia i morti che i contagiati per prolungare il periodo di isolamento. Poi c'e' una frase che scappa nel video, circa al minuto 6 secondi 25
sulla retorica dei medici eroi, dicendo "ma chi vi s'incula.. chiaramente non voi pazienti o comunque CIVILI"
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CIVILI? Non è un termine Militare? e Montanari che siggerisce questa intervista non ha lavorato per i militari? e modena dove risiede non e' sede dell'accademia militare?
Ci viene il sospetto che i tamponi servano a qualcosa di piu' di un semplice esame e il fatto che venga suggetito da ambienti militari è inquietante.
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Uso mascherine
Uso droni sanificatori
22-03 Irrorazione da droni
Di fronte all’emergenza Coronavirus, li abbiamo visti all’opera già il mese scorso in Cina per motivi di controllo e sanificazione,
Eppure i droni – almeno alcuni modelli per uso agricolo, progettati appositamente per spruzzare fertilizzanti o defolianti su ampie zone coltivate – sarebbero perfetti per essere convertiti allo scopo di sanificare le aree delle città in quarantena. La stessa DJI, parlando dell’efficienza del suo modello Agras T16 nello spruzzare disinfettante, ha sottolineato come può essere “50 volte più veloce dei metodi tradizionali“.
Rob Perino, Maggiore dell’Esercito e portavoce del Bureau della Guardia Nazionale, ha aggiunto che “La Guardia Nazionale non ha questa capacità e non la sta perseguendo in alcun modo con nessun’altra agenzia“.
Ma se c’è una cosa che l’emergenza covid-19 ci ha finora insegnato è che qualunque dichiarazione da parte dei Governi può essere seguita, nel giro di brevissimo tempo, da una nuova dichiarazione o persino da un provvedimento completamente diverso, a volte persino opposto.
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Questa notizia sembra essere un ricatto a chi sta gestendo l'evento, come a dire che (gli americani) sono pronti ad infettare veramente gli italiani se non stanno al gioco.
Uso respiratori
29-03 Prende inquietantemente piede una ipotesi terrificante: per rendere real
i i numeri di morti che fino ad ora sono comunicati solo grazie ad una sapiente regia comunicativa che attinge dai morti naturali c'e' bisogno appunto di ammazzare delle persone. L'ipotesi è che si voglia mettere in atto questo piano criminale sfruttando proprio quelle reti di assistenza messe in piedi con la scusa di raggiungere le persone bisognose.
I protagonisti di questa fase del piano sembrano essere la protezione civile, i volontari , i nuovi farmaci e i repiratori portatili. In questi giorni assistiamo a campagne di donazione verso la protezione civile, che serve per focalizzare l'attenzione dei cittadini ad accettare la presenza degli operatyori come "amici", qualcuno che ti vuole aiutare.
In realta' alla protezione civile sono giunti subito aiuti da personaggi da 90 del capitalismo italiano, sia monetari sia in apparecchiature, nello specifico respiratori!
La Famiglia Agnelli ha infatti disposto un contributo pari a 10 milioni di euro a beneficio del Dipartimento  della Protezione Civile. Lo comunica Fca in una nota.
Exor, la holding, e le società controllate scendono inoltre  in campo.  Fiat Chrysler Automobiles, Ferrari e Cnh Industrial. Alle quali si sono aggiunte anche Ermenegildo Zegna e Fondazione Pesenti.  Hanno individuato e stanno acquistando presso vari fornitori esteri un totale di 150 respiratori.Oltre a materiale medico-sanitario, approntandone l’immediato trasporto aereo in Italia.E ancora, la società di noleggio a lungo termine Leasys (Fca Bank) mette a disposizione della Croce Rossa Italiana e altre associazioni di volontariato una flotta di mezzi per ladistribuzione di alimenti e medicinali nelle città italiane a malati, anziani e a persone bisognose di assistenza.
Exor, Fca, Ferrari e Cnh industrialmantengono inoltre “uno stretto contatto con il Dipartimento della Protezione Civile,per mettere a disposizione del Paese servizi gratuiti di scouting per individuare apparecchiature mediche e materiale di utilizzo sanitario sui mercati internazionali, e soprattutto relativi servizi doganali per l’importazione rapida in Italia” conclude la nota.
I piu' grandi rappresentanti del modello di sfruttamento economico sembra stiano allestendo una mossa che consentira' loro di stravolgere tutto il sistema ricomponendolo in un'altro gia' predisposto sempre da loro (basato sul controllo tramite digitalizzazione della vita) e questo evento sembra proprio uno sterminio di massa di persone, a casa loro, giustificando lo stato di emergenza!
I respiratori sarebbero la macrabra soluzione ideale per uccidere una persona facendo inalare il virus e poi sterilizzare subito cancellando le prove. Si veda a questo proposito la produzione di disinfettante da parte dei militari, in particolora dei virucida.
Il farmaceutico militare di Firenze, fondato nel 1853, è concepito per soddisfare le esigenze sanitarie delle Forze Armate, ma da sempre collabora con le istituzioni, a partire da quelle sanitarie e di ricerca, comele Università“
Gel disinfettante: già partita la produzione al Farmaceutico Militare di FirenzeL'Istituto incaricato dal Ministero per tutta Italia: tempi record e ritmo 2.000 litri al giorno
E' un disinfettante con un'azione virucida, uccide quindi il virus", come ha spiegato in un servizio del Tgr Toscana uno dei responsabili della struttura."Stiamo già pensando di farne un'altra formulazione, ma senza glicerina, per usarla negli ambienti e sugli oggetti,un po' come viene fatto con l'alcool a 70 gradi negli ospedali", ha aggiunto. Il gel verrà distribuito dalla protezione civile a tutte le strutture, soprattutto ospedaliere, che ne hanno bisogno.
Ed è di questi giorni il bando per 500 volontari alla protezione civile: gente gia' complice oppure manodopera involontaria di quello che somministreranno? Manca poco, gia' da lunedi' saranno selezionati e poi entreranno in funzione.
Come al solito i militari collaborano con i padroni, specialmente oggi che non c'e' piu' ilservizio militare obbligatorio, cessato su spunto di chi? di mattarella quando era ministro della difesa e riorganizzatore dei servizi segreti.
30-03 Da confermare come notizia, sarebbe un indizio verso l'ipotesi descritta, repiratori come veicolo apposito di qualche tipo di morte
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I medici di famiglia olandesi chiedono ai propri assistiti più anziani di firmare una sorta di contratto. Due sono le opzioni in caso di contagio da Covid-19: lunga ventilazione o eutanasia. Al fine di evitare affollamenti all'interno degli ospedali, e soprattutto nei reparti di terapia intensiva, pare che le autorità sanitarie nazionali abbiano invitato i medici a contattare i propri assistiti per chiedere loro il da farsi di fronte alla malaugurata ipotesi di contagio. E così, nelle ultime ore, sempre più senior olandesi ricevono telefonate in cui li si invita a prendere una decisione forte.
Per farla breve, questa potrebbe essere la forma della fatidica domanda medica: nel caso in cui tu dovessi incappare nel Covid-19 e la situazione dovesse aggravarsi, che cosa vuoi fare? Le opzioni sono due: essere curati con una “lunga ventilazione”, quindi con i respiratori, oppure, lasciare che la malattia faccia il suo corso.
Il motivo di una simile pratica sta nel fatto che gli ospedali olandesi iniziano a essere saturi.
L'idea è quella di far risaltare piu' mortalita' per covid19 o farla proprio aumentare?
Uso farmaci
30-03 come gia' ipotizzato in altro capitolo, si sta dando troppa enfasi e troppa fretta ll'introduzione di un farmaco sperimentale. Segnaliamo ancora una volta la coincidenza con il bando in tutta fretta per volontari protezione civile, che probabilmente saranno incaricati dell"eutanasia"
Da Aifa ok per cure domiciiari con antimalarico
Zaia ha anche reso noto che "l'Aifa ha dato l'ok per le cure domiciliari con il farmaco antimalarico che, somministrato in casa, potrebbe aiutarci ancora di più nell'evitare che i pazienti vadano in terapia intensiva". "L'Aifa ha anche chiuso il protocollo per il test dell'Avigan e noi siamo pronti - ha continuato - anche qui dovrebbe essere una questione di ore per partire".
Contaminazione acqua aquedotto
30-03 Dal film v per vendetta accenniamo anche all'ipotesi di una contaminazione per via batterica attraverso l'acquedotto.
Questo si lega col periodo di ascesa di grillo, col v day .. ed è servito a far accettare la paura per qualcosa di plausibile e a far nascere tante teorie "complottiste" che sono poi state alimentate da fatti veri messi apposta per confermare ma in realta' scavare la fossa a chi "aveva pensato male"
3.5 Ipotesi altri fattori
13-04 si potrebbe ipotizzare che invece di un virus siano diverse cause di morte ad essere conteggiate e amplificate, come dimostra l'alto numero di anziani e di patologie diverse.
Anche le polmoniti interstiziali tanto sbandierate come complicazioni del virus potrebbero essere dovute a batteri ma anche ad altre cause
polmoniti interstiziali
microtronboli
13-04
Coronavirus, perché si muore? Medico di Pavia: Non polmonite, ma microtrombosi venose La gente va in rianimazione per tromboembolia venosa generalizzata, soprattutto polmonare. Se così fosse, non servono a niente le rianimazioni e le intubazioni perché innanzitutto devi sciogliere, anzi prevenire queste tromboembolie.Se ventili un polmone dove il sangue non arriva, non serve! Infatti muoiono 9 su 10. Perché il problema è cardiovascolare, non respiratorio!
Qui l’infiammazione ha distrutto tutto e preparato il terreno alla formazione dei trombi.Perché il problema principale non è il virus, ma la reazione immunitaria che distrugge le cellule dove il virus entra.Infatti nei nostri reparti COVID non sono mai entrati malati di artrite reumatoide! Perché sono in terapia cortisonica.
In poche parole, pare che l’exitus sia determinato da una DIC (per i non medici, Coagulazione Intravascolare Disseminata) innescata dal virus.Quindi la polmonite interstiziale non c’entrerebbe nulla, sarebbe stato soltanto un abbaglio diagnostico: abbiamo raddoppiato i posti in rianimazione, con costi esorbitanti, probabilmente inutilmente.
3.6 mosse strutturali
ospedali covid
13-04 molti ospedali si stanno attrezzando per allestire spazi covid, addirittura a milano ne è stato costruito uno ex novo.
ma se l'emergenza non c'e' (reale) che potrebbero essere gli ospiti di queste strutture? è solo un discorso di speculazione dilizia come il caso della struttura di miolano con bertolaso?
3.7 Ostacoli
Molta informazione sembra diramata coscientemente in maniera difficoltosa, nascosta, frammentata
Gestori servizi
Il contenitore dei dati è in realta' un problema strategico e si sta registrando uno spostamento della proprieta' dei gestori di servizi verso societa' private spesso americane.
Servizi di posta elettronica, spazi per i documenti, servizi di fatturazione, anagrafi, servizi di mappatura georeferenziata, maps, gestori software borsa, societa' telefoniche, service provider dovrebbero essere in mano a istitudi o aziende pubbliche , con tecnologie nazionali e storage nazionale
Presidenza del consiglio
Cercare le notizie e i dati all'interno del sito della presidenza del consiglio è una impresa non proprio semplice
Slideshare
pubblicato il pdf del decreto in un servizio privato...
che tra l'altro necessita di registrazione per essere scaricato !!! cieo' viene identificato chi scarica il documento.
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Le interpretazioni
Una pagina è stata dedicata alle domande e interpretazioni ufficiali delle norme contenute nei decreti (se servono delucidazioni significa che la norma non è comprensibile dl cittadino comune, significa che i mediatori tipo avvocati, giuristi, politici hanno un interesse diretto perche' sia cosi')
Oltre alle situazioni che molteplici interpretazioni possono venir fatte dalle forze dell'ordine, dai cittadini, dai giudici anche il modo stesso in cui è offerta alla cittadinanza il testo elettronico è sconcertante!
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Il testo è formattato a capitoli che si aprono e si chiudono a seconda della freccia premuta (evidentemente fatto per facilitare lo scorrimento delle sezioni) ma l'apertura del testo vale solo per una sezione alla volta e non c'e' possibilita' di stampare tutte le FAQ in una sola volta (come non è nemmeno disponibile un file pdf da scaricare ad esempio)
Ad un colloquio di lavoro come webdesigner o web content questa gestione delle pagine procurerebbe una sonora cacciata al pretendente!
Decreti
anche i decreti che devono essere pubblicati in gazzetta ufficiale seguono lo stesso percorso tortuoso per l'accesso
Esiste una pagina di riepilogo
che per quanto riguarda la pubblicazione ufficiale la propone in un formato difficile sia da consultare (ad indice e facendo vedere un solo articolo a scorrimento!) ch eimpossibile da stampare
ad esempio
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protezione civile
Bypass informazioni
21-03
C'e' un aspetto del controllo continuo a cui siamo sottoposti e che riguarda il web e le comunicazioni.
Siamo sicuri ad esempio che tutti i messaggi che scriviamo su facebook, su youtube o sui forum siano realmente visibili agli altri utenti? Perche' è possibile ipotizzare a dei software appositi inseriti sui server (di potenza ora ben piu' che sufficiente) che riconoscono dinamicamente il proprietario di un commento e a lui lo fanno vedere (quindi è convinto sia pubblicato) mentre a tutti gli altri viene presentata una pagina depurata. Questo dimostra ancora una volta che la digitalizzazione dei rapporti, relazioni, comunicazioni non deve seere delagata a piattaforme digitali specialmente se si tratta di societa' private e per straniere
3.8 Ricatti
Chiusura fabbriche
21-03
Alcuni comunicati del governo assomigliano a veri e propri ricatti, come a dire di credere alla sceneggiata oppure le conseguenze potrebbero essere piu' gravi
Oppure a concordarequalche giorno in piu' di serrata per rendere piu' credibile l'emergenza
La richiesta dell'incontro è arrivata da Cgil, Cisl e Uil, affinchè si arrivi a prendere una decisione di chiusura totale di tutte le attività industriali non essenziali.
"Nello spirito e con l’obiettivo che ci ha portato responsabilmente a sottoscrivere il Protocollo - si legge nella lettera che i sindacati hanno scritto a Palazzo Chigi - e a gestire positivamente in questi giorni l’utilizzo degli ammortizzatori sociali e la messa in sicurezza della salute delle persone nei luoghi di lavoro, Le chiediamo di valutare la possibile necessità di misure ancor più rigorose di sospensione delle attività non essenziali in questa fase per il nostro Paese.
Un intervento che dovrebbe riguardare, al momento, solo la Lombardia, ma che potrebbe - in seguito - riguardare tutto il territorio nazionale se non fosse possibile garatie adeguati livelli di sicurezza. Un intervento sollecitato anche dagli amministratori locali, a partire dal sindaco di Bergamo, Giorgio Gori.
3.9 Informazione
L'informazione ha contribuito a creare il panico
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Si pone poi in questi casi di emergenza se tutti possono dire la loro in televisione, tipo programmi di basso intrattenimento e con la ossessivita' voluta.
Manca un punto di riferimento nazionale ufficiale di informazione, che sollevi il cittadino dal dover andare a cercare qual'e' l'istituzione piu' corretta dove andare a cercare i risultati
Web Raccordo nazionale
Pensare ad un sito web di raccordo tra ministeri, eventualmente anche un giornale on line con le interpretazioni istituzionali
La RAI cosa ci sta a fare?
Sfruttamento
Clima terroristico
Le elite stanno cavalcando (se non creando) continue situazioni di panico generale e con la creazione di nemici inconsistenti e vaghi, un po' come il cambiamento climatico e il terrorismo
Paura
uso altoparlanti
per terrorizzare la gente si impiegano auto della polizia che tramite altoparlanti invita la gente a stare a casa, anzi ordina
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allarmismi
1 milione di morti
Sentite cosa dice Ricciardi dell'Oms: "Chi ragiona così non sa che un virus di questo tipo può espandersi senza trovare resistenze, perché manca un vaccino e perché essendo nuovo tutta la popolazione è sprovvista di anticorpi per fronteggiarlo". Il punto, più spaventoso, sono le cifre snocciolate su quanto possa dilagare il virus. A parlare sono le curve dei grafici elaborati dagli epidemiologi e non soltanto in Italia: secondo i modelli, potrebbe colpire fino al 60% della popolazione, il che significa che in base ai tassi di mortalità potrebbe esserci un milione di morti soltanto in Italia.Cifre sconvolgenti, dovute in primis al collasso del sistema sanitario e dei reparti di terapia intensiva, a cui già siamo vicini. Senza tenere conto che, con simile cifre, neppure chi viene colpito da patologie "ordinarie", quali infarti e ictus, non potrebbe essere curato.
La magistratura?Ricciardi è dell'oms, lo stesso che ha dichiarato pandemia per un raffreddore
14-03
Allargamento eta'
27-03 La gente sta iniziando ad accorgersi che la paura è stata amplificata e che nonostante tutto a morire sono praticamente le stesse persone che muoiono tutti gli anni, cioe' gli anziani. Contro questo diffusione di idee il potere (che ha strumenti in grado di avvertire i cambiamenti che avvengono nelle comunicazioni) mette in campo una politica di nuova terrorizzazione come a spegnere sul nascere questa ipotesi: guardate che muoiono anche persone giovani !
Era gia' stato fatto all'inizio enfatizzando alcune morti eccellenti e in sordina lungo tutto il periodo delle notizie e anche usando la tecnica delle categorie di morti (medici, preti, anziani case di riposo) ma probabilmente le persone non sono ancora cosi' totalmente stupide. Ecco la necessita' di puntualizzare da parte dei media
Coronavirus, si muore anche a 16 e 20 anni. Il caso delle vittime giovani. «Il Covid-19 attacca chiunque»
«Il Covid-19 può attaccare chiunque» è l’inizio del pezzo del quotidiano francese Le Parisien che racconta la storia della più giovane vittima d’Europa: Julie, 16 anni, studentessa che abitava a sud di Parigi. «Dobbiamo smettere di credere che il coronavirus riguardi solo gli anziani. Nessuno è invincibile», ha detto la sorella di Julie al giornalista del quotidiano francese.
Strano che l'allarme venga da parte francese..
denunce
18-03 Ecco un altro esempio di come un evento non sia rilevato oggettivamente ma generato volutamente
Ieri in tutta Italia sono state 7.890 le persone segnalate perché non rispettavano i divieti. E intanto torna positivo il paziente 1 a Torino, di nuovo in quarantena.  Dall'Oms plauso all'Italia: "E' la piattaforma del know how in Europa" .
"Denunciati quasi 8mila, il 13,5 % in più in due giorni"
qui è bene segnalare il lavoro sulla devianza svolto da molti sociologi (becker, durkheim) di cui si riporta un estratto della prof.Vianello
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ed infatti se vediamo i grafici riportati dall'articolo
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si vede come gli individui denunciati siano proporzionali al numero di controlli fatti. Se si vuole far passare un messaggio di paura basta ordinare alla polizia di fare piu' controlli.
Segnaliamo inoltre la malafede di chi ha riportato graficamente i dati: usando 2 tipi di grafici diversi rende meno immediata la comparazione (per quanto riguarda la scala degli esercizi c'e' anche un trucco di appiattimento..)
A cosa serve questa notizia? a seminare malfidenza tra le persone, a etichettare chi non si conforma (il conformismo è tipico delle societa' di controllo) e a spingere verso la delazione
guerra generazionale
mettere contro gli anziani, con paura di infettarsi, contro i giovani che invece vogliono incontrarsi a scuola, eventi, lavoro
sovrainformazione
la continua spettacolarizzazione dell'informazione, la gran quantita' di emittenti private , i messaggi contrastanti, i social , le mail e i continui decreti , non permettono alla singola persona di avere un quadro preciso della situazione e l'unica soluzione razionale è quella di subire passivamente e docilemnte quello che viene detto dall'autorita', anche sul territorio.
incoerenza
i messaggi possono essere anche opposti a distanza di pochi giorni, cosi' come le opinioni dei politici, vedi salvini
"Blindiamo, blindiamo, blindiamo"; "Aprire, aprire, aprire". Delle due, l'una: o Salvini ci crede del tutto imbecilli, oppure soffre di gravi disturbi della personalità. Perché è veramente incredibile che nel giro di una settimana, dal 21 febbraio al 27 febbraio, abbia rilasciato due video in cui esprire due concetti esattamente all'opposto.
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linguaggio burocratico
04-04 Approfittiamo di una nuova ordinanza del veneto (guardare capitolo foto come pretesto per arrivarci) per sottolineare come sia l'informazione (tv, giornali, web, passaparola) non sono in grado di leggere quello che volutamente è scritto in linguaggio ambiguo e che quindi genera anche tensione tra le persone.
in questo caso il dubbio è se sono obbligatori i guanti e lòemascherine. Molte persone ti richiamano semplicemente per strada.
Veneto, la nuova ordinanza: obbligo di mascherina e guanti nei supermercati
Leggiamo i passi dell'ordinanza, non nella parte dei supermercati ma in quella relativa alle uscite generiche https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/stampapdfburv.aspx?num=45&date=03/04/2020
di richiamaretutti i cittadini alla necessità,in ogni attività esterna consentita, di evitare il contatto a distanza inferiore a m. 1 e di fare uso di ogni altra precauzione idonea ad evitare il contagio;
NON c'e' nessun divieto ma solo un appello generico!
si vogliono parare il sedere quando in futuro glielo si rinfaccera'? diranno avete capito male voi, era solo un consiglio!
test comprensione
prima di emettere ogni documento legale, si dovrebbe fare un test di comprensione rivolto ad un pubblico o campione di popolazione per accertarsi che sia compreso il nocciolo. questa incomprensione puo' essere combattuta sia dal lato burocratico (linguaggio meno specialistico, ) sia dal lato cittadino con una formazione adeguata (ma alla fine ci si deve interrogare quante cose deve sapere il cittadino? )
Trucchetti
Come mostrano i dati
19-03 Anche il modo con cui vengono mostrati i dati contribuisce a rafforzare o sminuire il messaggio e di conseguenza il risultato che si vuole conseguire.
03-04 Segnaliamo una scorrettezza da parte di una comunicazione istituzionale scientifica: il bolive dell'universita' di padova da parte di un certo massariolo (minuscolo obbligatorio) che mostra dati istat (vedi capitolo) a conferma SCIENTIFICA.
Italia: i dati confermano l'eccesso della mortalità tra febbraio e marzo 2020
è l’unica fonte italiana che può monitorare in tempo reale l’andamento della mortalità totale. in questo momento è tornato molto utile per stimare come, nelle principali città italiane, ci sia stato un eccesso di mortalità per classi di età. Lo fa analizzando i dati attuali in confronto con la serie storica dei dati giornalieri della mortalità.
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Ad una prima occhiata risalta appunto l'impennata di decessi in corrispondenza del 4 marzo (da ricordare il cambio di criteri sulla causa di morte adottato il 2 marzo...) e quindi ci si convince, lo dicono i dati! Quello che NON viene messo a confronto sono le annate precedenti.! andiamo a vedere al link riportato nell'articolo
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La prima settimana del 2017 c'e' stato un picco di mortalita' della stessa portata.Confrontare la media quindi è una scorrettezza. Ma dal grafico multiannuale si nota una cosa che si vede anche nel grafico parziale e cioe' che nelle settimane di inizio anno c'e' stato un consistente CALO delle morti (area nera). Ma c'e' un altra incongruenza sottolineata dai 2 grafici ed è riferito all'ultimo tratto di curva rossa, che si impenna nella seconda settimana (meta' gennaio) mentre nel 1 grafico si impenna appunto i primi di marzo (9 Settimana)
guardiamo il grafico all'interno del pdf suggerito
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Sono diversi soprattutto nel periodo dell'impennata.
Concludendo si possono costruire grafici che mostrano tutto e il contrario di tutto scegliendo non solo quali dati rappresentare ma anche quali confronti fare o quali periodi mostrare (fatto gia' con il calo della mortalita' naturale imputata alla bonta' dei vaccini).
Spiace che questi trucchetti siano usati da quelle istituzioni che dovrebbero garantire una imparzialita' e oggettivita mentre si rivelano tendenziosi e faziosi oltre che intolleranti.
morti con o da coronavirus
Bisogna dire morti "per" coronavirus o "con" coronavirus?
Come ha spiegato la Protezione civile in un comunicato stampa, il numero dei decessi «potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso».
«Ci tengo a precisare che non si tratta di decessi “da” coronavirus», ha poi detto Borrelli il 10 marzo in conferenza stampa. «Sono persone che sono decedute e tra le diverse patologie avevano anche il coronavirus».
In parole semplici, non è ancora possibile sapere se le morti presenti nei bollettini della Protezione civile siano morti direttamente causate dal coronavirus, oppure “indirette”, in cui il coronavirus ha contribuito a creare ulteriori complicazioni in un quadro clinico già compromesso
Secondo Burioni, «l’espressione “è morto con il coronavirus non per il coronavirus”» rischia di essere «una criminale minimizzazione». Un discorso, secondo Burioni, è parlare di morti con coronavirus «con un tumore metastatico o con una cardiopatia scompensata», un altro è parlare di «quelli con una lieve ipertensione e un diabete di tipo 2 e un sovrappeso».
La questione non è comunque secondaria, come ha sottolineato il 10 marzo 2020 in un’intervista a Scienza in rete Walter Ricciardi
Secondo Ricciardi, l’Italia sta registrando i morti con coronavirus «senza quella maniacale attenzione alla definizione dei casi di morte che hanno per esempio i francesi e i tedeschi, i quali prima di attribuire una morte al coronavirus eseguono una serie di accertamenti e di valutazioni che addirittura in certi casi ha portato a depennare dei morti dall’elenco. Di fatto capita che accertino che alcune persone siano morte per altre cause pur essendo infette da coronavirus».
come si legge, vi sono i 2 soliti personaggi (vedi capitolo infiltrati) che difendono la tesi governativa e portano avanti il piano reazionario
Stiamo superando i morti giornalieri degli altri anni con questa tecnica di annunciarli ben prima dell'inserimento ufficiale nei casi SOLO di coronavirus.
Questo numero giornaliero puo' essere aumentato di molto con questa tecnica visto che solo i morti per tumore sono circa il triplo di quelli di malattie respiratorie, quindi ci si avvicina tranquillamente ai 1000 morti.
Naturalmente a un certo punto qualcuno si dovra' accorgere che il totale dei morti è sempre quello...
la domanda è: verra' fuori prima di qualche azione azzardata o collasso?
21-03 Visto che nei criteri per certificare un morto da corona virus basta che glielo trovino (non che abbia la malattia..) indipendentemente da qualsiasi altra patologia, il bacino di morti giornalieri a cui attingere si puo' spostare a oltre 3000 !
La domanda e il controllo che tutti dovrebbero fare è: se di base muoiono 3000 persone al giorno, oggi che sono morte 900 persone di coronavirus il totale di tutti i morti è 3900 ?
evitare invece di divieto
si ricorre a trucchi linguistici sostituendo la parola divieto con la parola evitare per non incorrere in sanzioni. la sostanza e' la stessa
contro il virus non c'e' ancora il vaccino
si confondono i tempi.
il vaccino teoricamente dovrebbe servire a chi una malattia non l'ha presa.
ma la cosa importante è la gravita' della malattia e se c'e' una cura
inoltre dire che non c'e' il vaccino è quello che viene detto ogni anno per le vaccinazioni, che si fanno per dei virus che probabilmente arriveranno
La composizione del vaccino antinfluenzale viene aggiornata ogni annosecondo le indicazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), sulla base delle informazioni epidemiologiche e virologiche raccolte dalla rete Globale dei 140 Centri di collaborazione, attiva tutto l'anno. Ciò permette non solo di monitorare l'andamento globale della trasmissione dell'influenza ma anche di identificare i ceppi circolanti e selezionare appunto quelli da inserire nella composizione dei vaccini.
La composizione del vaccino per l'emisfero settentrionale nella stagione 2019-2020 è la seguente:
    antigene analogo al ceppo A/Brisbane/02/2018 (H1N1)pdm09
    antigene analogo al ceppo A/Kansas/14/2017 (H3N2)
    antigene analogo al ceppo B/Colorado/06/2017 (lineaggio B/Victoria/2/87)
    antigene analogo al ceppo B/Phuket/3073/2013-like (lineaggio B/Yamagata/16/88).
Nel caso dei vaccini trivalenti, l’Oms raccomanda,per il virus dell'influenza B, l’inserimento dell’antigene analogo al ceppo B/Colorado/06/2017 (lineaggio B/Victoria/2/87).
Il vaccino per la stagione 2019-2020 conterrà, dunque, due nuove varianti antigeniche di tipo A: una di sottotipo H1N1 (A/Brisbane/02/2018) che sostituirà il ceppo A/Michigan/45/2015, ed una di sottotipo H3N2 (A/Kansas/14/2017) che sostituirà il ceppo A/Singapore/INFIMH-16-0019/2016.
Quindi, come abbiamo visto esistono un numero molto alto di tipologie di virus e il fatto di vaccinarsi rende (probabilmente, non sicuramente) protetti solo verso quei 4 virus previsti e non contro tutti gli altri e nemmeno contro uno degli stessi 4 che si dice mutano.
In aggiunta ci viene detto che l'immunita' che deriva dalle vaccinazioni non è a lungo termine e cio' impone dei richiami
'divieto' di spostamento
mettendo tra virgolette la parola divieto sugli articoli di giornale si alimenta il panoco mentre in realta' nel decreto ci sono solo suggerimenti e consigli (evitare)
e il vero divieto è per chi è in quarantena che non solo non si puo' spostare ma non deve nemmeno uscire di casa..
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Rispetto alla bozza iniziale, che ha cominciato a circolare nella serata di ieri, sono 14 e non le 11 le province, oltre alla Lombardia, interessate dalle misure più rigorose per frenare i contagi. È stato lo stesso premier a indicarle nel corso di una conferenza stampa notturna, spiegando che tutti sono chiamati a un gesto di "auto- responsabilità".Si tratta delle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia.
MISURE PER LA ZONA ROSSA (Articolo 1 del dpcm 8 marzo 2020)
Vietato entrare ed uscire
Vietati gli spostamenti in entrata e uscita dalla Lombardia e dalle 14 province interessate. Ci si potrà muovere soltanto per emergenze o "comprovate" esigenze lavorative, che dovranno però essere autorizzate dal prefetto. Divieto assoluto di mobilità per chi sia stato in quarantena.
così come in tutta la Lombardia e in altre 11 province in Italia, si dovrà «evitarein modo assolutoogni spostamento in entrata e in uscita» non solo «dai territori» ma anche «all’interno dei medesimi»
nel decreto non ci sono quei divieti e non si usano toni allarmisti!
richiami a precedenti decreti
l'accavallarsi di decreti che si richiamano aumentano la possibile interpretazione arbitraria
Le restrizioni scatteranno da domani, domenica 8 marzo e resteranno in vigore fino al 3 aprile. Il decreto del presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del ministro della Salute, Speranza, è alla firma del premier Conte. Palazzo Chigi ha diffuso una nota contenente la bozza da cui sono tratte le notizie che leggete sul sito.
Sanzioni. Chi non rispetti i limiti agli spostamenti e le nuove misure può essere punito con l'arresto fino a 3 mesi e fino 206 euro di ammenda. Sono le stesse sanzioni già previste per chi violava le prime disposizioni assunte per le zone rosse.
curva protezione civile
l'elaborazione grafica dei dati dei morti-guariti-infettati è improntata al generare il panico visto che la curva scelta prevede una indicazione del totale dei casie quindi una curva che per sua natura non decresce mai, al massimo rimane stazionaria ma al livello massimo
per vedere se siamo nel picco e se si scende bisognava usare un'altro tipo di visualizzazione (dati al 9 marzo, servizio dal 7 marzo)
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si rimanda allo storico dell'istat per considerare il totale dei morti rispetto agli altri anni
Passaggio testimone
Un altro indizio che il panico è stato creato spacciando una situazione "normale" come eccezionale si ha confrontando 2 portali che diramano l'informazione, quello dell'ISS sull'influenza e quello della protezione civile sul coronavirus
Si nota un "passaggio di consegne" a partire dal 24 febbraio, cioe' un portale smette di essere aggiornato mentre l'altro inizia. Viene il sospetto che gli stessi morti del giorno prima per influenza ora sono morti per coronavirus
non focalizzare l'eta'
non focalizzare l'eta' dei morti aiuta a coinvolgere emotivamente tutta la popolazione
al 9 di marzo
Poi il conteggio dei morti: sono 463, 97 in più di ieri. Con la divisione per fasce di età: 1% da 50 a 59 anni; 10% da 60 a 69; 31% da 70 a 79; 44% da 80 a 89; 14% ultra novantenni.
Eta' tamponati
Le comunicazioni dei dati riguardanti le fasce di eta' evidenziano una situazione che pero' contrasta con le statistiche normali delle fasce di eta' normalmente colpite dall'influenza.
Dall’analisi, su 8342 casi positivi al 9 marzo alle ore 10, emerge che l’1,4% ha meno di 19 anni, il 22,0% è nella fascia 19-50, il 37,4% tra 51 e 70 e il 39,2% ha più di 70 anni, per un’età mediana di 65 anni. Il 62,1% è rappresentato da uomini. Sono 583 gli operatori sanitari positivi.
Il tempo mediano trascorso tra la data di insorgenza dei sintomi e la diagnosi è di 3-4 giorni. Il 10% dei casi è asintomatico, il 5% con pochi sintomi, il 30% con sintomi lievi, il 31% è sintomatico, il 6% ha sintomi severi e il 19% critici. Il 24% dei casi esaminati risulta ospedalizzato. L’analisi conferma che il 56,6% delle persone decedute ha più di 80 anni, e due terzi di queste ha 3 o più patologie croniche preesistenti.
Sarebbe interessante saper con che criteri si fanno i tamponi e se ci sono ad esempio delle fasce non esplorate.
segnalazione febbre oltre 37,5
abbiamo visto che la febbre è il metodo che usa il corpo per difendersi dall'influenza. Inizia proprio a 37,5 gradi il processo di difesa.
Nelle ordinanze si suggerisce di chiamare il medico quando la febbre oltrepassa proprio questa soglia!
e cosa potrebbero fare i medici (oltre a inserirti nella lista degli ammalati) se non abbassare la temperatura con farmaci?
cioe' togliere le difese a chi sta reagendo naturalmente. e le conseguenze portano alla polmonite e decessi.
presenza virus non significa malattia
Come riconoscere il virus dall’influenza?
Come si può distinguere il coronavirus dall’influenza? “La diagnosi di Coronavirus – spiega lo specialista -, purtroppo, si può confermare solamente attraverso un tampone faringeo, costituito da grandi cotton fioc con una parte assorbente all’estremità.
errori risultati
le analisi con tampone non danno indicazioni affidabili
un residente di Redwood City che si è auto-isolato a casa da quando è stato rilasciato dall'Università della California, San Francisco, la scorsa settimana. La cosa interessante è che Wright ha effettuato 7 test di coronavirus nelle ultime due settimane che hanno prodotto risultati a dir poco inquietanti: negativo un giorno, positivo il successivo, positivo un paio di giorni dopo e infine di nuovo negativo. Ulteriori test che ha fatto questa settimana hanno dato i medesimi risultati discordanti! Wright non ha mostrato alcun sintomo del virus, ma era tra i passeggeri della nave da crociera Diamond Princess evacuati dal Giappone e messi in quarantena alla base aerea di Travis.
A conferma che i test per il coronavirus lascino molto a desiderare, ecco lo studio pubblicato il 5 marzo 2020 sul sito governativo www.pubmed.gov, la banca dati di biomedicina più importante al mondo.I risultati sono sconvolgenti: quando il tasso di infezione dei contatti stretti, la sensibilità e la specificità dei risultati riportati sono stati presi come stime puntuali, il valore predittivo positivo dello screening attivo era solo del 19,67%; al contrario il tasso di falsi positivi era 80.33%. Le analisi di sensibilità hanno supportato i risultati positivi per oltre il 47%.
Significa che quasi la metà dei test (e sicuramente molti di più) fatti agli “individui infetti asintomatici” a contatto con i pazienti COVID-19, potrebbero essere FALSI POSITIVI!
telefonate
29-03 in alcune trasmissioni le domande scomode dei telespettatori  vengono depotenziate con vari trucchi.
uno è mandare la pubblicita' e poi non dare risposte.
uno è far cadere la linea quando si intuisce la domanda
uno è minimizzare o screditare
giornalisti compiacenti
29-03 molti giornalisti o conduttori di trasmissioni televisive distorcono cosa è stato detto dal politico di turno .
Il loro compito che sarebbe quello di tradurre in linguaggio comprensibile il linguaggio tecnico- politico è una potente e subdola arma che contribuisce ad esempio al varo di leggi restrittive senza opposizione popolare. E' una categoria alla pari dei religiosi, cioe' una categoria di interpreti. La gente deve imparare a capire senza filtri.
capire i messaggi
29-08 combattere l'analfabetismo funzionale. La gente deve imparare a capire il senso di un discorso al di la del saper leggere e scrivere.
un veicolo i gioche a quiz cha da mnemonici devono diventare logici
non trasparenza
09-04 Un indice di qualcosa che non funziona è la non trasparenza alle informazioni. è una declinazione del mancato confronto che avviene in tutte le sedi istituzionali: in parlamento (decreti o chiusura ), in televisione (solo scienziati organici), in piazza (divieto di manifestazione) e per strada con le distanze di sicurezza  e ilk confino domiciliare.
Dai decessi nelle RSA ai contagi tra i medici di base, dai dispositivi di protezione ai flussi da e verso le residenze per anziani: le ATS e le ASST lombarde hanno negato il nostro accesso agli atti con provvedimenti “fotocopia”. Allo stato i dati non sarebbero aggregati. Agnoletto: “Il rifiuto è di estrema gravità”. Tognoni: “Questa mancanza è frutto della progressiva svendita della sanità al mercato”
il decreto legge “Cura Italia”, infatti, aveva previsto per le amministrazioni pubbliche la possibilità di sospendere i termini di tutti i procedimenti dal 23 febbraio al 15 aprile, compresi dunque anche quelli di “accesso”.
Questi dati sono importantissimi per provare il disegno ipotizzato, cioe' amplificare e utilizzare i decessi delle case di riposo per scatenare l'allarme sociale e la conseguente emergenza.
confronto
il punto focale della democrazia non è il voto (dittatura della maggioranza) ma dare la possibilita' alle opposizioni di esprimersi (tutela delle minoranze)
la parola d'ordine e nel contempo indice se si è in qualche forma di sopruso è se è permesso il confronto
bispensiero
04-04 da wikipedia
termine per indicare il meccanismo psicologico che consente di credere che tutto possa farsi e disfarsi: la volontà e la capacità di sostenere un'idea e il suo opposto, in modo da non trovarsi mai al di fuori dell'ortodossia, dimenticando nel medesimo istante, aspetto questo fondamentale, il cambio di opinione e perfino l'atto stesso del dimenticare. Chi adopera il bipensiero è quindi consciamente convinto della veridicità (o falsità) di qualcosa, pur essendo inconsciamente consapevole della sua falsità (o veridicità). Il bipensiero è ipoteticamente essenziale nelle società totalitarie che, per definizione, richiedono un'adesione costante di fronte a mutevoli linee politiche.
Vediamo come è usato nella pratica (da notare come il link sia scorretto, è gia' una tecnica software al volo per non far leggere le notizie?)
Quarantena, ecco cosa ha detto veramente Duterte
Come si evince da questo video sottotitolato in spagnolo da Mision Verdad, il presidente Duterte non ordina di sparare chi viola la quarantena, ma chi si renderà protagonista di eventuali disturbi o sommosse. L’ordine impartito alle forze di polizia è quello di fermare e arrestare chi non rispetti le disposizioni circa la quarantena. Quindi nessuno sparo a vista come in tanti hanno erroneamente riportato.
cosa vuol dire
la gente si deve abituare non a ripetere a pappagallo e accontentarsi delle spiegazioni ma chiedersi: cosa vuol dire ?
aumento controllo consob
11-04 altro esempio è la dichiarazione sull'aumento delle percentuali di quote detenute per avvisare la consob, a maggior garanzia (da 2 a 5 %).
una dichiarazione che contrasta con la realta'! se dichiari maggior controllo e maggior trasparenza allora il fatto che non c'e' piu' trasparenza anche per medi investitori è esattamnente il contrario!
maledetti economisti e intellettuali che non sanno o non vogliono tradurre in linguaggio semplice dei passaggi tecnici.
dopo le prime segnalazioni ecco invece un provvedimento coerente coi principi
Alla luce dei nuovi poteri attribuiti alla Consob dal decreto imprese la Commissione ha ampliato da 48 a 104 le società quotate in Borsa per le quali, applicando il solo criterio dell'azionariato diffuso e non più anche quello della capitalizzazione vengono abbassate le soglie (dal 3 all'1% per le più grandi e dal 5 all'1% per le Pmi) su cui scatta l'obbligo per gli investitori di comunicare le partecipazioni rilevanti. Consob ha inoltre deciso, per le stesse 104 società, di portare dal 10 al 5% la prima soglia sulla quale scatta l'obbligo della dichiarazione delle intenzioni, anti scorrerie, che impone agli investitori di rendere noti, al superamento di un certa quota, i propri obiettivi di investimento.    I due provvedimenti della Consob sono validi da domani e per un periodo di tre mesi.
anche le sogli e di sbarramento sbandierate come un aumento di democrazia è un altro esempio di spiegazione incoerente copn cio' che viene fatto.
un po come se dicessero che hanno diminuito lo stipendio a beneficio dell'aumento di potere d'acquisto!
Trucchi informazione
L'informazione distorce le informazioni che trasmette in funzione dell'obiettivo
Mascherine
Sono state propagandate foto dei cinesi tutti con le mascherine facendo credere ad una epidemia generalizzata, non dicendo che in cina l'uso delle mascherine è all'ordine del giorno in un paese con l'aria inquinata
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La viralità social, poi acuisce gli allarmi. Dilagano immagini di cittadini cinesi con mascherine, a evidenziare la paura. Si dimentica che girare con mascherine per i cittadini cinesi è usuale, come da immagini che in passato hanno inondato i media (foto sopra).
Sui social girano anche video di cinesi che barcollano e cadono, soccorsi da infermieri in tuta anti- contagio. Pechino nasconderebbe la verità: l’epidemia sarebbe ben più grave.
Ma il coronavirus non uccide in maniera fulminante e se si vedono i filmati, in alcuni è evidente che la persona a terra nulla ha a che vedere col coronavirus, dato che giace in una pozza di sangue (che una polmonite, benché modificata, non provoca). Inoltra va ricordato che il web pullula di artifici.
uso video falsi
04-04 riportiamo la vicenda israeliana che riporta come vero uno spezzone di una serie televisiva
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu per dimostrare che la Repubblica islamica nascondeva il bilancio delle vittime, ha usato come prova le scene di una serie televisiva del 2007.
The video is a clip from a U.S. mini-series called "Pandemic" that was released in 2007. The clip has gone viral since the start of the COVID-19 pandemic after people took the footage out of context and claimed it was recorded recently in Iran, the Middle East's country hit the hardest by the virus.
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indicare pretesto invece di contenuto
04-04 Inseriamo la vicenda dello scambio di considerazioni tra ministro russo e giornalista italiano. Ci si attacca alla difesa della liberta' di critica della stampa e si paventa una intimidazione da parte russa.
A noi pare che la nota russa rispondeva ad un preciso attacco mediatico, puntualizzando su insinuazioni . ci si quindi attaccati ad un modo di dire, oscurando quindi il contenuto della risposta. come al solito certi personaggi  si muovono con le solite modalita' che attribuiscono agli altri quello che in realta' sono loro i primi a eseguire.Bisogna tener conto che la presenza russa in italia non è ben vista, anche in relazione al fatto chje sta operando sulle case di riposo, che sembra siano al centro della vicenda per alcuni aspetti. da notare l'appunto sulla lega e fdi non solidali.
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Un generale al servizio dello "zar" di Mosca, e del ministero della Difesa in particolare, censura e minaccia pesantemente il quotidiano La Stampa e il giornalista che ha firmato una serie di inchiesteSi allude a anche a presunti "committenti della russofobia de La Stampa". Ma soprattutto il generale chiude la sua nota con una citazione dai toni alquanto minacciosi: "Qui fodit foveam, incidet in eam: chi scava la fossa in essa precipita". Quanto di più sinistro si possa leggere, da un portavoce del governo di un Paese accusato più volte di avere inquietanti precedenti nei rapporti con la stampa dissidente.Interviene il direttore Maurizio Molinari, parlando di "mancato rispetto per il diritto di cronaca" e di "espliciti insulti".Generale l'indignazione del mondo politico (tranne che da Lega e Fdi)
ripresa informazioni non controllate
05-04 la fiducia nelle figure istituzionali cala (come nell'affidabilita' dei giornali) quando sono esse stesse vittima di raggiri o manipolaziioni. segnaliamo il caso della poesia inventata ripresa dal presidente del veneto. La costruzione di un mito inventato! come fece il fascismo o la padania o le foibe
Ha inventato una poesia e l’ha attribuita allo storico greco Eracleonte da Gela, premurandosi prima di controllare che non fosse mai esistito qualcuno con un nome simile.Ma Troisi non si sarebbe mai aspettato che la sua poesia venisse letta per intero durante una conferenza stampa dal governatore del Veneto Luca Zaia. “Mi è piaciuta e la voglio condividere” ha detto Zaia.Poi, il 31 marzo, Zaia l’ha letta per intero durante una conferenza stampa. “Non ha verificato le fonti, ma mi fa piacere in fondo - dice Troisi che scrive per il blog Palermo Felicissima - Vuol dire che la poesia ha dato speranza. Però il mio esperimento dimostra come sia facile cadere in errore. E non sempre le false notizie sono innocue”.  
Tutto può essere utile per tenere su il morale nella lunga quarantena da Coronavirus. Anche una poesia, soprattutto se i versi sembrano scritti apposta per questa emergenza. Così oggi il governatore del Veneto, Luca Zaia, nel consueto punto stampa in streaming, ha recitato un componimento che gli era stato inviato da Giampiero Beltotto (presidente del Teatro Stabile del Veneto), attributo a Eracleonte da Gela, del 233 a.c., identità finora rimasta incerta.
spostamento accuse
09-04 una raffinata tecnica è quella di accendere i riflettori su una particolarita' tra quelle centrali fermandosi ad analizzarla solo da un lato e distogliendo l'attenzione quindi dal nodo cruciale.
e' quello che sta avvenendo per le case di riposo che sono il centro dell'operazione e invece di nascondere l'evidente numero di morti lo si sbandiera dando la colpa pero' a disorganizzazione, colpe personali, malagestione. Non si mette in dubbio se il virus esista oppure no.
Anche la gestione politica precedente è un buon colpevole da sventolare. colpevole si, ma al confronto è un ladro di polli.
articoli
Diffidare dagli articoli non firmati, che spesso sono veline
intervistati
tenere traccia degli intervistati perche' si possono tra loro individuare le figure su cui punta il sistema per veicolare la "politica" decisa
lasciati scappare
29-03 In alcuni discorsi, se si ascolta ipotizzando il disegno proposto, si puo' ritrovare conferma.
Ad esempio zaia nei suoi discorsi parla di modello matematico del contagio. Collegando al discorso event 201 che è stata una simulazione si puo' comprendere che magari stanno usando gli stessi dati della simulazione per giustificare i livelli di paura e di legiferazione.
Anche il fatto di riferirsi al modello come in anticipo o ritardo ci fa presumereassumendo che per modello si intenda il piano da seguire (la sceneggiatura)
Contagio, Veneto 2 giorni indietro rispetto modello
«Siamo indietro di due giorni rispetto al modello matematico del contagio in Veneto, questo è un buon dato: quello ceh doveva succedere 2 giorni fa accade oggi. Ma la cura è sempre restare a casa.«Abbiamo chiesto 200 ventilatori e ad oggi ne sono arrivati 49». Il Veneto, ricorda il governatore, «ha investito tanto sulla terapia sub intensiva per portare, come ultima spiaggia, il paziente alla ventilazione forzata.
Siamo sui 740 posti letto in più, sono pronti e a disposizione: 3 Verona, 1 Treviso, 1 Padova». Lo ha detto Gianpaolo Bottacin, assessore all'Ambiente e Protezione Civile. «Le strutture sono già presidiate dagli uomini della Protezione Civile».
A chi sa leggere puo' sembrare che la mancanza di respiratori sia la causa dello slittamento. Cosa succederea' quando arriveranno tuttii 200 ventilatori? e arriveranno gli operatori della protezione civile? e arrivera' il volontariato ?
E soprattutto assistenza domiciliare!
"La situazione per me rimane preoccupante - ha spiegato Zaia - Le ordinanze restano confermate, dal momento che siamo convinti che questo isolamento stia dando risultato. Rispetto al modello matematico che avevamo, abbiamo rallentato la diffusione del contagio di tre giorni".Il contagio esiste ancora e siamo di fronte a una tragedia. Se siamo riusciti a rallentare il contagio è unicamente grazie ai nostri sforzi per acquisire dispositivi per salvare la vita delle persone
Anche qua' si lega il contagio ai dispositivi! Abbiamo rallentato di tre giorni sembra indicare che lo hanno fatto di proposito a modificare i dati! e poi quando dice siamo di fronte ad una tragedia sembra quasi che sappia che avverra' !
Una curiosita': alcuni giorni fa sono stati segnalati ad un docente statiscoco dell'universita' di padova collaboratore della regione gli strani andamenti delle curve. Nessuna risposta ma da quel giorno sono cambiate molto evidentemente (cioe' sono cambiati i numeri) e se lo accostiamo alle dichiarazioni di zaia si puo' desumere che il "piano" è stato ritoccato.
distrazione temi
alcune tecniche usate dai politici (vedi zaia) consistono del dirottare l'attenzione dell'ascoltatore e delegittimare le critiche facendo leva sul fatto di venire attaccati ad esempio su questioni di linguaggio (uso sbagliato dei verbi, punteggiatura) passando per persone semplici che non badano troppo alle formalizzazioni ma vanno al sodo (suscitare protezione). Cosa che al contrario si pretende per chi critica: se uno non è professore non puo' far domande o chiedere conto.
La potenza del medium (tv) e il potere di decidere sia il terreno di scontro sia la presenza o meno degli avversari e nel caso, la scelta degli avversari si sta rivelando in tutta la sua potenza
focus
si tratta di strategie comunicative che rendono l'idea di come il politico badi di piu' a come viene dato i l messaggio che al suo contenuto.
barbiere
29-03 fuorionda del barbiere mattarella in realta' studiato
zaia
29-03 uso dei foglietti per rimarcare le parole e veicolare meccanismi psicologici, come il fatto che vedere scritto qualcosa ne aumenta la veridicita'
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domade
29-03 direttasmente prese dai trucchetti che si usano nei consigli comunali o nelle riunioni di quartiere in particolare avere dei giornalisti o qualcuno tra il pubblico compiacente con cui si è gia' concordata la domanda  per far fare bella figura.
Usi linguaggi settoriali
Si nota un grande ricorso a terminologie da teatro di guerra dalle espressioni alla terminologia.
Sono tecniche per evocare una battaglia (che è la conseguenza di aver creato un nemico)
siamo in trincea, Vittoria, stare in guardia, ma anche truppe disciplinate, generali
Pandemia, emozioni e unione sacra. Come ti mobilito gli europei per il virus
“Siamo in guerra”. È la frase più ricorrente nelle retoriche ufficiali e nel linguaggio mediatico in questi giorni in cui la lotta contro la pandemia di COVID-19 sta assumendo i contorni di una crociata. O di una guerra totale.
Di fronte alla nuova sfida del contagio, capi di stato e di governo non sono stati gli unici a fare ricorso insistentemente agli strumenti della cultura di guerra. Nell’arco di pochi giorni (e a volte poche ore) i media di quasi ogni tendenza politica hanno compattamente rispolverato un lessico bellicoso che sembrava definitivamente sepolto da almeno settant’anni. Per incoraggiare la popolazione a compiere i propri sacrifici con senso di responsabilità (se non con entusiasmo) sono stati evocati (a volte con ironia, più spesso no) gli avi immolatisi sui campi di battaglia della Grande Guerra, additati ad esempio alle giovani generazioni.
Uso Media
tv
Giornali
morti
31-03 come sopiegato nei corsi di comunicazione di massa, le notizie rispondono in parte a criteri di notiziabilita' e in parte all'agenda setting. In questo caso se l'effetto voluto è quello di generare panico e di far ceredere alla gentre che si sta morendo di virus allora saranno pubblicate notizie di decessi, meglio se di persone famose che fanno piu'0 presa sul pubblico e di rinforzo alla narrazione. Li vanno a cercare col lanternino e anche se non esplicitamente la loro morte viene accostata al virus. questi solo alcuni esempi di un giorno e su pochi quotidiani. Lo stesso viene fatto anche a livello locale. In genere vengono anche associate mancanze o colpe di qualcosa, in certi casi colpa dei tamponi che non ci sono quindi un subdolo messaggiuo a farli.
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Lo stesso viene fatto anche a livello locale (molto in veneto, uno dei territori della sceneggiatura)
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Adesso spianano la strada anche ai morti piccoli: vogliono solo far paura o stanno anticipando delle morti volontarie? ma dov'e' la foto?
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falsi
bimbi morti
06-04 Chi va a controllare se è vero? e comunque la stessa foto non è possibile per 3 casi diversi
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Mancanze
affissioni
12-04 Come l'informazione istituzionale deve comunicare coi cittadini? perche' non tutti hanno internet (prevedere una ccesso garantito?) e il modo accessibile a tutti è quello degli spazi di affissione per comunicazioni (tutti hanno gli occhi).
come è stata gestita la comunicazione? non si sono visti nessun foglio affisso quindi ?
inoltre dovrebbe essere una linea guida sulla lunghezza che devono avere i provvedimenti, massimo una pagina
3.10 Messaggi
27-03 Abbiamo detto che certi ambienti si parlano in codice attraverso articoli, dichiarazioni, interviste nei canali e organi di informazione a grande diffusione (ecco spiegato in parte il voler tenere aperte le edicole e di conseguenza le redazioni. Sta al lettore estrarre i singoli punti e metterli inrelazione con altre vicende e conoscenze in altri settori e decrittare il contenuto implicito.
Uss Mount Whitney
27-03 Viene dato risalto ad un caso di virus per un marinaio americano a gaeta
È risultato positivo al coravirus un marinaio americano a bordo della Uss Mount Whitney, la nave ammiraglia della Sesta flotta navale Usa ormeggiata a Gaeta, 80 chilometri a sud di Latina. L'equipaggio è di circa 3mila fra uomini e donne.
Il messaggio reale salta fuori quando si va a vedere la funzione della nave in questione, uno dei tanti casi di installazione militare americana (non NATO, ma USA in base al trattato di pace firmato dall'italia uscita perdente nella 2 guerra mondiale) a presidio dello status di nazione "colonizzata".
Uss Mount Whitney, la nave-comando che è l’ammiraglia della Sesta Flotta. La Mount Whitney è una vera e propria cabina di regìa, in grado di coordinare tutte le informazioni raccolte dal vasto dispositivo di spionaggio elettronico Usa (satelliti, aerei Awacs, droni), e poi di teleguidare gli interventi combinati di forze aeree, missili, e della potente artiglieria delle altre navi in zona. “Multi-face”, è il termine con cui il Pentagono descrive l’arsenale di armi dispiegato: “Usiamo bombardamenti aerei, missilistici, navali, tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione. Il bersaglio principale sono le postazioni missilistiche di Gheddafi sulla costa”.
A noi sembra un chiaro messaggio di intimidazione all'italia (e forse all'europa o alla russia) di comportarsi in un certo modo altrimenti si cambia registro e si passa alle vie militari, il cui dispiegamento di militari nell'esercitazione Defender Europe è parte del ricatto.
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3.11 Distrazioni
Il sistema ha anche tra le sue armi dei diversivi specifici in modo da scompaginare sul nscere situazioni che potrebbero sfuggire di mano, come ad esempio iniziare a ragionare su certi temi, incongruenze.
Si puo' pescare in una infinita' di temi ma vengono selezionati argomenti vicini agli interessi del gruppo interessato
leggi simultanee
04-04 uno dei trucchi piu' usati dalla legislazione è quello di emettere 2 leggi simili contemporaneamente in mod da parlare di una nascondendo la seconda
è avvenuto il 31 gennaio con i 2 decreti, uno legge e l'altro attuativo. si è parlato solo dell'attuativo nascondendo quello di le gge che istituiva lo stato di eccezione permanente, come sottolineato da agamben.
Anche in veneto lo stesso girono si partoriva una legge di restrizioni al commercio con bancarelle per coprire la dichiarazione di stato crisi del settore primario (agricoltura,per chiedere fondi?)
Luca Zaia ha dichiarato lo stato di crisi per il settore primario in Veneto. Il decreto, firmato ieri e che sarà ratificato nella prima seduta utile della Giunta regionale (si prevede martedì 7), motiva la richiesta di ‘stato di crisi’ con la necessità di “limitare con tempestività gli impatti economici, sociali ed ambientali che l'emergenza del COVID-19 ha arrecato e continua ad arrecare al settore primario”.
3.12 preparazione sociale
15-04 La risposta delle persone deriva da una "coltivazione" negli anni. sia culturale che tecnologica
app
15-04 la tecnologia dei telefonini che integrano il gps ha abituato le persone a usare app che condividono in modo social la propria posizione. in particolare quelle sulla salute e sulla corsa. con la scusa di fare movimento e' tutto un fiorire di registazione dei percorsi fatti e scarico nel cloud. una enorme quantita' di dati a disposizione di chi studio i comportamenti umani, con un primo velo di utilizzo comemrciale, un secondo di creazione di software e un terzo di potere e controllo.
in questa emergenza è facile trasferire le tecnologie gia' usate su app poliziesche.
3.13 Pressione sociale
Ordinanze
Dove la legge nazionale non arriva, ci pensa la creativita' locale a limitare i movimenti dei cittadini.
chiusura parchi
i sindaci italiani a colpi di ordinanze sigillano i cancelli delle aree verdi recintabili. Un intervento, benedetto dal Viminale, per evitare gli assembramenti e dunque i contagi del virus. E in generale, per disincentivare, gli spostamenti da casa. Che sono tollerati per le attività fisiche all'aperto, purché non siano in gruppo, e per portare a spasso i cani. Ma così finisce l'idea del parco come zona franca.
La stretta arriva quasi in simultanea in tutta la penisola in vista del fine settimana. Allo stesso tempo, saranno presidiate anche le spiagge del Paese. Anche qui stesso discorso: è proibito stare in gruppo a passeggiare sull'arenile.
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Controllo poliziesco
uso droni
22-03 Uso dei droni per controllo
molte forze di Polizia Locale, si stanno attrezzando per utilizzare i droni, magari già in loro possesso per scovare, affollamenti di persone e invitarli a disperdersi.Sappiamo per certo che il Comune di Vasto e quello di Acerra, ma anche quello di Forlì, di Piadena e di Firenze, hanno predisposto controlli e rilevi con i droni per scovare comportamenti abusivi di persone irresponsabili,
Inutile domandarsi se tali voli siano o meno formalmente legali, stiamo vivendo in una situazione di emergenza e coloro che sono addetti al controllo devono usare tutti gli strumenti a loro disposizione per far rispettare le stringenti normative anti contagio.
Notizia di ieri, è stato emesso un Notam a livello nazionale, che dispone il divieto di sorvolo di tutte le aviosuperfici italiane, anche occasionali o non gestite, ad eccezione dei mezzi di soccorso, voli di ricerca o aeromobili di stato.
Per cui un invito a tutti gli appassionati o professionisti di droni,  oltre che restate a casa  restate a terra.
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In questa situazione sembra quasi di assistere ad una grande esercitazione con l'uso scaglionato dei mezzi tecnici, uno alla volta.
23-03 Deroghe all'uso dei droni da parte dell'ENAC
In pratica, l'Enac stabilisce che i droni potranno essere usati nei casi in cui il pilota è in grado di mantenere costantemente il contatto visivo con il drone, in deroga all'articolo 10 anche su aree urbane dove vi è scarsa popolazione esposta al rischio di impatto; non sarà altresì necessario il rilascio di autorizzazione da parte di questo Ente e non sarà richiesto la rispondenza delle operazioni agli scenari standard pubblicati".
Anche oggi, dopo l'uso fatto in prevedenza da alcuni comuni come Bari e Roma, altre città hanno avviato i controlli con i droni. Si tratta di Siena in Toscana e San Severino nelle Marche, mentre a Monreale, vicino a Palermo, il sindaco ha avviato uno studio di fattibilità per i controlli con i droni.
Si tratta dunque di far scoprire e sperimentare alle propagini territoriali gli strumenti di controllo o di pressione psicologica verso la propria popolazione
controllo contatti telefonici
22-03 con la scusa di mantenere limitato il contagio il potere si arroga il diritto di ricostruire tutti i contatti ottenuti anche digitalmente e telefonicamente.
cio' significa che siamo gia' tutti tracciati (allora come fa la criminalita' a prosperare?) e con noi i nostri contatti.
Sara' dato mandato di invadere la privacy delle comunicazioni? a quando l'invasione del domicilio?
Coprifuoco
23-03 Ulteriore stratta sugli spostamenti
"Stiamo affrontando un’emergenza che è come quella della seconda guerra mondiale, e il bollettino ‘di Guerra’ è simile". Lo ha sottolineato il presidente del Veneto Luca Zaia. E il governatore ha spiegato che "secondo i nostri modelli statistici saremo in trincea ancora per tutto aprile, se saremo bravi potremo anche anticipare questi tempi, poi tra maggio e giugno potremo vedere i primi raggi di sole e finire questa partita con pochi casi sporadici, isolati assolutamente gestibili", ha spiegato.
"Il governo questa notte ha deciso di predisporre un Dpcm che prevede la chiusura delle aziende e altre attività fino al 3 aprile ed è in linea con quanto chiedevo da tempo. Sono stato criticato quando 15 giorni fa dicevo che si sarebbe dovuti arrivare al coprifuoco, ecco ci siamo arrivati".
etichettamento
12-04 colpisce la durezza con cui le forze dell'ordine controllano e reprimono la normale vita cittadina, al contrario di quello che accade nella vita di tutti i giorni quando i veri criminali sono indisturbati. a dire il vero succede anche adesso, molti spacciatori anche non italiani sono lasciati indisturbati anche se stanno in gruppo. che sia perche' dove non c'e' qualcosa da sanzionare non si va a controllare? pecore da tosare e altri animali senza pelo...
si sospetta una complicita' e comunque una non empatia delle forze dell'ordine che non capiscono questa sproporzione tra danni e interventi. dov'e' la magistratura?
Palermo, a Mondello l'elicottero dei carabinieri allontana un uomo in spiaggia
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geolocalizzazione
15-04 ecco spiegato perche' e' stato scelto colao, ex amm.del vodafone . perche' è gia' esperto in infrastrutture telefoniche, mezzo perfetto per controllare le persone, questa volta con la scusa della salute.intanto dicono volontario, ma si sa'... inoltre è stata approvata proprio una legge sulle intercettazioni.. si ma dei cittadini altro che delinquenza!
In questi giorni, infatti, è in corso un braccio di ferro tra la task force di Vittorio Colao che spinge per la geolocalizzazione delle persone, e il ministero dell'Innovazione di Paola Pisano che, invece, è orientato alla diffusione delle informazioni attraverso bluetooth.
La questione non è da poco, perché solleva due ordini di problemi, quello della privacy e quello della sicurezza. Innanzitutto si tratterà, sempre e comunque, di un'app da scaricare volontariamente che, per avere efficacia, dovrà raggiungere almeno il 60 per cento dei cittadini. Inoltre, non tutte le sim card dei cellulari sono intestate al reale proprietario, e questo potrebbe voler dire la diffusione di false informazioni.
è del 9 aprile la richiesta inviata dal capo della Protezione civile Angelo Borrelli al capo della polizia Franco Gabrielli, affinché consenta l'uso della piattaforma con la quale per fini investigativi, le forze dell'ordine riescono a risalire ai numeri di cellulare delle persone. La richiesta arriva dalle Asl che, molto spesso, si sono trovate di fronte alla difficoltà di individuare la cerchia di chi è entrato in contatto con un positivo
Un virus che non fa danni (i morti sono anziani morti di vecchiaia) e che non è rilevabile (tamponi falsi positivi all'80 % vuol dire che non rileva nulla!) è il pretesto di un controllo dittatoriale.
spettacolarizzazione
15-04 le vicende degli inseguimenti , delle vere e proprie cacce all'uomo di americana derivazione sono state sdoganate anche qua da noi (colonia americana dai tempi della guerra persa). La spettacolarizzazione del fascismo. un film di tom hanks aveva predetto alcuni aspetti del controllo globale che ci aspetta, o che comunque stanno tentando di fare
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Destabilizzazione
Lasdciando alle spalle le classiche operazioni di destabilizzazione famose come rivoluzioni colorate, la nuova frontiera per destabilizzare un paese è "creare" il panico da attacco biologico o virale.
Inoltre
creare panico alimentare
Ad un certo punto si è diffuso un panico e la gente è corsa ai supermercati a fare provviste.
Rintraccaire le modalita' e i canali
Chiusura banche e uffici postali
28-03 Inizia a farsi sentire a livello base la mancanza di denaro, sia contante che in generale al quale seguono episodi di crisi. La gente è messa in condizione di non sopravvivere. Questo genera una risposta militare delle istituzioni
Da tenere sotto controllo la criminalita' organizzata , da che parte si schiera.Se fara' pressione in senso atlantista o in senso europeista o se si fara' portatrice di una terza via che potrebbe riabilitare agli occhi della gente quella attenzione che istituzioni corrotte dal capitale hanno perso. La stima vera della gente è molto diversa dalla stima che deriva dalla paura.
La criminalita' contro uno stato (degli infiltrati) criminale smette di esserla
Scioperi
Sciopero Benzinai
24-03 Proseguendo nel test ti come risponde il paese alla mancanza di servizi o beni, è la volta dei carburanti. Sottolineiamo 2 cose: il golpe in cile nel 1973 è preceduto da grandi scioperi della logistica. C'e' in atto una guerra energetica tra russia, arabia saudita, iran e usa
i benzinai: "Dimenticati, da domani chiusi distributori in autostrada"
Attività ridotte dell'85% e prezzi in calo: "Non siamo in grado di garantire la sicurezza sanitaria e la sostenibilità economica". E annunciano la serrata progressiva anche degli impianti lungo la viabilità ordinaria.Una mossa che arriva con il petrolio sotto fortissima pressione a livello internazionale - complice la recessione incombente e il mancato accordo Russia-Arabia Saudita per tagliare le estrazioni - con ripercussione anche nei prezzi alla pompa.Faib Confesercenti, Fegica Cisl, Figisc/Anisa Confcommercio hanno annunciato che gli impianti di rifornimento carburanti cominceranno a chiudere: da mercoledì notte quelli della rete autostradale, compresi raccordi e tangenziali; e, via via, tutti gli altri anche lungo la viabilità ordinaria.
I decreti per la loro categoria sono poco chiari e i benzinai non si sentono tutelati. “Da soli, non siamo più nelle condizioni di assicurare né il necessario livello di sicurezza sanitaria – scrivono in una nota ufficiale Faib Confesercenti, Fegica Cisl, Figisc/Anisa Confcommercio – né la sostenibilità economica del servizio. Di conseguenza gli impianti di rifornimento carburanti semplicemente cominceranno a chiudere”.
Sciopero dei benzinai dunque?
Tra i cittadini è scoppiato il caos, ma dal presidente Faib Roma arriva la smentita proprio ai nostri microfoni: “Si sta creando un allarmismo senza precedenti. Nessuno ha usato termini di ‘sciopero’ o ‘movimenti che portino allo sciopero’ per la categoria dei benzinai. Non ci pensiamo per nulla”.
25-03 Invece li vogliono fare, chiudendo anche i self service
"Sono 100.000 persone che hanno continuato a fare il loro lavoro (ridotto mediamente dell'85%) a rischio della propria incolumità e mettendo in pericolo la propria salute, presidiando fisicamente il territorio, rimanendo dove sono sempre state e dove ogni cittadino di questo Paese è abituato a trovarle ogni giorno, vale a dire in mezzo alla strada".
Molto duri verso i benzinai sono le associazioni dei consumatori. Massimo Dona (presidente dell'Unc) chiede che il governo precetti i titolari dei distributori "perché-  spiega - un'agitazione sarebbe irresponsabile e inaccettabile, in questo momento del Paese". Di più: "Sarebbe un atto illegittimo". 
Carlo Renzi del Codacons annuncia denunce penali perché lo sciopero, soprattutto se esteso agli impianto self-service, impedirebbe finanche ai medici e infermieri di raggiungere gli ospedali, per non dire delle difficoltà dei malati.
Eccesso di Normative
26-03
Come in ogni regime totalitario, le norme stritolano il cittadino in maniera da controllare ossessivamente ogni suo movimento. La quantita' sicuramente eccezionale e continuo cambiamento crea il caos e aumenta il potere discrezionale di chi è chiamato a far rispettare la legge
I cittadini devono dichiarare di essere a conoscenza anche di eventuali ordinanze delle Regioni in cui si spostano. Il Capo della Polizia Gabrielli: "Controlliamo in modo rigoroso ma con umanità. Le denunce non cadranno nel nulla"
Il motto la legge non ammette ignoranza si scontra con una gestione estremamente macchinosa ede elefantiaca che punta a fiaccare ogni singola persona per far si che si arrenda a tutte queste che altro non sono che provocazioni
Delazione
27-03 Anche a livello inferiore i rappresentanti della legge diventano i guardiani del controllo
«Segnala online gli assembramenti», la giunta Raggi invita alla delazione, i cittadini insorgono
La slide e il tweet di Roma Capitale hanno fatto subito il giro dei social media, accolti da un coro di indignazione. Centinaia i commenti di cittadini amareggiati che criticano la «caccia alle streghe» e bocciano «iniziative che rievocano il ventennio fascista», adottate mentre già alla popolazione sono richiesti sacrifici pesantissimi e restrizioni della libertà personale mai avvenute nella storia repubblicana.
La sindaca rifiuta l’equivalenza tra delazione e segnalazione: «Si tratta di segnalazioni che arrivano dai cittadini su chi va nei parchi, ad esempio». Proprio quello che si contesta.
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analisi testo
Anche in questa occasione manca la capacita' di analisi di un testo che nega il significato delle cose dette.
la delazione E' una segnalazione.
Uso delle armi
02-04 In alcuni paesi risulta esplicita la pretestuosita' del virus dove si ricorre alla minaccia delle armi da parte della polizia per vietare ogni tipo di manifestazione.
Il presidente della Filippine, Rodrigo Duterte, ha ordinato alla polizia di sparare ai cittadini che vìolano le regole della quarantena, imposta per contenere la diffusione del coronavirus
Lo ha detto durante un messaggio alla cittadinanza trasmesso in televisione: La minaccia è arrivata dopo l’arresto di 12 persone trovate a protestare contro il governo.  “Il mio ordine alla polizia e all’esercito è di sparare, se ci sono disordini o proteste. Piuttosto che creare problemi, vi manderò nella tomba”.
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pretesto per repressione
05-04 abbiamo visto come spesso dobbiamo cercare nelle imposizioni per legge non una risposta ad azioni sociali ma come una precisa volonta' che costruisce artificiosamente dei pretesti per giustificarla. L'esempio di zaia in veneto (vedi capitolo foto teleobiettivo) è seguito in vari comuni. C'e' lo scambio di "buone pratiche" tra i "padroni" , ci si scambia i trucchi che funzionano!
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Come dire, è colpa vostra se aumentano i contagi!
3.14 Controllo Sociale
Per controllare le persone bisogna prevedere delle valvole di sfogo inoffensive e controllate
Fake
Il potere testa continuamente il grado di discernimento delle persone ed e' esso stesso, attraverso canali paralleli (un po' come i provocatori in piazza infiltrati degli anni 70) che usano gli stessi database della propaganda o flash mob.
Cio' viene usato anche per generare confusione, allarme, ecc.
sono tipiche operazioni da servizio segreto.
Anche perche' "casualita' " nessuno viene mai scoperto, arrestato o denunciato. I fiancheggiatori godono di immunita'.
un'altra peculiarita' di queste azioni è che subito (proprio perche' in collegamento con gli "untori") dei siti specializzati "scoprono " l'inganno e questa capacita' genera autorevolezza in quei siti o personaggi che potra' a sua volta servire in casi dubbi o a smentire invece informazioni vere.
Queste tecniche sono state sviluppate negli stati uniti in maniera raffinata e codificata a partire dall'11 settembre 2001
Ufficio Verifiche
Dotare le istituzioni di professionisti nella grafica, editing, fotoritocco, 3d,effetti speciali che possano fornire un parere sull'affidabilita' e veridicita' delle notizie, senza lasciare che questo lavoro venga fatto da singoli personaggi, che espongono ad una "privatizzazione" delle conoscenze e a medio termine di una possibile minaccia
In realta' sembra che le nostre istituzioni o parte di esse siano gia' non solo vittime ma complici (vedi ponte morandi)
sospensione lavoro
Da quando è iniziata l’emergenza Coronavirus in Italia, il numero di fake news che hanno iniziato a circolare sui social e sulle chat è aumentato a dismisura. L’ultima bufala riguarda un presunto comunicato Mef che annuncia lo stop a tutte le attività lavorative nel nostro Paese a partire da oggi, lunedì 16 marzo 2020.
La realtà, però, non è quella che viene raccontata in questo documento Mef diventato virale nelle ultime ore. Ma si tratta di un falso, realizzato utilizzando le intestazioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze per rendere il tutto più credibile.
Questa fake news ha per oggetto “misure di blocco di tutte le attività lavorative a partire dal 16.03.2020”. Invitiamo a fare attenzione e a ritenere attendibili solo i comunicati diffusi attraverso i canali ufficiali MEF
Lo stesso ministero dell’Economia e delle Finanze chiede a tutti i cittadini di inviare segnalazioni di bufale e fake news al sito della Polizia Postale, attraverso la compilazione del form sulle segnalazioni. Un modo per evitare di far diventare virali notizie false, soprattutto in una fase così delicata.
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Treno Covid o amuchina
Negli Stati Uniti e in Italia circola una foto di un vagone cisterna ferroviario con la sigla COVID-19 e che si dice risalga al settembre 2019 per dimostrare che “c’è qualcosa che non ci dicono” sul Coronavirus SARS-COV-2. La fake news è stata già sbufalata da Snopes. Una delle persone a condividere la foto su Facebook è Karen Collins, che poi ha condiviso molto sportivamente anche l’articolo che la dichiarava falsa.
usare un programma di fotoritocco per scrivere qualcosa su quel vagone cisterna non è cosa così difficile:
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Legge intercettazioni
28-03 Ancora una volta sono i social (che si stano rivelando molto poco social ma in realta' come dei canali singoli di propaganda, mascherati da notizie della rete, della genrte e quindi democratiche e libere) a testare le reazioni della gente riguardo ad un provvedimento che si vuole invece proporre sul serio
Il 26 marzo non poteva non partire con una nuova bufala legata al Coronavirus, considerando il fatto che da alcune ore a questa parte gira un messaggio WhatsApp a proposito di fantomatiche intercettazioni telefoniche per noi comuni mortali. Una fake news creata ad arte e con ingegno da parte di soggetti che evidentemente non sanno come impiegare il proprio temponell’ultimo periodo.
In realta' anche questa è una tecnica del bispensiero (1984) e che funziona proprio perche' le persone non hanno piu' la capacita' di connetetre gli elementi con critica e logica
Si tratta di nascondere una notizia vera bollando come fakenews magari una modalita' irrilevante (ad esempio: è staat introdotta la pena di morte mediante solletico: falso! ti dicono ,è stata introdotta mediante fucilazione. la gente che non sa leggere è convinta che la pena di morte non sia stata introdotta
La Camera ha approvato definitivamente e con voto segreto il decreto legge sulle intercettazioni. Con 246 sì e 169 no, il provvedimento è legge. Ma cosa prevede? Norme più rigide a tutela della privacy: sarà il Pm - e poi il Gip - a decidere sulla rilevanza delle intercettazioni; l'utilizzo dei trojan sarà consentito anche per gli 'incaricato di pubblico servizio' e fin dentro le mura di casa, ma dovrà essere motivato e giustificato; divieto di pubblicazione degli 'ascolti' irrilevanti.
Falsi comunicati
29-03 Appaiono dei falsi comunicati che invitano ad uscire. Naturalmente con tutte le telecamere non si sa' chi è stato, ed unito al fatto che il piano prevede che la gente debba ritornare in strada per poi assestare il colpo di aumento dei morti fa pensare che ci sia la stessa mano dietro, anche istituzionale
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Web
23-03 Controllo e sorveglianza gia' da molto tempo
Il ‘capitalismo della sorveglianza’ agisce sui nostri desideri tramite il web. Altro che libertà
Venti anni fa la rete era il mezzo post-moderno per realizzare la libertà. Oggi nessuno avrebbe il coraggio di ripeterlo. Shoshana Zuboff dimostra come, in un contesto di “nuova razionalità neoliberista”, i dati che lasciamo nelle nostre attività on-line e off-line sono la materia prima che permette ad enormi aziende di indirizzare i consumi e di “predirli”, arrivando a modificare i nostri comportamenti, cioè i comportamenti degli individui, dei gruppi e di intere popolazioni.
Il libro parte dalle origini di questo fenomeno e arriva sino al 2017, anno in cui fu scritto. Ma cosa è il capitalismo della sorveglianza?
“1. Un nuovo ordine economico che rende l’esperienza umana una materia prima gratuita per pratiche commerciali nascoste di estrazione, predizione e vendita;
2. Una logica economica parassita nella quale la produzione delle merci e dei servizi è subordinata a una nuova architettura globale della trasformazione comportamentale degli individui e delle masse;
3. Una disonesta mutazione del capitalismo caratterizzata da una concentrazione di ricchezza, sapere e potere sconosciuto nella storia umana; […]
5. Una minaccia significativa alla natura umana nel XXI secolo così come il capitalismo industriale è stato una minaccia per il mondo naturale nel XIX e XX secolo”.
il punto 4?
Comunicazione strategie
Da considerare che molti testi (specie se di grande diffusione) che sembrano svelare i trucchi o i pericoli in realta' veicolano tra le elite e gli esecutori ai vari livelli ESATTAMENTE cosa bisogna fare nel piano predisposto. QUindi dalla descrizione si ricava cosa bisogna fare e non come difendersi. Capire questo permette di capire come non si riesce ad individuare una regia unica (e quindi la si nega) e come comunica con la periferia: QUESTO E' IL SISTEMA !
Sgonfiamento rabbia e paura
per sgonfiare la rabbia e la tensione prodotta dalla situazione il sistema ha previsto delle valvole di sfogo per le persone che cosi' sono controllate e viene evitata la possibilita' di reazioni anche violente.
Gli studi di questi anni sul flash mobbing ad esempio ha individuato molti meccanismi di sfogo per imitazione, col vantaggio di far sentire la persona meno sola perche' lo fanno anche gli altri.
Di solito è l'intelligenza delle persone che trova modi di esprimere lo stress, ma in questo caso ne esistono appunto di preconfezionate e veicolate nei canali gia' rodati (social o televisione)
Vediamone alcune
Le caratteristiche sono quelle di essere azioni passive e inutili, senza obiettivi che non siano paragonabili ad un urlo di sfogo appunto
Flash mob musicale
Apriamo la finestra, andiamo sui balconi e urliamo tutti in coro. Oppure mettiamo della musica, facciamoci sentire, perché l'Italia ce la farà. Da nord a sud, da Roma a Milano, nelle città si stanno organizzando diversi flashmob per rimanere uniti contro l'emergenza coronavirus che ci tiene confinati in casa. L'appello è partito dai social. Una iniziativa che ricorda il "Forza Wuhan!" con gli abitanti della città cinese che, rinchiusi in casa per il virus, si facevano forza urlando dai balconi.
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L’iniziativa è stata ufficializzata dalla sindaca di Roma Virginia Raggi ai microfoni di Sky TG24 e con un post su Facebook. L’hashtag è #AffacciatiAlle18. In questi giorni sono nati diversi eventi di questo tipo, come quello abbracciato da Clemente Mastella a Benevento
per chi ha memoria, questa tattica è descritta nel film "quinto potere"
Infatti quasi tutte sono non solo sponsorizzate dasl potere politio (sindaci) ma anche pubblicizzate dai grandi network giornalistici
ma non basta. Prendiamo l'esempio di padova
#andràtuttobenePadova è la campagna social lanciata dal mattinoper reagire al coronavirus con storie positive
Dietro le quinte di quest’idea divertente gli universitari di casa Selvatico (@casaselvatico su Instagram) che martedì sera hanno lanciato l’invito: «Ciao Arcellani, domani ci piacerebbe rasserenare il quartiere strimpellando dai balconi e dalle finestre. Chi ci sta? Condividete questo post e taggate i vostri amici musicisti». Diventando così testimonial della campagna #andràtuttobenePadova.
«Passiamo tanto tempo assieme», racconta Silvia Demita, «perché siamo coinquilini e viviamo come una piccola comune. La maggior parte dinoi sta completando gli studi in Psicologia,poi c’è un biotecnico, un ingegnere e una storica, rispetto a tante persone costrette a casa, ci facciamo una gran compagnia.
Così abbiamo pensato che questa reclusione poteva anche essere vista da un altro punto di vista: la vita di molte persone si è come fermata (i nostri obiettivi accademici sono “congelati”), è una situazione che riguarda tutti. Possiamo lamentarci, arrabbiarci, oppure mettere in discussione la nostra quotidianità cercando un lato positivo: ad esempio abbiamo tanto tempo.Io e Chiara abbiamo pensato di imparare il tedesco».
Sarà l’età,saranno gli studi (gli psicologi sono esperti di comunità), ma la visione di questi ragazzi invita ad una scorpacciata di pane ed ottimismo
possiamo veicolare la nostra espressività attraverso la musica. Power to the people significa che ce la possiamo fare, che se tutti contribuiamo, tutti partecipiamo, ce la faremo. In fondo ci chiedono poco e andrà tutto bene.
Credo che ci siano tutte le informazioni per ritenere questa operazioneuna operazione di disinnesco sociale
C'e' anche una componenete legata alla societa' dello spettacolo, dove conta la visibilita', l'essere cal centro dell'attenzione
Pentolame
Roma, 13 marzo 2020 Pentole, trombette da stadio e inno di Mameli, il flash mob dai balconi contro il Coronavirus Il flash mob nei balconi delle città con le persone che si sono affacciate suonando qualsiasi strumento. Una reazione all'emergenza Coronavirus.
Cartellone "andra' tutto bene"
Altra iniziativa di dubbia spontaneita' è quella relativa ai cartelloni o fogli o lenzuola con disegnato un arcobaleno (che rimanda alla pace.. perche' siamo in guerra') con la scritta "Andra' tutto bene"
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Oltre a esorcizzare lo stato emotivo, questa iniziativa ha un carattere piu' subdolo e cioe' dicendosi ad alta voce andra' tutto bene in qualche modo ci si dice che c'e' qualcosa o qualcun altro che pensa a noi e quindi siamo tranquillizzati dalla nostra passivita'. La versione moderna della preghiera delle religioni.
Inutile dire che anche questa iniziativa disinnesca una genuina creativita' e propositivita' anche di azioni concrete, rubando nel contempo gli spazi rimasti di comunicazione (il terrazzo o la finestra) e bruciando la possibilita' di usare la tecnica una seconda volta (le cose funzionano se sono una novita')
Molto successo ha avuto l'iniziativa presso i genitori con bambini piccoli che hanno esposto i disegni ad esempio sui loro profili facebook
Precedenti esperimenti si sono avuti ad esempio con le foto con sfondo della bandiera francese, fto con la mano tappata, ecc.
Veicoli importanti di queste iniziative sono i personaggi pubblici e gli artisti, complici in ogni caso.
In questa immagine invece si indica come questa forma di risposta alle situazioni possa anche un sistema di comunicazione e di rivendicazione.
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Interessante la parola "SE", che sottolinea come sia l'azione ragionata e non l'attesa nella provvidenza o la fede in un miracolo che permette agli uomini di affrontare un evento inatteso
Applausi a Medici
Dopo la musica, dalla finestra arrivano gli applausi: alle 12 di sabato tanti italiani, da Milano a Bari, si sono affacciati per applaudire medici, infermieri e tutti coloro che sono in prima linea nella lotta al coronavirus.
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Candele Accese
Gli applausi per il personale sanitario in prima linea. E poila musica dai balconi, i tanti concerti improvvisati nei terrazzi, i tricolori e i disegni con l’arcobaleno dei bambini con il messaggio «andrà tutto bene» esposti sulle facciate dei palazzi. L’Italia in quarantena trova nuove forme di socialità - oltre a quelle virtuali - con i flashmob patriottici che ormai da giorni si susseguono da Nord a Sud. E per domenica 15 marzo l’appuntamento è multiplo: alle 18 dai balconi si alzeranno le note della canzone «Ma il cielo è sempre più blu» di Rino Gaetano. Alle 21, invece, un’altra iniziativa più luminosa che rumorosa con l’accensione di candele alle finestre.
Afragola, candela di preghiera per coronavirus incendia casa!
Tragedia sfiorata stanotte ad Afragola dove una famiglia ha lasciato accesa una candela sul terrazzo di casa. Doveva essere un segno di partecipazione all’iniziativa che belle ultime ore ha inondato WhatsApp, in piena emergenza coronavirus, quella di porre lumini su davanzali e balconi.
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Candela della speranza
23-03 Potenza del mezzo whatapp, la moderna catena di sant'antonio a livelli esponenziali
La candela della speranza riempie i social network, in particolare Whatsapp. Si tratta di una catena che sta avendo molto successo nelle ultime ore. Consiste nel sostituire per 24 ore all’attuale foto del vostro profilo per tutti i malati del Covid-19, così da accendere virtualmente una candela per coloro che, direttamente o indirettamente, soffrono per quello che ha tutta l’aria di essere il male del secolo, il nemico invisibile da battere. Si tratta di un modo per sentirsi vicini, per farsi forza, uno dei tanti diffusi in queste giornate difficili per tutto il Paese.
Questo è il messaggio: “Togli per un momento la foto del tuo profilo e metti quella della candela della speranza, inviala a tutti i tuoi amici così che per 24 ore abbiano lo stesso profilo per tutti i malati del Covid- 19 e così alla fine vedremo quante candele sono state accese”.
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Poesie
Anche questa forma di comunicazione è stata messa in piedi
In questo caso possono fornire anche una forma di depistaggio mistico
La gente sa e sapeva come funzionano le cose e ha sempre scelto di approfittarne, girarsi dall'altra parte, ha scelto di ascoltare le sirene, il paese dei balocchi e nulla fa pensare che solo qualche giorno di solitudine possa produrre un cambiamento che nemmeno 2 guerre mondiali sono riunite ad imprimere sulle coscienze.
Cosi' come è infantile ribaltare la situazione come una condizione autovoluta dallo spirito umano e della terra...
siamo alla stregua dei cartelloni e lumini dai balconi.
Superstizione di chi non vuole trovare un senso terreno e logica umana alle cose che non capisce.
Esposizione bandiera italiana
18-03 La cultura di "destra" è molto legata al patriottismo e a culti totemici fini a se stessi, cioe' si scambia l'oggetto come rappresentazione di un ideale in oggetto fine a se stesso. In questo caso l'esposizione della bandiera puo' essere interpretata sia come unita' tra le persone della nazione sia come adesione alle figure che in un certo tipo di immaginario (quello di destra appunto) sono i militari, la polizia, l'ordine (dei padroni).
Ci si dimentica che spesso l'esercito è la mano armata di interessi che usano lo stato come scudo per essere esercitati e come lancia per imporli
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Indicativo è questo manifesto dove si ritrovano i caratteri di una cultura di destra che si rifa' esplicitamente al fascismo (vedi caratteri del testo in stile littorio).
Ci preme ricordare un episodio legato proprio al culto della bandiera idolatrata in modo pretestuoso, la provocazione di Modena del 26 settembre 1921.I simpatizzanti del movimento fascista mai si resero conto di essere sfruttati (anche come morti, che furono 7) per fornire al nascente regime dei martiri:non fu eccidio.E il tricolore il simbolo sotto cui riunire il regime
A quanto riferisce la stampa gli scontri hanno origine dal rifiutodei funzionari di pubblica sicurezza che vigilano sulla manifestazione di scoprirsi il capo di fronte secondo alcuni alla bandiera italiana,secondo altri al gagliardetto del Fascio
Iniziative "terapeutiche"
Il bisogno di sentirsi utili è una caratteristica delle persone. Purtroppo spesso viene indirizzato in strade inefficaci, morte o anche dannose da quella egemonia culturale capitalista che ci pervade senza che ce ne accorgiamo.
Gli psicologi lo conoscono bene e dai loro studi sono scaturite campagne famose per placare ad esempio la dissonanza cognitiva (senti che c'e' qualcosa che non va nel tuo modo di fare e ti lavi la coscienza facendo gesti che ti rassicurano ma assolutamente inefficienti a fermare o cambiare le cause del malessere) tipo la raccolta dei tappi di plastica delle bottiglie, o l'uso delle borse di stoffa, o spegnere gli apparecchi in standby
Tablet per i pazienti
Il desiderio di un contatto con le persone care è un'esigenza vitale per i pazienti affetti da Covid-19, in stretto isolamento nelle camere di un ospedale.
Per questo motivo, dopo confronto con alcuni medici attivi negli ospedali del territorio veneto, come Azione Cattolica di Padova ci siamo attivati per una raccolta fondi per acquistare e donare dei tablet(valore indicativo 200€ ciascuno) che consentiranno ai malati di mettersi in contatto con le loro famiglie almeno per un po' di tempo.
L'obiettivo è regalare un po' di sollievo a persone che stanno affrontando una prova molto dura spesso in totale isolamento e lontananza dai propri familiari.
Lodevole iniziativa, che pero' poteva raggiungere un risultato simile proponendo la donazione ad esempio di un tablet USATO.
Anche la pratica del dono ormai ha subito l'infezione di dover passare sempre attraverso il denaro...
Conflitto interessi
Si segnala anche il leggero conflitto di interesse che hanno alcune istituti o associazioni di scopo: Chi fa dell'assistenza ai piu' deboli il proprio scopo di vita (leggasi anche chiese) rischierebbe l'estinzione nel caso un sistema economico liberasse ogni uomo dalle preoccupazioni e desse la sicurezza dei beni e servizi primari.
Cosi' come interi settori legati alla malattia o sanita' sarebbero messi in crisi dalla impeccabile salute delle persone e dal crollo del bisogno di cure, anche preventive.
Creazione leader
Anche le recenti manifestazioni sul clima senza piattaforme politiche (anzi, con la creazioni di personaggi leader con legittimazione a dire poi qualunque cosa anche completamente diverso da quello inteso dalla gente in manifestazione) sono il segnale che le masse sono plasmabili mediaticamente e chiamate a raccolta solo per "formalizzare" qualcosa di gia' deciso.Cio' è possibile grazie al controllo di piattaforme social tipo facebook o whatsapp che di fatto sono un immenso canale postale a cui inviare materiale propagandistico (ricordate l'invio di milioni di lettere di invito al voto utilizzando il database di indirizzi istituzionale da parte di un partito politico infrangendo la privacy) che tra l'altro evidenzia come chi ha a disposizione maggiori risorse economiche puo' raggiungere un maggior numero di persone mettendo in serio dubbio quanto liberamente le persone prendono le loro decisioni o siano sovrainfluenzate (per un verso) o tenute all'oscuro (per le voci alternative).
Greta
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Sardine
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E' successo anche nel 2006 con la creazione dei gruppi meetup (USA) a supporto dell'ascesa di Beppe grillo e relativa fondazione di partito politico per intercettare e disinnescare una autocostruzione di un movimento autonomo a partire da internet
Informazione alternativa
Una novita' del potere è la preventiva creazione di informazione alternativa che toglie il campo a della sana informazione investigativa dal basso.
Anche gli strumenti tecnologici e la qualita' delle persone coinvolte (sotto la ridicola attestazione di esistenza solo grazie alle risibili donazioni) devano far pensare in questa direzione.
Ma facciamone i nomi: byoblu, luogocomune,pandoratv nei nomi di claudio messore, massimo mazzucco e giulietto chiesa.
Il sottoscritto li ha piu' volte contattati per altri argomenti scottanti (ponte morandi e fokker kazako) venendo scricato e talvolta espulso (nel caso di luogo comune).
Vediamo come il potere non solo crea le figure a lui organiche ma è talmente potente che crea anche quelle contrapposte. Un po' come in politica dove maggioranza e opposizione sono entrambe finanziate e mediaticamente illuminate.
In questi ultimi 10-15 anni si sono imposte all'attenzione del pubblico 3 "nuove" figure informative (con nomi americaneggianti, visto che in effetti nascono da "pensatoi" atlantici):
graphicil complottista
o cospirazionista, versione dispregiativa di un termine gia' a sua volta negativo come dietrologo ma che in realta' ha altri nomi tipo muckraker o pistarolo sempre nomi che tentano di squalificare cio' che è a tutti gli effetti un GIORNALISMO INVESTIGATIVO
mentre il giornalismo tradizionale si fonda su un criterio di assunzione di legittimità delle fonti ufficiali e istituzionali il giornalista investigativo si basa su una ricerca di informazioni fondata sulle fonti primarie relative ad un dato fenomeno.
graphicil debunker
è un figura che il potere ha costruito per combattere cio' che il giornalismo investigativo comunque faceva emergere a dispetto della squalifica "psicologica" del termine complottista.
si tratta di un disingannatore, demistificatore, piu' bonariamente sbufalatore e che di solito è impersonato da divulgatori che si sono costruiti una reputazione affrontando casi locali o limitati di "ciarlataneria" e che la usano per appunto controbattere le tesi degli "investighisti" (neologismo da investigatori giornalisti) piu' dal lato della fiducia che della concretezza (il pubblico si schiera dalla parte di chi si fida perche' informarsi su ogni cosa è faticoso)
graphicil gatekeeper
una volta esistevano i censori, che filtravano opportunamente le notizie da dare.
Il gatekeeper dunque è colui che subisce pressioni e condizionamenti che lo inducono a comportarsi in un certo modo, facendo prevalere logiche diverse rispetto alla vera informazione. Oppure colui che sceglie di sostenere il sistema evitando di parlare di alcune verità che potrebbero demolirlo.
anche qui c'e' una questione di reputazione che viene usata pero' nel campo della controinformazione, una specie di "infiltrazione"
La Randazzo descrive bene queste figure, che chiama Left Gatekeeper
Da alcuni anni negli Usa e in Europa si parla di “left gatekeepers” ad intendere personaggi, scrittori, intellettuali e giornalisti anche di fama mondiale, che agirebbero per conto delle “sinistre” politiche, al fine di denunciare, in modo non pericoloso per il sistema, alcuni crimini delle corporations, senza però andare a smascherare completamente il gruppo di potere. Si tratterebbe di persone che devono apparire degne di fiducia per assolvere il compito di canalizzare il malcontento o i sospetti dei cittadini in modo non nocivo all’assetto di potere. Questi gatekeepers possono essere riconosciuti dal fatto che non sollevano, ad esempio, il problema del potere della Federal Reserve o della Bce, e non condannano l’intero sistema. Di solito questi personaggi trattano i problemi come se si trattasse semplicemente di schierarsi (pro o contro, a destra o a sinistra), anziché capire a fondo la realtà.
I “left gatekeepers” sarebbero indispensabili poiché è proprio il cittadino più critico a dover essere tenuto sotto controllo da personaggi che appaiono come lui, ma che di fatto propongono una percezione della realtà che non minaccia affatto l’assetto di potere. In altre parole, il sistema ha oggi bisogno di creare gli stessi dissidenti o intellettuali critici, affinché i cittadini più attenti non si rivolgano ai veri dissidenti, tenuti ai margini della realtà mediatica. Questi gatekeepers fungono da esche, per tenere ancorate al sistema persone che altrimenti se ne allontanerebbero pericolosamente.
il gatekeeper è essenziale come figura e deve lavorare in contrapposizione al debunker
graphicil conspiracer
la complessita' del mondo informativo e la nuova autonomia investigativa che puo' essere portata avanti anche da una singola persona ha portato il sistema a creare una nuova figura a cavallo tra il complottista e il gatekeeper in modo da poter far "giocare" quest'ultimo in sintonia col debunker.
Le osservazioni "importanti" sono fatte dire da queste figure che pero' le dicono in maniera platealmente distorta e esasperata che danno il pretesto alle altre 2 figure di non parlarne nemmeno, togliendosi dall'impaccio. questa figura è impersonata da MARCIANO' nel caso del ponte morandi.
Sovrainformazione
Ma una delle particolarita' dell'informazione alternativa è che in effetti racconta pezzettini di verita', cioe' l'ascoltatore ha veramente modo di accedere a frammenti di verita' e ha addirittura la possibilita' di farsi un quadro generale abbastanza preciso.
C'e' un MA che è fondamentale: si tratta di informazione fine a se stessa.
Nessuno sbocco politico, ore e ore di tg, interviste, analisi , ospiti e poi...TUTTO FERMO.
si pratta di passivismo, un attivismo passivo che si risolve nel crogiolarsi per essere uno dei pochi che sa come vanno le cose, addirittura vantandosi se qualcuno gli da del complottista.
Un'altra mancanza è l'inesistenza di una qualche forma di riassunto, di collegamento logico o tematico o cronologico degli eventi trattati. Solo un enorme flusso verticale di informazioni che si percono dopo un paio di giorni ..
E' la tecnica dei blog, dei post di facebook... Conta solo il presente e si perde la memoria
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Un eventuale portale di informazione deve tenere conto di modifiche sostanziali nella logica di fruizione e di offerta ragionata dei contenuti.
Social privatizzanti
una delle conseguenze dei social è che le informazioni restano confinate solo all'interno del gruppo non venendo quindi condivise ad esempio sui motori di ricerca.
E' un effetto con duplice negativita': tutte le persone della coorte (interesse, estrazione, )sono raggiungibili dallo stesso stimolo virale (quindi manipolabile) senza possibilita' di confronto con altre visioni (il gruppo ha gia' precedentemente fatto selezione) e non vi è evidenza storica pubblica di come è stato affrontatao il tema o di come si è costruito l'immaginario collettivo di quel gruppo.
Se si vanno a ricercare i contenuti di una foto o video condivisa con whatsapp probabilmente non la ritroveremo
Nascita di tipi di subculture non legate alla vita reale e quindi invisibili o indistinguibili
Forum
Tentare di reintrodurre modalita' social archiviabili e riguardabili, tipo i forum. Natiralmente la priorita' deve andare anche all'organizzazione di incontri periodici dal vivo, di discussione.
Legiferazione
“Pensa davvero che abbiamo creato quelle leggi perchè venissero rispettate?” disse. “Noi vogliamo che vengano infrante. […] Noi miravamo al potere. […] Non c'è modo di governare degli uomini innocenti. L'unica forza di cui dispone un governo è di dare stangate ai criminali. Ebbene, quando non ci sono abbastanza criminali, se ne creano. Si dichiarano crimini tante cose che diventa impossibile per un uomo vivere senza infrangere una legge. Chi vuole una nazione di cittadini ossequienti? A che servirebbero? Ma basta approvare una serie di leggi che non possono nè essere rispettate nè interpretate oggettivamente… e si crea una nazione di gente che infrange le leggi… per poterla prendere in trappola. Questo è il sistema, signor Rearden, questo è il giuoco, e una volta che l'avrà imparato, sarà molto più facile trattare con lei.”
— Ayn Rand, L'uomo che apparteneva alla terra, 1957
Questo libro deve essere letto come un manuale di cio' che si deve fare, indirizzato al potere.Un po' quello che succede per i consigli di Chomsky. E' un metodo di diffusione delle tecniche di controllo fingendo di rivelarle perche' "cattive" ma nel contempo NON si suggeriscono metodi di contrasto , comportamenti di opposizione.
da wikipedia
La visione del capitalismo
Per l'autrice il miglior modello di società resta quello capitalista, basato sul laissez-faire. Per comprendere questa sua posizione è necessario esplorare il pensiero filosofico oggettivista dell'autrice, il quale si pone in netto contrasto con quello idealista affermando che la realtà esiste in maniera oggettiva, non è una percezione umana, né la proiezione delle sue idee. La mente umana quindi non crea, ma esplora la realtà e cerca di capirla attraverso un processo di apprendimento progressivo. Pertanto solo una mente libera può esplorare e capire la realtà, e l'individuo deve dunque essere pienamente indipendente per svolgere tale compito.
Per Ayn Rand solo il sistema capitalista permetterebbe la realizzazione di uomini indipendenti, in quanto nessuno è in grado di comandare e nessuno è obbligato a sacrificarsi per gli altri. Per la Rand il sistema capitalista è quindi quello che permetterebbe agli uomini di essere veramente alla pari: né servi, né padroni, solo “mercanti” che interagiscono fra loro con scambi volontari. Da qui la necessità che lo Stato non debba intervenire mai nella vita della società, se non quando si tratti di garantire la protezione dei diritti individuali dalla violenza. Quella di Ayn Rand non è riconosciuta come una filosofia anarco- capitalista, ma piuttosto miniarchista
In ambienti economici forti ammirazioni per l'opera vennero espresse da Alan Greenspan, grande amico di Ayn Rand, che difese l'opera da coloro che la giudicavano ricolma di odio. Ogni anno, 400.000 copie del romanzo sono offerte gratuitamente all'Advanced Placement Program delle scuole secondarie statunitensi, pagati dall'Istituto Ayn Rand
L'economista Ludwig von Mises della Scuola Austriaca, in una lettera scritta pochi mesi dopo la pubblicazione del libro, disse che.. Lei ha il coraggio di dire alle masse ciò che nessun politico ha mai detto loro: siete inferiori e tutti i miglioramenti delle vostre condizioni che prendete per scontato sono dovuti agli sforzi di uomini migliori di voi
Il romanzo è considerato come uno dei simboli dell'ideologia capitalista, elogio al libero mercato e al sogno americano. Per tali ragioni La rivolta di Atlante è uno dei romanzi a cui si rifanno maggiormente i movimenti liberali, dal Conservatorismo liberale al Libertarianismo, venendo spesso citato nei Tea Party.[21]
C'è inoltre una tendenza, in senso polemico o meno, a riferirsi alla figura di John Galt quando si assiste a fenomeni di fuga dei cervelli o di capitali. Questi vengono infatti visti come volontà individuale di preferire il successo personale all'amore per la patria e per la propria collettività
Instruzione non socializzata
31-03 una delle cose non ancora ben percepite che avra' un iumpatto nel futuro è la nuova impostazione riservata all'insegnamento, una versione moderna di quella che fu la teledidattica in tv sperimentata in america dove nonc'e'ra piu' l'insegnante sostituito da lezioni in videocassette da inculcare a dei ragazzi passivi.
Questa è uno dei desideri di sempre di una dittatura, che consente la propaganda e la costruzione di sudditi tuti uguali.
Censura
11-04 la censura serve a non far arrivare nessuna voce critica, che metta dubbio alla narrazione ufficiale che cadrebbe all'istante.
per non far capire alla gente che c'e' una sola opinione, il trucco è creare una controinformazione altrettanto controllata. la censura quindi si abbattera' sulle vere voci critiche mentre gli appelli della controinformazione serviranno solo ad accrescerne l'affidabilita' verso le masse.
vedi controtv
marchiatura
11-04 una tecnica paventata di vaccinazione prevede un cerotto con 400 aghi che si puo' immaginare come una specie di tatuaggio, marchiatura sulla scia di quanto fatto nei campi di concentramento
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quindi si possono, a seconda di quali punte ad esempio impregnare di lighidi o metalli, simulare dei moderni numeri, un po' come il qrcode dei telefoni
il vaccino come scusa (visto la non correlazione con influenza) e i guadagni come tema di distrazione (il potere ha gia' tutto il denaro che gli serve)
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Quindi il microchip in realta' è sostituibile ad esempio da un "tatuaggio biologico", una marchiatura come le pecore, a cui ci si dovrebbe rifare piu' di quel che si crede in questa vicenda: gregge, pastore, cani, ..
Nella saga dei film divergent (tra l'altro con esplicita citazione di esperimenti sociobiologici su un'intera popolazione) ci sono scene simili di marchiatura, usati per aprire porte ma anche per essere riconosciuti (anche per pagamenti o votaione aggiungiamo)
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I sogno di ogni potere è il controllo di ogni singolo elemento.
spiegazioni virtuali
11-04 quando si parla di scienza e di scienziati, gli argomenti non sono direttamente comprensibili dalla maggior parte delle persone. come fare? una delle tecniche piu' in voga è la ricostruzione digitale di fenomeni fisici , con il trucco che pero' queste ricostruzioni sono del tutto inventate. un po' come gli effetti speciali del cinema che rendono , nella mente dei bambini, credibili cose impossibili solo perche' le hanno viste attraverso la mediazione della tv. (magia)
si segnala ad esempio i video sullo studio delle traiettorie del respiro prendendola come prova della veridicita' della distanza di sicurezza, tralasciando del tutto che per malattie ben piu' gravi questo aspetto non è mai stato preso in considerazione.
una immagine 3d puo' anche veicolare terrore e innescare quel controllo sociale tra le stesse persone sotto controllo (le pecore che svolgono il lavoro dei cani)
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viene mostrato come la saliva nebulizzata di una persona può propagarsi per diversi metri, in un ambiente chiuso, e resistere nell'aria per almeno 6 minuti. Nello specifico, l'esempio che viene fatto è quello di due persone in un supermercato: le secrezioni di un soggetto sono in grado, teoricamente, di arrivare fino a due corsie di distanza.
stessa cosa per simulazione di persone che corrono
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si evidenzia come i corridori dovrebbero mantenere, se in scia, una distanza superiore a quella raccomandata dalle linee guida stilate per contrastare la diffusione di coronavirus. Nella video simulazione, le posizioni corrette e quelle meno sicure che due atleti potrebbero tenere nel corso di un esercizio all'aperto
con tutte queste simulazioni ci si dimentica che il "virus" non sta facendo morti se non quelli naturalmente in periodo di vecchiaia!
3.15 Propaganda
3.16 Risposte sociali
nuova costituzione
Mancano canali alternativi di discussione e presa di coscienza della reale situazione e di ipotizzazione della  o delle minacce.
La prima lezione è quella che i diritti costituzionali non dovranno piu' essere limitati nemmeno per emergenze sanitarie.
Vignette
Le vignette spiritose sono un modo per sdrammatizzare gli eventi ma anche un modo per far risaltare le incoerenze, le inconcludenze, le stupidita' delle azioni umane oltre che cattiverie.
sono anche fatte per spiegare i fatti
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Coronavirus, guerre commerciali, borse a picco, tensioni geopolitiche, mancata intesa Russia – Arabia Saudita all’incontro OPEC+ e conseguente crollo del prezzo del petrolio.
Vita Sociale
Molti video fai da te sdrammatizzano il dover restare chiusi in casa
Azioni quotidiane
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Sulle poche deroghe ad uscire
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Sulla convivenza forzata continua
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Video
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paura e accuse sociali
molte persone schivano le altre
quando uno starnutisce si girano terrorizzate
doppia fase mascherine: prima ti guardavano male se le avevi (perche' eri raffreddato ed era consigliato cosi') adesso ti guardano male se NON la hai addosso (quesi obbligatorio portarle con ala scusa degli asintomatici)
colpevolizzare se uno esce (untore) e dargli le cople di tutti i morti
minacciare di denunciare se muore un parente
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C'e' anche da fare un ragionamento in termini temporali: chi aveva ragione?
in realta' nessuno perche' certi comportamenti individuali, anche di dissenso, se non organizzati e decisi assieme sono solo atti irresponsabili
Foto selfie
Preghiere
L’Ufficio Nazionale per la pastorale della salute della Cei ha predisposto una preghiera per questo tempo di emergenza legato al Coronavirus
O Dio onnipotente ed eterno, ristoro nella fatica, sostegno nella debolezza: da Te tutte le creature ricevono energia, esistenza e vita. Veniamo a Te per invocare la tua misericordia poiché oggi conosciamo ancora la fragilità della condizione umana vivendo l’esperienza di una nuova epidemia virale.
Affidiamo a Te gli ammalati e le loro famiglie: porta guarigione al loro corpo, alla loro mente e al loro spirito.
Aiuta tutti i membri della società a svolgere il proprio compito e a rafforzare lo spirito di solidarietà tra di loro.
Sostieni e conforta i medici e gli operatori sanitari in prima linea e tutti i curanti nel compimento del loro servizio.
Tu che sei fonte di ogni bene, benedici con abbondanza la famiglia umana, allontana da noi ogni male e dona una fede salda a tutti i cristiani.
Liberaci dall’epidemia che ci sta colpendoaffinché possiamo ritornare sereni alle nostre consuete occupazioni e lodarti e ringraziarti con cuore rinnovato.
In Te noi confidiamo e a Te innalziamo la nostra supplica perché Tu, o Padre, sei l’autore della vita, e con il tuo Figlio, nostro Signore Gesù Cristo, in unità con lo Spirito Santo, vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
Maria, salute degli infermi, prega per noi!
Se l'influenza passa dovremo ringraziare DIO? sara' i nterpretata come una prova della sua esistenza, che voleva darci un segno?
Un commento di Natalino Balasso su Facebook
Ma tutti questi politici che invocano ufficialmente l’aiuto di santi e madonne, concretamente, in cosa differiscono dai capi delle società teocratiche islamiche? Non siete contenti di avere devastato la sanità pubblica? Dovete pure tornare ai tempi degli stregoni?
E' una acuta osservazione, come un pericolo non percepito realmente (Malocchio), concretamente (come ad esempio una spada) e da cui non ci si sa difendere possa diventare strumento di potere nelle mani di INTERMEDIARI , stregoni o scienziati che siano
Una preghiera alla Madonna della Salute per chiederle aiuto in questo momento drammatico. Lo riporta il settimanale diocesano Gente Veneta: il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro si è recato oggi in basilica della Salute e lì, dinanzi all'immagine della Vergine, ha letto la preghiera composta dal Patriarca Francesco Moraglia.
Mercoledì 11 marzo l’arcivescovo di Milano, Mario Delpini è salito sulle terrazze del Duomo è ha innalzato un'accorata invocazione a Maria, alla Madonnina, simbolo religioso e civile di Milano. La preghiera è un video messaggio con l'invito a ripeterlo in tutti i santuari della diocesi ambrosiana
O mia bela Madunina che te dominet Milan,
Maria, virgo fidelis, incoraggia la perseveranza nel servire,
la costanza nel pregare,
la fermezza nella fede,
la nostra familiarità con Gesù ci aiuti a riconoscere Dio che è Padre,
a rifiutare le immagini di un Dio lontano, indifferente, vendicativo,
a credere nel Padre che dona il Suo Spirito per renderci figli nel Figlio,
perché credendo abbiamo la vita, la vita eterna.
01-04 In molti inteventi il papa' pero' chiede alle forze politiche di attivarsi. Sancisce cosi' il primato del potere politico in terrra? la supremazia delle leggi degli uomini?
catartiche
01-04 Molte foto dicono piu' di 100 parole di spiegazione:
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Adesione alle forze dell'ordine
Da piu' parti si assiste ad una INCONDIZIONATA fede nel lavoro delle forze dell'ordine.
Loro eseguono solo gli ordini, cosi' come chi da loro gli ordini a sua volta li riceve dall'alto e cosi' via. Nessuno che metta in discussione quegli ordini (emessi per decreto governativo e subito ratificati dal parlamento, ma solo il primo di decreto!)
Gli altri decreti? nessun iter? analizzare se le recenti misure drastiche dipendono dal decreto originale o dagli altri.
Particolare preoccupazione nasce dall'atteggiamento verso quei cittadini che magari cercano criticamente di var valere le leggi costituzionali o criticano certe incongruenze di comportamento (uno che lavora puo' girare mentre uno che passeggia no, indipendentemente dal sapere se sono ammalati o contagiati.)
I comportamenti vanno dall'insulto alle minacce alla denuncia
Qui un esempio di commenti sui social, che a dispetto delle campagne antiodio (che funzionano solo a senso unico) rivelano sia un razzismo che fascismo nemmeno tanto celato.
La situazione dei commenti riguardava una signora che verbalmente contestava l'atteggiamento dei poliziotti, che tra l'altro facevano "branco" prendendosela in 4 contro una persona sola, tra l'altro donna e con accento straniero.
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Artisti
Il tema è sviluppato anche in senso artistico, un campo dove la gente si sbizzarrisce ma che in realta' contribuisce a dare un peso maggiore, a soffocare la varieta' di temi in una variegata declinazione.
Come cucinare in 100 modi le patate. sempre patate sono.
E a parere di chi scrive, non è questo il fine dell'arte che invece si intende come la capacita' di comunicare al meglio il proprio messaggio o intenzione attraverso uno o piu' sensi.
Speranza in meglio
28-03 Molte persone che percepiscono il grave momento ma anche che non possono (non c'e' nessuna guida politica o intellettuale e nemmeno i canali di informazione) influire sull'andamento degli eventi si rintanano e si autoproducono una speranza- giustificazione consolatoria (alimentata anche da certi intellettuali anti-sistema)
Una di queste è che bisogna approfittare dell'esperienza per cambiare stile di vita in futuro
3.17 Superstizione
22-03 da wikipedia
La superstizione è una credenza di natura irrazionale che può influire sul pensiero e sulla condotta di vita delle persone che la fanno propria. Generalmente si concreta nel convincimento che gli eventi futuri possano essere influenzati da particolari comportamenti senza che si possa dimostrare o anche solo ragionevolmente desumere una relazione causale.
La mancanza di spiegazioni (non perche' non ce ne siano ma perche' magari non abbiamo tutte le informazioni, le conoscenze che la scienza e i ragionamenti non hanno ancora fatto) porta ad attribuire certi eventi ad origini lontane e insondabili, sia religiose che spirituali. E' un meccanismo di difesa per placare il senso di insicurezza.
Nelle societa' alcune persone hanno visto questo meccanismo e si sono fatti classe mediatrice nell'interpretare e nel credere di saper gestire gli eventi (rituali, comportamenti, ecc) naturalmente godendo dei benefici di queswto loro POTERE sulle persone.
Queste classi di interpreti sono diventate la prima barriere che le persone si trovano se vogliono superare lo stato di ignoranza.
Molti sociologi hanno approfondito il tema collegandosi con la magia, che è un po' la tacnica per combattere gli effetti della superstizione
La magia è il grande problema che affligge E. Tylor e J. Frazer, tra i primi antropologi ad occuparsene, ma pure É. Durkheim e la Scuola francese di Sociologia. Ciò che li accomuna, pur nella diversità di prospettive, è l’aver privilegiato una chiave di lettura del fenomeno magico basata sul raffronto con la religione e la scienza. Di strada da lì ne è stata percorsa; eppure, dopo circa un secolo e mezzo, la definizione della parola magia continua a rimanere controversa. Per non parlare dei rapporti con la religione e con la scienza, ancora assai dibattuti
In realta' il tema centrale è la SICUREZZA intesa come capacita' di prevedere un futuro senza problemi, come difesa agli eventi imprevisti o sconosciuti.
Le tesi complottiste depistanti
come per la terra piatta, anche in questo caso saltano fuori tesi talmente bizzarre che parlano di complotto che screditano di conseguenza (è un meccanismo psicologico ben studiato) qualunque elemento corretto di dubbio o pezzi di informazione utile se inserita in un contesto plausibile
Radiazioni 5G
Il 5G è osteggiato esplicitamente dagli stati uniti
23-03 Dare la colpa al 5G come responsabile del virus avrebbe come effetto concreto il ripensamento di una tecnologia acquisita in italia di produzione cinese (huawei) , le telecomunicazioni di importanza strategica.
L'italia puo' solo scegliere da chi farsi controllare. C'e' una "guerra" anche in questo campo e si possono identificare con chi stanno le varie persone in base alla loro scelta in questo tema
Usa contro Cina, l’Europa in mezzo: sul 5G si gioca la partita per il futuro dell’economia globale
Le bandiere del 5G stanno colorando il planisfero un accordo alla volta. I grandi costruttori di tecnologie di rete stanno lavorando da anni alle sperimentazioni della tecnologia che farà un salto rispetto al 4G, a fianco degli operatori di telecomunicazioni. Huawei, Nokia, Ericsson, Cisco e Zte sono i cinque leader: insieme rappresentano il 75% del mercato globale con Huawei che ne vale da sola il 30%(dati di Dell’Oro Group sui primi 9 mesi del 2018): Due aziende cinesi (Huawei e Zte), due europee (Nokia, che da tre anni ha acquisito Alcatel-Lucent, ed Ericsson), una americana (Cisco). In questi mesi si stanno depositando tonnellate di cavi e antenne, ma anche collezionando migliaia di pagine di report da parte delle grandi agenzie di intelligence, a partire da Cia, Fbi e Nsa, e consumando una delle guerre commerciali globali più imponenti degli ultimi decenni. Stati Uniti contro Cina, l’Europa in mezzo.
È in questa trasformazione della Cina – le cui ambizioni in settori che vanno dalla robotica, all’aerospazio, tlc, intelligenza artificiale sono declinate nel piano “Made in China 2025” – che si annida il senso di quei timori, strategici, che hanno portato l’amministrazione Trump ad alzare il livello dello scontro. Gli Usa si sono dapprima scagliati contro Zte, accusata di aver disatteso un accordo per chiudere una vicenda legata alla violazione dell’embargo in Iran e Corea del Nord.  Poi la scorsa estate gli Usa hanno bandito le aziende cinesi, Huawei e Zte, dalla realizzazione del 5G nel Paese. Hanno fatto lo stesso Australia, Nuova Zelanda e Giappone. La ragione ufficiale è la sicurezza nazionale e in particolare la potenziale applicazione di una legge sull’intelligence nazionale cinese, approvata nel 2017, che apre alla collaborazione tra Stato e aziende nazionali sull’intelligence. Il governo americano da mesi sta facendo pressioni sulle ambasciate dei principali Paesi europei affinché facciano la stessa scelta. O con noi o contro di noi. Da guerra commerciale si è passati a una battaglia geopolitica. Germania e Inghilterra sono sotto pressione.Via della Seta fra Italia e Cina sta anche creando tensioni nella maggioranza fra M5S e Lega.C’è da chiedersi perché soltanto oggi si sia alzato con questa enfasi l’interesse sulla sicurezza nazionale, visto che Huawei è da anni leader di mercato delle tecnologie di rete. Una ragione tecnica c’é: il 5G non è una rete come le altre. Non è soltanto molto più veloce del 4G. Il grande salto è la scarsissima latenza, il che lo rende perfetto per poter reggere un altissimo numero di connessioni contemporaneamente. È inoltre molto flessibile e dunque sarà in grado di abilitare un nuovo scenario dove sempre più oggetti saranno connessi.
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Il controllo "Online" (delle persone) dipende dal proprietario della tecnologia delle infrastrutture, ecco dove si gioca una partita importante
Balzi tecnologici
22-03 Chiesa introduce l'ipotesi che le epidemie coincidano con balzi tecnologici. da verificare.
imoltre sposa la tesi che siano gli umani con loro violentare la natura ad aver fatti uscire il virus
sigarette elettroniche
Certo che addossare un po di colpa delle malattie respiratorie alle sigarette elettroniche (perche' non a qelle tradizionali o allo smog?) sarebbe un bel colpo
Negli Usa aumenta la conta delle morti legate all'uso di sigarette elettroniche. Il nono decesso (il secondo nello Stato) è avvenuto nel Kansas,  dove a perdere la vita è stato un uomo sui 50 anni che soffriva di altre malattie croniche. Cresce anche il bollettino di persone colpite dalla misteriosa malattia connessa allo svapo: a seconda dei calcoli in continua evoluzione, i casi sono tra 530- 550: tutti i pazienti soffrono di disturbi respiratori, tosse, e danni polmonari gravi. Motivo percui le sigarette elettrniche sono state bandite dagli Stati di New York e Michigan.
gli screditatori
Navigare tra i siti informativi è molto difficile e insidioso. vi sono pero' alcuni siti che possono essere quasi certamente catalogati in organici al potere anche se in realta' sono tutti organici solo che rispondono a poteri diversi. Cio' non togli che ci siano poteri piu' oscurantisti e altri piu' tolleranti.
nextquotidiano
Lijian Zhao è il portavoce e vicedirettore del dipartimento dell’informazione del ministero degli esteri cinese. Non è una persona qualunque ma uno dei portavoce del Governo di Pechino. Ieri su Twitter Zhao ha scritto che il coronavirus Covid-19 è nato negli Stati Uniti e non in Cina. Zhao ha aggiunto il link ad  un articolo scritto da Larry Romanoff e pubblicato sul sito Globalserearch.ca con il titolo: “COVID-19: Further Evidence that the Virus Originated in the US“.
Se il governo cinese cita un sito di bufale
Ora, vale la pena notare una cosa: non si tratta di uno studio scientifico ma di un articolo pubblicato su un sito fondato da Michel Chossudovsky, docente di economia all’Università di Ottawa e noto teorico del complotto di origine canadese. Il sito stesso è una centrale di diffusione di teorie del complotto ad esempio le famose teorie alternative sui fatti dell’11 settembre 2001 e gli attacchi alle Torri Gemelle. Globarsearch.ca – che è emanazione del Centre for Research on Globalization – ha pubblicato anche articoli sui vaccini, ad esempio questo dove spiega che i vaccini uccidono più persone che il morbillo oppure questo sui pericoli degli “adiuvanti” contenuti nei vaccini. Non mancano naturalmente gli articoli che spiegano che i vaccini causano autismo e di come il Governo e Big Pharma ci stiano tenendo tutto nascosto. Tutta roba che sappiamo essere balle.
O forse NO..
virus e smog
18-03
argomento da approfondire, se viene tenuto di riserva per dare spiegazioni sul contagio
governo mondiale
22-03 C'e' l'ipotesi che questa epidemia si stata organizzata da dei poteri sovranazionali per instaurare un governo mondiale
Era il maggio 2009, e  la  pandemia che spaventava  era quella della SARS, che diede tante speranze e poi invece risultò loffia. Jacque Attali, intervistato da L’Express, pontificò:
“La storia ci insegna che l’umanità evolve significativamente soltanto quando ha realmente paura: allora essa inizialmente sviluppa meccanismi di difesa; a volte intollerabili (capri espiatori e totalitarismi); a volte inutili (distrarsi); a volte efficaci (misure terapeutiche, che scartano  se necessario tutti i principi morali precedenti). Poi, una volta passata la crisi, trasforma questi meccanismi per renderli compatibili con la libertà individuale ed iscriverli in una politica di salute democratica.”
“La pandemia che sta iniziando potrebbe far scatenare una di queste paure strutturanti”, poiché essa farà emergere, “meglio di qualsiasi discorso umanitario o ecologico, la presa di coscienza della necessità di un altruismo, quanto meno interessato.”
“E, anche se, come bisogna ovviamente sperare, questa crisi non sarà molto grave, non bisogna dimenticare, come per la crisi economica, di impararne la lezione, affinché prima della prossima crisi – inevitabile – si mettano in atto meccanismi di prevenzione e di controllo, come anche processi logistici di un’equa distribuzione di medicine e di vaccini. Si dovrà per questo, organizzare: una polizia mondiale, un sistema mondiale di stoccaggio (delle risorse) e quindi una fiscalità mondiale. Si arriverebbe allora, molto più rapidamente di quanto avrebbe permesso la sola ragione economica, a mettere le basi di un vero governo mondiale. È del resto con la creazione dell’ospedale che è cominciata in Francia, al XVII secolo, la realizzazione di un vero e proprio Stato”.
(Giusto per ricordare. Ormai non c’è  più molto da   dire:  conoscete il Progetto E chi ricorda padre Paisios, Irlmaer, la Emmerich, sa come andrà a finire)
2 considerazioni: non è detto che il governo mondiale debba per forza apparire come un qualcosa di omogeneo cei contenuti. Infatti in un sistema di stati governati esclusivamente attraverso il voto elettronico (ecco il comune denominatore) ognuno (dei governanti locali) sara' libero di sottomettere la propria popolazione nel modo in cui ritiene migliore(per loro). e secondo, si fa' ruferimento alla pandemia del 2009 , che quindi rientra (vedi sezione traffico virus) nella gestazione del progetto (evidentemente pensato in decenni.. come di solito ragiona il poptere)
La gabbia o o
22-03
qui c'e' anche il classico gioco : o questo oppure quello.
o il virus è arma artificiale o virus punizione uomo.
non si mette in discussione che il virus esista.  non è prevista nella discussione l'alternativa che il visrus non ci sia!
Nella gabbia devono entrare solo certi temi .
piano kalergi
23-03 Qualcuno ha accostato questi eventi con un supposto piano di riduzione della popolazione.
Le due cose (ridefinizione del potere) e "sfoltimento per mano naturale" non sono in contraddizione (e sempre il solito byoblu è quello che ha veicolato un po' tutti questi temi e supportato tutta la controinformazione "mainstream")
Nei circoli dell’estrema destra europea e italiana circola da qualche tempo una spiegazione complottista della crisi dei migranti. Secondo questa tesi, completamente infondata, l’arrivo di centinaia di migliaia di persone in Europa sarebbe parte di un piano segreto architettato dalle élite politiche ed economiche del continente per importare milioni di potenziali lavoratori a basso costo, mischiarli con le “razze europee” e creare così un meticciato debole e facilmente manipolabile.Di recente anche il candidato alla presidenza della Lombardia, il leghista Attilio Fontana, ha fatto riferimento a qualcosa che somiglia al Piano Kalergi. Nel corso di un’intervista a Radio Padania, ha parlato del rischio di sostituzione etnica da parte dei migranti che corre la “razza bianca” (Fontana si è poi scusato per l’utilizzo del termine). Fontana, in realtà, ha ripetuto quella che è oramai la linea non ufficiale del suo partito sull’immigrazione: non è un fenomeno economico e sociale di portata secolare, ma un preciso piano organizzato dall’alto.La prima volta in cui Salvini suggerì qualcosa del genere fu nel febbraio del 2015, quando disse che ci trovavamo di fronte a «un’operazione di sostituzione etnica coordinata dall’Europa». Non è chiaro se Salvini abbia preso ispirazione da un libro pubblicato da una piccola casa editrice proprio all’inizio del 2015 – “La verità sul Piano Kalergi. Europa, inganno, immigrazione” di Matteo Simonetti – che è il primo libro in italiano dedicato al tema. Da allora il segretario della Lega ha ripetuto il concetto più volte: l’immigrazione sarebbe voluta e organizzata da una misteriosa “élite europea” con lo scopo di eliminare la popolazione autoctona del continente. In alcune circostanze, Salvini ha utilizzato anche l’espressione “genocidio”.
Da notare che i personaggi ricorrenti sono sempre della lega .. con Fontana che adesso è governatore nella lombardia
I segnali massonici
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06-04 Alcuni attribuiscono ai numeri dei comunicati o delle date dei segni convenzionali di riconoscimento tra gruppi di potere. In questo caso aerei russi in territorio americano possono indicare che non c'e' vera rivalita' tra le elite, che sfruttano lo stato di tensione tra paesi per alimentare la paura nella propria popolazione per poterla governare meglio
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Tentativi
23-03 Alcune persone (un po' anche questo lavoro) tentano di dare una spiegazione agli eventi per placare quella insicurezza. Attenzione a non attaccarsi troppo a quella sicurezza perche' potrebbe rivelarsi controproducente. LAsciamo sempre aperta una finestra a nuovi elementi e a nuovi ragionamenti. Ci sembra quindi corretto riportare alcune considerazioni, non perche' debba necessariamente eessere come descritto, ma per appunto portare degli spunti di ragionamento, sottolineando che alla fine la realta' è un miscuglio di fatti, di azioni volontarie, di obiettivi ma anche di cambi di strategie, di contromosse, di eventi inaspettati in cui ognuno di noi puo' contribuire, per quanto ci dicano o sentiamo sia il contrario.
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2020/2021 sono gli anni decisivi per il 5G Huawei.
Chi lo vuole: Italia,Spagna,Francia,Inghilterra,Corea del Sud,Russia - Chi non lo vuole:Germania,Giappone
Domanda: e se ci fossero virus (la butto li perche' non so niente di medicina) con e senza HIV- 1?Le nazioni nemiche le infetto con il virus HIV-1 le altre senza HIV-1Si lo so che è molto tirata, ma la germania ha solo 23 dico VENTITRE pazienti in terapia intensiva (con 24.000 contagiati) e il giappone 9 con (1000 contagiati)
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La punizione
22-03 Ecco che l'evento viene presentato anche in forma spirituale, o in versione terra che si ribella o come una grande autopunizione che ci consente di riaprire gli occhi su un asituazione ingestibile che noi stessi abbiamo creato.
Guerra alla natura
22-03 Alcuni interpretano la cosa come una reazione della natura a quella che vienen interpretata come un attacco da parte dell'uomo.
Questo fa il paio e fa da cornice  con il sottofondo ideologico che la parte occidentale sta mostrando come linea guida delle future azioni da parte dell'umanita' nel cambiare il proprio stile di vita.
Ma questo stile di vita sara' sempre guidato dai meccanismi che hanno portato alla struttura odierna, cioe' finanziarizzazione, digitalizzazione, informatizzazione.
ecco che si spiegano i friday for future, i greta, il dieselgate: sensibilizzare gia' le persone al cambiamento.
La nuova veste del capitalismo di rapina in un nuovo ciclo non solo di produzione ma di controllo completo sulla popolazione.
infatti l'america prevede il green new deal a cui questo virus serve su un piatto d'oro la popolazione che ne invochera' l'attuazione.
3.18 Pericoli sociali
Le risposte delle persone alle regole restrittive e all'obbligo di regolare il tempo secondo restrizioni, che ripetiamo sono anticostituzionali proprio perche' necessarie al nbenessere psicofisico del singolo e della comunita', possono amplificare o aceendere la micci a situazioni esplosive, anche a distanzza di tempo.
E' opportuno prevederle per poi agganciarle ai costi sociali che questa vicenda (e chi l'ha generata, supportata e amplificata) generera' anche in futuro
Violenze familiari
21-03 La convivenza forzata entro le mura domestiche possono amplificare situazioni di sudditanza psicologica (in particolare delle donne) e violenza usata come motivo di sfogo da chi è preda (come tutti) di situazione di stress (per motivi vari)
la ministra Bonetti alle donne: 'Se subite violenza, chiedete aiuto. Non temete l'autocertificazione
"Le donne hanno diritto di recarsi nei centri antiviolenza senza essere multate e senza dover dichiarare altro motivo che lo stato di necessità"
Parliamo di fondi. In questo periodo di emergenza i centri stanno operando con le casse in rosso. I 30 milioni di euro che erano stati stanziati per il 2019 non sono stati ancora consegnati.
Nell'articolo si fa accenno al problema eslusivamente per motivi finanziari. Sembra che i problemi siano risolvibili solo se si ricevono fondi
Perdita lavoro
Suicidio
TSO
22-03 Tenuta mentale
Torino, la quarantena manda in tilt la gente, aumentano i casi di Tso
Chiara Appendino, che avrebbe preferito meno divieti e più controlli. La Sindaca di Torino, infatti, si dice timorosa di ulteriori ripercussioni psicologiche su una popolazione già molto provata. “Bisogna pensare a tutta quelle persone che stanno vivendo momenti di solitudine e costrizioni impattanti per la gestione dei nuclei familiari, – afferma Appendino – come quelle famiglie di quattro o cinque persone che vivono in 30 metri quadri”.
Timori confermati da un evidente aumento dei casi di Tso (trattamento sanitario obbligatorio) effettuati dai vigili di Torino. Parliamo di tutti quei ricoveri forzati di pazienti che riscontrano problemi psichiatrici e che sono potenzialmente pericolosi per se stessi e per la comunità.
Di solito, nel capoluogo piemontese si effettuano dai 180 ai 200 trattamenti all’anno (meno di uno al giorno). Ultimamente, invece, le chiamate di intervento “sono in preoccupante aumento”, come conferma Emiliano Bezzon, comandante della polizia municipale. Solo ieri sono stati eseguiti nove Tso a Torino
ignoranza
02-04 Che conseguenze avra' nel futuro quando a una intera generazione di bambini, specialmente quelli delle classi primarie manchera' un intero pezzo di istruzione di base?
3.19 Economia
Crollo consumi
Ammortizzatori sociali
Cassa integrazione
Atlantia
24-04 Cassa integrazione come ricatto per la concessione di Atlantia relativa al ponte morandi?
Autostrade: crolla il traffico, cassa integrazione per 1.500 dipendenti
Il calo del traffico significa ovviamente calo delle entrate, in un momento in cui Aspi si trova in un momento finanziario molto complicato. Da qualche mese, Atlantia è impegnata in una difficile trattativa per il governo per evitare la revoca della concessione, conseguenza del crollo del Ponte Morandi. La trattativa comprende sia la revisione delle tariffe sia un possibile a un passo indietro dalla famiglia Benetton dal ruolo di socio di controllo di Autostrade, con l'ingresso di alcuni fondi di investimento.
Nel caso il Governo decida per la revoca nel caso non si arrivi a nessun accordo, la concessione passerebbe in via transitoria all'Anas: lo prevede l'articolo 35 del decreto Milleproroghe. Una possibilità che aveva già messo in allarme gli investitori, che hanno penalizzato il titolo Atlantia in Borsa e hanno portato le agenzie di rating a declassare il debito della holding dei Benetton e della stessa Autostrade per l'Italia. In buona sostanza, il ricorso alla cassa integrazione è un passo a cui la società si è detta costretta per la salvaguardia dei conti aziendali.
Chiusura aziende
vendita immobili
3.20 Azioni Governative
Commissariamento
Con la dichiarazione dell'OMS di pandemia, ora a questa organizzazione sono conferiti poteri straodinari, addirittura di ingerenza nei singoli stati
Il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della Sanità, l'unico titolato a farlo, ha dichiarato che quella di nuovo coronavirus Sars-Cov- 2 non è più un'epidemia ma una pandemia.
Quello che cambia, aggiunge, è che ora l'Oms ha un potere molto più importante di moral suasion. “Ora può emanare indicazioni più cogenti alle nazioni e avere un peso maggiore su di loro per invitarle ad agire con tempestività”.
Decretazione
Leliberta' costituzionali sono state soppresse senza legge speciale e bisogna stare attenti che il parlamento non ratifichi i decreti, almeno quelli non a termine.
nella votazione alla camera per la conversione in legge ci sono stati dei pareri sulla costituzionalita'
a questo link il nome di chi ha votato, a futura memoria
commissioni
Commissione esperti
11-04 il governo si affida a una commissione di esperti (come ai tempi di monti o di renzi sulla costituzione).
intanto si potrebbe discuere sulla composizione (manager privati) , sul ridotto numero, e sulla provenienza (universita' americane) e sul campo di intervento (psicologi e sociologi?), e sul fatto che non vi siano rappresentanza del mondo lavorativo dipendente e delle piccole imprese e artigiani.
Il governo vuole fermare il virus con un’epidemia di commissioni, commissari e conferenzieri.La loro funzione principale è fare da schermo al governo, per tutte le decisioni di cui non vuole prendersi la responsabilità.
«Senza rappresentare necessariamente un contraltare rispetto alla struttura messa in piedi presso la Protezione civile», ci informava ieri, cautamente, il Sole 24 ore, Giuseppe Conte sta lavorando già da qualche giorno alla creazione di «una task force che dovrebbe vedere la luce dopo Pasqua». Task force che dovrà studiare la famosa fase 2, e di conseguenza conterà nelle sue file meno virologi ed epidemiologi, e più manager, sociologi, psicologi.
E sarà guidata da Vittorio Colao, che da ieri va ad aggiungersi alla già fitta schiera dei commissari, consulenti e condottieri chiamati in aiuto da Palazzo Chigi. O anche dalle Regioni, come nel caso di Guido Bertolaso, assunto come commissario in Lombardia, dopo che Conte gli aveva preferito Domenico Arcuri.
Agli esperti toccherà il compito di dedicarsi alla ricostruzione del Paese dopo il conoravirus, producendo proposte capaci di modificare «la qualità della vita», «ripensare modelli di vita sociale» e della organizzazione del lavoro. Si sa che ne faranno parte statistici, economisti, psicologi, sociologi e Conte ha indicato i primi nominativi.
Oltre a Colao, ne fanno parte altri 15 esperti, alcuni sperimentati sulla scena pubblica, come il professor Enrico Giovannini, già ministro col governo Letta e presidente dell’Istat, altri sono docenti universitari come Enrico Moretti (docente di Economia a Berkeley, Elisabetta Camussi (psicologia sociale), Filomena Maggino (statistica), Marino Regini (sociologia economica), il presidente di Cassa Depositi e prestiti Giovanni Gorno Tempini, Mariana Mazzucato, dell’Institute for Innovation and Public Purpose dell’University College di Londra, Raffaella Sadun della Harvard School.
sembrano delle figure piu' per il controllo socuiale che per l'economia...
La commissione sarà presieduta dall’ex amministratore delegato di Vodafone Vittorio Colao.
Oltre a Colao, della commissione  faranno parte:
Elisabetta CAMUSSI Professoressa di Psicologia sociale, Università degli Studi di Milano “Bicocca”
Roberto CINGOLANI Responsabile Innovazione tecnologica di Leonardo, già Direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT)
Riccardo CRISTADORO Consigliere economico del Presidente del Consiglio – Senior Director del Dipartimento economia e statistica, Banca d’Italia Giuseppe FALCO Amministratore Delegato per il Sistema Italia-Grecia-Turchia e Senior Partner & Managing Director di The Boston Consulting Group (BCG)
Franco FOCARETA Ricercatore di Diritto del lavoro, Università di Bologna “Alma Mater Studiorum”
Enrico GIOVANNINI Professore di Statistica economica, Università di Roma “Tor Vergata”
Giovanni GORNO TEMPINI Presidente di Cassa Depositi e Prestiti
Giampiero GRIFFO Coordinatore del Comitato tecnico-scientifico dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità
Filomena MAGGINO Consigliera del Presidente del Consiglio per il benessere equo e sostenibile e la statistica – Professoressa di Statistica sociale, Università di Roma “La Sapienza”
Mariana MAZZUCATO Consigliera economica del Presidente del Consiglio – Director and Founder, Institute for Innovation and Public Purpose, University College London
Enrico MORETTI Professor of Economics at the University of California, Berkeley
Riccardo RANALLI Dottore commercialista e revisore contabile
Marino REGINI Professore emerito di Sociologia economica, Università Statale di Milano
Raffaella SADUN Professor of Business Administration, Harvard Business School
Stefano SIMONTACCHI Avvocato, Presidente Fondazione Buzzi
Fabrizio STARACE Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’AUSL di Modena – Presidente della Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica (SIEP)
comitato tecnico
12-04 istituzione comitato tecnico scientifico
1. Per le motivazioni esposte in premessa è costituito il Comitato tecnico-scientifico di cui all’articolo 2, comma 1, dell’ordinanza del del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 630 del 3 febbraio 2020, di seguito denominato “Comitato”, con il compito di garantire il necessario supporto tecnico alle attività da porre in essere per la realizzazione degli obiettivi previsti dalla medesima ordinanza.
ART. 2
(Composizione del Comitato)
1. Il Comitato è composto dai seguenti membri:
 Coordinatore dell’Ufficio promozione e integrazione del Servizio nazionale della protezione civile del Dipartimento della protezione civile, con funzioni di Coordinatore del Comitato;
 Segretario Generale del Ministero della salute;
 Direttore generale della prevenzione sanitaria del Ministero della salute;
 Direttore dell’Ufficio di coordinamento degli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera del Ministero della salute;
 Direttore scientifico dell’Istituto nazionale per le malattie infettive “Lazzaro Spallanzani”;
 Presidente dell'lstituto superiore di sanità;
 Dott. Alberto Zoli, componente designato dal Presidente della Conferenza delle Regioni e Province autonome.
2. Il Comitato definisce, alla prima convocazione, i criteri e le modalità per l’organizzazione e lo svolgimento delle proprie attività. Le convocazioni sono disposte dal Coordinatore di cui al comma 1, anche su richiesta del Capo del Dipartimento della protezione civile.
3. Il Comitato svolge funzioni di consulenza al Capo del Dipartimento della protezione civile in merito all’adozione delle più opportune misure di prevenzione necessarie a fronteggiare la diffusione delle patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.
le misure a cui siamo sottoposti derivano dalle scelte di questi signori! che sembrano solo capri espiatori perche' nessun virologo vuole metterci ufficialmente la faccia
In quel comitato non c'è nemmeno un virologo, e un solo componente ha qualche esperienza della materia: il direttore scientifico dello Spallanzani di Roma, Paolo Maraglino. Tutti gli altri non hanno mai studiato virus. A cominciare dal coordinatore che oggi è dirigente della protezione civile: Agostino Miozzo, un ginecologo che ha lavorato molti anni con Emergency. Tutti gli altri componenti sono sì laureati in medicina e qualcuno perfino specializzato, ma hanno trascorso la vita nelle Asl o nella carriera ministeriale. Sono la scienza necessaria all'emergenza coronavirus?
Gli esperti sanitari, interpellati oggi dal governo riguardo appunto allo stop di dieci giorni delle lezioni dall'asilo all'università, hanno infatti fatto notare che c'è una limitata evidenza scientifica sull'efficacia di una misura del genere.
commissario emergenza
12-04 commissario di raccordo con la protezione civile, che spinge per il vaccino.
Il Commissario Arcuri: "Fino al vaccino noi siamo l'unico antidoto per arginare il coronavirus"
Uscita definitiva solo dopo il vaccino - Arcuri ha specificato che l'Italia, così come gli altri paesi, si metterà questa emergenza alle spalle solo dopo la scoperta di un vaccino:
Istituti
Consiglio Superiore di Sanità
Istituto Superiore di Sanità
Minaccia militare
Con la scusa di una esercitazione sono sbarcati su suolo europeo 30.000 soldati americani, oltra a quelli gia' presenti (in Italia a vicenza, aviano, livorno, napoli, ecc)
Scopo dell'esercitazione è anche verificare la MOBILITA' dei mezzi militari, cioe' testare sia dove possono passare sia fin dove possono arrivare ad esempio i carri armati.
E qui facciamo una osservazione sui recenti fatti accaduti dopo il crollo del ponte morandi a genova nell'agosto 2018: sono stati fatti controlli a tappeto e in grande fretta sistemati moltissimi ponti in tutta le rete stradale italiana, sotto la spinta della paura da crollo. Come indicato ad esempio sul sito http://ipotesidilavoro.altervista.org/forum/viewtopic.php?f=11&t=139#p605
si ipotizza il crollo pianificato del ponte morandi come innesco per assicurare le risorse al rifacimento delle strade italiane in risposta a esigenze di mobilita' della NATO
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Queste ipotesi fanno legare eventi apparentemente staccati all'interno di un unico disegno di strategia militare imperialista di stampo "americano". Rimane da chiarire come si inseriscono in questo contesto i 2 falsi incidenti aerei et302 etiope e z2100 dal kazakistan, conclusisi con la sparizione dei 2 aerei reali (negli incidenti c'erano solo rottami vari) che i tracciati radar "estrapolati" danno come destinazione Israele.
Ponte Morandi
22-03 Ta le poche notizie ci sono quelle sul ponte morandi in fase di costruzione. Tricolore e nno nazionale sembrano simboleggiare una liturgia militare. LA vicenda oscura del ponte crollato si innesca su tutta una serie di lavori fatti sulla rete nazionale per mettere in sicurezza proprio i ponti.
Nell'ipotesi che una "invasione" militare ha bisogno di strade che reggano il peso di veicoli militari , sottolineare lo stato dei lavori non potrebbe essere casuale. Ma questo vorrebbe dire che i militari si preparano ad assediare la propria popolazione
Il tricolore si accende sul nuovo ponte di Genova L'infrastruttura in costruzione illuminata con il tricolore in segno di unità contro l’emergenza coronavirus. Salini Impregilo accende un "Ponte di luce per Genova” con i colori dell’Italia: "Con tutte le persone del Gruppo, da ogni cantiere in Italia e nel mondo, Salini Impregilo esprime con orgoglio la vicinanza al Paese intero e alla città di Genova durante l’emergenza COVID-19, ricostruendo simbolicamente il nuovo viadotto di Genova sul Polcevera ed unendo la città al resto del paese sotto un’unica bandiera, quella dell’Italia.
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23-03 I lavori precedono frenetici e anche mediaticamente riportati. Strano come non venga presa a giustificazione delle mancate promesse di finire il ponte ma anzi si vada avanti. Che lo  scopo sia proprio quello di viabilita' militare? Oppure secondariamente legato alle ditte ? Oppure legato alla criminalita'?
I lavori nei cantieri strategici della Liguria e in particolare quello per la ricostruzione del viadotto sul Polcevera sono esentati dall'ulteriore stop fissato dal Dpcm appena firmato. Lo hanno indicato nel punto stampa sull'emergenza coronavirus il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e il commissario per la ricostruzione di Ponte Morandi e sindaco di Genova Marco Bucci. "Sono escluse dal blocco" le categorie Ateco relative all'ingegneria civile, ha segnalato Toti, e "quindi tutti i cantieri pubblici legati alle grandi opere della Regione Liguria. Parlo del Ponte Morandi ma anche cantiere del Bisagno ma anche delle opere stradali e autostradali e di messa in sicurezza", tutti i cantieri strategici in regione. "Si continuerà a lavorare", ha detto Bucci.Le operazioni per portare quest'ultima imponente campata del peso di 1.800 tonnellate a oltre 40 metri di altezza sono iniziate sabato e hanno richiesto circa 48 ore e il lavoro di una squadra di quasi 50 persone. Al termine tecnici e operai si sono fatti una foto con lo striscione "Noi al lavoro per Genova e per l'Italia", seguita dall'hashtag #voistateacasa.
hanno adottato ulteriori misure di sicurezza per far fronte alla grave emergenza sanitaria che condiziona il Paese. "In linea con le azioni specifiche messe in campo - si legge in una nota di Fincantieri - in relazione all'emergenza Covid-19 è stata stipulata una assicurazione sanitaria integrativaad hoc per tutti i dipendenti e sono stati chiusi gli stabilimenti.
Sempre nel settore finanziario caschiamo. Dovrebbe essere indicativo di chi ci sta dietro e quindi identificare il veleno che scorre nelle vene della nostra societa': il Denaro Finanziarizzato
Restrizioni e obblighi
15-04 le persone sono sottoposte a restrizioni e obblighi palesemente anticostituzionali
divieto uscita di casa
divieto spostamento
produrre autocertificazione
pensate e proposte
obbligo vaccinale
obbligo test
obbligo soggiorno fuori casa
15-04 mettere gli asintomatici positivi al test in albergo!! proposta di crisanti. vuole fare degli altri esperimenti come nella nave?
Aiuti internazionali
22-03 Gli aiuti internazionali giungono da paesi esterni all'aerea atlantica. Sono qui in veste di osservatori, consiglieri militari per controbilanciare la presenza statunitense o stanno facendo prove per coordinarsi?
Dove sono gli aiuti europei o americani?
Aiuti cina
18-03
All'ospedale da campo in corso di allestimento alla Fiera di Bergamo viene poi dato per certo da fonti sanitarie l'arrivo, probabilmente già da domani, di 75 infermieri e 30 medici dalla Cina. "Se non ci saranno particolari difficoltà -  ha detto Sergio Rizzini, direttore generale della Sanità Ana - l'operatività dei primi posti letto dovrebbe concretizzarsi entro una settimana. Le nostre dotazioni saranno pronte entro tre giorni, però bisognerà provvedere anche a strutturare l'impianto per l'erogazione dell'ossigeno e a installare gli shelter per i bagni e le docce, interventi che richiederanno qualche giorno in più".
Rinforzi cinesi anche a Crema: "Le tante segnalazioni e richieste mandate nei giorni scorsi da sindaci e qualche consigliere regionale a Regione e Governo iniziano a dare qualche frutto - ha detto la sindaca della città lombarda, Stefania Bonaldi, confermando che nella sua città "su iniziativa del Ministero della Difesa, sarà allestito" per affrontare l'emergenza coronavirus "un ospedale da campo ed arriverà una nutrita dotazione di operatori sanitari a rinforzo, verosimilmente dalla Cina". L'arrivo di personale dalla Cina è stato confermato dall'ambasciata cinese in Italia, che ha scritto su Twitter che il team partirà domani da Shanghai
Aiuti Cuba
22-03 In arrivo medici cubani. Militari?
Medici e infermieri cubani esperti in malattie infettive arrvano domani all'aeroporto milanese di Malpensa e domani andranno ad aiutare i nostri medici in una delle zone più colpite d'Italia, a Crema
Il governo del presidente Miguel Díaz-Canel ha raccolto l'appello lanciato dall'Italia e ha predisposto una brigata di 53 medici e infermieri specializzati nel trattamento di pazienti colpiti da virus, quindi virologi e immunologi soprattutto, che oggi atterreranno a Milano per poi spostarsi nell'ospedale da campo creato dagli uomini del Terzo reparto sanità di Bellinzago Novarese in collaborazione con la Protezione civile.
Aiuti Russia
22-03 Aiuti MILITARI dalla russia
Roma, 22 mar – Dopo la Cina e Cuba, anche la Russia si mobilita per l’Italia prostrata dall’emergenza coronavirus. Ieri il premier Conte è stato a dialogo al telefono con Vladimir Putin e oggi la Russia ha annunciato nel dettaglio quali sono le forze messe in campo per aiutare il nostro Paese in questi tragici momenti.Le forze aerospaziali russe hanno messo in ordine il contingente necessario per trasportare in Italia otto brigate mobili di medici militari. Insieme ad essi, arriveranno nel nostro Paese alcuni veicoli speciali per la disinfezione insieme ad altre attrezzature mediche. Lo ha annunciato oggi definitivamente il presidente russo Vladimir Putin al premier Giuseppe Conte e questo annuncio viene riportato anche da una nota del ministero della Difesa russo. I velivoli messi a disposizione sono 9, aerei da trasporto IL-76: decolleranno a breve per raggiungere l’Italia. Il ministro della Difesa Russo, Serghei Shoigu ha discusso i dettagli dell’operazione con il suo collega italiano Lorenzo Guerini.
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Che siano inviati in risposta al possibile movimento di armi segnalato a modena?
Aiuti USA
23-03 chiesto aiuto agli USA, direttamente al Pentagono (i militari)
Il governo italiano ha fatto un appello diretto al capo del Pentagono, Mark Esper, per ottenere equipaggiamento medico come mascherine e respiratori contro il coronavirus. Lo riporta la Cnn, citando un dirigente della difesa Usa coperto dall'anonimato. L'Esecutivo italiano, sempre secondo la Cnn, ha chiesto inoltre al personale militare Usa di stanza nel nostro Paese di fornire personale medico e ospedali da campo in sostegno agli sforzi delle nostre truppe. La richiesta cade mentre in Italia arrivano i primi aiuti russi.
Si svela il fatto che l'italia è sempre stata zona di scontro tra blocchi di influenza
Militarizzazione
23-03 Preoccupazioni anche nel resto del mondo
Istèresi. I fisici chiamano così il fenomeno per cui un corpo, sottoposto a una pressione, mantiene una deformazione anche quando la tensione si allenta o termina. Per analogia, numerosi analisti hanno prospettato il rischio di una “isteresi sociale e politica” alla fine della pandemia di coronavirus. A preoccupare è l’impiego disinvolto della narrativa bellica da parte dei governi per descrivere l’attuale emergenza. «Siamo in guerra contro un nemico invisibile», hanno detto due leader di temperamento e visione opposti come Donald Trump e Emmanuel Macron.  Il coronavirus, oltretutto, arriva in un momento di infatuazione collettiva verso l’autoritarismo populista, considerato più efficiente nella risoluzione dei problemi. In questo senso, l’epidemia finirebbe con il diventare un ulteriore fattore di crisi della democrazia.«Nessuno discute sulla forza maggiore. Il punto è che quando un governo sviluppa nuove forme di controllo sociale, non gli è sempre facile tornare indietro», afferma Scott Radnitz, politologo della Washington University. Il Covid–19 rappresenta, dunque, uno snodo anche in termini di riflessione, una sorta di nuovo 11 Settembre. L’ultima dimostrazione è arrivata da Israele, dove l’opposizione è insorta contro la decisione del premier, Benjamin Netanyahu, di tracciare i cellulari per verificare violazioni alla quarantena.Il problema maggiore restano, comunque, quegli esecutivi che già prima tendevano a stiracchiare a proprio piacimento istituzioni e garanzie individuali. «Il coronavirus è un’ottima scusa per i leader autoritari ansiosi di comprimere le libertà dei cittadini», afferma efficacemente Barzou Daraghi, analista anglo– iraniano di The Independent. Dalla Manila isolata da domenica e presidiata dall’esercito, arrivano dunque denunce di abusi dei militari, già responsabili di 27mila uccisioni nel corso della “guerra alla droga” dichiarata dal presidente–sceriffo Rodrigo Duterte. Lo stesso accade nell’Iran degli ayatollah. In America Latina, dati i trascorsi, i cittadini osservano con preoccupazione il dispiegamento delle forze armate, dal Perù a El Salvador. Nella Bolivia del dopo–Morales, in particolare, coprifuoco e militari rischiano di far il precario equilibrio raggiunto tra sostenitori e oppositori dell’ex leader. La situazione potrebbe surriscaldarsi ulteriormente se, come è probabile, il governo rinvierà le elezioni a causa dell’epidemia. Una istèresi dagli effetti imprevedibili.
Le elezioni sono da sempre il cruccio dei regimi autoritari. ecco perche' nei paesi "democratici" il poter controllare o addirittura truccare le elezioni è la via maestra: i popoli non devono accorgersi che gli è stata scippato quel potere: NO ALLE VOTAZIONI ELETTRONICHE
Esercitazione militare
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Guardando le colonne di mezzi sembrano gli stessi che qualche giorno dopo sono stati impiegati per il trasporto delle casse da morto da bergamo in giro per le citta italiane.
Si puo' supporre che nei blindati e nelle casse siano transitate armi NATO da distribuire?
Nei giorni scorsi colonne di veicoli militari sono stati visti transitare in molte città italiane scatenando il panico e le congetture più estroverse. Molti hanno creduto che la mobilitazione militare fosse dovuta al coronavirus. E il tam tam sui social si è fatto sentire destando preoccupazione.”Del tutto prive di fondamento – ha chiarito il ministro della Difesa Lorenzo Guerini – Si tratta infatti di mezzi militari italiani che rientrano normalmente nelle caserme di appartenenza, a seguito della sospensione di tutte le esercitazioni nazionali”. L’esercitazione a cui fa riferimento il ministro è Defender Europe 20, l’iniziativa Nato che ha portato in Europa 20mila soldati americani a cui si sarebbero dovuti sommare altri 10 mila già presenti sul suolo europeo e altri 7.000 soldati di 18 Paesi membri e partner della Nato, tra cui l’Italia. Per un totale di 37 mila soldati coinvolti con un dispiegamento di oltre 13 mila mezzi tra veicoli corazzati, aerei, navi e sottomarini.
Esercito in strada
Gli spostamenti per lavoro probabilmente ancora sono troppi» e «abbiamo bisogno di ridurre o addirittura chiudere il trasporto pubblico locale e di ridurre le attività commerciali il più possibile tranne gli alimentare, che io lascerei aperti sempre». Lo ha detto Giulio Gallera, assessore al Welfare della Lombardia in collegamento all'Aria che Tira su La7. E la prefettura dà il via libera a 114 militari dell'Esercito in strada per i controlli.
Carri armati
Meridione, piano segreto Già pronti 7mila militari
L'Italia attende un boom dei contagi spinto dal Sud. Timori di disordini fomentati dalla malavita
Non solo per arginare l'epidemia, in appoggio alle forze dell'ordine, ma anche per mantenere l'ordine pubblico su richiesta dei prefetti.
Il virus potrebbe contagiare un totale di 92mila persone, secondo le stime governative. E provocare «una situazione estremamente grave per quanto riguarda l'ordine pubblico», come è stato evidenziato nella riunione del 9 marzo del Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza con il premier Giuseppe Conte. Il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, ha prospettato scenari gravi «in prospettiva delle limitazioni alle libertà individuali, delle difficoltà economiche e degli sviluppi negativi dell'epidemia, come il collasso del sistema di assistenza». Soprattutto al Sud, dove si prevede un aumento dei contagiati.
«Le zone a rischio virus e disordini sono le grandi città come Bari, Napoli, Caserta. Basta analizzare la densità di abitante per chilometro quadrato», spiega una fonte del Giornale in prima linea. Al Sud la criminalità organizzata potrebbe fomentare rivolte e anche i migranti potrebbero essere un fattore destabilizzante se la situazione peggiorasse mandando in tilt il sistema. Per non parlare della bomba-carceri, dove le rivolte sono rientrate, ma possono riesplodere da un momento all'altro.
Le stime governative indicano un totale di 92mila contagiati, oltre il dato cinese. E ben 390mila persone potrebbero subire la quarantena. Il picco nazionale dovrebbe registrarsi la prossima settimana attorno al 18 marzo con 4500 contagiati in un solo giorno, quasi il doppio rispetto ad oggi. L'epidemia dovrebbe concludersi attorno a fine aprile.
La «bomba atomica» del virus rischia di esplodere nel Mezzogiorno, come hanno affermato i deputati siciliani di Forza Italia Stefania Prestigiacomo, Giusi Bartolozzi, Nino Germanà, Francesco Scoma e Matilde Siracusano. «Sicilia, Calabria, Puglia, Campania non hanno strutture sanitarie adeguate per contrastare un picco dei contagi», denunciano i parlamentari azzurri.
Le migliaia di persone fuggite da Milano e dal Nord nell'ultima settimana sono il campanello d'allarme. «Per colpa del governo che non ha dato l'ordine all'esercito e alle forze dell'ordine di fermare l'esodo», spiega una fonte militare. Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha scritto su Facebook, bacchettando i corregionali di ritorno: «State portando tanti altri focolai di contagio che avremmo potuto evitare». Dal 12 marzo si sono auto segnalate 3mila persone in Puglia e dal 29 febbraio sono rientrati in 16.545, senza tener conto di chi fa il furbo. In Puglia si registrano 166 contagiati, ma è solo l'inizio.
Contro gli esodi irresponsabili si è scagliato anche il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, che ha 272 contagiati con impennate di 40 al giorno. La Sardegna si è chiusa a riccio, ma sono rientrati soprattutto dal Nord Italia in 13.300. Nel Lazio si registra un aumento quotidiano dei contagiati del 20-25 per cento.
In vista del peggio l'esercito, oltre ai 7mila uomini di Strade sicure ne ha mobilitati altrettanti «su base regionale con un piano di dispiegamento che varia dalle 24 alle 150 ore». In un giorno può essere montato ovunque un ospedale da campo Role 2 plus, a moduli, compresa la terapia intensiva. Se la situazione degenerasse in una città di mare come Napoli la Marina ha a disposizione una nave con funzioni da ospedale. Al momento sono già impiegati per la lotta al virus una settantina di medici militari, ma le forze armate possono arrivare a 200-300. Non è un caso che in Campania sono già numerose le richieste dei sindaci per pattuglie delle forze dell'ordine e dell'esercito contro l'epidemia.
Trasporto bare ai forni crematori
19-03 La presenza di mezzi militari nelle citta' trova una giustificazione (ufficiale) nel loro impiego per trasferire i morti dall'obitorio di bergamo dove? all'incenerimento? da seppellire?
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Una impressionante colonna di mezzi militari ha attraversato questa sera il cuore di Bergamo, dal cimitero monumentale fino all'autostrada, con a bordo i feretri dei morti da coronavirus che il camposanto bergamasco non riesca più a gestire per il numero troppo elevato:le attese per le cremazioni avevano ormai superato la settimana. I feretri, collocati su una trentina di camion dell'esercito, sono una settantina e sono diretti a una dozzina di destinazioni in tutta Italia.
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Trentuno saranno portate a Modena, le altre ad Acqui Terme, Domodossola, Parma, Piacenza e diverse altre città
Nella giornata di ieri il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, ha ringraziato con una lettere tutti i primi cittadini dei comuni che hanno messo a disposizione i propri crematori: Modena, Acqui Terme, Brescia, Domodossola, Modena, Parma, Piacenza, Rimini, Serravalle Scrivia, Trecate, Varese e Cervignano del Friuli.
Riportiamo su cartina i paesi citati, notando anche una direttrice e la insolita lontananza di alcuni comuni.
si aprono domande tipo:
* l'incenerimento serve per non potere fare piu' esami e quindi non controllare che nel computo complessivo possano essere state inserite morti "normali?
* Perche' scegliere destinazioni anche molto lontane da bergamo? per far credere alla gente che la presenza militare sia dovuta a quel motivo e quindi non si allarma?
* Sono stati diffusi i nomi dei morti? perche' porebbe sorgere il dubbio che nelle bare non c'c' nessuno e la cremazione sia un modo di cancellare le prove
* Cosa contengono le bare? Armi per rifornire parte della popolazione complice?
Ricordiamo che l'ingolfamento dei morti era gia' stato veicolato opportunemente dalla stampa con addirittura gia' indicata la soluzione: cremazione. Ma l'Italia non è il paese dei cimiteri? Nella foto dove sono i nomi delle vittime, le foto, qualche fiore?
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E’ drammatica la scena dei cimiteri pieni a Bergamo che hanno costretto a sistemare le bare nella chiesa del cimitero.Sono infatti in attesa di cremazione da giorni, Una soluzione temporanea nella chiesa di Ognissanti, che si trova all’interno del cimitero della città lombarda, dove l’emergenza coronavirus è, purtroppo, fuori controllo.
L’accesso al cimitero era stato vietato per evitare assembramenti di anziane. In realtà  il cancello chiuso serviva per non mostrare la vista di scene terribili che rendono l’entità della tragedia coronavirus ancora più drammatica. Il totale dei contagiati per il coronavirus ha raggiunto quota 1.815 (+343 in un solo giorno) e quello delle vittime 142.
La chiesa di Ognissanti, all’interno del cimitero, è stata trasformata in un’enorme camera mortuaria. L’ordinanza del sindaco parla di «ricevimento e custodia temporanea di feretri provenienti da strutture sanitarie cittadine o provinciali. Da giorni però nella grande navata si stende una fila di bare con salme in attesa di cremazione.
Un evento del genere è possibile anche perche' non esistono giornalisti e informazione come negli anni 60 e 70 , come nemmeno un partito dei lavoratori.
23-03 Abbiniamo la dichiarazione del comandante alfa, al trasporto di "bare" a brescia e un suo incontro aperto alla cittadinanza proprio a brescia proprio in quei giorni
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analizzare le foto
Le persone devono abituarsi ad analizzare le foto senza seguire le informazioni ricevute su quello che rappresentano. Questo esercizio permette di scoprire dei particolari che il cervello non elebora se riceve gia' la spiegazione.
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Le bare si trovano dentro una tenda
sono tutte dello stesso tipo (cosa insolita visto che la scelta della bara e' a gusto)
Una bara è stranamente Alta (deve contenere apparecchiature speciali?)
Arruolamento carcerati
19-03 Azzardiamo una ipotesi un po' forzata
Se i camion militari da bergamo contengono armi da distribuire, chi potrebbero essere i destinatari.
Negli anni 70 c'erano le cellule gladio e stay behind, oggi forse la manodopera va cercata nei club calcistici , negli immigrati che arrivano da zone di guerra (gia' addestrati)  e nella criminalita'.
ecco che con la scusa del contagio vengono "liberati" e resi diponibili 3000 uomini (perche' nelle carceri ci sono praticamente solo uomini il che la dice lunga su chi rappresenta il vero pericolo del genere umano almeno in questo sistema di societa') anche sulla preventiva preparazione del terreno mediatico con la notizia delle rivolte carcerarie e relativi morti (di droga si dimenticano di dire)
Coronavirus, domiciliari immediati per 3.000 detenuti su 61mila
Sono i detenuti che, in base al decreto del governo, hanno una pena o un residuo pena di diciotto mesi e, fino al prossimo 30 giugno, potranno ottenere gli arresti domiciliari. Il braccialetto elettronico è previsto per chi abbia ancora più di sei mesi da scontare.
Sarà escluso dalla procedura veloce chi è in carcere per reati particolarmente gravi, come che prevedono il regime del 41bis, ossia l'isolamento, o i condannati per i maltrattamenti in famiglia o stalking.
Triangolo delle armi
Armi e munizioni civili, un’industria che dà lavoro a 95.000 persone
È un settore che dà lavoro a circa 95.000 persone per un giro di affari annuale, in ambito sportivo e civile, di circa 4,5 miliardi di euro. Triangolo d'oro, Brescia, Milano e Lecco.
Ma proprio rispetto alla caccia, resta aperta la polemica sulla presunta tossicità ambientale del piombo contenuto nei pallini delle cartucce. Secondo il vicepresidente dell’associazione nazionale produttori armi “il 99% di questo metallo” che si trova nell’ambiente proviene da “batterie di auto, vetri e ceramica, soprattutto di uso sanitario, ma anche dalle vernici”. Oltretutto, “un eventuale divieto dell’utilizzo del piombo avrebbe a livello economico e occupazionale ricadute pesanti in Italia: perdita di fatturato di 1,6 miliardi di euro l’anno, che, comprensiva di settori collegati, arriverebbe a 3 miliardi di euro, mettendo a repentaglio circa 20.000 posti di lavoro”.
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Stupisce come al centro del triangolo d'oro si trovi proprio bergamo, la citta' oggetto dell'emergenza bare. Si potrebbe proprio ipotizzare che sia il centro di uno smistamento di armi.
Mappare
Mettere su mappa geografica i nome delle localita' e vedere se ci sono relazioni in termini geometrici (equidistanza, formano un tracciato, sono vicine a impianti )
Accademia di Modena
Osserviamo che la maggioranza dei carichi ha destinazione Modena dove c'e' l'accademia militare, la stessa citta' di uno scienziato molto attivo nei social (montanari) che ha collaborato proprio col ministero della difesa in alcune ricerche sui militari
Riassumendo:
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Poligono di tiro ferrara
21-03 Altro trasporto anomalo
I mezzi militari hanno raggiunto questa mattina il cimitero monumentale di Bergamo per portare via le decine di feretri che giacciono nella camera mortuaria e nella chiesa, perché il forno crematorio non riesce a far fronte a questo periodo di emergenza da coronavirus.
saranno portate 20 in provincia di Alessandria e 50 in quella di Ferrara, distribuite tra la Certosa di Ferrara e il cimitero di Copparo
il cimitero di copparo è a poche centinaia di metri da un poligono di tiro nazionale. Non stupisce la scelta di portarli sempre negli stessi impianti di cremazione che non avendo urgenze possono dare il giro? E poi perche' la partenza avviene da un cimitero monumentale invece che dagli ospedali?
La lucina in fondo al tunnel speriamo che cominci a vedersi, per ora non si vede - ha commentato il sindaco Giorgio Gori -. Speriamo che cominci a vedersi qualche effetto di questa cosa che io ancora non vedo francamente".
Di quale effetto sta parlando il sindaco?
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Cinquanta delle bare (foto) partite questa mattina da Bergamo sono arrivate intorno alle 14 a Ferrara (video), su un convoglio militare, scortato dai carabinieri del radiomobile dal casello autostradale. I feretri sono stati distribuiti tra la Certosa di Ferrara e il cimitero di Copparo per la cremazione
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22-03 Copparo
Venti in tutto le bare destinate all’impianto copparese, a fronte delle 25 dirette in Certosa a Ferrara. Ad accogliere i quattro camion, ciascuno con 5 feretri a bordo, anche il primo cittadino Fabrizio Pagnoni.
Come riferito dall’azienda che si occuperà della cremazione dei feretri e confermato da Pagnoni, le operazioni proseguiranno (nell’unico forno disponibile)fino a lunedì mattina.
E viaggiano centinaia di km per andare dove c'e' un solo forno?
Il sindaco è della LEGA (Responsabile provinciale del Movimento Giovani Padani di Ferrara)
22-03 Certosa
Sono arrivate in Certosa accolte dall’Inno nazionale.Il trasporto è stato scortato dal radiomobile dei Carabinieri di Bergamo e accolto al casello di Ferrara Sud alle 13,30 dai nuclei radiomobile di Ferrara e Copparo. Qui ad accogliere i feretri, per dare un simbolico ultimo saluto da parte dell’amministrazione comunale che ha ospitato il loro ultimo viaggio, c’erano il sindaco Alan Fabbri e il vicesindaco Nicola Lodi.
Il sindaco è della LEGA, il primo di centrodestra dal dopoguerra
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Le bare da cremazione
22-03 Le bare nella foto sono quelle adatte per la cremazione? Non sono vietate le vernici ?
in caso di tumulazione per il trasporto e’ d’obbligo usare la cassa di legno e la cassa di zinco, mentre in caso di inumazione o cremazione per il trasporto e’ d’obbligo solo l’uso della cassa di legno con lo spessore del  legno minimo di 25 mm, solo se la salma non deve spostarsi oltre i 100 km dal luogo del decesso e se il defunto non sia deceduto per malattia infettiva. Oltre i 100 km si usa la cassa di legno e un materiale biodegradabile in sostituzione alla cassa di zinco, la cosiddetta “barriera”o il fix-manteau
altre bare
31-03 Altri trasporti militari ai crematori
Sono tre i centri in cui vengono depositate le salme in attesa di cremazione in provincia di Bergamo: uno in città, uno a Ponte San Pietro e uno a Seriate: il sindaco di Alzano Lombardo Camillo Bertocchi lo ha spiegato ai cittadini in un post su Facebook, aggiungendo che le bare "sono poi trasportate dall'esercito fuori provincia per la cremazione".
Il cimitero di Spinea ha accolto lunedì 30 marzo 15 bare provenienti dall’ospedale di Bergamo e trasportate con tre mezzi dell’Esercito Italiano. Verranno poi cremate negli impianti di Veritas.
Altra interpretazione
05-04 Alla luce di studi sui numeri delle case di riposo nel bergamasco si puo' dare una nuova interpretazione a tutto questo dispiegamento militare nel traporto delle bare e nella necessita' di cremazione.
Se i decessi sono dovuti ad un qualche tipo di avvelenamento volontario l'eliminazione dei corpi è di vitale importanza per non permettere ad autopsie di svelare il segreto. Un'altra onsiderazione è che l'arrivo dei militari russi è solo una sceneggiata  per continuare ad alimentare la paura che sia stato un virus (ora se ne ipotizzano piu' di uno all'interno di una ipotesi di guerra batteriologica tra stati e stati profondi.)
una conferma?
Coronavirus,niente più autopsie a Milano: “Troppo pericolose”
Lo ha deciso il procuratore del capoluogo lombardo «fino alla fine dell’emergenza sanitaria»
Campagna omicidi anziani
05-04 Associamo anche la notizia che proprio in molte delle stesse case di riposo ci sono state delle indagini per omicidio
Roberto Cosentina, condannato in primo grado a 2 anni e sei mesi nel processo sui decessi in corsia, è dirigente medico dell'Asst che oltre al Bolognini comprende gli ospedali di Alzano e Piario.
Il tribunale di Busto Arsizio condanna in primo grado il vice primario di Saronno Leonardo Cazzaniga all’ergastolo per la morte di dodici pazienti terminali ai quali, secondo i giudici, avrebbe somministrato un sovradosaggio di farmaci con la chiara intenzione di uccidere.
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Teniamolo come tassello del puzzle: non è improbabile l'omicidio volontario anche nel caso dei ricoverati in casa di riposo e imputati al coronavirus
Golpe
19-03 I giornali veicolano parole d'ordine e quella decisiva la pubblica repubblica :
Più soldati nelle strade? Settemila ci sono già e ora cambiano missione
VOGLIAMO i colonnelli. Nell’Italia stremata dal virus tutti invocano i soldati. Il Nord soffocato dall’epidemia chiede ospedali da campo, sindaci e governatori vogliono fanti per sigillare la gente in casa. Le forze armate sono già in azione e sono pronte a fare di più. La vera domanda è: quale è il modo migliore di impiegarle? Nelle città sono schierati 7mila militari, quelli dell’operazione Strade Sicure contro il terrorismo.
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i colonnelli sono stati i protagonisti delle dittature in grecia, argentina e il fatto che ne venga cosi' esplicitamente fatto richiamo vuol dire che ci siamo vicini o ci sono altrre manovre
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23-03 Un richiamo esplicito c'e' stato e non da uno degli ultimi. Inoltre se certe dichiarazioni le avesse fatto qualcun altro il richiamo come semplice chiacchere da bar o pensieri personali non so quanto sarebbero servite. Tenete comunque a memoria come precedente a cui richiamarvi, come il caso sgarbi
Post sui social del fondatore delle teste di cuoio dei carabinieri, da anni in pensione, in cui definisce inutili i decreti e chiede l'esercito schierato, il coprifuoco, i confini chiusi. A ruota un noto opinionista di destra invoca in un post l'intervento del capo di Stato Maggiore ma poi - dopo la presa di distanza dell'Arma e del ministro della Difesa - lo cancella: "Era un pensiero personale"Sabato notte, sul suo profilo Facebook ha lanciato in messaggio che lui definisce un "grido di dolore", ma molti è sembrato un proclama. Eversivo. Dentro c'è di tutto. Dalla peggiore retorica "anticasta" all'armamentario ideologico della destra contro quelli "che salendo sulle navi pirata avete incensato e legittimato l'aggressione ai nostri militari della Guardia di Finanza". Dagli anatemi contro "le sardine e i centri sociali sempre pronti a scendere in piazza contro e mai per?" ai commenti machisti contro "le signore con le gambe accavallate che spopolavano in tv difendendo o attaccando a destra e a manca".
Affermazioni derubricabili a chiacchiere da bar trasferite su bacheche virtuali adesso che i locali sono chiusi per decreto, se non fosse per un passaggio: "Siamo un Paese in emergenza, in guerra. Sì, in guerra, i decreti non servono più a nulla, sono confusi, servono a indebolirci e non a rinforzarci. Sono pallottole al sale quando metaforicamente servirebbero quelle vere". E poi dal comandante è arrivato un invito, non si comprende bene rivolto a chi. "Schierate l'esercito, istituite il coprifuoco, chiudete i confini, i porti, sigillate il nostro paese all'Europa che ci ha lasciati soli e che ci ha presi in giro senza che nessuno dei nostri governati ci abbia difesi".
E magari è un caso o magari no, ma pochi minuti dopo un noto opinionista della destra nazionale, Matteo Valléro, su Facebook ha scritto: "Il popolo italiano invoca il generale Salvatore Farina, capo di Stato Maggiore dell'esercito italiano perché prenda immediatamente il controllo della crisi, deponendo il presidente del Consiglio e assumendo il comando, per risolvere questo gravissimo momento, a cui è ormai noto a tutti che l'attuale governo non è in grado di porre rimedio. Ogni giorno che passa è tempo sprecato, nel nome della Nazione, Generale, intervenga subito prima che sia troppo tardi".
Su tutto è calato il silenzio. Ma tra amministratori che invocano l'esercito, Comuni blindati dietro barriere di cemento, sindaci che invocano i check point in autostrada e progressive restrizioni delle libertà personali, queste sono parole che suonano inquietanti.
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Vista la popolarita' (mediatica soprattutto) anche questa figura sembra creata per controllare una certa parte di paese, per prevenire, rovinare, usare anche quelle persone all'interno di un gioco che vede anche loro preda di una narrazione falsa. Anche in questo caso non non si mette in dubbio che in realta' il virus non esista ma si usa la situazione per i propri interessi  o verso le paure a cui è stati indottrinati a reagire. Quindi politici mollicci, guerra alla cina che ha sparso il virus.
I respiratori
24-04 Si parla molto di mascherine ma anche e soprattutto di respiratori.
Eventuali imballi di questo materiale sono il nascondiglio giusto per far arrivare armi?
Caschi respiratori
24-04 questi sono dei caschi reapiratori da usare in alternativa alla terapia intensiva per i casi meno gravi
Sono la barriera terapeutica per salvare i reparti intensivi dalla crisi, l'ultima trincea per difendere l'operatività degli ospedali lombardi. L'assessore Giulio Gallera ha annunciato che si stanno acquistando i "caschi respiratori", destinati alle vittime del coronavirus che hanno problemi ai polmoni ma possono essere assistite senza ricorrere all'intubazione. Sono apparati semplici di uso, che quindi non richiedono personale specializzato, e portatili: una soluzione d'emergenza per affrontare il moltiplicarsi di pazienti con difficoltà respiratorie senza saturare i reparti di terapia intensiva.
Gallera ha fatto riferimento ai caschi Cpap, la sigla inglese che indica la "ventilazione meccanica a pressione positiva continua". Sono maschere o caschi a ossigeno che hanno prezzi abbastanza ridotti - quelle per uso ospedaliero vengono dai mille euro in su - e sono prodotti da molte aziende del Nord. Nel caso in cui la Cpap non dia risultati, c'è una seconda possibilità di intervento con la ventilazione non invasiva - acronimo Niv - che richiede macchinari più complessi ma comunque molto più economici e pratici di quelli per l'intubazione. E soprattutto, la gestione può essere interamente affidata a personale infermieristico, con la sola supervisione dei medici.
I 40 milioni appena stanziati dalla Regione Lombardia serviranno essenzialmente ad acquistare sistemi di questo tipo, con cui ristrutturare i livelli di assistenza per chi viene colpito dal coronavirus.
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40 milioni sono 40.000 mascherine... che servano per essere distribuiti alle elite e loro complici?
28-08 Ad oggi siamo giunti ad una conclusione orrenda: I caschi come moderna arma di genocidio o comunque di sterminio.
Quel tanto che basta per ottenere l'effetto reale, qualche centinaia di migliaia di morti per convalidare una epidemia creata dal nulla senza bisogno di ricorrere allo spargimento incontrollato di un virus.
I 50 arruolati nella protezione civile (ricordate i finanziamenti miliardari delle grandi industrie?) serviranno probabilmente per portare i caschi a casa delle persone "bisognose" (messe in situazione di emergenza coi farmaci sperimentali?) e infettarle dal virus vero che rimarra' confinato e probablimente ucciso nel casco sterilizzandolo.
Mentre scriviamo queste righe abbiamo la testa pesante e il voltastomaco.
L'effetto reale sara' l'eliminazione delle voci che si erano accorte che la faccenda del virus non tornava col numero dei morti e quindi la conseguente acclamazione dei politici alla "guida di questa guerra" che potranno inasprire le limitazioni ai diritti, distruggere economicamente le popolazioni e poi trovare la cura (che è semplicemente smettere di ammazzare la gente coi caschi).
Ripartira' un nuovo ciclo del capitalismo finanziario che nel frattempo avra' indebitato le singole persone e nel frattempo digitalizzato l'intera esistenza facendo in modo che nessuno sfugga al controllo (denaro, movimenti, conversazioni, realzioni)
La realizzazione delle peggiori realta' distopiche.
Gli uomini
I 500 medici
28-03 Reclutamento di 500 infermieri.Ocdpc n. 656 del 26 marzo 2020
Sei un infermiere? Il tuo aiuto è importante per l’emergenza Coronavirus
E’ stata avviata la procedura per l’integrazione dell’unità medico specialistica già selezionata dal Dipartimento della Protezione Civile e che sta operando a supporto delle strutture sanitarie regionali per l’attuazione delle misure necessarie al contenimento e contrasto dell’emergenza COVID-19, con un’unità tecnico infermieristica composta da 500 infermieri.
Se vuoi dare il tuo contributo, compila il form entro le ore 20:00 del 28 marzo 2020 e dai la disponibilità a prestare la tua attività.
Se il tuo profilo sarà ritenuto idoneo verrai contattato da Dipartimento per definire nel dettaglio le modalità di impiego.
Ti ricordiamo che la partecipazione all’unità tecnico infermieristica sarà obbligatoria per il datore di lavoro con le eccezioni previste nell’Ordinanza.
La partecipazione all’unità prevede, inoltre, il rimborso delle spese di viaggio ed un premio di solidarietà forfettario per ciascuna giornata prestata.  Infine si evidenzia che le Regioni provvederanno alla sistemazione alloggiativa.
L’Unità è composta di un numero massimo di 500 infermieri scelti dal Capo del Dipartimento della protezione civile, sulla base delle specifiche esperienze professionali ritenute necessarie, tra le seguenti categorie:
a) Infermieri dipendenti del Servizio sanitario nazionale;
b) Infermieri dipendenti da strutture sanitarie anche non accreditate con il Servizio sanitario nazionale;
c) Infermieri libero professionisti anche con rapporto di somministrazione di lavoro.
5. L’Unità opera fino alla cessazione dello stato di emergenza di cui alla delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020.
La stessa somma devoluta da Berlusconi è stata donata dalla famiglia Agnelli a beneficio della Protezione Civile e della fondazione La Stampa-Specchio dei Tempi, impegnata a rispondere alle necessità di Torino e del Piemonte. Exor e le controllate Fca, Ferrari e Cnh Industrial, inoltre, stanno acquistando presso fornitori esteri 150 respiratori e materiale medico-sanitario.
Vista la natura di "corpo" della presidenza del consiglio appare necessario ipotizzare la costruzione di una forza paramilitare che potrebbe attingere a quelle "apparecchiature" donate da fior fiore di imprenditori, i cosiddetti "ventilatori" ?
Coprifuoco
Privacy
23-03 C'e' chi invoca uno stato di guerra
“Va bene aver chiuso fabbriche e uffici, ma bisogna adottare il metodo coreano per rintracciare e isolare i positivi. Anche mappando gli spostamenti con il Gps dei cellulari”. Lo sostiene il direttore del dipartimento malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità, Gianni Rezza, in una intervista a La Stampa. E la privacy? “Lo scriva per favore, sono c..., siamo in guerra e bisogna rispondere con tutte le armi che abbiamo”.
Secondo Rezza, bisognerebbe seguire il modello coreano e fare più test per accertare la positività al coronavirus: “Sì. Loro hanno effettuato test rapidi ed estesi ma mirati, utilizzando la mappa degli spostamenti di ciascun positivo accertato, ottenuta utilizzando il Gps dei cellulari. Così sono riusciti a individuare e a isolare i soggetti a rischio. Poi hanno utilizzato le informazioni per creare App che hanno consentito ai cittadini di individuare le aree di maggior transito di potenziali contagiati, così da evitarle o adottare il massimo delle precauzioni. Una strategia efficace che ha consentito di ridurre molto la crescita della curva epidemica. Anche se manca ancora un tassello”. Quale? “Quello della trasmissione intra- familiare. Abbiamo centinaia di migliaia di persone in quarantena perchè positive - spiega Rezza - o a rischio di esserlo che in casa non riescono a garantire il distanziamento necessario. Se c’è un positivo, questo dovrebbe dormire in una stanza separata,non mangiare con gli altri, usare un suo bagno e i suoi asciugamani. Difficile per una larga parte degli italiani. Se non teniamo conto di questo il fermo delle attività produttive non basterà”.
Rezza pertanto si spinge ancora più in là e promuove il modello cinese. “Seguire l’esempio e isolare le persone che non sono nelle condizioni di fare la quarantena in casa. Magari requisendo alberghi e caserme”.
ma se si legge attentamente viene introdotto uno step in piu':la violazione del domicilio e il trasferimento forzato in strutture militari
Sperimentazione
22-03 Le situazioni emergenziali si prestano a ridurre la finestra di overton anticipando meccanismi che avrebbero trovato ben piu' ostruzionismo.
E quello che viene predisposto in emergenza puo' continuare a venire usato anche dopo, raffinato. Sono cavalli di troia, dei grimaldelli, dei VIRUS.
In questa situazione vediamo 2 tabu infranti: la sperimentazione umana dei farmaci e l'introduzione del voto elettronico
4. - Considerazioni
Appunti al volo da verificare
Potrebbe essere un normale influenza cavalcata politicamente ma :
vi sono alcune considerazioni in riferimento al vaccino e al virus sintetico
non vi è correlazione tra vaccinati e influenza, cioe' piu' vaccinati non significa meno influenzati
qua si innesta la furberia dell'introduzione vaccini a malattie in calo, vedi gava
il periodo non è sempre con punte a febbraio il che porta ad escludere che a differenza dell'antichita' sia un fenomeno stagionale
controllando le temperature si nota che anche un altra diceria è smentita, cioe' l'innalzamento delle temperature. vero se si considera dal 1970 ma falso se si prende dal 1950, vedi stazione pisa
questo porta a supporre che il virus sia propagato artificiosamente (dal 1960) da qualche soggetto e che questo giustifica tutta l'economia sottostante
se questo è vero allora lo stesso soggetto puo' tenere sotto ricatto la popolazione (o singoli governi): o state al gioco o rilascio veramente un virus letale.
4.1 Sceneggiatura?
Vi sono alcune coincidenze che potrebbero far pensare a questa epidemia come ad un evento pianificato , con una regia e con specifiche tempistiche (vedi capitolo obiettivi).
24 Febbraio
Come in tutti i piani, c'e' una data di inizio operazioni.
Questa data sembra essere stata intorno al 24 Febbraio come attestano ad esempio il primo giorno conteggiato con il passaggio alla protezione civile il compito di mostrare graficamente l'andamento della crisi
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ma il 24 febbraio è anche la data dell'ultimo comunicato sul sito influweb (vedi capitolo successivo)
ed è anche a meta' del periodo in cui salvini ha cambiato posizione sull'atteggiamento da tenere (vedi capitolo dichiarazioni: una il 21 e l'altra il 27, a meta' c'e' il 25)
c'e' di piu'
La presentazione per la conversione del Disegno di legge C. 2402 è avvenuta il 23 febbraio e ha iniziato l'iter il 24.
Codici di comunicazione
20-03 Il fatto di usare la parola Corona potrebbe significare che questa operazione planetaria sia gestita com operazione reazionaria di regnanti che vogliono riprendere il controllo sulla popolazione che il benessere , nonostante tutti i mezzi dispiegati per contenerlo,  aiuta a rimanere "sveglia".
I canali di comunicazione per tenere collegate tutte le parti in causa sono gli stessi mezzi di comunicazione di masas (giornali , tv, web) solo che i messaggi sono "criptati" all'interno di comuni articoli e decodificati solo da chi si è messo precedentemente d'accordo.
Va quindi intesa come conferma il fatto che l'informazione non è stata oggetto di limitazioni, proprio perche' necessariper informare le singole pedine nel territorio senza canali di comunicazione dedicati (che hanno anche lo svantaggio di rivelare i legami)
Usare morti influenza
Ad un certo punto la protezione civile è diventata lo strumento di divulgazione dei dati (forniti dal ministero della salute) mettendo in campo una pagina con grafici messi a disposizione anche come opendata
Nello stesso periodo pero' si sono interrotte le pubblicazioni settimanali del sito influweb, che rendeva conto delle stesse tipologie di dati, cioe' di casi gravi e morti di influenza.
non si tratta di piu' o meno ma proprio dello stesso periodo, intorno al 24 febbraio, come si vede dal grafico e dalla data di aggiornamento (si ricorda che in una nota si era segnalato uno strano odore acido nella notte tra il 26 e ilo 27 febbraio in tutta l'aria, che si avvertiva specialmente nei locali dove si era condensata la notte, tipo garage).
15-03
Da questa composizione possiamo comparare le settimane analizzate (cerchiate in rosso) e le date di aggiornamento delle pagine (cerchiate in giallo). Con le frecce sono indicati degli aggiornamenti (fermi al 24 febbraio) e specifichiamo che gli ultimi 2 grafici pur portando la data del 7 marzo sono stati presi in 15 di marzo
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16-03 Poche ore dopo la pubblicazione di queste osservazioni il sito ha avuto un aggiornamento, pubblicando i dati anche di 3 settimane assieme, (curva influenzati) ma continuando a non aggiornare il grafico (gia' scarno) dei decessi specifici
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i dati alla 10 settimana dicono che l'influenza ormai in fase calante, questione di 1 o 2 settimana.
e' gia' la seconda coincidenza tra la pubblicazione di dati in questo documento e modificazioni nel reale (dopo la citazione del presidente dell'onb nella sezione vaccini questo si è dimesso o dopo aver fatto notare che non era stata presa nessuna posizione sulle esternazioni di sgarbi sono fioccate le denunce ), quasi a voler sanare tutte quelle piccole incongruenze che la sceneggiatura non aveva preso in considerazione
30-03 Pubblichiamo un aggiornamento dei dati del sito.
La curva epidemica è ferma ancora ai dati della 8 settimana da piu' di un mese
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Cambia invece il grafico dei decessi medi giornalieri su cui ci soffermiamo in piu' di una nota:
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Innanzi tutto viene introdotta una nota con asterisco dicendo che il totale si riferisce alla mortalita' totale! non solo influenza. Si vogliono imbrogliare le carte? non si vuole dire che il coronavirus porta a una "normale" influenza?.Inoltre si specifica che il totale non è nazionale ma riguarda solo le morti relative a 19 citta'. La domanda è quanto in percentuale rappresenta del totale. perche' ad esempio se rappresentasse il 30% del totale  saremmo a 750 morti di media al giorno. Piu' o meno quello sbandierato come emergenza. Dovranno rendere conto di questo cambio continuo di criteri di assegnazione delle cause di mortalita'.
Duplice velo
20-03 Come con i terrapiattisti hanno sperimentato sul campo, esistono delle tecnche del doppio velo cioe' coprire una bugia con un'altra bugia
In realta' spostare l'attenzione sul fatto che il virus possa o non possa essere stato fatto in laboratorio e messo in giro dagli americani elimina dai ragionamenti un fatto che invece è fondamentale: il virus puo' essere assolutamente inoffensivo al pari di una "normale" influenza.
Quale padrone correrebbe il rishio di contrarre egli stesso la malattia con cui minaccia gli schiavi?
Questo ragionamento potrebbe portare a concludere che le dirigenze degli stati sono in accordo tra loro e recitano delle contrapposizioni su argomenti fuorvianti
Anticipazioni
22-03 Molti filme libri hanno anticipato lo scenario
tra essi citiamo v per vendetta, di cui alleghiamo uno spezzone. La finalita' non è distante da quella ipotizzaa come obiettivo principale-, le elezioni
v per vendetta
interessante l'assonanza tra alcuni nomi della finzione e altri reali (treewater luogo contaminato e bridgewater la societa' delle scommesse in borsa
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modifica legge regionale veneto
31-03 perche' è stata fatta una corposa modifica alla legge regionale del veneto il 24 gennaio 2020 tra cui anche l'eliminazione del certificato per i bambini che stanno a casa per piu' di 5 giorni? si ipotizzava gia' uso contagi bimbi ad anziani? non si voleva intasare i medici al rientro?la norma era del 1967 e se ne è sentita l'esigenza proprio ora?
Art. 20
Modifiche all’articolo 3 della legge regionale 19 marzo 2013, n. 2 “Norme di semplificazione in materia di igiene, medicina del lavoro, sanità pubblica e altre disposizioni per il settore sanitario”.
1.   Al comma 2 dell’articolo 3 della legge regionale 19 marzo 2013, n. 2 dopo le parole: “relative alle scuole di ogni ordine e grado”, è inserita la seguente: “ed”, e le parole: “ed il certificato di riammissione scolastica oltre i cinque giorni di assenza, previsto dall’articolo 42 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1967, n. 1518” sono soppresse.
2.   Dopo il comma 2 dell’articolo 3 della legge regionale 19 marzo 2013, n. 2 è aggiunto il seguente:
“2 bis. Nel territorio della Regione del Veneto è abolito l’obbligo di presentazione del certificato di riammissione a scuola oltre i cinque giorni di assenza per malattia.”.
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Come si vede dal grafico: legge regionale abrogazione certificato, modifica deinizioni,chiusura scuole, aumento esponenziale morti rilevati.
lavoro
divisione tra lavori
04-04 il fatto che morli cicli produttivi, aziende e filere non chiudano è indice di non pericolosita' del covid. E' come se nello spazio si consentisse ad alcune persone di andare dentro e fuori la navicella, dando la colpa della mancanza d'aria ai passeggeri che guardano dall''oblo'
4.2 Illegalita'
13-04 Quando l'illegalita sostanziale (magari quella formale è rispettata) proviene proprio dalle istituzioni come ci si puo' difendere? una delle cose è intanto tenere traccia di chi ha compiuto illegittimita' e puntare in futuro sulla non autorevolezza e competenza dimostrata. Dove sono gli esperti delle universita'? dove sono i giuristi?
osservatorio giuridico
13-04 I cittadini come possono contrastare una serie massiccia di  leggi che vengono calate dall'alto? i giornali sono di parte e le istituzioni silenti, compresa la magistratura. Ci vorrebbe un osservatorio di legalita' che interpreti le norme e segnali gli abusi anche solo a livello informale. come le osservazioni di agamben, pero' riportate assieme ad altri pareri di gente scelta e con domande specifiche a interlocutori governo. Manca questo meccanismo
azioni anticostituzionali
Riportiamo alcuni articoli della costituzione VIOLATI dalle disposizioni deli vari decreti, senza nessun intervento della magistratura , dei media, dei politici, della cittadinanza.
Fatta la legge trovato il modo di aggirarla "legalmente", visto che è tutto tutelato tranne se una legge ordinaria lo  consente . inoltre cio' che puo' essere tollerato è che eventuale legge derivi dal parlamento, non certo dal governo (in questo caso decreto)
Mantenere la guardia alta sul parlamento chiamato a convertire in legge i decreti
1 * La sovranita` appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
2 * La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali
10 * L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
13 * La libertà personale è inviolabile.
Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell’autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge.
In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge, l’autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all’autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.
È punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà.
14 * Il domicilio è inviolabile.
Non vi si possono eseguire ispezioni o perquisizioni o sequestri se non nei casi e modi stabiliti dalla legge secondo le garanzie prescritte per la tutela della libertà personale.
Gli accertamenti e le ispezioni per motivi di sanità e di incolumità pubblica o a fini economici e fiscali sono regolati da leggi speciali.
16 * Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche
18* I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale
32 * La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettivita', e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno puo' essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non puo' in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
limite aggregazione
liberta' movimento
23-03 questa liberta' è tolta per legge, e verificata tramite l'uso di posti di blocco, uso di telecamere e controllo degli spostamenti tramite cellulare
violazione privacy
Violazione domicilio
restrizione liberta' personale
sanzioni
13-04 le ordinanze hanno potere superiore rispetto al codice civile e penale?
in una ordinanza del veneto si fa riferimento all'art.13 della legge 689 del 1981
5.  di dare atto che all’applicazione delle violazioni della presente ordinanza provvedono gli organi di polizia competenti ai sensi dell’art. 13 della legge n. 689/81, con destinazione delle somme al conto Iban IT 41 V 02008 02017 000100537110 causale: “Violazione ordinanze regionali Covid 19”;
Gli organi addetti al controllo sull'osservanza delle disposizioni per la cui violazione è prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro possono, per l'accertamento delle violazioni di rispettiva competenza, assumere informazioni e procedere a ispezioni di cose e di luoghi diversi dalla privata dimora, a rilievi segnaletici, descrittivi e fotografici e ad ogni altra preparazione tecnica.
Possono altresì procedere al sequestro cautelare delle cose che possono formare oggetto di confisca amministrativa, nei modi e con i limiti con cui il Codice di Procedura Penale consente il sequestro alla polizia giudiziaria.
E sempre disposto il sequestro del veicolo a motore o del natante posto in circolazione senza essere coperto dalla assicurazione obbligatoria e del veicolo posto in circolazione senza che per lo stesso sia stato rilasciato il documento di circolazione.
All'accertamento delle violazioni punite con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro possono procedere anche gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria, i quali, oltre che esercitare i poteri indicati nei precedenti commi, possono procedere, quando non sia possibile acquisire altrimenti gli elementi di prova, a perquisizioni in luoghi diversi dalla privata dimora, previa autorizzazione motivata del pretore del luogo ove le perquisizioni stesse dovranno essere effettuate. Si applicano le disposizioni del primo comma dell'art. 333 e del primo e secondo comma dell'art. 334 c.p.p.
E' fatto salvo l'esercizio degli specifici poteri di accertamento previsti dalle leggi vigenti.
si sottolinea come le sanzioni pecuniarie si scontrano col principio di uguaglianza delle persone dato che multe di 400 euro incidono come deterrente su chi prende 800 euro di stipendio mentre chi ne prende 10.000 puo' permettersi di comprarsi la liberta'.
sanzioni in tempo
le uniche sanzioni egalitarie sono quelle a base di tempo e non a base di soldi
domande costituzionali
delega inasprimento regioni
13-04 è possibile delegare un inasprimento delle restrizioni alle regioni? la costituzione puo' essere sospesa anche ddalle regioni
la distanza dei 200 metri e obbligo di certificazione?
sono quindi consentiti gli spostamenti con le suddette modalità e mezzi esclusivamente per le motivazioni ammesse per gli spostamenti delle persone fisiche in via generale e cioè comprovate esigenze lavorative di lavoro, motivi di salute, situazioni di necessità oltrechè per gli accessi agli esercizi aperti in base al predetto DPCM. Nel caso in cui la motivazione degli spostamenti suddetti sia l’attività motoria o l’uscita con l’animale di compagnia per le sue necessità fisiologiche, la persona è obbligata a rimanere nelle immediate vicinanze della residenza o dimora e comunque a distanza non superiore a 200 metri, con obbligo di documentazione agli organi di controllo del luogo di residenza o dimora;
dichiarazioni senza legge pubblicata
13-04 non sarebbe da vietare qualsiasi dichiarazione soprattutto nei particolari quando non c'e' la legge e nemmeno la bozza su cui discutere?
pubblicazione bozze
13-04 se una legge è pubblicata prima su un giornale che sul sito istituzionale?
Coronavirus: scarica la nuova ordinanza della Regione Veneto 14 aprile 2020
Le nuove norme entreranno in vigore martedì 14 e saranno valide fino al 3 maggio. Un 'lockdown soft' con meno restrizioni, ma regole rigide per mascherine e guanti.
ma la ordinanza non ha numero ne data...
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stato di eccezione
L’invenzione di un’epidemia
Di fronte alle frenetiche, irrazionali e del tutto immotivate misure di emergenza per una supposta epidemia dovuta al virus corona, occorre partire dalle dichiarazioni del CNR, secondo le quali non solo «non c’è un'epidemia di SARS-CoV2 in Italia», ma comunque «l’infezione, dai dati epidemiologici oggi disponibili su decine di migliaia di casi, causa sintomi lievi/moderati (una specie di influenza) nell’80-90% dei casi. Nel 10-  15% può svilupparsi una polmonite, il cui decorso è però benigno in assoluta maggioranza. Si calcola che solo il 4% dei pazienti richieda ricovero in terapia intensiva».
Se questa è la situazione reale, perché i media e le autorità si adoperano per diffondere un clima di panico, provocando un vero e proprio stato di eccezione, con gravi limitazioni dei movimenti e una sospensione del normale funzionamento delle condizioni di vita e di lavoro in intere regioni?
Due fattori possono concorrere a spiegare un comportamento così sproporzionato. Innanzitutto si manifesta ancora una volta la tendenza crescente a usare lo stato di eccezione come paradigma normale di governo. Il decreto-legge subito approvato dal governo «per ragioni di igiene e di sicurezza pubblica» si risolve infatti in una vera e propria militarizzazione «dei comuni e delle aree nei quali risulta positiva almeno una persona per la quale non si conosce la fonte di trasmissione o comunque nei quali vi è un caso non riconducibile ad una persona proveniente da un’area già interessata dal contagio di virus». Una formula così vaga e indeterminata permetterà di estendere rapidamente lo stato di eccezione in tutte le regioni, poiché è quasi impossibile che degli altri casi non si si verifichino altrove. Si considerino le gravi limitazioni della libertà previste dal decreto: a) divieto di allontanamento dal comune o dall’area interessata da parte di tutti gli individui comunque presenti nel comune o nell’area; b) divieto di accesso al comune o all’area interessata; c) sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in un luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico; d) sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, salvo le attività formative svolte a distanza; e) sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonché l’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero e gratuito a tali istituti e luoghi; f) sospensione di ogni viaggio d’istruzione, sia sul territorio nazionale sia estero; g) sospensione delle procedure concorsuali e delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità; h) applicazione della misura della quarantena con sorveglianza attiva fra gli individui che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusa.
La sproporzione di fronte a quella che secondo il CNR è una normale influenza, non molto dissimile da quelle ogni anno ricorrenti, salta agli occhi. Si direbbe che esaurito il terrorismo come causa di provvedimenti d’eccezione, l’invenzione di un’epidemia possa offrire il pretesto ideale per ampliarli oltre ogni limite.
L’altro fattore, non meno inquietante, è lo stato di paura che in questi anni si è evidentemente diffuso nelle coscienze degli individui e che si traduce in un vero e proprio bisogno di stati di panico collettivo, al quale l’epidemia offre ancora una volta il pretesto ideale. Così, in un perverso circolo vizioso, la limitazione della libertà imposta dai governi viene accettata in nome di un desiderio di sicurezza che è stato indotto dagli stessi governi che ora intervengono per soddisfarlo.
Contagio
L’untore! dagli! dagli! dagli all’untore!
Alessandro Manzoni, I promessi sposi
Una delle conseguenze più disumane del panico che si cerca con ogni mezzo di diffondere in Italia in occasione della cosiddetta epidemia del corona virus è nella stessa idea di contagio, che è alla base delle eccezionali misure di emergenza adottate dal governo. L’idea, che era estranea alla medicina ippocratica, ha il suo primo inconsapevole precursore durante le pestilenze che fra il 1500 e il 1600 devastano alcune città italiane. Si tratta della figura dell’untore, immortalata da Manzoni tanto nel suo romanzo che nel saggio sulla Storia della colonna infame. Una “grida” milanese per la peste del 1576 li descrive in questo modo, invitando i cittadini a denunciarli:
«Essendo venuto a notizia del governatore che alcune persone con fioco zelo di carità e per mettere terrore e spavento al popolo ed agli abitatori di questa città di Milano, e per eccitarli a qualche tumulto, vanno ungendo con onti, che dicono pestiferi e contagiosi, le porte e i catenacci delle case e le cantonate delle contrade di detta città e altri luoghi dello Stato, sotto pretesto di portare la peste al privato ed al pubblico, dal che risultano molti inconvenienti, e non poca alterazione tra le genti, maggiormente a quei che facilmente si persuadono a credere tali cose, si fa intendere per parte sua a ciascuna persona di qual si voglia qualità, stato, grado e conditione, che nel termine di quaranta giorni metterà in chiaro la persona o persone ch'hanno favorito, aiutato, o saputo di tale insolenza, se gli daranno cinquecento scuti…»
Fatte le debite differenze, le recenti disposizioni (prese dal governo con dei decreti che ci piacerebbe sperare – ma è un’illusione – che non fossero confermati dal parlamento in leggi nei termini previsti) trasformano di fatto ogni individuo in un potenziale untore, esattamente come quelle sul terrorismo consideravano di fatto e di diritto ogni cittadino come un terrorista in potenza. L’analogia è così chiara che il potenziale untore che non si attiene alle prescrizioni è punito con la prigione. Particolarmente invisa è la figura del portatore sano o precoce, che contagia una molteplicità di individui senza che ci si possa difendere da lui, come ci si poteva difendere dall’untore.
Ancora più tristi delle limitazioni delle libertà implicite nelle disposizioni è, a mio avviso, la degenerazione dei rapporti fra gli uomini che esse possono produrre. L’altro uomo, chiunque egli sia, anche una persona cara, non dev’essere né avvicinato né toccato e occorre anzi mettere fra noi e lui una distanza che secondo alcuni è di un metro, ma secondo gli ultimi suggerimenti dei cosiddetti esperti dovrebbe essere di 4,5 metri (interessanti quei cinquanta centimetri!). Il nostro prossimo è stato abolito. È possibile, data l’inconsistenza etica dei nostri governanti, che queste disposizioni siano dettate in chi le ha prese dalla stessa paura che esse intendono provocare, ma è difficile non pensare che la situazione che esse creano è esattamente quella che chi ci governa ha più volte cercato di realizzare: che si chiudano una buona volta le università e le scuole e si facciano lezioni solo on line, che si smetta di riunirsi e di parlare per ragioni politiche o culturali e ci si scambino soltanto messaggi digitali, che ovunque è possibile le macchine sostituiscano ogni contatto – ogni contagio – fra gli esseri umani.
11 marzo 2020
Giorgio Agamben
scioglimento parlamento
di fatto c'e' anche uno sciogliemnto del parlamento, con tutte le conseguenze
commenti
19-03 Il parlamento doveva prendere del tempo prima di approvare un decreto, cosi' si è reso complice legittimando un testo che si puo' autoprorogare!
Decreti, ordinanze, conflitti di competenze per un'emergenza che mette alla prova anche il nostro ordinamento e la separazione dei poteri alla base della nostra Costituzione
Libertà costituzionali e diritti fondamentali dei cittadini praticamente azzerati per decreto. E’ la realtà che sta vivendo il nostro Paese in piena emergenza Covid-19. Le norme emanate in questi giorni accentrano gran parte dei poteri nelle mani del Governo con un controllo parlamentare via via diradato fino ad essere quasi annullato. I poteri delle Regioni in materia sanitaria sono fortemente ridotti, quelli dei sindaci annullati ma l’interpretazione delle norme genera confusione. Una situazione che mai si era vista nel nostro ordinamento se non per eventi limitati nel tempo e nello spazio. Per provare a fare chiarezza tra ordinanze, leggi, decreti e diritti Genova24 ha intervistato Lorenzo Cuocolo, professore ordinario di diritto pubblico e comparato dell’Università di Genova.
Si parla tanto di leggi emergenziali. Cosa prevede il nostro ordinamento?
Ci sono ordinamenti costituzionali che disciplinano il cosiddetto stato di eccezione o di emergenza, in Francia per esempio i poteri vengono attribuiti al presidente della Repubblica. In Italia, anche a causa del fatto che la Costituzione nacque dopo la dittatura fascista, l’unico stato di emergenza disciplinato è lo stato di guerra. Per le altre situazioni che necessitano interventi urgenti esiste il decreto legge che di fatto rompe il principio di separazione trai i poteri e trasferisce provvisoriamente il potere legislativo dal Parlamento al Governo. I decreti legge prevedono tuttavia un controllo preventivo da parte del presidente della Repubblica e un controllo successivo da parte del Parlamento che lo deve convertire entro 60 giorni sancendone in questo modo la legittimità.
Che tipo di norme sono state emanate in questa fase di emergenza?
Il governo si è mosso con una serie di atti diversi. In una prima fase sono state emanate alcune ordinanze del ministro della Salute e altre della protezione civile, normalmente utilizzate per regolare eventi limitati.
Quando la situazione ha preso una piega più importante il governo è intervenuto con il decreto legge 6/2020 del 23 febbraio, che poi è stato presentato al Parlamento che lo ha convertito in legge l’altro ieri. La questione è che questo decreto legge prevede indicazioni di carattere generale circa la limitazione di una serie di diritti fondamentali, ma nel concreto queste misure sono state adottate e definite non con un altro decreto legge ma con un Dpcm, un decreto della presidenza del consiglio dei ministri, un tipo di provvedimento che non prevede né il controllo preventivo del Capo dello Stato né quello successivo del Parlamento.
Il Parlamento quindi è tagliato completamente fuori?
E’ evidente che non è il momento di fare grandi sofismi ma da un lato il Parlamento è stato tenuto fuori da tutta questa procedura emergenziale, dall’altro trovo molto preoccupante che di fatto le Camere, che in una situazione come questa dovrebbero essere convocate quasi in seduta permanente, non si siano praticamente più riunite dopo l’ultimo dpcm facendo di fatto mancare il controllo democratico previsto dalla nostra Costituzione.
I cittadini di fronte all’emergenza obbediscono ai divieti senza farsi troppe domande…
E’ vero ma un giorno, quando i ristoranti saranno in crisi e dovranno licenziare i dipendenti e quando ci saranno aziende che falliranno qualcuno potrebbe dire che quelle misure non erano corrette dal punto di vista del nostro ordinamento. Per questo sarebbe meglio cominciare a pensarci.
In queste settimane c’è parecchia confusione normativa tra ordinanze di sindaci, dei governatori e i decreti del Governo. Chi può deliberare cosa in questo momento?
Normalmente i sindaci hanno potere di ordinanza, contingibile e urgente per questioni locali, dal blocco del traffico per l’inquinamento, alla chiusura di strade per una frana, il divieto di balneazione ecc… Hanno anche poteri in materia di pubblica incolumità, ma il decreto legge del governo 9/2020 emanato il 2 marzo ha previsto che in questo frangente per i sindaci è precluso il potere di ordinanza sul coronavirus (ndr, art. 35 “A seguito delle misure statali di contenimento e gestione dell’emergenza da Covid-19 non possono essere adottate e dove adottate risultano inefficaci, le ordinanze sindacali contingibili e urgenti dirette a fronteggiare l’emergenza predetta in contrasto con le misure statali”). Poi ci sono i governatori delle Regioni che rappresentano l’autorità sanitaria regionale e possono fare ordinanze ma solo nelle more dell’adozione dei Dpcm da parte del governo come chiarisce l’articolo 3 del decreto legge 6/2020. In breve, il governo fa tutto, i governatori possono intervenire solo in mancanza di norme statali e i sindaci non hanno alcun potere.
Per porre fine alla confusione normativa ci sarebbe anche un articolo della Costituzione, finora mai utilizzato…
Si tratta dell’articolo 120 comma 2 della Costituzione come modificata nel 2001. Con la riforma del titolo V sono stati da una lato assegnati importanti poteri alle Regioni all’al